Colorado Kid

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Verleger: Ullstein

3.1
(1433)

Language: Deutsch | Number of Seiten: 160 | Format: Paperback | In einer anderen Sprache: (Andere Sprachen) English , Spanish , Italian , French , Dutch

Isbn-10: 354826378X | Isbn-13: 9783548263786 | Publish date:  | Edition 1

Translator: Andrea Fischer

Auch verfügbar als: eBook

Category: Fiction & Literature , Horror , Mystery & Thrillers

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Buchbeschreibung
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    Ho conosciuto il Re durante l’adolescenza: “It” e “Misery” hanno fortemente contribuito a far nascere in me l’amore per la lettura. E quindi ora soffro, a mettere solo due stelline ad un libro di Ki ...weiter

    Ho conosciuto il Re durante l’adolescenza: “It” e “Misery” hanno fortemente contribuito a far nascere in me l’amore per la lettura. E quindi ora soffro, a mettere solo due stelline ad un libro di King: ma si tratta della sua peggior lettura, ancora più noiosa di “Insomnia”, pur essendo comunque leggibile (ma questo a volte non è sufficiente…).

    Per tutta la lettura mi è sembrato di essere all’interno di un episodio del serial tv “La signora in giallo”, che odio profondamente (ed infatti viene anche citata più di una volta): protagonisti troppo perfetti, troppo buoni, troppo intelligenti. Inoltre, non amo i libri dove vengono seminati gli indizi necessari a risolvere il giallo: voglio che sia tu, scrittore, a raccontarmi una storia, non devo essere io a risolverla perché altrimenti potrei anche fare La Settimana Enigmistica invece di leggere il tuo libro, se volessi ragionare mentre leggo. Io invece voglio vivere emozioni, è questo che deve darmi un romanzo.

    E “Colorado Kid” non mi ha dato alcuna emozione, solo noia e disinteresse anche perché ho sentito lontano, troppo lontano, il personaggio al centro del mistero, l’uomo assassinato. La storia è infatti concentrata sui tre giornalisti e sul loro rapporto di buoni colleghi, buoni amici, maestri che hanno a cuore la brava stagista… insomma, troppo buonismo per i miei gusti, preferisco che King mi faccia paura raccontandomi di un pagliaccio.

    gesagt am 

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    Veloce, semplice ma geniale. Un trio di personaggi che fa quasi tenerezza, un mistero che si srotola tra le pagine insieme a un'atmosfera di tranquillità imperante, come quando si sta al bar con i non ...weiter

    Veloce, semplice ma geniale. Un trio di personaggi che fa quasi tenerezza, un mistero che si srotola tra le pagine insieme a un'atmosfera di tranquillità imperante, come quando si sta al bar con i nonni che raccontano le loro storie. Che solo apparentemente sono senza capo né coda, ma che nascondono sempre profonde realtà. E bravo Stephen.

    gesagt am 

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    Corto, semplice ma soprattutto originale. King racconta di un fatto misterioso avvenuto anni prima, e lo fa immedesimandosi in due vecchi giornalisti protagonisti di questo breve romanzo assieme a Ste ...weiter

    Corto, semplice ma soprattutto originale. King racconta di un fatto misterioso avvenuto anni prima, e lo fa immedesimandosi in due vecchi giornalisti protagonisti di questo breve romanzo assieme a Stephanie, una giovane apprendista. Nel giro di poche pagine il lettore si riconosce al posto di Stephanie, curioso, attento, a porsi tante domande a cui vuole dare risposte.

    gesagt am 

  • 4

    Un "meta-giallo"...

    A me King piace. A volte di più, a volte di meno, ma difficilmente rimpiango di aver letto un suo libro. Con Colorado Kid King fa una cosa magnifica: racconta una non-storia, giocando con il lettore i ...weiter

    A me King piace. A volte di più, a volte di meno, ma difficilmente rimpiango di aver letto un suo libro. Con Colorado Kid King fa una cosa magnifica: racconta una non-storia, giocando con il lettore in maniera sopraffina. Prima ti dice quali sono le caratteristiche di una storia vera e propria e poi, avvisandoti, ti getta nel mezzo di un avvenimento che non ha soluzione.
    E la sensazione di noi poveri lettori è la stessa sensazione che prova Stephanie alla fine del racconto di Vince e Dave: "Perché mi avete raccontato questa cosa, ora non riuscirò più a smettere di pensarci..." "Cara, sono 25 anni che noi ci stiamo pensando". Ecco, mal comune mezzo gaudio, ora anche chi ha letto questo libro, come Stephanie, e come i due giornalisti prima di lei non riuscirà più a toglierselo dalla testa!

    gesagt am 

  • 2

    Colorado kid ha tutte le caratteristiche di un giallo classico: omicidio, indagini, teorie sui presunti colpevoli etc. Ma Stephen King non è mai banale e quindi ecco la novità: l’omicidio è avvenuto ...weiter

    Colorado kid ha tutte le caratteristiche di un giallo classico: omicidio, indagini, teorie sui presunti colpevoli etc. Ma Stephen King non è mai banale e quindi ecco la novità: l’omicidio è avvenuto molti anni prima dell’inizio del racconto. I ritagli di giornale, le testimonianze, le dicerie e le storie dei personaggi secondari diventano gli indizi su cui approntare l’indagine e su cui si regge il racconto, insieme allo stile unico ed impeccabile di King e sulla voglia del lettore di arrivare alla soluzione prima che il libro finisca. Il problema è che non arriva da nessuna parte...

    gesagt am 

  • 4

    Il racconto di un episodio misterioso che ha visto protagonisti due attempati giornalisti di provincia fa da padrone in questo romanzo brevissimo di King. Non attendetevi un libro sconvolgente, ma è i ...weiter

    Il racconto di un episodio misterioso che ha visto protagonisti due attempati giornalisti di provincia fa da padrone in questo romanzo brevissimo di King. Non attendetevi un libro sconvolgente, ma è interessante la struttura, lo stile al solito perfetto e i personaggi riescono ad entrarvi nel cuore nonostante la brevità del tempo trascorso insieme. Una lettura rapida, ma ricca di spunti, una sorta di giallo destrutturato che lascia un po' di amaro in bocca, ma che comunque vi farà passare piacevoli momenti.

    gesagt am 

  • *** Dieser Kommentar enthält Spoiler! ***

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    Se non avessi visto prima la serie tv "Haven" e mi fossi approcciata a questo racconto lungo senza alcuna idea o aspettativa in proposito, penso che non ne sarei rimasta così delusa e le stelline sare ...weiter

    Se non avessi visto prima la serie tv "Haven" e mi fossi approcciata a questo racconto lungo senza alcuna idea o aspettativa in proposito, penso che non ne sarei rimasta così delusa e le stelline sarebbero state 3 perché, come sempre, il racconto è scritto benissimo e si fa leggere che è un piacere. Anche se non ha un vero finale.
    Come detto dallo stesso King nella postfazione, non era una soluzione quella che ha cercato quanto proprio il calarsi all'interno di un mistero e respirare l'aria della curiosità che caratterizza i meccanismi che ci sono molto prima di una soluzione vera e propria.
    I personaggi di questa storia sono solo tre. Quattro se ci aggiungiamo Colorado Kid. Mentre gli altri sono solo figure che vengono nominate nei ricordi degli stessi tre che si ritrovano a parlare. L'intera struttura del romanzo non è che un dialogo tra Dave, Vince e Steffi. Niente di più e niente di meno.
    Ripeto, se non avessi visto Haven questo me lo sarei fatto basta.
    Ma ho visto Haven e, no, non mi è bastato affatto.
    Avendo amato la serie e non sapendo QUANTO in realtà se ne fossero ispirati, ero convinta che avrei ritrovato Audrey, Nathan e Duke, anche se diversi da come sono nel telefilm. Invece, dimenticatevi di TUTTO.
    Di Haven, in questo racconto, ci sono solo i nomi di Dave, Vince, Colorado Kid e il Grey Gull (e al massimo quello del padre di Nathan). STOP. Niente fienile, niente Problemi, niente sovrannaturale, niente di niente.
    Ed è stato questo a deludermi perché ero partita con delle aspettative altissime per ritrovarmi, alla fine, con un enorme niente tra le mani.
    Considerando che a me la serie era piaciuta da morire (tralasciando le ultime puntate dell'ultima stagione), ci sono rimasta malissimo, perché speravo di far rivivere ancora un po' i vecchi personaggi cui mi ero affezionata.
    Di questi Vince e Dave, quelli del racconto, ho però ritrovato un po' degli atteggiamenti dei Vince e Dave della serie tv.
    E poi... il Dave del romanzo si chiama David Bowie. :3
    In definitiva, una lettura davvero velocissima e per passare il tempo. Si legge in un niente e con capitoli moooolto brevi. Alla fine ci sarà un po' di amaro e insoddisfazione, ma il viaggio per arrivare all'ultima pagina sarà stato comunque piacevole.
    Se sperate di trovarci qualcosa di Haven, desistete.

    gesagt am 

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