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Claudio Bartocci racconta Gauss, Riemann, Poincaré e Hilbert. La matematica diventa scienza

Capire la scienza - La scienza raccontata dagli scienziati, 10

By Claudio Bartocci

(121)

| Paperback

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Book Description

"La riflessione filosofica di Riemann avrà un'importanza decisiva per la scienza dei decenni successivi: nella sua lezione di abilitazione viene stabilito per la prima volta quel legame profondo fra la geometria e la fisica, che troverà nella teoria Continue

"La riflessione filosofica di Riemann avrà un'importanza decisiva per la scienza dei decenni successivi: nella sua lezione di abilitazione viene stabilito per la prima volta quel legame profondo fra la geometria e la fisica, che troverà nella teoria della relatività generale di Einstein la sua espressione compiuta."
Claudio Bartocci

4 Reviews

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  • 1 person finds this helpful

    Anche questo volume parla di matematica, nell’Ottocento c’è stata un’enorme crescita, un’enorme fioritura, si può quasi dire che il l’Ottocento sia stato il secolo della matematica. In questo viaggio si incontrerà Gauss <<il principe dei matema ...(continue)

    Anche questo volume parla di matematica, nell’Ottocento c’è stata un’enorme crescita, un’enorme fioritura, si può quasi dire che il l’Ottocento sia stato il secolo della matematica. In questo viaggio si incontrerà Gauss <<il principe dei matematici>>, Reinmann, Poincaré e Hilbert grandi matematici che operarono a cavallo tra Ottocento e Novecento. Nell’Ottocento si iniziò a capire che c’erano tre tipi fondamentali di geometrie, che si distinguono in base alla somma degli angoli di un triangolo. Se questa somma è esattamente uguale a centottanta gradi, siamo nella geometria euclidea, quella alla quale siamo abituati. Se è maggiore di centottanta gradi, siamo in una geometria sferica, come appunto quella della Terra. E se invece è minore di centottanta gradi, siamo nella geometria iperbolica. Reinmann inoltre riuscì a capire che ci possono essere geometrie che mutano a seconda dei punti in cui si trova, questo rimetteva tutto in discussione…!La geometria è stata uno dei filoni unificatori della matematica dell’Ottocento. Hilbert l’ha assiomatizzata, alla maniera di Euclide, Poincaré, invece, ha introdotto quella che viene chiamata oggi topologia. Quanto a Reinmann, ha associato il suo nome a una congettura, appunto la <<congettura di Rienmann>>, che è diventata il problema più importante della matematica moderna. Questa congettura ha a che fare con la distribuzione dei numeri primi. Euclide è riuscito a dimostrare che i numeri primi sono infiniti, senza però riuscire a capire come sono esattamente distribuiti. Dilemma che ancora oggi è presente in matematica. Una cosa molto interessante sono le notizie sul ritrovamento del primo asteroide Cerere da parte dell’italiano Giuseppe Piazzi che si rivelerà poi un grande astronomo.

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    Jack said on Feb 18, 2012 | 4 feedbacks

  • 2 people find this helpful

    Ed Eulero dove lo mettiamo? Speriamo insieme a Fermat.

    Il primo libriccino di questa serie ha 140 Anobiisti, poi si decresce uniformemente fino ai 48 di Riemenn. Eppure costa solo un euro. Allora perché questo flop?
    E' un errore di target di mercato. I libriccini sono apprezzati solo da quel 0,..% di ita ...(continue)

    Il primo libriccino di questa serie ha 140 Anobiisti, poi si decresce uniformemente fino ai 48 di Riemenn. Eppure costa solo un euro. Allora perché questo flop?
    E' un errore di target di mercato. I libriccini sono apprezzati solo da quel 0,..% di italiani che ci capiscono e sono appassionati alla matematica. Altrimenti si tratta solo di una sfilza di nomi di sconosciuti che hanno fatto cose incomprensibili.

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    Pantaleo Magrone said on Feb 18, 2012 | 1 feedback

  • 5 people find this helpful

    Incredibilmente affascinante

    Lo sviluppo matematico nell’ottocento è un nodo cruciale della cultura moderna e dovrebbe essere divulgato più efficacemente. Complimenti a Bartocci per riuscire a riassumere in poche pagine quattro figure fondamentali, ognuna delle quali meritevole ...(continue)

    Lo sviluppo matematico nell’ottocento è un nodo cruciale della cultura moderna e dovrebbe essere divulgato più efficacemente. Complimenti a Bartocci per riuscire a riassumere in poche pagine quattro figure fondamentali, ognuna delle quali meritevole di ulteriori indagini che purtroppo non trovano spazio in questa sede.
    Interessanti gli approfondimenti nonostante la scelta di escludere Poincare e Hilbert non mi trovi d’accordo.
    Orripilante errore editoriale in copertina.

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    Genji said on Feb 13, 2012 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Io, se fossi l'editore di Repubblica, prenderei il grafico e i suoi supervisori e li fustigherei in sala mensa: sulla copertina e sul dorso del libretto si legge infatti un magnifico REIMANN. Assolutamente inaccettabile e allucinante per una collana ...(continue)

    Io, se fossi l'editore di Repubblica, prenderei il grafico e i suoi supervisori e li fustigherei in sala mensa: sulla copertina e sul dorso del libretto si legge infatti un magnifico REIMANN. Assolutamente inaccettabile e allucinante per una collana edita da uno dei principali quotidiani italiani (o forse normale proprio per questo?)
    Detto questo, l'introduzione di Bartocci - che pure non ha un compito facile, dovendo toccare tangenzialmente quattro tra le figure più gigantesche della matematica ottocentesca - è gradevole e ben fatta. Bartocci sceglie di individuare quei contributi che hanno consentito di mettere in connessione branche apparentemente lontane della matematica, finendo per parlare principalmente degli sviluppi della geometria (dalle geometrie non euclidee alla topologia). Ho molto apprezzato anche i riferimenti letterari, che introducono all'idea che la matematica sia parte di un sistema culturale.
    Non ho invece capito la scelta degli approfondimenti, che esclude Poincaré e Hilbert. Non sarebbe stato difficile estrapolare brani scritti da loro stessi e comprensibili, mentre invece si è evidentemente preferito rivolgersi alla 'pappa pronta' degli articoli già pubblicati per Le Scienze.

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    Chicca said on Feb 11, 2012 | 1 feedback

Book Details

  • Rating:
    (121)
    • 5 stars
    • 4 stars
    • 3 stars
    • 2 stars
  • Paperback 95 Pages
  • Publisher: Gruppo Editoriale L'Espresso (La Biblioteca di Repubblica)
  • Publish date: 2012-02-11
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