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Come ammazzare mamma e papà

Di

Editore: Mondadori

3.7
(116)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 236 | Formato: Altri

Isbn-10: 8804350091 | Isbn-13: 9788804350095 | Data di pubblicazione: 

Disponibile anche come: Copertina rigida

Genere: Humor

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Descrizione del libro
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  • 4

    Non esiste nessuno che riesce a raccontare le dinamiche familiari come Antonio Amurri. Nessuno che riesca a farlo con la sua dissacrante ironia, permeata da grande amore nei confronti dei membri del suo stesso nucleo familiare. Sagacia, ironia, neologismi vari, fanno si che la lettura di ogni ope ...continua

    Non esiste nessuno che riesce a raccontare le dinamiche familiari come Antonio Amurri. Nessuno che riesca a farlo con la sua dissacrante ironia, permeata da grande amore nei confronti dei membri del suo stesso nucleo familiare. Sagacia, ironia, neologismi vari, fanno si che la lettura di ogni opera di questo fantastico autore scivolino via spensieratamente.
    E quando il libro finisce, ti rimane un gran sorriso stampato in volto.

    ha scritto il 

  • 3

    Carino...divertente come al solito, simpatico, ben scritto...ma rispetto a "Più bello di così si muore" ed a "Come uccidere un marito senza tanti perché", questo è molto mediocre...

    ha scritto il 

  • 4

    40 anni e quasi non li dimostra

    Non pensavo fosse possibile ridere dei miei difetti di figlia.
    Il libro ha 40 anni ma contiene dei consigli ancora utilissimi.
    Trovo incredibile il fatto che, con qualche differenza, in fondo tra genitori e figli si riproducano sempre le stesse dinamiche. Dinamiche che dal vivo ci f ...continua

    Non pensavo fosse possibile ridere dei miei difetti di figlia.
    Il libro ha 40 anni ma contiene dei consigli ancora utilissimi.
    Trovo incredibile il fatto che, con qualche differenza, in fondo tra genitori e figli si riproducano sempre le stesse dinamiche. Dinamiche che dal vivo ci fanno infuriare ma che sulla carta non solo mi hanno fatto ridere ma mi hanno avvicinato ai miei "matusa".
    Le parti migliori a mio parere sono le prefazioni di personaggi illustri come Freud, Oreste e Amleto.
    Diciamocela tutta...chi di noi non ha mai avuto a che fare con un "père pas du tout fisionomiste"?!

    ha scritto il 

  • 4

    Ho trovato questo libro di Amurri nella libreria dei miei insieme a Come ammazzare la moglie e perché.
    Probabilmente è ancora lì: tra libri di ogni autore, con una copertina anonima (non è la stessa che è qui mostrata) e che finge di essere un libro serio. Invece è un libro esilarante: quan ...continua

    Ho trovato questo libro di Amurri nella libreria dei miei insieme a Come ammazzare la moglie e perché.
    Probabilmente è ancora lì: tra libri di ogni autore, con una copertina anonima (non è la stessa che è qui mostrata) e che finge di essere un libro serio. Invece è un libro esilarante: quando l'ho letto ero ragazza eppure ancora lo ricordo.
    Per tutti i figli, quindi per tutti noi.
    Chissà cosa ne penserebbe un genitore, che si ritroverebbe una serie di valdi motivi, e metodi, per essere ammazzato.

    Chiaramente non starò qui ad elencarli.
    Vi dico solo che è un libro divertente, che porta alla luce i mille difetti dei genitori perfetti.
    Ognuno di noi può associarvi fatti e comportamenti legati alle proprie vite famigliari.
    Perché Amurri percorre tutti i luoghi comuni (che poi inventati non sono) che caratterizzano la vita dei figli. E ci sono ottimi suggerimenti per "porre fine alle torture" dei genitori. Un tema per capitolo: e così uno dopo l'altro (perché non si riesce a smettere, le righe scorrono e le pagine volano), si rincorrono gli aneddoti, che si chiudono con le soluzioni più ironicamente cruente.
    Amurri dovrebbe essere letto in compagnia.

    Nel caso non lo faceste non vi stupite se ad un certo punto vi troverete a ridere da soli.
    Il neo è che finisce subito: e se non fossero così introvabili ne avrei letti di più.
    Ma due me ne bastano per fare la regola: questo scrittore e umorista è geniale.
    Allora, per chi non è stato fortunato come me da trovarlo in libreria a casa, cercatelo…e magari vi imbatterete nella sua carriera di paroliere e satirico ghost writer.

    ha scritto il 

  • 4

    La comicità in un libro di Amurri

    Come dice nella prefazione Amurri questo fa parte di una trilogia e per mia sfortuna io possiedo solo questo.Amurri è uno scrittore comico che ho scoperto tardi,ma mi ha regalato dei momenti di ilarità e comicità indimenticabili.Grazie Amurri.
    Peccato che sia poco letto e conosciuto.

    ha scritto il 

  • 4

    Questo libro di Antonio Amurri era stato regalato ai miei genitori un ventina di anni orsono.
    Curiosamente è uno dei pochi volumi che teniamo lontano dalla libreria: ancora oggi cialtroneggia beato su uno dei tavolini della sala, accanto alla collezione di pipe e ad una (orripilante) bombon ...continua

    Questo libro di Antonio Amurri era stato regalato ai miei genitori un ventina di anni orsono.
    Curiosamente è uno dei pochi volumi che teniamo lontano dalla libreria: ancora oggi cialtroneggia beato su uno dei tavolini della sala, accanto alla collezione di pipe e ad una (orripilante) bomboniera in marmo verde.
    Ha sempre avuto questa posizione privilegiata perché è uno di quei libri che possono salvare dalla noia: anche se letto mille volte strappa sempre delle gran risate.
    Sia a noi figli, che a volte non sopportiamo certe attenzioni parentali nemmeno da grandi.
    Sia ai genitori, che riconoscono le loro piccole e grandi fobie e manie riversate, negli anni, sulla prole.

    Dello scritto non vi anticipo nulla.
    Perché sarebbe una crudeltà privarvi dei tanti, tantissimi déjà vus che vi ritroverete davanti agli occhi.
    E che accarezzeranno un lungo arco di tempo della vostra vita.
    Perché Amurri percorre gli anni che vanno dalla nascita all’adolescenza (ed oltre) di povere creature costrette a sopportare ogni genere di attenzione da parte dei genitori. Ma ad ogni nuova “angheria” scatta anche il piano sul come disinnescare il molesto tutore.
    Ogni capitolo è come una piccola storia a se: che si apre con un titolo accattivante (sottotitolato in francese, a scimmiottare i libri di puericultura dell’anno di pubblicazione), racconta tutto quel che il pargono deve sopportare e si chiude con una postilla che indica i metodi migliori per eliminare il genitore, e praticamente si ricorre sempre alla legge del taglione, con un pizzico di crudeltà in più.
    Ed il frasario finale è un solluchero.

    E’ un libro davvero spassoso ed adatto a tutte le età.
    Si legge in poco tempo: diciamo che saprebbe essere un ottimo compagno per un paio di serate autunnali passate sul divano.
    L’unico problema è la reperibilità: è stato pubblicato nel 1978 ed ora pare si trovi con difficoltà.
    Non resta che affidarvi a biblioteche, banchetti dell’usato, internet…o magari provate a curiosare tra gli scaffali di famiglia.

    ha scritto il 

  • 3

    Poveri genitori o poveri figli?

    Il terzo ed ultimo della divertente collana dedicata ai delitti familiari secondo Amurri. In questo, più volte dietro i suggerimenti su come far fuori i genitori si celano velenose critiche verso i figli!
    Tuttavia, tra i tre, questo è certamente il meno riuscito: le battute sono più fiacche ...continua

    Il terzo ed ultimo della divertente collana dedicata ai delitti familiari secondo Amurri. In questo, più volte dietro i suggerimenti su come far fuori i genitori si celano velenose critiche verso i figli!
    Tuttavia, tra i tre, questo è certamente il meno riuscito: le battute sono più fiacche, l'arguzia è di un livello inferiore, la satira è meno sottile, le idee meno brillanti. In una parola, rispetto agli altri, quest'ultimo manca della solita verve.
    Plauso all'idea che però avrebbe potuto essere realizzata, considerato l'autore e i precedenti, con maggior grinta.

    ha scritto il 

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