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Clockwork Prince

Infernal Devices, Book Two

By

Publisher: Simon & Schuster Audio

4.4
(960)

Language:English | Number of Pages: 13 | Format: Audio CD | In other languages: (other languages) Catalan , Spanish , Italian , German

Isbn-10: 144233472X | Isbn-13: 9781442334724 | Publish date: 

Ed Westwick , Heather Lind

Also available as: Hardcover , Paperback , eBook

Category: Romance , Science Fiction & Fantasy , Teens

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Book Description
Sorting by
  • 5

    “Allora nulla mi appartiene se non mi appartiene neppure la mia vita”

    Cinque stelline per Will Herondale, che amo ogni riga di più.
    Per Magnus Bane, che non si smentisce mai e rimane un grandissimo personaggio.
    Per Sophie e Gideon, per Charlotte e Henry.
    Per Will e Jem. ...continue

    Cinque stelline per Will Herondale, che amo ogni riga di più.
    Per Magnus Bane, che non si smentisce mai e rimane un grandissimo personaggio.
    Per Sophie e Gideon, per Charlotte e Henry.
    Per Will e Jem. Parabatai, amici, fratelli, vera storia d’amore di questa trilogia.

    Cinque stelline per i colpi di scena e le grandi emozioni.
    Per gli innumerevoli vaffa che si è beccata la Clare durante la lettura.
    Cinque stelline per i feels sofferti.

    “Dove andrai tu andrò anch’io; dove morirai tu morirò anch’io, e vi sarò sepolto: l’Angelo faccia a me questo e anche di peggio se altra cosa che la morte mi separerà da te.”

    Però Clare, tu rimani lo stesso una grandissima strunz! non si gioca in questo modo con i sentimenti di una persona.

    said on 

  • 5

    Me ha gustado más esta parte que la primera: un ritmo más rápido, más acción, avances en las relaciones... estoy deseando leer el último libro de la trilogía!

    said on 

  • 4

    intrecci amorosi a go go!

    Migliore sicuramente del primo!
    Ritroviamo Tessa, Jem, Will e tutti gli altri sempre alla ricerca del Magister..
    Ma si intrecciano sempre di più le storie tra i personaggi!!!

    Ancora non siamo ai livel ...continue

    Migliore sicuramente del primo!
    Ritroviamo Tessa, Jem, Will e tutti gli altri sempre alla ricerca del Magister..
    Ma si intrecciano sempre di più le storie tra i personaggi!!!

    Ancora non siamo ai livelli della Clare di Jace & Clary ma ho apprezzato questo libro molto più del primo!

    Adoro il personaggio di Sophie.. di tutti è la mia preferita!!!

    Tessa..ho sentimenti contrastanti su di lei...la amo e la odio!

    Jem... è così ingenuo su alcune cose che spesso mi ha innervosito..ma del trio è quello che adoro di più!

    Will..non mi piace molto..anche se il suo personaggio ha avuto una bella svolta..c'è qualcosa che non me lo fa piacere del tutto!!!

    Nel complesso però è stato un bel libro..ricco di colpi di scena e dalle svolte incredibili!!!!

    Come sempre però..il migliore rimane MAGNUS BANE!!!!
    Lo adoro questo stregone!!!

    said on 

  • 4

    A parte il fatto che, secondo me, il retro di copertina se lo sono inventato di sana pianta senza nemmeno leggere il libro - non vi è alcun accenno a un eventuale allenza di Tessa con il fratello o c ...continue

    A parte il fatto che, secondo me, il retro di copertina se lo sono inventato di sana pianta senza nemmeno leggere il libro - non vi è alcun accenno a un eventuale allenza di Tessa con il fratello o con Mortmain, e ciò che viene rivelato sulla natura di Tessa è ben poca cosa, tralasciando il fatto che la ragazza non ci crede minimamente - questo secondo capitolo della trilogia The Infernal Devices mi è piaciuto più del primo, ma stento ancora a riconoscere il tocco della "prima" Clare.
    E poi, come hanno rilevato anche altri lettori, ci sono tantissime citazioni, tratte da poeti o autori famosi, e questo, se da un lato dovrebbe dimostrare l'erudizione della Clare, dall'altro appesantisce la lettura in modo non trascurabile. Non è necessario inserire una citazione in ogni frase perché un libro abbia fascino. Qui invece sembra quasi che la Clare abbia fatto delle apposite ricerche su dove mettere cosa, sulle frasi che calzassero più a pennello. Come si dice, ogni cosa è bella quando dura poco, altrimenti diventa noiosa e pesante.
    In questo libro succedono un po' di cose interessanti, non si può negare, ma il nemico di turno, Mortmain, è praticamente assente e la maggior parte della vicenda sembra essere giocata sui sentimenti e le relazioni tra i personaggi.
    Che, se in alcuni casi sono anche non proprio così prevedibili, in altre possono essere abbastanza scontate. Tra le cose in parte scontate, vi è anche il segreto di Will Herondale, mentre ho trovato meno prevedibili alcune scelte di Tessa. E Jem... come personaggio mi piace, ma è come se non riuscissi a sentirlo parte integrante della storia, come se fosse solo una figura di secondo piano, forse perchè la Clare non fa mai guidare la narrazione dal suo punto di vista, come fa con Will e Tessa.
    Nel complesso, questo secondo volume si è guadagnato una stellina in più rispetto al precedente, ma non è riuscito a coinvolgermi come altri libri della Clare...

    said on 

  • 4

    Prosegue la mia lettura della trilogia delle Origini, sperando di averla conclusa per l'8 di luglio, data di uscita dell'ultimo volume di The Mortal Instruments, i cuoi protagonisti sono Jace e Clary, ...continue

    Prosegue la mia lettura della trilogia delle Origini, sperando di averla conclusa per l'8 di luglio, data di uscita dell'ultimo volume di The Mortal Instruments, i cuoi protagonisti sono Jace e Clary, ma che a quanto pare contiene diversi riferimenti anche alla trilogia The Infernal Devices.

    Ma torniamo a parlare di Tessa, Will e Jem, che ne dite?
    In Clockwork Prince - titolo originale - dobbiamo affrontare tutti i pasticci rimasti in sospeso con la fine dell'ultimo volume: Mortmain è ancora vivo e vuole Tessa per se. D'altra parte Benedict Lightwood vuole, per qualche oscuro motivo, togliere l'Istituto a Charlotte e impossessarsene. Ma non solo! Ci saranno nuovi traditori e persone sorprendentemente leali, nonché un triangolo amoroso sempre più interessante.

    Ci sono un paio di personaggi in cui vediamo un cambiamento notevole.
    Tessa e Jem sono sempre gli stessi: lei leggermente più consapevole di sè e dei sui poteri, e lui la stessa adorabile creatura che avevamo trovato nell'Angelo.
    Ma... Will! L'avevo trovato scontroso e antipatico nel primo volume, nonostante fosse evidente che nascondesse un segreto bello grosso che lo portava ad essere così, ma in questo volume mostra la sua vera anima, più dolce e gentile, amorevole, bella quanto il corpo che la contiene. Diciamo che ho capito perchè chiunque abbia letto questa trilogia sia capitolata per Will.
    E Jessamine. Quella piccola antipatica mi ha fatto davvero una grande pena. Poteva essere una ragazza tanto bella quanto intelligente, ma rifiutando di essere una cacciatrice, e di essere istruita come tale, è rimasta frivola e stupida, senza rendersi conto di ciò che perdeva.

    Penso che il Principe mi sia piaciuto più del primo libro, e ho davvero grandissime aspettative per la Principessa. Speriamo non mi deluda!
    E' vero, mi sono spoilerata chi dei due sceglierà Tessa (insomma, hanno piazzato l'albero genealogico all'inizio del dannato libro, ma anche loro...) ma ho idea che ci sia ancora qualche sorpresa in serbo per me.

    Come al solito, la Clare ha architettato una storia niente male, piena di colpi di scena. Al solito, non può mancare un piccolo elogio allo stile, perchè ti tiene incollato alle pagine.
    E, devo dire, che è stata bravissima anche nella creazione dei due personaggi maschili questa volta! Se nella serie precedente tra Simon e Jace non c'era proprio storia (insomma, Jace tutta la vita) qui sono costantemente indecisa. Jem perchè è Jem, dolce, sensibile, premuroso, e Will perchè ha un cuore grande, si fa prendere dalle emozioni facilmente e ha uno spirito irrequieto. Sono agli antipodi, questi due parabatai.

    said on 

  • *** This comment contains spoilers! ***

    5

    Si possono amare due persone contemporaneamente? Tessa se lo chiede, la risposta è sì! Come lei anche io non ho potuto e non posso fare a meno di amare Jem e Will allo stesso modo! Will tormentato, sp ...continue

    Si possono amare due persone contemporaneamente? Tessa se lo chiede, la risposta è sì! Come lei anche io non ho potuto e non posso fare a meno di amare Jem e Will allo stesso modo! Will tormentato, spesso cattivo, ma anche (a suo modo) dolce, passionale e fragile. Jem calmo, pacato, buono, dolce... ha davanti a se un destino orribile e al contrario di quello di Will: concreto. Reale. Ma non si preclude, come fa l'amico, la possibilità di essere felice. Di amare. Will ha vissuto 5 anni della sua vita a cercare di farsi odiare (senza riuscirci poi...) dalle persone che ama per una presunta maledizione. Senza lottare. Senza far niente per rendere la sua vita migliore. Accontentandosi dell'affetto di Jem solo perché sapeva che sarebbe morto comunque, prima o poi! Questo confesso che mi ha fatta parecchio incacchiare! Jem da di dover morire. Sa che la sua vita durerà ancora per poco. Ma la vive. Ama. Sa che dovrà dire addio per sempre a Tessa ma le chiede comunque di sposarlo! Meglio felice con lei per un solo giorno che infelice senza di lei per 10. Forse questo aspetto fa pendere più la bilancia a favore di Jem...
    Cmq aldilà di queste riflessioni tutte personali... Un bellissimo libro. Come sempre. Come tutti quelli della Clare. E Magnus resta sempre il mio personaggio preferito!

    said on 

  • 5

    Rispetto all'angelo, questo libro mi è piaciuto di più. C'è più azione e spesso rimani col fiato sospeso.
    Sono visibili le amozioni di Will e quelle di Jem.
    Per non parlare del triplice colpo di sce ...continue

    Rispetto all'angelo, questo libro mi è piaciuto di più. C'è più azione e spesso rimani col fiato sospeso.
    Sono visibili le amozioni di Will e quelle di Jem.
    Per non parlare del triplice colpo di scena alla fine.
    (Anche se ho qualche sospetto)
    Adesso comincio a riconoscerti Clare

    said on 

  • *** This comment contains spoilers! ***

    4

    Boom!

    Inspiegabilmente, questo secondo volume si distacca completamente dalla pesantezza, dal senso di tedio e dall'inutilità del primo volume. Qui si sente la Clare, viva e pulsante, sebbene sotto centinai ...continue

    Inspiegabilmente, questo secondo volume si distacca completamente dalla pesantezza, dal senso di tedio e dall'inutilità del primo volume. Qui si sente la Clare, viva e pulsante, sebbene sotto centinaia di strati di citazioni orrende. Vabbe'.
    Il libro, come al solito, si regge su una trama molto flebile, come in questo caso: il cattivo, Mortmain, si vede poco e agisce ancor meno, ma in un sol colpo viene tagliata la testa a parecchi tori. E, come ripeto sempre, il romanzo vive grazie ad alcune scene pazzesche, intervallate da intersezioni che altro scopo non hanno se non far passare la tachicardia.
    In primis, ho trovato veramente dignitosa la scelta di rendere utile Jessamine, che altrimenti si configurava come la più inutile tra tutti gli Shadowhunters presenti, peraltro già intrinsecamente inutili (si veda a) assenza di competenza specifica, b) assenza di tattica militare, c) tendenza all'abboccare alle trappole altrui): questa doppia faccia le regala un po' di verve, uno spirito ribelle e ardente che finalmente smuove un po' queste acque troppo piatte. E' stata una mossa eccellente, così come l'uscita di scena del fratello di Tessa, anch'esso veramente insipido e insopportabile, e detto onestamente, difficilmente gestibile dal punto di vista narrativo. Farlo sparire è stato un atto di compassione verso i lettori, che non potevano sopportare ben due Gray che fanno i capricci e dicono sciocchezze. Ancora una volta, grazie autrice!
    Purtroppo, Tessa resta impregnata del suo peccato originale: essere un personaggio sempre stretto tra due fuochi, definito solo in base agli altri. Non mostra personalità, non mostra un bagaglio di emozioni e di esperienze consolidato - come se fosse nata davvero durante la prigionia delle sorelle oscure -, non riesce ad autodeterminarsi, sarebbe completamente immobile senza Will o James. Questo impasse si riscontra anche a livello psicologico, con quelle due scene assolutamente da pelle d'oca in cui si assiste alla formazione del Wessa e Jessa team: sono stati due momenti memorabili a modo loro, però sottolineano come questo personaggio sia sempre l'ombra di qualcuno. Tessa si lascia trascinare dagli eventi, ci riflette sopra ossessivamente, e non prende mai una decisione di cui non si penta. Come con Jem. Non ha avuto il coraggio di dire a se stessa che probabilmente è stata mossa da pietà, affetto amicale, spirito di ripicca o semplicemente dal desiderio di essere adorata da qualcuno, ed è andata avanti per tutto il romanzo a triturare i nervi parlando di oh quanto sono blu gli occhi di Will. Accidenti, se ami Will, non sposare Jem. E' semplice. No, no, noi siamo tragiche eroine vittoriane, siamo la reincarnazione di Cathy Earnshaw, e dobbiamo per forza soffrire e frignare e pentirci sulle tombe degli altri (ops, quello è Heathcliffe).
    Grossa nota di demerito anche per Will Herondale, che a dispetto di tutte le sue vanterie di essere "er mejo", si è lasciato raggirare da uno scherzo da bambocci: davvero non ha mai letto nelle sue notti da giovane Werther come si fanno le maledizioni? Davvero non ha mai pensato che la gente gli volesse bene, nonostante i suoi inutili tentativi di sembrare odioso, riuscendo solo a sembrare un megalomane psicopatico?
    Thumbs up per Jem, che è il mio idolo della Friendzone: ha mostrato le unghie, accantonando il pregiudizio che i cinesi sono calmi e riflessivi e preferiscono guardare le foglie che cadono piuttosto di baciare una bella ragazza. Vai cosi! E persino la proposta di nozze, per quanto inopportuna, è stata un bel colpo, un bel grido di sfida per la vita che così poco gli ha concesso. Un bell'esempio. Di friendzone. Perché la nostra Tessa si è pentita subito del "sì", scaricando la colpa su Will e ricattandolo moralmente (no comment).
    E mentre tutti vivono infelici e contenti di soffrire, un insolito e sentimentale Magnus Bane non spreca occasione di fare prediche e di dare spintarelle emotive per. Vivere. Il. Grande. Amore. Della. Vita. Espediente narrativo estremamente discutibile, che sfalsa enormemente il personaggio a me noto tramite TMI.

    Se l'amore è nell'aria, chiudete la finestra- eviterete un sacco di problemi!

    said on 

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