Colazione da Tiffany

Voto medio di 5485
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Holly Golightly, la protagonista di questo estroso romanzo breve, è una cover girl di New York, attrice cinematografica mancata, generosa di sè con tutti, consolatrice di carcerati, eterna bambina chiassosa e scanzonata. E' un personaggio ... Continua
Ha scritto il 24/07/17
Una lezione per molti
Spumeggiante, irriverente, divertente,e ...soprattutto "breve" ( gran dote per questi tempi di tromboni ampollosamente inutili!), ( e lasciate perdere il film che è un'altra cosa).
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Ha scritto il 25/04/17
Odore d'argento
“Non amare mai una creatura selvatica … non si può dare il proprio cuore a una creatura selvatica; più le si vuol bene più forte diventa. Finché diventa abbastanza forte da scappare nei boschi. O da volare su un albero. Poi su un albero più ..." Continua...
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Ha scritto il 28/02/17
Ingredienti: una lolita maggiorenne, candida e smaliziata insieme, uno scrittore spiantato alle prime armi che la osserva incantato, una grande mela ricca di vitalità, frequentata da ricconi stupidi in cerca di pollastrelle e belle donne sveglie ..." Continua...
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Ha scritto il 11/02/17
Racconto di nemmeno cento pagine che vive per forza di cose nell'ombra del film di enorme successo con Audrey Hepburn. Il libro è più amaro e con una protagonista meno dolce, ma pur sempre una figura affascinante e travolgente. Leggerezza e ansia.
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Ha scritto il 05/02/17
Non fatevi fregare dal film
Interessante, una lettura piacevole, una bella penna quella di Truman Capote, che mi ha fatto venire voglia di approfondire di più.Lontano, se non lontanissimo dal film, come tutti hanno giustamente rilevato, "Colazione da Tiffany" è tutto ..." Continua...
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Ha scritto il Mar 19, 2017, 13:29

"E poi, la patria è dove ci si sente a proprio agio. Io la sto ancora cercando."
Pag. 118
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Ha scritto il Mar 19, 2017, 13:27
"...l'amai abbastanza da dimenticare me stesso, le mie disperazioni egoistiche e da essere contento perchè stava per succedere qualcosa che lei pensava felice."
Pag. 102
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Ha scritto il Mar 19, 2017, 13:25
"...non un'onestà di tipo legale (...) ma un'onestà nei confronti di se stessi. Sii quello che vuoi ma non un vigliacco, un fanfarone, un ladro di emozioni, una sgualdrina; preferirei avere il cancro piuttosto che un cuore disonesto. Il che non ... Continua...
Pag. 98
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Ha scritto il Mar 19, 2017, 13:23
"Non ho niente contro le prostitute, naturalmente. Salvo questo: alcune possono avere una lingua onesta, ma tutte hanno il cuore disonesto. Voglio dire, non si può sbattersi un uomo e incassare i suoi assegni e non cercare almeno di credere che lo ... Continua...
Pag. 96
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Ha scritto il Mar 19, 2017, 13:16
"Perchè ero davvero innamorato di lei. Come una volta ero stato innamorato dell'anziana cuoca negra di mia madre e di un postino che mi permetteva di seguirlo nei suoi giri e di una intera famiglia (...). Anche questo tipo d'amore genera gelosia."
Pag. 89
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Ha scritto il Apr 09, 2015, 07:56
Moon River
Autore: Henry Mancini
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