Ciutat de lladres

Per

Editor: Columna Edicions, Llibres i Comunicació, S.A.

4.2
(1051)

Language: Català | Number of Pàgines: 320 | Format: Paperback | En altres llengües: (altres llengües) English , Italian , Spanish , Chi traditional , French , German , Dutch

Isbn-10: 8466409211 | Isbn-13: 9788466409216 | Data publicació:  | Edition 1

Translator: Josefina Caball i Guerrero

Category: Fiction & Literature , History , Humor

Do you like Ciutat de lladres ?
Join aNobii to see if your friends read it, and discover similar books!

Registra't gratis
Descripció del llibre
Durant el setge de Leningrad, dos nois tindran que fer front a les estranyes ordres d’un excèntric coronel que els obligarà a buscar per tota la ciutat els dotze ous que presenta el pastís que se servirà al casament de la seva filla. Farcit d’humor negre i amb una acció molt ben aconseguida, "La ciutat dels lladres" és una obra emotiva i tendra que durà els dos protagonistes a passar per múltiples aventures amb una terrible guerra de rerefons i que tot plegat els farà madurar en molt poc temps.
Sorting by
  • 3

    Leningrado, inverno 1941. Nella città assediata dai tedeschi, il diciassettenne Lev si ritrova col compito di dover cercare dodici uova per la torta di matrimonio della figlia di un colonnello dell'Ar ...continua

    Leningrado, inverno 1941. Nella città assediata dai tedeschi, il diciassettenne Lev si ritrova col compito di dover cercare dodici uova per la torta di matrimonio della figlia di un colonnello dell'Armata Rossa, altrimenti lo aspetta il plotone d'esecuzione. Nella sua stessa situazione, il soldato Kolja, di poco più grande ma già navigato nella vita, soprattutto per quanto riguarda donne e letteratura. La coppia mal assortita si ritroverà a passare per varie avventure, dentro e fuori la città, pur di trovare le fantomatiche uova, che però a un certo punto diventano solo un pretesto per i due, che si ritroveranno coinvolti nella guerriglia dei partigiani contro l'esercito tedesco, nelle campagne fuori Leningrado.
    Tutto sommato è un bel libro, scorrevole, non annoia, retto sulla dinamica tra i due protagonisti, Lev, ancora un ragazzo che guarda alle spacconate di Kolja con un misto di invidia e scetticismo, Kolja che fa il duro e l'esperto, ma in fondo in fondo entrambi ancora troppo innocenti e romantici in mezzo alle brutture della guerra che gli riveleranno le loro avventure. Perché il tono della narrazione è quello ironico e svelto di Lev in prima persona, ma le storie sarebbero agghiaccianti se raccontate in modo meno leggero.
    Tutto sommato un bel libro, ma sa un po' troppo di cliché perché colpisca davvero. Alla fin fine è l'avventura di due ragazzi che riescono nella loro missione superando le varie avversità, con tanto di personaggi comprimari che s'incastrano perfettamente in ruoli classici: l'uomo di potere che dà il via alla storia affidando una missione, alcune damigelle da salvare, un aiutante nella forma atipica della giovane partigiana indurita dalla lotta, un nemico crudele... Né l'ambientazione storica (che peraltro sembra abbastanza accurata nella sua ricostruzione) né il finale semi-triste riescono a togliere alla vicenda questo sapore di fiaba, di avventura da ragazzi. Mi è piaciuto, ma non è il tipo di libro che ti rimane dentro.

    dit a 

  • 3

    Libro senza pretese, racconta l'avventura di 2 ragazzi russi durante i giorni dell'assedio di Leningrado nella seconda guerra mondiale, senza però risultare pesante.. anzi.. la trama per i miei gusti ...continua

    Libro senza pretese, racconta l'avventura di 2 ragazzi russi durante i giorni dell'assedio di Leningrado nella seconda guerra mondiale, senza però risultare pesante.. anzi.. la trama per i miei gusti è stata fin troppo superficiale. Comunque una lettura piacevole!

    dit a 

  • 5

    Raramente negli ultimi anni un libro mi emoziona come ha fatto questo. Gli ultimi capitoli ti tengono sulle spine, ti fanno contorcere l'intestino, piangere, ridere. In poche parole ti fanno sentire v ...continua

    Raramente negli ultimi anni un libro mi emoziona come ha fatto questo. Gli ultimi capitoli ti tengono sulle spine, ti fanno contorcere l'intestino, piangere, ridere. In poche parole ti fanno sentire vivo. Da leggere.

    dit a 

  • 5

    Questo libro mi ha fatto piangere, ridere, restare incollata alle pagine, ridere di nuovo, rimanere a bocca aperta, innervosire, rattristare, sobbalzare, sorridere, venir voglia di leggere quando dove ...continua

    Questo libro mi ha fatto piangere, ridere, restare incollata alle pagine, ridere di nuovo, rimanere a bocca aperta, innervosire, rattristare, sobbalzare, sorridere, venir voglia di leggere quando dovevo fare tutt'altro, sospirare, commuovere e arrabbiare.
    Non me l'aspettavo, lo ammetto: era da tanto tempo che una storia non mi prendeva così. E invece, ecco, è successo.

    dit a 

  • 4

    12 uova

    A due personaggi diversissimi fra loro viene affidato un incarico da svolgere nella Leningrado assediata dai tedeschi. Qual'è questa importante missione per la quale sono stati scelti? Trovare una doz ...continua

    A due personaggi diversissimi fra loro viene affidato un incarico da svolgere nella Leningrado assediata dai tedeschi. Qual'è questa importante missione per la quale sono stati scelti? Trovare una dozzina di uova per il matrimonio della capricciosa figlia di un colonnello! Missione estremamente improbabile, i più potrebbero pensare che sia futile, ma è necessaria ai nostri due eroi per aver salva la vita.
    Attraverso tutta una serie di avventure più o meno rocambolesche, i nostri verranno a contatto con le atrocità e la disperazione della guerra. Ma impareranno anche a fidarsi l'uno dell'altro e ad apprezzare il valore dell'amicizia.
    Romanzo ben congegnato che fa sorridere e riflettere allo stesso tempo, merita una lettura.

    dit a 

  • 2

    Vado contro tendenza, e mi perdonino i tantissimi che hanno assegnato 4 o 5 stelle.
    Giunto a metà libro vado a cercare notizie su David Benjoff e scopro che è un importante sceneggiatore. Ecco! Infatt ...continua

    Vado contro tendenza, e mi perdonino i tantissimi che hanno assegnato 4 o 5 stelle.
    Giunto a metà libro vado a cercare notizie su David Benjoff e scopro che è un importante sceneggiatore. Ecco! Infatti, il libro ha il carattere di una sceneggiatura per una fiction di successo. A me sembrato più che altro un non eccelso romanzo per ragazzi, scorrevole e senza pretese, con cadute di stile e di linguaggio che affiorano qua e là. L'assedio di Leningrado è un flebile pretesto su cui collocare le rocambolesche e improbabili gesta dei due protagonisti, in una atmosfera che oscilla tra realismo e fiaba grottesca, con una vena di cupo umorismo. E' scritto con uno stile anonimo, con dialoghi iInverosimili tenuto conto dell'epoca e del luogo. Un linguaggio più adatto a teen-ager di oggi che a giovani sovietici del 1941. Non vi è alcun all'inquadramento storico serio. Il romanzo mi è suonato fesso, senza anima, come costruito abilmente a tavolino al solo scopo di piacere.

    dit a 

  • 4

    Da uno spunto improbabile (un ufficiale russo in pieno assedio di Leningrado con la popolazione assediata che muore letteralmente di fame invia due ragazzi aldilà delle linee nemiche per cercare 12 uo ...continua

    Da uno spunto improbabile (un ufficiale russo in pieno assedio di Leningrado con la popolazione assediata che muore letteralmente di fame invia due ragazzi aldilà delle linee nemiche per cercare 12 uova per la torta nuzuiale dellla figlia(!)) ne nasce un racconto che prende quota col tempo delineando una storia di amicizia, solidarietà, coraggio e amore tra i protagonisti della vicenda.

    dit a 

  • 4

    bello!! non il solito libro sulla guerra. battute simpatiche, in mezzo all'ovvio dramma di un assedio e di una ricerca quanto mai bizzarra. scrittura scorrevole.

    dit a 

Sorting by
Sorting by