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Ciudad de los ángeles caídos

Cazadores de sombras, 4

By

Publisher: Destino México

4.0
(1744)

Language:Español | Number of Pages: 416 | Format: Paperback | In other languages: (other languages) English , Catalan , Italian , German , Portuguese , French

Isbn-10: 6070707966 | Isbn-13: 9786070707964 | Publish date: 

Also available as: Hardcover , Others

Category: Fiction & Literature , Science Fiction & Fantasy , Teens

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Book Description
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  • 3

    3/5

    Buono ma rispetto al libro precedente siamo un po' scesi di livello. Alla fine del terzo libro ho pensato che con qualche cosina si sarebbe potuto chiudere a tre libri e in effeti la lettura di questo ha confermato quell'impressione. Il libro comunque si legge ed è scorrevole ma non sono convinta ...continue

    Buono ma rispetto al libro precedente siamo un po' scesi di livello. Alla fine del terzo libro ho pensato che con qualche cosina si sarebbe potuto chiudere a tre libri e in effeti la lettura di questo ha confermato quell'impressione. Il libro comunque si legge ed è scorrevole ma non sono convinta, per ora, che continuare sia stato un bene (o necessario).
    E la ciccipucciosità dell'ammmore tra Jace "Io non ti merito" e Clary sta inziando a diventare nauseante.
    Mi è piaciuto invece lo spazio dato a Simon!

    said on 

  • 3

    Senza il buio la luce non avrebbe niente da cancellare

    “Città degli angeli caduti” apre la seconda trilogia di “Shadowhunters” (“The mortal instrument” in originale).
    L'autrice, Cassandra Clare, si cimenta in un nuovo stile di scrittura aprendo il libro a più personaggi e permettendoci di abbracciare le sfaccettature della sua opera.
    Dopo ...continue

    “Città degli angeli caduti” apre la seconda trilogia di “Shadowhunters” (“The mortal instrument” in originale).
    L'autrice, Cassandra Clare, si cimenta in un nuovo stile di scrittura aprendo il libro a più personaggi e permettendoci di abbracciare le sfaccettature della sua opera.
    Dopo un inizio lento, e un po' noioso, il libro ha ingranato bene. Inizialmente ero contraria alla “troppa attenzione” che l'autrice ha deciso di rivolgere a Simon, sebbene mi sia subito ricreduta, le sue battute taglienti, la sua simpatia e la sua spiccata “umanità” lo rendono un personaggio unico e attraente che dà un po' di respiro alle parti tese della storia.
    Ho trovato un po' forzata la relazione tra Jace e Clary, il loro amore è sicuramente tormentato, ma che ci si mettano di mezzo anche gli incubi è ridicolo.
    Il personaggio di Jace è confuso e sofferente e il lettore ne capisce i motivi, ma se questa sua caratteristica viene esasperata si rischia di rendere il tutto forzato.
    Spero che la storia non diventi noiosa e a senso unico – ancora morti misteriose, ancora un cattivo Morgenstein – la cosa che ho capito è che qui i cattivi non muoiono mai! Il primo villains lo uccidiamo dopo tre libri, e ora c'è il problema del figlio già apparso nel terzo libro e credo ce lo trascineremo per molto. Ma qui i cattivi li tiriamo avanti per generazioni!
    Il problema cruciale di questo libro? Il cognome di Jace. Per quanto riguarda il nome abbiamo già appurato che vuole essere chiamato solo Jace, ma qual'è il suo benedetto cognome? Se gli shadowhunters avessero una carta d'identità non so proprio come farebbe benedetto ragazzo!

    said on 

  • 4

    così così

    Ho amato la prima trilogia su Valentine ed anzi Shadowhunters è una delle mia saghe preferite, ma questo quarto libro è (al momento) a mio parere il peggiore. Non che non sia godibile, e per carità, la Clare ha sempre un ottimo stile di scrittura scorrevole, ma la trama scarseggia e la qualità d ...continue

    Ho amato la prima trilogia su Valentine ed anzi Shadowhunters è una delle mia saghe preferite, ma questo quarto libro è (al momento) a mio parere il peggiore. Non che non sia godibile, e per carità, la Clare ha sempre un ottimo stile di scrittura scorrevole, ma la trama scarseggia e la qualità dei precedenti libri fatica a ripresentarsi. Mi va bene che l'autrice abbia deciso di scrivere queste nuova trilogia, però, essendo io giustamente molto esigente visti i livelli dei primi tre libri, non posso non ammettere che mi aspettavo di più. Questo libro è piuttosto vacuo, non succede granché, l'interessante è solo sul finale, ma niente di più. Ripeto, la scrittura è buona ed il libro si legge bene, oltre ad una buona caratterizzazione di alcuni personaggi come Simon, ma questo non basta a soddisfarmi. E' certamente questo un "libro di passaggio" che funge unicamente ad intrudurre questa nuova saga, e forse me lo sarei dovuto aspettare, ma "Città degli Angeli Caduti" è decisamente sottotono (come del resto la maggior parte dei libri di passaggio, come Percy Jacson e la maledizione del TItano). I pochi colpi di scena gli fanno aggiudicare le quattro stelline, ma nient'altro. Prospetto comunque un buon quinto libro, essendo il finale del quarto piuttosto sconvolgente ed interessante. Ovviamente se amate questa saga non potete non leggerlo, ma sicuramente è meglio che non vi aspettiate la bellezza di "Città di Vetro", per esempio.

    said on 

  • 3

    Preambolo...

    Devo dire che un po' mi ha deluso. Rispetto alla prima trilogia, in questo libro non è successo praticamente nulla. Si potevano riassumere tranquillamente in 50 pagine la maggior parte degli eventi, dato che il clou succede negli ultimi due capitoli. Ho dato tre stelle unicamente per il fatto che ...continue

    Devo dire che un po' mi ha deluso. Rispetto alla prima trilogia, in questo libro non è successo praticamente nulla. Si potevano riassumere tranquillamente in 50 pagine la maggior parte degli eventi, dato che il clou succede negli ultimi due capitoli. Ho dato tre stelle unicamente per il fatto che comunque sia è riuscito a coinvolgermi come gli altri, anche se la storia non è stato un granché.

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  • *** This comment contains spoilers! ***

    3

    Gni. Questo libro sa da poco e da tanto, è esagerato in certi momenti e scarno in altri. Ho preferito le scene concesse ad Alec e Magnus con approfondimenti sulla loro relazioni che i continui "ti amo", "ti amerò per sempre", "non ti lascerò mai" di Jace e Clary. Sono felice del ruolo concesso a ...continue

    Gni. Questo libro sa da poco e da tanto, è esagerato in certi momenti e scarno in altri. Ho preferito le scene concesse ad Alec e Magnus con approfondimenti sulla loro relazioni che i continui "ti amo", "ti amerò per sempre", "non ti lascerò mai" di Jace e Clary. Sono felice del ruolo concesso a Simon, un personaggio secondario che si è evoluto alla grande; ha ancora dei momenti di incertezza, ma strada facendo sta prendendo coscienza di quello che è e di quello che è in grado di fare per i suoi amici.
    Anche Isabelle sta crescendo a suo modo, è pronta ad essere più seria sia nel suo "ruolo" di cacciatrice e quello di possibile ragazza si Simon. Sono leggermente delusa da Lilith, essendo la regina dei demoni pensavo che fosse leggermente più "invincibile", invece viene distrutta in appena trenta pagine da un comune vampiro, che non sa ancora allacciarsi le scarpe.
    Sono felice della svolta finale, ovvero questo strano legame tra Jace e Sebastian. Almeno un cattivo che vale ce l'abbiamo, e quindi non vedo l'ora di leggere il prossimo libro.
    3/5 stelle

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  • 3

    Libro appena finito...
    Ho avuto sensazioni contrastanti riguardo questo libro, sia durante la lettura che ora.
    Ho letteralmente odiato le prime cento pagine.
    Sono state pesanti, c'era poca azione e, secondo i miei gusti, è stato tutto troppo incentrato su Simon.
    Quindi, me ...continue

    Libro appena finito...
    Ho avuto sensazioni contrastanti riguardo questo libro, sia durante la lettura che ora.
    Ho letteralmente odiato le prime cento pagine.
    Sono state pesanti, c'era poca azione e, secondo i miei gusti, è stato tutto troppo incentrato su Simon.
    Quindi, meno una stella per la narrazione lenta.
    Una cosa che non ho sopportato, oltre alla prima parte, sono state le continue lamentele di Jace.
    Anche se ho amato Jace come personaggio nei primi tre libri, in questo l'ho giusto sopportato. Meno un'altra stella per i suoi piagnistei!
    In linea di massima il libro è stato carino, non eccezionale.
    Nonostante tutto la Clare ha un modo di scrivere che mi appassiona e la trama resta accattivante!
    Il finale poi...devo leggere ancora!

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  • 3

    Mah.. senza infamia e senza lode!!!
    Direi che Cassanda Clare è sempre molto scorrevole ed accattivante nel suo modo di scrivere.. ma ste storia tormentata tra Jace e Clary bhe inizia a stufarmi e non poco!!!
    Ora, vero è che se non mi piacessero non li leggerei, però a volte questi due ...continue

    Mah.. senza infamia e senza lode!!!
    Direi che Cassanda Clare è sempre molto scorrevole ed accattivante nel suo modo di scrivere.. ma ste storia tormentata tra Jace e Clary bhe inizia a stufarmi e non poco!!!
    Ora, vero è che se non mi piacessero non li leggerei, però a volte questi due ragazzuoli mi salgono su per le caviglie!! Fortunatamente a questo giro, iniziano a vedersi un po' di più anche gli altri protagonisti con le rispettive storie e paure. Se così non fosse stato sarebbe stata la solita lagna!! Mi auguro il prossimo risulti più accattivante!!!

    said on 

  • 3

    Del 2011.
    Una ripartenza per la seconda trilogia degli shadowhunters. Certe parti decisamente noiose, altre improbabili, altre ancora piacevoli. Andrebbe letto in vacanza, così da perdonare più facilmente i difetti.

    said on 

  • 3

    Premesso...

    ...che amo Shadowhunters e tutta la saga, questo non è il capolavoro di Cassandra Clare, ma è comunque scritto bene. Il libro si concentra di più sulle vicende dei protagonisti dopo lo scontro con Valentine. Clary sembra quasi lasciata in disparte rispetto a Simon e ad altri personaggi che prima ...continue

    ...che amo Shadowhunters e tutta la saga, questo non è il capolavoro di Cassandra Clare, ma è comunque scritto bene. Il libro si concentra di più sulle vicende dei protagonisti dopo lo scontro con Valentine. Clary sembra quasi lasciata in disparte rispetto a Simon e ad altri personaggi che prima erano secondari, solo nell'ultima parte torna insieme a Jace. Quello che non mi è esattamente piaciuto è il fatto che la Clare abbia lasciato molto in disparte il rapporto tra i fratelli Lightwood e quello tra Clary e Simon, ma capisco che abbia voluto separare questi rapporti indissolubili per un po'. Mi aspetto molto dal prossimo libro e non vedo l'ora di leggerlo!

    said on 

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