Create your own shelf sign up

Together we find better books

[−]
  • Search Conteggio caratteri ISBN valido ISBN non valido Codice a barre valido Codice a barre non valido loading search

City of Bones

The Mortal Instruments, Book 1

By

Publisher: Simon Pulse

4.1
(4332)

Language:English | Number of Pages: 485 | Format: Paperback | In other languages: (other languages) Italian , German , Spanish , Portuguese , Catalan , French , Chi traditional

Isbn-10: 1416955070 | Isbn-13: 9781416955078 | Publish date: 

Also available as: Hardcover , Audio CD , Others , eBook

Category: Fiction & Literature , Science Fiction & Fantasy , Teens

Do you like City of Bones ?
Join aNobii to see if your friends read it, and discover similar books!

Sign up for free
Book Description
Sixteen-year-old Clary Fray is an ordinary teenager, who likes hanging out in Brooklyn with her friends. But everything changes the night she witnesses a murder, committed by a group of teens armed with medieval weaponry. The murderous group are Shadowhunters, secret warriors dedicated to driving demons out of this dimension and back into their own. Drawn inexorably into a terrifying world, Clary slowly begins to learn the truth about her family - and the battle for the fate of the world.
Sorting by
  • 4

    Buono

    Diciamo che il voto che mi sarei sentita di dare a questo primo romanzo è 3.5, ma dato che non si può opto per una valutazione per eccesso. Questo perchè il libro mi ha presa molto, trama intrigante e ritmo incalzante. Ciò che non mi ha fatto impazzire è stata la "superficialità" dell'autrice nel ...continue

    Diciamo che il voto che mi sarei sentita di dare a questo primo romanzo è 3.5, ma dato che non si può opto per una valutazione per eccesso. Questo perchè il libro mi ha presa molto, trama intrigante e ritmo incalzante. Ciò che non mi ha fatto impazzire è stata la "superficialità" dell'autrice nel dipingere troppo poco i contorni del romanzo. Poche descrizioni per quanto riguarda le ambientazioni e poche descrizioni anche per quanto riguarda il mondo fantastico da lei creato e i rapporti tra i personaggi. Ora sto leggendo il secondo libro e sembrerebbe un pò più approfondito. Detto ciò (anche se le creature fantastiche sono già state viste in questo modo in moltri altri romanzi), la saga mi piace molto e continuerò a leggerla =) Andando avanti mi sembra fatta molto meglio ;)

    said on 

  • 3

    Lupi mannari, vampiri, demoni e cacciatori: nulla di così originale. Ogni volta che mi lascio tentare da una lettura più leggera non ne esco mai appagata. La trama è anche carina, nel senso che viene voglia di sapere cosa succede dopo, però i dialoghi e la proprietà di linguaggio dell'autrice las ...continue

    Lupi mannari, vampiri, demoni e cacciatori: nulla di così originale. Ogni volta che mi lascio tentare da una lettura più leggera non ne esco mai appagata. La trama è anche carina, nel senso che viene voglia di sapere cosa succede dopo, però i dialoghi e la proprietà di linguaggio dell'autrice lasciano proprio a desiderare. Non so se leggerò il seguito...forse prima o poi mi lascerò di nuovo affascinare da qualcosa di superficiale e spensierato perché ogni tanto, forse, ci vuole.

    said on 

  • 3

    Il linguaggio è poco forbito, la scrittura risulta scorrevole. Vi sono numerose similitudini che per la banalità mi hanno fatto spesso sorridere. Una storia di poche pretese: quello che cercavo in questo momento. Forse a sedici anni avrei comprato tutti i suoi libri ma, per ora, non ne sento la ...continue

    Il linguaggio è poco forbito, la scrittura risulta scorrevole. Vi sono numerose similitudini che per la banalità mi hanno fatto spesso sorridere. Una storia di poche pretese: quello che cercavo in questo momento. Forse a sedici anni avrei comprato tutti i suoi libri ma, per ora, non ne sento la necessità. Non riesco a sbilanciarmi, non posso dire che mi è piaciuto. Questa volta non prendo questa decisione. Rimango neutrale. Così e cosi. Penso che se fosse stato scritto in diverso modo avrei votato questo libro a pieni voti e lo avrei amato alla follia, ma il linguaggio "adolescenziale" mi ha lasciata un po' perplessa forse anche perché ne avevo sentito parlare molto bene. Voto 10 alla storia e 2 al linguaggio. Lascio fare a voi la media.

    said on 

  • 3

    La saga è carina, leggera e scorrevole ma per il momento non andrò avanti nella lettura, mi fermerò alla prima trilogia. C'è qualcosa nel complesso che mi ha convinto poco, in alcune parti l'ho trovata troppo smielata, in altre avrei preferito descrizioni più dettagliate. Non so, magari col tempo ...continue

    La saga è carina, leggera e scorrevole ma per il momento non andrò avanti nella lettura, mi fermerò alla prima trilogia. C'è qualcosa nel complesso che mi ha convinto poco, in alcune parti l'ho trovata troppo smielata, in altre avrei preferito descrizioni più dettagliate. Non so, magari col tempo la riprenderò in mano.

    said on 

  • 5

    Ritengo questo romanzo un libro leggero, che si lascia leggere scorrevolmente. E' uno di quei libri che, se glielo permetti, ti trascinano nel loro mondo, facendoti perdere completamente la cognizione del tempo.
    Il punto di vista è quasi per tutto il romanzo quello della protagonista, Clary, con ...continue

    Ritengo questo romanzo un libro leggero, che si lascia leggere scorrevolmente. E' uno di quei libri che, se glielo permetti, ti trascinano nel loro mondo, facendoti perdere completamente la cognizione del tempo. Il punto di vista è quasi per tutto il romanzo quello della protagonista, Clary, con delle brevissime eccezioni (sarebbe stato bello vedere maggiori cambi del punto di vista). Lo stile della narrazione cerca di riflettere il carattere del personaggio: è la visione di una ragazza con una forte passione per l'arte, per questo spesso vede la realtà in modo simile a quello di un'artista e i riferimenti all'arte sono frequenti (invece i numerosissimi riferimenti agli iceberg ancora non me li spiego). Le descrizioni sono efficaci, e senza essere eccessivamente particolareggiate ci permettono di inquadrare luoghi e personaggi e di vivere accanto ai personaggi la storia. Un'altra cosa che ho apprezzato dello stile della Clare è l'ironia, che alleggerisce e caratterizza tutto il romanzo. Anche se sospetto che alcune battute, soprattutto del personaggio di Jace, abbiano perso il senso originale a causa della traduzione. Arriviamo quindi ai difetti: non voglio dilungarmi in critiche sull'edizione italiana, in quanto l'argomento è trattato sufficientemente in forum e blog sparsi un po' su tutta la rete. Mi limito a dire che alcuni errori di traduzione davvero grossolani, da "moro" al posto di "biondo" a "Alec" al posto di "Isabelle" (e quelli di questo genere proprio non me li spiego) fino a "Jake" al posto di "Jace" (errore presente nel sequel) non li avrebbe commessi neanche uno studente di prima media. C'è da dire però che gli unici difetti non sono legati alla traduzione: ci sono varie parti della storia che non stanno in piedi. La prima impressione sui personaggi è che rappresentino tutti dei cliché: Clary, la solita adolescente insicura di sè che ha una scarsa considerazione delle sue capacità e soprattutto del suo aspetto fisico, e che per questo invidia l'altro personaggio femminile; Simon, il migliore amico, innamorato non corrisposto della protagonista; Jace, il classico belloccio che nasconde l'insicurezza dietro l'arroganza e il sarcasmo e che prova indifferenza per tutte le ragazze tranne Clary; Isabelle, la ragazza consapevole della propria bellezza ma che ha qualcosa da invidiare alla protagonista. Non mi sorprende il fatto che i personaggi preferiti di molti siano Alec e Magnus, in particolare quest'ultimo, più originali degli altri. Ma anche se lo schema alla base può non essere innovativo, i personaggi son ben caratterizzati, coerenti. Bisogna anche tener conto che questo è solo il primo libro di una saga, e che la situazione potrebbe evolversi. Infatti, verso la fine si ha un colpo di scena, anche se a detta di molti prevedibile (su questo non posso esprimermi, visto che ho letto questo libro dopo Città di Vetro, e quindi sapendo già cosa aspettarmi), che cambia la situazione tra Clary e Jace e facendo crollare alcuni aspetti da cliché. Nelle ultime pagine, iniziamo a intravedere una Clary più sicura di sé, un Jace che lascia trapelare di più la propria vulnerabilità. Anche i rapporti tra la protagonista e Alec e Isabelle sembrano sul punto di cambiare, e la stessa Clary definisce Simon cambiato dagli avvenimenti precedenti. Il che porta a pensare che gli schemi tra i personaggi nel sequel siano meno banali.

    said on 

  • 3

    L'idea della storia mi piace, come è scritto non tanto: stile, come dire..terra-terra, alcune metafore sono talmente assurde da far ridere. Comunque carino e scorrevole, niente di pretenzioso ma si lascia leggere

    said on 

  • 3

    Ho cominciato a leggerlo perché' incuriosito dal film e devo dire che la storia è diversa da quella che mi aspettavo. La qualità' della scrittura non è delle migliori, ma risulta una lettura "leggera" e scorrevole. Incuriosito dal secondo capitolo

    said on 

Sorting by