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Città di vetro

Di ,

Editore: Coconino Press

4.0
(625)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 174 | Formato: Copertina rigida | In altre lingue: (altre lingue) Spagnolo , Inglese , Tedesco , Francese , Turco , Sloveno , Giapponese

Isbn-10: 8876181970 | Isbn-13: 9788876181979 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Prefazione: Paul Auster

Disponibile anche come: Altri , Copertina morbida e spillati , Paperback , Tascabile economico

Genere: Comics & Graphic Novels , Fiction & Literature , Mystery & Thrillers

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Descrizione del libro
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  • 0

    Difficile

    "Città di vetro" è un romanzo di Paul Auster edito nel 1985 nella "Trilogia di New York".
    Questo volume rappresenta l'impresa di effettuare una trasposizione del racconto utilizzando lo strumento dei fumetti.
    L'idea parte da Art Spiegelmann l'autore di Maus e viene realizzata da Karasik per l'ada ...continua

    "Città di vetro" è un romanzo di Paul Auster edito nel 1985 nella "Trilogia di New York". Questo volume rappresenta l'impresa di effettuare una trasposizione del racconto utilizzando lo strumento dei fumetti. L'idea parte da Art Spiegelmann l'autore di Maus e viene realizzata da Karasik per l'adattamento e Mazzucchelli per i disegni. Il libro è edito in USA nel 2004 e da noi nel 2011. Nella prima parte parte gli autori spiegano come hanno affrontato l'impegno e quali strumenti hanno utilizzato. A mio parere l'opera è apprezzabil solamente da chi in precednza ha letto il romanzo, altrimenti la lettura e l'interpetazione appaiono un'operazione molto complessa ed una fatica poco giustificata. Avendo letto il romanzo si puo'apprezzare l'impresa legata all'adattamento e le soluzioni adottate. A titolo di esempio (pag.41) si fa riferimento all'angoscia residua dell'autore legata alla morte, anni prima, della moglie e del figlio di tre anni, gli autori anno mostrato una parete dove inizia a materilizzarsi una foto di famiglia che di vignetta in vignetta diventa più nitida per poi tornare a sfocarsi facendo riferimento alla crescente rarità dei momenti in cui il protagonista si abbandona ai ricordi. L'impresa è notevole ma, ripeto, legata alla conoscenza del romanzo originale e quindi, pur con la curiosità di conoscere come è stata realizzata la trasposizione, manca la scintilla legata a conoscere la trama e la "fine". Quindi un'opera a mio parere un po' alienante.

    ha scritto il 

  • 4

    Pretenzioso, come Lost

    Che ho pensato adesso faccio credere che c'è un senso profondo dietro alla casualità e confondo le acque con due o tre teorie narrative di quelle "ti spiego la bibbia" "ti spiego la finzione e ti spiego quel donchisciotte, ma tanto sei un pezzente e non potrai mai capire, l'unico intelligente son ...continua

    Che ho pensato adesso faccio credere che c'è un senso profondo dietro alla casualità e confondo le acque con due o tre teorie narrative di quelle "ti spiego la bibbia" "ti spiego la finzione e ti spiego quel donchisciotte, ma tanto sei un pezzente e non potrai mai capire, l'unico intelligente sono io" e poi la pazzia contagiosa è l'occasione che non posso perdere per mandare tutto in vacca e lavarmene le mani.

    Il concetto di città/vie/perdersi/codici segreti poi è molto evocativo, disegno in copertina e trip, ma si perde nelle trama, peccato.

    Leggete Julia di Berardi che è tipo 10 volte più curato e più intelligente, anche se non ve la mena con l'introduzione e i disegni preparatori.

    ha scritto il 

  • 3

    non fatevi ingannare dalla prima metà semi-didascalica; il succo sta più avanti con perle di pirandelliana memoria. Uno, nessuno, centomila o che altro ?

    «Vede, il mondo è a pezzi, sir. Ed è compito mio rimetterlo insieme.» «Be', si è preso una bella gatta da pelare.»

    ha scritto il 

  • 3

    Eher nicht

    Hab mich ja vom Cover und dem recht coolen Handlungsort locken lassen, aber ist nicht sehr unterhaltsam, eher verwirrend


    - sehr verwirrend
    - an manchen Stellen nur langes, langweiliges Gelaber
    - ein ziemlich seltsamer künstlerische (?) Exkurs von Seite 21-29, der einen unnötig verwirrt< ...continua

    Hab mich ja vom Cover und dem recht coolen Handlungsort locken lassen, aber ist nicht sehr unterhaltsam, eher verwirrend

    - sehr verwirrend - an manchen Stellen nur langes, langweiliges Gelaber - ein ziemlich seltsamer künstlerische (?) Exkurs von Seite 21-29, der einen unnötig verwirrt

    + gut zu lesen, da schöne Schrift + recht gut gezeichnet + am Ende gibt es eine dann doch recht spannende Aflösung, die mir gut gefallen hat

    ha scritto il 

  • 3

    ci vuole classe per mandare ai maiali delle ottime trame e Auster è un autore che sembra dire "Vi piace? Sarebbe un ottimo spunto per un giallo vero? Non me ne frega nulla e lo uso per qualcosa di completamente diverso".
    Interessante, scritto bene, un gran bello scrittore. Comunque non leggerò a ...continua

    ci vuole classe per mandare ai maiali delle ottime trame e Auster è un autore che sembra dire "Vi piace? Sarebbe un ottimo spunto per un giallo vero? Non me ne frega nulla e lo uso per qualcosa di completamente diverso". Interessante, scritto bene, un gran bello scrittore. Comunque non leggerò altro di lui. E' bravo, sa scrivere, si merita tre stelle, ma non mi piace veramente.

    ha scritto il 

  • 4

    Con este primer relato que posteriormente se incluiría en su trilogía de Nueva York, Auster aborda el complejo tema de la soledad y de la existencia.
    Para ello utiliza un envolvente cuadro teñido de misterio, de onirismo y de tintes policíacos.
    Su estilo y su escritura es fascinante.
    Te conduce s ...continua

    Con este primer relato que posteriormente se incluiría en su trilogía de Nueva York, Auster aborda el complejo tema de la soledad y de la existencia. Para ello utiliza un envolvente cuadro teñido de misterio, de onirismo y de tintes policíacos. Su estilo y su escritura es fascinante. Te conduce sin querer a un juego confuso y delirante, en el que el protagonista pone en duda todo lo que ve, todo lo que siente, todo lo que hace, y todo lo que que piensa. En sus páginas encuentras algo nuevo, brillante y fresco. Una forma muy original de narrar que te mantiene en vilo y expectante hasta el último momento. El libro es como un ascensor que nunca se detiene en la planta deseada. Tan pronto le da por elevarse sin mesura, como descender a su viva e ilógica voluntad; provocándote tantas dudas, que no sabes si te encuentras ante una absurda pesadilla o ante una extraña realidad.

    ha scritto il 

  • 5

    Entusiasmo. I disegni di Mazzucchelli accompagnano magistralmente il racconto, potentissimo, tra il contrappunto e l'illustrazione geometrica. Ancora: entusiasmo.

    ha scritto il 

  • 4

    Mazzucchelli fa venire la tentazione di mettere 'bellissimo'. Ma, se questo libro è 'solo' bello, non è per mazzucchelli, le cui metafore grafiche e forza espressiva sono superlative come sempre. Bensì per Auster, indaginoso e contorto, anche se è Auster, kekaz!

    ha scritto il 

  • 3

    Io non l'ho capito

    Oh, sarò scemo, ma io non l'ho capito! Nulla da ridire sui disegni, la sceneggiatura e la strutturazione delle tavole, tutto meraviglioso. Però non ho capito la storia. Mi viene il dubbio che forse non mi sarebbe piaciuto neppure il romanzo da cui è tratto. Boh, leggerò meglio le postfazioni pres ...continua

    Oh, sarò scemo, ma io non l'ho capito! Nulla da ridire sui disegni, la sceneggiatura e la strutturazione delle tavole, tutto meraviglioso. Però non ho capito la storia. Mi viene il dubbio che forse non mi sarebbe piaciuto neppure il romanzo da cui è tratto. Boh, leggerò meglio le postfazioni presenti per capire cosa mi è sfuggito.

    ha scritto il 

  • 5

    bellissimo, mi ha catturato dalle prime righe. Il mistero di un giallo, una storia di un uomo che attraverso la storia si stacca sempre più dalle piccole cose e si avvicina progressivamente all'essenziale, ma propriio per questo risulta estraneo al mondo e forse anche a se stesso. Ogni personaggi ...continua

    bellissimo, mi ha catturato dalle prime righe. Il mistero di un giallo, una storia di un uomo che attraverso la storia si stacca sempre più dalle piccole cose e si avvicina progressivamente all'essenziale, ma propriio per questo risulta estraneo al mondo e forse anche a se stesso. Ogni personaggio è affascinante e potrebbe essere il protagonista dei successivi 2 volumi di questa trilogia in cui questo primo volume è davvero appassionante

    ha scritto il