Create your own shelf sign up

Together we find better books

[−]
  • Cerca Conteggio caratteri ISBN valido ISBN non valido Codice a barre valido Codice a barre non valido loading search

Com una novel·la

Per

Editor: Empúries

4.0
(7379)

Language:Català | Number of Pàgines: 165 | Format: Paperback | En altres llengües: (altres llengües) French , Italian , English , Spanish , German , Portuguese

Isbn-10: 8475963811 | Isbn-13: 9788475963815 | Data publicació:  | Edition 8

Translator: Sergi Pàmies

Category: Education & Teaching , Fiction & Literature , Referència

Do you like Com una novel·la ?
Join aNobii to see if your friends read it, and discover similar books!

Registra't gratis
Descripció del llibre
¿Per què disminueix l'índex de lectura? ¿Com és que els joves no llegeixen o llegeixen poc? L'escriptor francès Daniel Pennac, que també és professor de literatura, s'ho ha plantejat i ho ha contestat en aquest llibre, que ha revolucionat - a causa del seu èxit excepcional - el món de l'edició i el de l'ensenyament, en el qual Pennac - que ha estat comparat amb Saint-Exupéry, Camus i Boris Vian - defensa el "decàleg dels drets imprescriptibles del lector". Llegir -diu- és un acte solitari, i la lectura és una aposta a favor del plaer i, en definitiva, de la felicitat.
Sorting by
  • 3

    Come un romanzo, proprio così. Pennac ha passione per la lettura e tocco di penna d'autore. mi chiedo solo come si può trasmettere l'amore per la lettura? avviene d'incanto come l'amore e sopravvive prepotente alle altre donne

    dit a 

  • 4

    Passione per la lettura e diritti del lettore

    Pennac racconta la sua esperienza di genitore e di insegnante alle prese con i figli e gli allievi nel tentativo di farli appassionare alla lettura. E’ un libro estremamente piacevole, si legge con facilità e si conclude con i celeberrimi diritti del lettore (sacrosanti!).
    Sente un po’ il passare ...continua

    Pennac racconta la sua esperienza di genitore e di insegnante alle prese con i figli e gli allievi nel tentativo di farli appassionare alla lettura. E’ un libro estremamente piacevole, si legge con facilità e si conclude con i celeberrimi diritti del lettore (sacrosanti!). Sente un po’ il passare del tempo: scritto nel 1993, allora il “nemico” era la tv, adesso sono più internet e i social network. Salvo questo il messaggio è ancora attualissimo.

    dit a 

  • 4

    “Il tempo per leggere, come il tempo per amare, dilata il tempo per vivere.”

    È difficile da lettore non ritrovarsi in tutto ciò che ha scritto Pennac in questo "saggio sulla lettura", la maggior parte del tempo sorridevo mentre sfogliavo le pagine poiché abilissimo nel toccare tutti i punti sull'argomento in modo talvolta ironico e divertente, l'apice arriva con i 10 diri ...continua

    È difficile da lettore non ritrovarsi in tutto ciò che ha scritto Pennac in questo "saggio sulla lettura", la maggior parte del tempo sorridevo mentre sfogliavo le pagine poiché abilissimo nel toccare tutti i punti sull'argomento in modo talvolta ironico e divertente, l'apice arriva con i 10 diritti. Ottimo.

    dit a 

  • 5

    sciogliete quelle catene e il mattone diventerà una nuvola

    Faccio valere uno dei diritti imprescrittibili del lettore, il diritto di spizzicare: << Il verbo leggere non sopporta l'imperativo, avversione che condivide con alcuni altri verbi: il verbo "amare ...il verbo "sognare".. >>

    dit a 

  • 2

    Il diritto di non leggere

    Neanche Pennac, è questa l'impressione, si è preso molto sul serio (una qualità non comune, lo ammetto) scrivendo questo breve saggio in forma para-narrativa sul piacere della lettura. Dice molte verità, qualche ovvietà che confina con la banalità con l'aria di chi non vuol insegnare niente a nes ...continua

    Neanche Pennac, è questa l'impressione, si è preso molto sul serio (una qualità non comune, lo ammetto) scrivendo questo breve saggio in forma para-narrativa sul piacere della lettura. Dice molte verità, qualche ovvietà che confina con la banalità con l'aria di chi non vuol insegnare niente a nessuno, ma facendo l'occhiolino soprattutto agli insegnanti di lettere che non riescono a suscitare l'interesse alla lettura degli studenti più pigri. Una leggerezza 'pesante' che dà diritto a non finirlo.

    dit a 

  • 4

    Dovrebbe invogliare i giovanissimi al piacere della lettura. Le ragioni di leggere sono molteplici, ma ancor di più quelle di non leggere. "L'uomo legge perchè si sa solo. La lettura è una compagnia che non prende il posto di nessun'altra, ma che nessun'altra potrebbe sostituire". "Cossicché le n ...continua

    Dovrebbe invogliare i giovanissimi al piacere della lettura. Le ragioni di leggere sono molteplici, ma ancor di più quelle di non leggere. "L'uomo legge perchè si sa solo. La lettura è una compagnia che non prende il posto di nessun'altra, ma che nessun'altra potrebbe sostituire". "Cossicché le nostre ragioni di leggere sono strane quanto le nostre ragioni di vivere". La parassodale felicità di vivere. La tragica assurdità della vita. Offre molti spunti di lettura.

    dit a 

Sorting by