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Come candele che bruciano

Di ,

Editore: Sperling & Kupfer (collana Pandora)

3.0
(42)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 436 | Formato: Copertina rigida | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Spagnolo

Isbn-10: 8820048515 | Isbn-13: 9788820048518 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: A. Garavaglia

Genere: Fiction & Literature , Horror , Mystery & Thrillers

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Descrizione del libro
Calliope "Calley" Dakin è la prediletta di papà, tanto da esasperare sua madre, Roberta Ann, appartenente alla antica - e prestigiosa - famiglia Carroll. Benché abbia sposato Joe Cane Dakin, e benché lui possieda una florida catena di concessionarie di automobili, Roberta Ann non gli permette mai di dimenticare le sue umili origini. Ma è Calley a subire maggiormente il disprezzo della madre, perché è in tutto e per tutto una Dakin di ceto inferiore. Sente inoltre cose che forse una bimba non dovrebbe sentire, e sa cose che una bimba non dovrebbe sapere...
Calley ha solo sette anni quando l'adorato padre viene torturato, ucciso e squartato da due donne, senz'alcun motivo apparente. Lei e la madre si ritrovano coinvolte in eventi inspiegabili in seguito ai quali rimangono confinate a Pensacola Beach, dove - in una casa che è la copia esatta di quella della defunta bisnonna di Calley - un'altra donna le aspetta al varco. Una donna che sa chi è Calley, e cerca di controllarla. Perché la piccola ha un potere, e qualcuno vuole usarlo. Qualcuno che ha commesso l'errore di eliminare il suo papà, senza capire che l'amore di questa bambina speciale per lui non può essere distrutto dalla semplice morte. Né quello di suo padre per lei.
Dalla penna di Michael McDowell e Tabitha King, un'opera che si snoda in modo ipnotico come le spire di un serpente d'acqua; una storia di fantasmi e di creature che strisciano nell'oscurità, intrigante e magnetica, nella miglior tradizione del romanzo gotico.
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  • 1

    Fantasmi? dormono pure loro...

    non ricordo dove, ho letto di suspance o paura... forse era la recensione di un altro libro.
    Dopo le modalità di morte del padre speravo fosse tutto all'altezza... invece tolto una bambina sociopatica, figlia di una narcisista e con una nonna stronza non è che c'è molto altro qua dentro...< ...continua

    non ricordo dove, ho letto di suspance o paura... forse era la recensione di un altro libro.
    Dopo le modalità di morte del padre speravo fosse tutto all'altezza... invece tolto una bambina sociopatica, figlia di una narcisista e con una nonna stronza non è che c'è molto altro qua dentro...

    ha scritto il 

  • 1

    Abominable. Si alguien aún no ha caído en la crueldad de pagar veintipico euros por el, que no lo haga, por favor. El libro es lento, discordante y, lo peor de todo, arruina un argumento que se presentaba interesante... Horror.

    ha scritto il 

  • 2

    Decepcionante

    Me ha decepcionado, y no poco. A mí gusto le falla lo siguiente:

    - No consigue enganchar. Simplemente es una sucesión de capítulos en los que no encontré ni un mínimo de misterio que me hiciera leer el siguiente con ganas. Punto positivo: son cortos.
    - Paja, paja y más paja. A quiene ...continua

    Me ha decepcionado, y no poco. A mí gusto le falla lo siguiente:

    - No consigue enganchar. Simplemente es una sucesión de capítulos en los que no encontré ni un mínimo de misterio que me hiciera leer el siguiente con ganas. Punto positivo: son cortos.
    - Paja, paja y más paja. A quienes les guste saber TODO de TODOS es el libro perfecto. A mí no me interesa leerme tres páginas sobre un personaje que no volverá a salir y que poco pinta en la historia. Punto positivo: no aparecen muchos (con los que hay es más que suficiente)
    - Cada 50 páginas aparece un pequeño misterio.
    - Los elementos de terror no sé por dónde paran. Si una conversación (del día a día) con dos fantasmas es terror...
    - Cansa según va avanzando hacia el final (monotonía), y este parece estar escrito con prisas.

    Resumiendo, no la recomiendo si lo que buscas es terror o misterio, que después de todo es como está catalogada; si quieres saber de las costumbres de los años 50 sobre EE.UU, la vida de una niña que habla con fantasmas y su familia, entonces sí.

    ha scritto il 

  • 1

    Dicono che a lungo andare le persone sposate finiscano per assomigliarsi fisicamente. Non è il caso della signora K. e del suo arcinoto consorte, ma in compenso non si capisce se sia lei a scrivere come lui o lui a scrivere come lei. Ci sono tutti i più noti cori kinghiani, dalla famosa scoreggia ...continua

    Dicono che a lungo andare le persone sposate finiscano per assomigliarsi fisicamente. Non è il caso della signora K. e del suo arcinoto consorte, ma in compenso non si capisce se sia lei a scrivere come lui o lui a scrivere come lei. Ci sono tutti i più noti cori kinghiani, dalla famosa scoreggia di topo all'enfatizzazione dei vari accenti passando per l'ormai celeberrimo trucchetto del Flusso Narrativo Interrotto Da
    (che palle che palle che palle)
    Fastidiose E Inquietanti Parentesi™, ma la loro maldestra combinazione costituisce soltanto l'esoscheletro di un Romanzo Da Re™. Mancano la tensione, il mordente, la direzione, il subconscio, l'ironia; è come cercare di fare la crema al maraschino con il Mandarinetto Isolabella, per intenderci. Una bambolina di Pennywise a chi riconosce la citazione.
    Tabby, tesoro? Ti siamo tutti grati per aver fatto la tua parte affinché romanzi come Carrie passassero dal buio di un cassetto alle vetrine illuminate delle librerie di mezzo mondo, ma d'ora in avanti lascia che del maraschino si occupi il maritino, occhei? Capisco che la storia non è tua, ma questo non significa che tu debba prenderla come un semplice esercizio di stile.

    TRAMA: Calliope "Calley" Dakin è una bambina speciale. Sente cose che non dovrebbe sentire, vede cose che non dovrebbe vedere, e per questo è al centro di un complicato disegno che ha inizio con la barbara uccisione di suo padre, Joe Cane Dakin, da parte di due squilibrate. La piega degli eventi costringe lei e la madre, l'altezzosa e melodrammatica Roberta Ann, ad un esilio forzato a Merrymeeting, un pensionato speciale con una padrona ancora più speciale...

    ha scritto il 

  • 2

    Un libro di peso

    Veramente un ibro di peso... nel senso di pesante, ma tanto.
    Un amttone di oltre 400 pagine per una vicenda che il ben più dotato marito della Tabitha avrebbe trattato in un racconto di media lunghezza.
    Una prolissità al limite del pedante, fortunatamente, non troppo inceppata su se s ...continua

    Veramente un ibro di peso... nel senso di pesante, ma tanto.
    Un amttone di oltre 400 pagine per una vicenda che il ben più dotato marito della Tabitha avrebbe trattato in un racconto di media lunghezza.
    Una prolissità al limite del pedante, fortunatamente, non troppo inceppata su se stessa, ma questo è l'unico pregio di un libro altrimenti indigeribile.
    La storia, flebile, è diluita oltre ogni decenza e il finale, giusto un pelo sopra la depressione.
    Suggerimenti per la lettura: le prime 70-80 pagine e le ultime 50-60, il resto è tempo sottratto, molto faticosamente, al sonno.

    ha scritto il 

  • 2

    Para nada lo que me esperaba, quizás lo lei en un mal momento porque no me engancho nunca y me costó horrores terminarlo, pero algún día será releído.

    ha scritto il 

  • 2

    La trama è sicuramente avvincente. Tuttavia la prosa è confusa e poco scorrevole. Spesso bisogna ritornare all'inizio del periodo per capirne il significato. Francamente da qualcuno che porta il cognome King (e che è la moglie del grande Stephen) mi sarei aspettato qualcosa di più.

    ha scritto il 

  • 3

    McDowell batte King

    Il problema è che la storia è di McDowell (ed è una buona storia), mentre la King si è limitata a mettere in bella copia, a mio parere, i due terzi del libro. Ma ha scritto di sana pianta il finale, che mancava del tutto, e costituisce proprio la parte debolissima del romanzo.
    Per questo h ...continua

    Il problema è che la storia è di McDowell (ed è una buona storia), mentre la King si è limitata a mettere in bella copia, a mio parere, i due terzi del libro. Ma ha scritto di sana pianta il finale, che mancava del tutto, e costituisce proprio la parte debolissima del romanzo.
    Per questo ho dato tre stelline, frutto di una media aritmetica: quattro sono per McDowell e solo due per la King.
    Peccato comunque che McDowell non abbia potuto completarlo - sarebbe stato un gran libro!

    ha scritto il