Civilized Man's Eight Deadly Sins

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Publisher: Methuen young books

4.0
(293)

Language: English | Number of Pages: 96 | Format: Hardcover | In other languages: (other languages) German , Italian

Isbn-10: 0416803709 | Isbn-13: 9780416803709 | Publish date: 

Category: Philosophy , Science & Nature , Social Science

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Book Description
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  • 4

    Ho riletto questo libro dopo tanti anni sotto lo stimolo dei fatti di Francia e di Germania (terrorismo pseudoreligioso di matrice fanatico-psichiatrica) e devo dire che il capitolo sull'indrottinamen ...continue

    Ho riletto questo libro dopo tanti anni sotto lo stimolo dei fatti di Francia e di Germania (terrorismo pseudoreligioso di matrice fanatico-psichiatrica) e devo dire che il capitolo sull'indrottinamento contiene spunti davvero stimolanti per capire la genesi del fanatismo di qualunque tipo. Lorenza se la prende soprattutto con chi, per un motivo o per l'altro, si affeziona troppo alle proprie convinzioni, tanto da trasformarle - magari inconsapevolmente - in una fede. Anche gli scienziati non sono esenti da questo "peccato", ma la colpa, secondo lo stesso autore, è dei luoghi comuni, del mobbing intellettuale, che la società esercita sugli individui, rendendoli spesso incapaci di valutare criticamente, distinguendoli, fatti e opinioni.
    E dove manca cultura e senso critico prima o poi il fanatismo reclama il suo tributo di sangue.

    said on 

  • 3

    ultime tre pagine

    contengono tutto quello che è il senso del suo discorso:
    la mollezza dei costumi giovanili è dovuto a un deperimento gentico
    scontro genitori/figli è dettato più dall'odio che dal trapasso generaziona ...continue

    contengono tutto quello che è il senso del suo discorso:
    la mollezza dei costumi giovanili è dovuto a un deperimento gentico
    scontro genitori/figli è dettato più dall'odio che dal trapasso generazionale
    i genitori incedono a oltrananza nel giovanilismo/neotenìa e non si assumono il proprio ruolo normativo, che serve ai giovani per mettere alla prova la propria voglia di indipendenza
    massificazione e controllo dei bisogni con ultime novità alla moda
    i contrasti per crescere sono necessari e indispensabili, se vengono eliminati come ci si forma un carattere forte?

    said on 

  • 1

    Il meglio è alle spalle, ai miei tempi si che, ecc ecc . . . amarcord

    Talmente agghiacciante da essere buono per rinfrescarsi d’estate. Una delle tante versioni del “si stava meglio prima”: un’utopia retrospettiva infarcita di buonismo e buoni sentimenti ed incurante de ...continue

    Talmente agghiacciante da essere buono per rinfrescarsi d’estate. Una delle tante versioni del “si stava meglio prima”: un’utopia retrospettiva infarcita di buonismo e buoni sentimenti ed incurante del contesto. Invece di ciucciarvi 140pag di pipponi, andate dritti a pag 139 per 2 pag di estrema sintesi finale di tutto quanto scritto: leggetele ed avrete assunto la vostra dose quotidiana di cazzate.
    Tra gli “importanti” temi trattati (mancano sciocchezze come globalizzazione ed economia) 6pag sono dedicate alla sovrappopolazione, 16pag all’estinguersi dei sentimenti [eh?], 20pag per la tradizione demolita [mmhhh], 2pag per le armi nucleari e ben 21 per il deterioramento del patrimonio genetico [AAHHRRGGHH!].
    Il Cap1 (Caratteristiche strutturali e disfunzioni dei sistemi viventi) l’ho letto due volte e non solo non ho capito cosa c’entra con la nostra civiltà, ma non ho nemmeno capito cosa voleva trasmettermi e su quale tema. Nel Cap3 (devastazione dello spazio vitale) mette l’estetica edilizia in rapporto con la morale sociale ed in due pagine passa dai danni all’ambiente ai danni dell’anima, all’allevamento delle galline in batteria per finire alle periferie urbane paragonate a tumori. I contadini sanno cose che l’umanità civilizzata ha dimenticato. Nel Cap4 cfr l’evoluzione uomo-fagiano e nel Cap6 uomo-taccola (ho dovuto cercare su google com’è fatta). Apoteosi il Cap7 sulla tradizione: quella religiosa ed il sapere irrazionale [?!] devono tornare ad avere prevalenza sull’apprendimento del nuovo e sulla scienza [??!!]; accomuna le rivolte giovanili con il nazionalismo; imperativo conservare lo status quo; la svalutazione degli anziani come forma di razzismo; perdere la cultura dei genitori sarebbe come tornare al Cro-Magnon.
    Per fare lo sboròne usa con scioltezza e senza spiegazioni parole come filogenesi, pavloviano, nocicettivo, ontogenesi: in fondo chi di noi non le usa normalmente a tavola conversando tra uno gnocco fritto ed uno struffolo?
    Ma ci faccia il piacere (cit. Totò).

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  • 0

    Gli otto peccati capitali della nostra civiltà, di Konrad Lorenz

    http://www.booksblog.it/post/15853/gli-otto-peccati-capitali-della-nostra-civilta-di-konrad-lorenz

    Tutti i vantaggi che l’uomo ha ricavato da una conoscenza sempre più approfondita della natura che lo ...continue

    http://www.booksblog.it/post/15853/gli-otto-peccati-capitali-della-nostra-civilta-di-konrad-lorenz

    Tutti i vantaggi che l’uomo ha ricavato da una conoscenza sempre più approfondita della natura che lo circonda, i progressi della tecnologia, delle scienze chimiche e mediche, tutto ciò che sembrerebbe destinato a lenire le sofferenze umane, tende invece, per un terribile paradosso, a favorire la rovina dell’umanità.

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  • 5

    L'ovest, assassino suicida dei punti cardinali

    Da leggere e criticare nelle scuole, testo diretto, saggio stimolante ed allarmante sui mali che il mondo affligono. L'occidente si scava la fossa eliminando la riflessione, gli spazi vitali, i contat ...continue

    Da leggere e criticare nelle scuole, testo diretto, saggio stimolante ed allarmante sui mali che il mondo affligono. L'occidente si scava la fossa eliminando la riflessione, gli spazi vitali, i contatti umani, i sentimenti e le tradizioni. Lorenz crede in quello che scrive e accompagna i lettori gridando di dolore. Non tutto risulta condivisibile, soprattutto le ragioni biologiche e genetiche del declino umano, eppure le critiche mosse al rammollimento, alla pseudo democrazia, all'infantilismo degli odierni sapiens sapiens sono idee da abbracciare, diffondere, condividere.
    In un modo di saggistica perfetta la letteratura sarebbe superflua, e viceversa: ma la perfezione, per fortuna, non esiste.

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  • 5

    Assolutamente attuale. Oserei dire profetico, anche se conoscendo bene lo straordinario operato di Lorenz, posso dire che le riflessioni fatte in questo piccolo grande libro, non sono frutto di profez ...continue

    Assolutamente attuale. Oserei dire profetico, anche se conoscendo bene lo straordinario operato di Lorenz, posso dire che le riflessioni fatte in questo piccolo grande libro, non sono frutto di profezie ma di uno studio accurato del comportamento anime ed umano.
    Dovrebbero farlo studiare nelle scuole.

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  • 4

    ho ricevuto questo libro in regalo. lo so perché c'è una dedica. dice: per il 9° peccato capitale della società (14/4/1978). sono sempre stata un tipo popolare, fin da giovane.

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