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Città di vetro

By Paul Auster,Paul Karasik,David Mazzucchelli

(65)

| Hardcover | 9788876181979

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Book Description

63 Reviews

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  • 1 person finds this helpful

    Difficile

    "Città di vetro" è un romanzo di Paul Auster edito nel 1985 nella "Trilogia di New York".
    Questo volume rappresenta l'impresa di effettuare una trasposizione del racconto utilizzando lo strumento dei fumetti.
    L'idea parte da Art Spiegelmann l'autore ...(continue)

    "Città di vetro" è un romanzo di Paul Auster edito nel 1985 nella "Trilogia di New York".
    Questo volume rappresenta l'impresa di effettuare una trasposizione del racconto utilizzando lo strumento dei fumetti.
    L'idea parte da Art Spiegelmann l'autore di Maus e viene realizzata da Karasik per l'adattamento e
    Mazzucchelli per i disegni.
    Il libro è edito in USA nel 2004 e da noi nel 2011.
    Nella prima parte parte gli autori spiegano come hanno affrontato l'impegno e quali strumenti hanno
    utilizzato.
    A mio parere l'opera è apprezzabil solamente da chi in precednza ha letto il romanzo, altrimenti la lettura e l'interpetazione appaiono un'operazione molto complessa ed una fatica poco giustificata.
    Avendo letto il romanzo si puo'apprezzare l'impresa legata all'adattamento e le soluzioni adottate.
    A titolo di esempio (pag.41) si fa riferimento all'angoscia residua dell'autore legata alla morte, anni prima, della moglie e del figlio di tre anni, gli autori anno mostrato una parete dove inizia a materilizzarsi una foto di famiglia che di vignetta in vignetta diventa più nitida per poi tornare a sfocarsi facendo riferimento alla crescente rarità dei momenti in cui il protagonista si abbandona ai ricordi.
    L'impresa è notevole ma, ripeto, legata alla conoscenza del romanzo originale e quindi, pur con la curiosità di conoscere come è stata realizzata la trasposizione, manca la scintilla legata a conoscere la trama e la "fine".
    Quindi un'opera a mio parere un po' alienante.

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    Yossarian noto come Alberto said on Sep 13, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Pretenzioso, come Lost

    Che ho pensato adesso faccio credere che c'è un senso profondo dietro alla casualità e confondo le acque con due o tre teorie narrative di quelle "ti spiego la bibbia" "ti spiego la finzione e ti spiego quel donchisciotte, ma tanto sei un pezzente e ...(continue)

    Che ho pensato adesso faccio credere che c'è un senso profondo dietro alla casualità e confondo le acque con due o tre teorie narrative di quelle "ti spiego la bibbia" "ti spiego la finzione e ti spiego quel donchisciotte, ma tanto sei un pezzente e non potrai mai capire, l'unico intelligente sono io" e poi la pazzia contagiosa è l'occasione che non posso perdere per mandare tutto in vacca e lavarmene le mani.

    Il concetto di città/vie/perdersi/codici segreti poi è molto evocativo, disegno in copertina e trip, ma si perde nelle trama, peccato.

    Leggete Julia di Berardi che è tipo 10 volte più curato e più intelligente, anche se non ve la mena con l'introduzione e i disegni preparatori.

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    Rumble_Fish said on Mar 5, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    non fatevi ingannare dalla prima metà semi-didascalica; il succo sta più avanti con perle di pirandelliana memoria. Uno, nessuno, centomila o che altro ?

    «Vede, il mondo è a pezzi, sir. Ed è compito mio rimetterlo insieme.»
    «Be', si è preso una bel ...(continue)

    non fatevi ingannare dalla prima metà semi-didascalica; il succo sta più avanti con perle di pirandelliana memoria. Uno, nessuno, centomila o che altro ?

    «Vede, il mondo è a pezzi, sir. Ed è compito mio rimetterlo insieme.»
    «Be', si è preso una bella gatta da pelare.»

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    Sandroman said on Jan 21, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Eher nicht

    Hab mich ja vom Cover und dem recht coolen Handlungsort locken lassen, aber ist nicht sehr unterhaltsam, eher verwirrend

    - sehr verwirrend
    - an manchen Stellen nur langes, langweiliges Gelaber
    - ein ziemlich seltsamer künstlerische (?) Exkurs von ...(continue)

    Hab mich ja vom Cover und dem recht coolen Handlungsort locken lassen, aber ist nicht sehr unterhaltsam, eher verwirrend

    - sehr verwirrend
    - an manchen Stellen nur langes, langweiliges Gelaber
    - ein ziemlich seltsamer künstlerische (?) Exkurs von Seite 21-29, der einen unnötig verwirrt

    + gut zu lesen, da schöne Schrift
    + recht gut gezeichnet
    + am Ende gibt es eine dann doch recht spannende Aflösung, die mir gut gefallen hat

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    Julian Tolkien said on Jan 2, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    ci vuole classe per mandare ai maiali delle ottime trame e Auster è un autore che sembra dire "Vi piace? Sarebbe un ottimo spunto per un giallo vero? Non me ne frega nulla e lo uso per qualcosa di completamente diverso".
    Interessante, scritto bene, ...(continue)

    ci vuole classe per mandare ai maiali delle ottime trame e Auster è un autore che sembra dire "Vi piace? Sarebbe un ottimo spunto per un giallo vero? Non me ne frega nulla e lo uso per qualcosa di completamente diverso".
    Interessante, scritto bene, un gran bello scrittore. Comunque non leggerò altro di lui. E' bravo, sa scrivere, si merita tre stelle, ma non mi piace veramente.

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    kukushka said on Dec 19, 2013 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Con este primer relato que posteriormente se incluiría en su trilogía de Nueva York, Auster aborda el complejo tema de la soledad y de la existencia.
    Para ello utiliza un envolvente cuadro teñido de misterio, de onirismo y de tintes policíacos.
    Su es ...(continue)

    Con este primer relato que posteriormente se incluiría en su trilogía de Nueva York, Auster aborda el complejo tema de la soledad y de la existencia.
    Para ello utiliza un envolvente cuadro teñido de misterio, de onirismo y de tintes policíacos.
    Su estilo y su escritura es fascinante.
    Te conduce sin querer a un juego confuso y delirante, en el que el protagonista pone en duda todo lo que ve, todo lo que siente, todo lo que hace, y todo lo que que piensa.
    En sus páginas encuentras algo nuevo, brillante y fresco.
    Una forma muy original de narrar que te mantiene en vilo y expectante hasta el último momento.
    El libro es como un ascensor que nunca se detiene en la planta deseada. Tan pronto le da por elevarse sin mesura, como descender a su viva e ilógica voluntad; provocándote tantas dudas, que no sabes si te encuentras ante una absurda pesadilla o ante una extraña realidad.

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    mancusso73 said on Sep 7, 2013 | Add your feedback

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