Crea la tua biblioteca Iscriviti

Insieme troveremo i libri migliori

[−]
  • Cerca Conteggio caratteri ISBN valido ISBN non valido Codice a barre valido Codice a barre non valido loading search

Colazione da Tiffany

Di

Editore: Il Giornale-Movie Book

3.9
(4931)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 128 | Formato: Copertina rigida | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Spagnolo , Catalano , Tedesco , Francese , Sloveno , Ceco , Olandese

Isbn-10: A000020018 | Data di pubblicazione: 

Disponibile anche come: Paperback , Altri , Tascabile economico

Genere: Family, Sex & Relationships , Fiction & Literature , Romance

Ti piace Colazione da Tiffany?
Iscriviti ad aNobii per vedere chi dei tuoi amici lo ha letto, e scopri libri simili!

Registrati gratis
Descrizione del libro
"Holly golightly, la protagonista di questo estroso romanzo breve, è una cover girl di New York, attrice cinematografica mancata, generosa si sé con tutti, consolatrice di carcerati, eterna bambina chiassosa e scanzonata. È un personaggio incantevole, dotato i una sorprendente grazia poetica. Intorno a lei ruotano tipi bizzarri come Sally Tomato, paterno ganster ospite del penitenziario di Sing Sing, O.J. Barman, il potente agente dei produttori di Hollywood, il "vecchio ragazzo" Rusty Trawler, Joe Bell, il propietario di bar e timido innamorato..."
Ordina per
  • 3

    Mentre leggevo vedevo Audrey Hepburn ma, in quello che leggevo, alla protagonista mancava qualcosa... forse che non era Audrey Hepburn! Certe volte, semplicemente, è l'attore che fa la storia. ...continua

    Mentre leggevo vedevo Audrey Hepburn ma, in quello che leggevo, alla protagonista mancava qualcosa... forse che non era Audrey Hepburn! Certe volte, semplicemente, è l'attore che fa la storia.

    ha scritto il 

  • 4

    "Ma non si può dare il proprio cuore a una creatura selvatica; più le si vuol bene più forte diventa. E sarà questa la vostra fine, se vi concederete il lusso di amarne una. Finirete per guardare il cielo."

    Semplice, breve e dolcemente malinconico.

    ha scritto il 

  • 5

    Le ragazze con la vita stretta ti mangiano a merenda.

    Anni che voglio leggere “A sangue freddo” di Capote. Ho una mia lista di libri che-voglio-leggere che aggiorno di continuo, sono a centinaia, spesso gli do una occhiata e ci trovo titoli che non ...continua

    Anni che voglio leggere “A sangue freddo” di Capote. Ho una mia lista di libri che-voglio-leggere che aggiorno di continuo, sono a centinaia, spesso gli do una occhiata e ci trovo titoli che non ricordo dove ho pescato, di autori per me ridiventati degli sconosciuti, però “A sangue freddo” di Capote è da anni in cima alle letture da fare al più presto, perciò non so spiegarmi come mai io abbia letto decine di altri libri nel frattempo senza ancora avergli dato una occhiata e come sia finito con leggere prima “Colazione da Tiffany”. Ho un account Facebook, sono un everyman, mi scoccia ma lo sono, ultimamente è tornata di moda la lista dei libri-preferiti, io ho spulciato la liste pubblicate in bacheca dagli amici e gl’ho chiesto di prestarmi qualcosa: c’è chi mi presterà Infinite Jest, chi un libro di Anaïs Nin, chi le Cronache di Narnia, un amico avvocato-del-lavoro mi ha prestato “Colazione da Tiffany” dicendomi: “Ti innamorerai di Holly” e io ho incassato male, se uno mi dice “Te ne innamorerai” io per reazione uguale e contraria mi faccio un orgoglio di non innamorarmene fosse pure l’ultima cosa che non faccio. Di Holly mi sono innamorato lo stesso e mi sono innamorato dalla prima pagina (dico dalla prima pagina perché non voglio dare l’impressione di uno che si dà via alla sveltissima, ma al primo paragrafo ero già in fregola, dopo le prime frasi ero in una condizione di disponibilità sconveniente e screanzata) di Capote, dello stile scattante e briosamente impietoso, per come sa riscattare senza la burba dei lieto-fine le infanzie violate e calpestate, le adolescenze randagie, le gioventù vendute perché chi chiede di essere comprato è uno che sta chiedendo di essere accolto senza avanzare la presunzione di meritarselo per quel è, perciò vuole guadagnarselo cercando di diventare quello-che-gli-altri-vogliono-che-sia, nonostante non sia chiarissimo neanche a loro quanto lo vogliano, e cosa. Il marito di campagna, i capelli asciugati sulle scale d’emergenza, il gatto guercio abbandonato al suo destino, i cuori a pezzi di chi non ci contava più di avere un cuore da spezzettare, Holly è la vita che non aspetti di avere e di poter perdere ancora e Capote sa come avere una storia indimenticabile con te: offrendotene una che non centra niente né con te né con lui e che rimarrà come uno dei più bei ricordi in comune.

    ha scritto il 

  • 4

    Era parecchio che non divoravo un libro. Questo l'ho iniziato ieri sera, con l'intenzione di leggere qualche pagina prima di dormire... e alla fine ho dormito 3 ore un tutto e l'ho finito. Oggi sono ...continua

    Era parecchio che non divoravo un libro. Questo l'ho iniziato ieri sera, con l'intenzione di leggere qualche pagina prima di dormire... e alla fine ho dormito 3 ore un tutto e l'ho finito. Oggi sono uno zombie, ma ne è valsa la pena!

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    3

    Non avevo mai visto il film, e non sapevo cosa aspettarmi, da questo libro. Di certo non la storia di una ragazzina divenuta donna in una infanzia cristallizzata, forzatamente ingenua e romantica ( ...continua

    Non avevo mai visto il film, e non sapevo cosa aspettarmi, da questo libro. Di certo non la storia di una ragazzina divenuta donna in una infanzia cristallizzata, forzatamente ingenua e romantica ( "una montatura", la definisce il personaggio di Berman, ma una montatura alla quale Holly ha finito per credere). Probabilmente per difendersi dai ricordi di una infanzia che immaginiamo di abusi e da una giovinezza sostanzialmente poco diversa (l'amato fratello Fred è stato il solo uomo a permetterle "semplicemente di dormire"), Lulamae/Holiday/Holly crea e vive in un mondo tutto particolare, fatto di begli abiti, disordine, grandi alberi di Natale a giugno, dove un capo della mafia è un simpatico vecchietto ed ogni giorno è festa. In realtà la ragazza è alla continua ricerca di un proprio posto, un luogo dove potrà finalmente possedere qualcosa di suo, sentirsi a casa, sentirsi amata. Holly è brillante, solare, ma anche molto triste e sola, pare non voler appartenere a nessuno, eppure cerca un uomo che la faccia sentire al sicuro, e che forse, finalmente, potrà farla entrare in quel negozio di cui guarda solo le vetrine, facendo colazione, quelle mattine in cui la depressione non permette che la si ignori. Intensa una delle scene finali, con Holly che corre per ritrovare il suo gatto, l'unico affetto -dopo quello del fratello- che le fosse mai davvero appartenuto...

    http://iltesorodicarta.blogspot.it/

    ha scritto il 

Ordina per