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Colorado Kid

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Verleger: Ullstein

3.1
(1318)

Language:Deutsch | Number of Seiten: 160 | Format: Paperback | In einer anderen Sprache: (Andere Sprachen) English , Spanish , Italian , French , Dutch

Isbn-10: 354826378X | Isbn-13: 9783548263786 | Publish date:  | Edition 1

Translator: Andrea Fischer

Auch verfügbar als: eBook

Category: Fiction & Literature , Horror , Mystery & Thrillers

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Buchbeschreibung
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  • 3

    Ho la consapevolezza che si tratta di un brutto libro. Una storia che non è una storia. Un mistery fasullo.
    Però mi è piaciuto. Diciamo che in alcuni momenti avrei voluto essere anche io su quel terra ...weiter

    Ho la consapevolezza che si tratta di un brutto libro. Una storia che non è una storia. Un mistery fasullo.
    Però mi è piaciuto. Diciamo che in alcuni momenti avrei voluto essere anche io su quel terrazzo ad ascoltare il racconto. Forse il bello dei libri è anche in queste cose...

    gesagt am 

  • 3

    Leggetelo!

    Il voler sapere spesso è più importante del sapere, siate curiosi! Questo è il messaggio che trasmette questo romanzo sicuramente atipico, ma a suo modo meraviglioso.

    gesagt am 

  • 0

    Molto realistico e quindi ... mediocre?

    Questo libro è molto strano nella quasi sterminata bibliografia di King, per prima cosa perché è corto (la sua è infatti una quasi sterminata bibliografia di libri quasi sterminati), e poi perché, ten ...weiter

    Questo libro è molto strano nella quasi sterminata bibliografia di King, per prima cosa perché è corto (la sua è infatti una quasi sterminata bibliografia di libri quasi sterminati), e poi perché, tentando di imitare la vita, non ci racconta una storia che va dalla A alla Z (li chiamiamo racconti, novelle o romanzi di solito) ma ci racconta solo dalla M alla R, senza spiegarci il prima e il dopo.
    Già altri autori hanno tentato di fare questo, Hemingway per esempio, come negli splendidi racconti “Grande fiume dai due cuori” 1 e 2, che ci raccontano né più né meno la passeggiata di un tizio che scende dal treno e poi va a pescare e, e qui potrete notare la mia faccia come il c..o nel citarlo perché di lui non ho mai letto nulla, Raymond Carver, che scriveva racconti che erano, per usare termini alti e un po’ antipatici, tranches de vie, aiutato notoriamente in questo dal suo editor che tagliuzzava senza pietà i suoi normalissimi racconti privandoli dell’inizio e della fine e appiccicandoci poi sopra il nome di minimalismo.
    King in questo breve Colorado Kid ci mostra tre personaggi che parlano, potrebbe essere quasi una commedia a dire il vero, con due di loro, due vecchi giornalisti eccentrici, che raccontano alla loro giovane e avvenente, è noto che un po’ di bellezza femminile aiuta sempre, un caso strano avvenuto sulla loro isola molti anni prima.
    La storia in breve è quella di un tizio morto sulla spiaggia, forse ucciso ma non si sa, arrivato lì in una maniera forse inspiegabile, ma forse no, che non aveva alcun motivo per essere lì e che nessuno ha mai spiegato perché ci fosse andato. Niente di più e niente di meno, solo i fatti nella loro cruda e realistica assenza di senso e prospettiva.
    Perché così è la vita, cari miei, le cose accadono e noi tentiamo di capirle senza alcuna possibilità di riuscirci. Chi ha ucciso Meredith? Le prove indicano in una direzione, ma altre prove indicano in un’altra. E Bossetti? Il DNA dice lui, ma altre prove evidentemente lo scagionano. E a Garlasco? Vi pare che ci siano prove che indicano solo un colpevole o non ce ne sono altre che lo dicono innocente?
    Nella vita reale non c’è Sherlock Holmes a dipanare la matassa, nessun tondeggiante e odioso investigatore belga riunirà in una stanza tutti i sospettati accusandoli uno a uno fino a identificare il colpevole, nessuna Brenda Lee Johnson farà confessare l’assassino, perché sarà pure vero che tutti sanno che l’assassino della bella moglie bionda era O. J. Simpson, ma è anche vero che i guanti dell’assassino non gli sarebbero entrati in alcun modo.
    Quindi cosa fa qui King, dicendocelo ogni due pagine nel romanzo e ribadendolo poi nella postfazione? Ci dice che la vita non ha un senso e che siamo noi a tentare di darglielo e che facendo questo creiamo la letteratura. Grazie Stevie, lo sapevamo già però.
    E questo libro come è? Gradevole? Sì. Ben scritto? Sì. Bello? No. La bella letteratura va dalla A alla Z, a meno che a scrivere non sia Hemingway. E per quanto King sia bravo e io lo adori, non è il vecchio Hem.

    gesagt am 

  • 0

    Colorado Kid ovvero la storia di come la protagonista, Stephanie, divenne una giornalista a tutti gli effetti.
    Il libro parla di questo, Colorado Kid è un pezzo della storia, non la storia. ...weiter

    Colorado Kid ovvero la storia di come la protagonista, Stephanie, divenne una giornalista a tutti gli effetti.
    Il libro parla di questo, Colorado Kid è un pezzo della storia, non la storia.

    gesagt am 

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