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Cleopatra

Di

Editore: Rizzoli (Scala stranieri)

3.8
(161)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 750 | Formato: Copertina rigida | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Spagnolo

Isbn-10: 8817017698 | Isbn-13: 9788817017695 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Disponibile anche come: Paperback

Genere: Fiction & Literature , History , Romance

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Descrizione del libro
Con "Le Idi di Marzo", Colleen McCullough aveva condotto i lettori fino all'assassinio di Cesare e all'ascesa dell'erede designato, il nipote Ottaviano. Questo nuovo romanzo racconta le turbinose vicende che portano alla nascita dell'Impero: la rivalità tra i fedelissimi di Cesare, le ambizioni di Marco Antonio, la sua alleanza con Cleopatra, le mire della regina d'Egitto, che sogna per Cesarione, il figlio che ha avuto con Cesare, un'impossibile gloria politica e militare.
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  • 4

    Con "Le Idi di Marzo", Colleen McCullough aveva condotto i lettori fino all'assassinio di Cesare e all'ascesa dell'erede designato, il nipote Ottaviano. Questo nuovo romanzo racconta le turbinose vicende che portano alla nascita dell'Impero: la rivalità tra i fedelissimi di Cesare, le ambizioni d ...continua

    Con "Le Idi di Marzo", Colleen McCullough aveva condotto i lettori fino all'assassinio di Cesare e all'ascesa dell'erede designato, il nipote Ottaviano. Questo nuovo romanzo racconta le turbinose vicende che portano alla nascita dell'Impero: la rivalità tra i fedelissimi di Cesare, le ambizioni di Marco Antonio, la sua alleanza con Cleopatra, le mire della regina d'Egitto, che sogna per Cesarione, il figlio che ha avuto con Cesare, un'impossibile gloria politica e militare. Una delle vicende più appassionanti della Roma antica si trasforma in un romanzo denso di intrighi ed eroismi, in cui disperazione e coraggio si stagliano sullo sfondo di un'era mitica e crudele.

    ha scritto il 

  • 2

    Due-tre stellette

    Vedo ottime recensioni anobiane, che non condivido. Ho iniziato a leggerlo con sospetto, dopo aver scoperto che l'autrice é la stessa di OSEI ROVENTI/uccelli di rovo, che pure ho letto e dimenticato molti anni fa.
    Manca sicuramente un albero genealogico e soprattutto una cartina. Detto ques ...continua

    Vedo ottime recensioni anobiane, che non condivido. Ho iniziato a leggerlo con sospetto, dopo aver scoperto che l'autrice é la stessa di OSEI ROVENTI/uccelli di rovo, che pure ho letto e dimenticato molti anni fa.
    Manca sicuramente un albero genealogico e soprattutto una cartina. Detto questo, non mi ha convinto affatto. Traduzione pessima, che in alcuni punti mi ha reso oscuro il significato

    ha scritto il 

  • 5

    Questo nuovo romanzo racconta le turbinose vicende che portano alla nascita dell'Impero: la rivalità tra i fedelissimi di Cesare, le ambizioni di Marco Antonio, la sua alleanza con Cleopatra, le mire della regina d'Egitto, che sogna per Cesarione, il figlio che ha avuto con Cesare, un'impossibile ...continua

    Questo nuovo romanzo racconta le turbinose vicende che portano alla nascita dell'Impero: la rivalità tra i fedelissimi di Cesare, le ambizioni di Marco Antonio, la sua alleanza con Cleopatra, le mire della regina d'Egitto, che sogna per Cesarione, il figlio che ha avuto con Cesare, un'impossibile gloria politica e militare. Una delle vicende più appassionanti della Roma antica si trasforma in un romanzo denso di intrighi ed eroismi, in cui disperazione e coraggio si stagliano sullo sfondo di un'era mitica e crudele.

    ha scritto il 

  • 5

    Fatta eccezione per qualche piccola imprecisione questo romanzo è fantastico come tutti gli altri prodotti da questa autrice. Una capacità innata di creare dei personaggi più che storici... umani e soprattutto una notevole attenzione rivolta ai dettagli.

    ha scritto il 

  • 4

    ultimo capitolo

    Si,purtroppo,ultimo capitolo di una serie (i signori di Roma) scritta magistralmente,letta nell'arco di qualche mese con intenso piacere e ammirazione verso un'autrice così eclettica.


    Questo "Cleopatra" è però un po' diverso rispetto agli altri 6 volumi,densi di azioni che si susseguono a ...continua

    Si,purtroppo,ultimo capitolo di una serie (i signori di Roma) scritta magistralmente,letta nell'arco di qualche mese con intenso piacere e ammirazione verso un'autrice così eclettica.

    Questo "Cleopatra" è però un po' diverso rispetto agli altri 6 volumi,densi di azioni che si susseguono a ritmo frenetico e incessante.Fatti di rilievo non è che ce ne siano poi così tanti tra la morte di Cesare e la battaglia di Azio, ma nonostante questo l'autrice è riuscita a scrivere un libro di oltre 800 pagine.
    A SCRIVERE, non a dilungarsi per oltre 800 pagine.

    Solito il rigore nella ricostruzione dei fatti e solita la precisione nel tratteggiare usi e costumi, con un qualcosa in più:la psicologia.
    Un romanzo più di riflessione che di azione, di ricerca delle motivazioni, di analisi delle mentalità.
    Per me è stato un viaggio affascinante all'interno delle intenzioni dei singoli: Ottaviano con la sua freddezza e lungimiranza, Livia già intrigante e maneggiatrice, Antonio così forte nel fisico ma fragile negli intenti, e Cleopatra, ambiziosa, potente,orientale e per questo così inevitabilmente distante dal modo di pensare di un romano.
    Ed è da questo intreccio di personalità che ha avuto inizio l'era imperiale...

    Si,ultimo capitolo,purtroppo,ma spero all'autrice venga la voglia di buttar giù altre 800 pagine o giù di lì....

    ha scritto il 

  • 0

    The most recent, hopefully not the last, of the Roman Republic saga . As in the real history, this episode misses the strength and the richness of the good old times sketched in the first books.
    Less characters are present and the plot pays a tribute to the many books and films already deal ...continua

    The most recent, hopefully not the last, of the Roman Republic saga . As in the real history, this episode misses the strength and the richness of the good old times sketched in the first books.
    Less characters are present and the plot pays a tribute to the many books and films already dealing with the subject.
    Nonetheless it is worthy a relaxing reading.

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    4

    Vorrei essere stata l’aspide che ha dato il mozzico a Cleopatra, ma mooolto prima!
    Sì lo so che così è la Storia, ma quanto era insopportabile quella donna?.
    Per la verità sono pochissimi i personaggi di questo romanzo che si salvano. Tanto per cominciare avrei voluto sa ...continua

    Vorrei essere stata l’aspide che ha dato il mozzico a Cleopatra, ma mooolto prima!
    Sì lo so che così è la Storia, ma quanto era insopportabile quella donna?.
    Per la verità sono pochissimi i personaggi di questo romanzo che si salvano. Tanto per cominciare avrei voluto saltare a piè pari tutti i capitoli in cui compariva Marco Antonio, un bambino capriccioso che andava sempre da mamma Cleopatra a piagnucolare perché Ottaviano, di ben 11 anni più giovane di lui, gli rubava i giocattoli.
    Cleopatra, che amava solo il figlio maggiore, avuto da Cesare, Cesarione, e si comportava anche lei da bambina prepotente, tutto per Cesarione, l’unico personaggio equilibrato di tutta la storia ma che, si sa, non poteva certo uscirne fuori vincitore!
    Ottavia troppo buona, che accoglie tutti gli orfani ed i figli di parenti ed amici, innamoratissima di Antonio, da cui è disposta a sopportare di tutto.
    Livia Drusilla, ambiziosa quasi quanto Cleopatra, che riesce in quello in cui la Regina delle Bestie fallisce: governare Roma insieme al suo uomo, riuscendolo ad influenzare altrettanto bene. Ma Livia Drusilla è Romana e sa come deve fare, mentre Cleopatra ha una mentalità orientale troppo diversa, e non sarebbe mai stata accettata dai Romani.
    Ottaviano… l’ho salvato finché non si è dovuto liberare di Cesarione. Sì, lo so che era necessario, ma che mondo crudele!
    Cesarione, l’unico personaggio positivo, un bambino che non è mai stato bambino e che non è potuto mai essere uomo perché assomigliava troppo a Cesare sia nell’aspetto che nell’intelletto. Che tristezza!

    Con una caratterizzazione dei personaggi che escono dal libro di Storia e sembrano vivere davanti ai nostri occhi, Colleen McCullough ha, come al solito, reso la Storia più godibile. E che importa se in realtà i veri caratteri dei personaggi erano diversi, se alcuni particolari sono inventati… Sembrava di essere ritornati al 27 a.C.!

    ha scritto il 

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