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Cipì

Di

Editore: Einaudi Scuola

4.1
(1459)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 128 | Formato: Altri | In altre lingue: (altre lingue) Spagnolo , Inglese

Isbn-10: 8828600772 | Isbn-13: 9788828600770 | Data di pubblicazione: 

Disponibile anche come: Copertina morbida e spillati , Paperback , Copertina rigida

Genere: Children , Fiction & Literature , Pets

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Descrizione del libro
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  • 5

    Cipì

    Un libro fantastico, stupendo, famoso ed emozionante "Cipì", e le sue avventure.Me lo hanno letto le mie maestre tanto tempo fa e me lo ricordo ancora. Per chi vuole scoprire curiosità, che sia un bambino, un adulto o un adolescente, per tutte le età e per chi vuole seguire una storia coinvolgent ...continua

    Un libro fantastico, stupendo, famoso ed emozionante "Cipì", e le sue avventure.Me lo hanno letto le mie maestre tanto tempo fa e me lo ricordo ancora. Per chi vuole scoprire curiosità, che sia un bambino, un adulto o un adolescente, per tutte le età e per chi vuole seguire una storia coinvolgente insieme ai ragazzi della classe, guardando dalla loro finestra!!

    ha scritto il 

  • 5

    Il Primo Vero Libro della mia infanzia; gli ero così affezionata che chiamai Cipì un canarino che avevamo in casa... E' uno dei tanti ricordi positivi che mi ha lasciato la mia cara maestra elementare, che non ringrazierò mai abbastanza per tutto quello che mi ha dato. Da bambina avrei voluto dis ...continua

    Il Primo Vero Libro della mia infanzia; gli ero così affezionata che chiamai Cipì un canarino che avevamo in casa... E' uno dei tanti ricordi positivi che mi ha lasciato la mia cara maestra elementare, che non ringrazierò mai abbastanza per tutto quello che mi ha dato. Da bambina avrei voluto disegnare io la copertina del libro, l'uccellino tutto verde non mi piaceva! ;-)

    ha scritto il 

  • 3

    Triste storia :o(

    L'inizio e la fine di questo libro mi sono piaciuti. La parte di mezzo non molto perchè è tanto triste dei passerotti finiscono in gabbia e gli uomini li uccidono,altri invece muoiono in mezzo a uno scontro tra il vento di montagna e il vento di mare, altri ancora perchè rimangono incantati dagli ...continua

    L'inizio e la fine di questo libro mi sono piaciuti. La parte di mezzo non molto perchè è tanto triste dei passerotti finiscono in gabbia e gli uomini li uccidono,altri invece muoiono in mezzo a uno scontro tra il vento di montagna e il vento di mare, altri ancora perchè rimangono incantati dagli occhi del "Signore della notte" che l'intrappola e se li mangia.
    A questo libro gli do tre stelline.

    ha scritto il 

  • 2

    Il libro mi era stato letto tanti anni fa dalla mia maestra elementare. Però non mi fu letto in maniera integrale.
    Adesso, quando l'ho visto in libreria, ho pensato di prenderlo per vedere cosa mi ricordavo di questo libricino. Ne ho approfittato per leggerlo anche a mia nipote.
    Io mi ...continua

    Il libro mi era stato letto tanti anni fa dalla mia maestra elementare. Però non mi fu letto in maniera integrale.
    Adesso, quando l'ho visto in libreria, ho pensato di prenderlo per vedere cosa mi ricordavo di questo libricino. Ne ho approfittato per leggerlo anche a mia nipote.
    Io mi ricordavo fosse la vita di questo uccellino dalla nascita alla morte...in realtà racconta una serie di episodi di vita che sono staccati tra loro, e che non hanno una storia di fondo che appassiona la lettura e la rende scorrevole...
    Solo nella parte finale c'è un accenno di trama, poco adatto a bambini piccoli, che però è scritto così male da non permettere al bambino di essere invogliato lla lettura.
    Inoltre ci sono diverse scene molto violente e strazianti. Io capisco che i bambini devono sapere che la vita è fatta di gioie e dolori, però leggere loro una storia che nel finale ha una scena che parla delle mamme passerotte che cercano in mezzo ad un mucchio di piume quelle dei loro figli per vedere se sono stati massacrati mi sembra un po' troppo...mi sembrava di leggere dell'olocausto.
    Oppure quando descrive la morte dell'amichetta di Cipì (Margherì) e descrive minuziosamente la sua agonia mi è sembrato un po' troppo...
    Forse ho sbagliato a leggerlo ad una bambina molto piccola (5 anni). Non lo riesco a definire come libro per bambini...ma non è adatto neanche agli adulti se è per quello.
    Se potete evitatelo, non perderete nulla, e i vostri figli non subiranno un trauma (io alcune parti mi sono rifiutato di leggergliele e andavo avanti saltando interi paragrafi).
    VOTO: 4

    ha scritto il 

  • 4

    Quanti ricordi!

    Lodi in un libro semplicissimo e con l'aiuto e il coinvolgimento dei suoi studenti, mostra la storia e la vita di un po' tutti noi. L'uso degli animali, al posto dell'uomo è sempre interessante, perché fa capire quanto tutti gli esseri viventi sono simili. Certo è romanzato, è una favola, c'è del ...continua

    Lodi in un libro semplicissimo e con l'aiuto e il coinvolgimento dei suoi studenti, mostra la storia e la vita di un po' tutti noi. L'uso degli animali, al posto dell'uomo è sempre interessante, perché fa capire quanto tutti gli esseri viventi sono simili. Certo è romanzato, è una favola, c'è del fantastico, ma c'è anche tanta verità. La curiosità e l'impazienza di sapere, quando si è piccoli, i primi "malestri", la crescita, l'incontro con l'amore, la creazione di una famiglia e quindi le prime preoccupazioni da genitori. Ma anche i pericoli del mondo, i possibili nemici, come resistere alle situazioni pesanti. Insomma, se si va ad analizzare, dentro a questa storia c'è un pezzetto di ognuno di noi. Leggerlo da piccolini regala une bella esperienza, e riscoprirlo da grandi ancora di più, perché si capiscono tante cose che durante l'infanzia non potevamo capire, in quanto le dovevamo ancora vivere.

    ha scritto il