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Come diventare buoni

Di

Editore: TEA (Teadue; 1220)

3.4
(4652)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 292 | Formato: Tascabile economico | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Francese , Spagnolo , Tedesco , Svedese , Catalano , Chi tradizionale , Polacco , Olandese , Portoghese , Greco

Isbn-10: 8850207301 | Isbn-13: 9788850207305 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Stefano Viviani

Disponibile anche come: Paperback , Altri

Genere: Family, Sex & Relationships , Fiction & Literature , Humor

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Descrizione del libro
Come si fa a diventare buoni? E soprattutto, che cosa significa essere buoni? Katie Karr non se l'è mai chiesto: una donna che ha scelto di diventare medico per aiutare gli altri e che ha cresciuto i figli ai valori morali più profondi non ha nemmeno bisogno di chiederselo. Finché quella donna non tradisce il marito. E allora il marito, David, decide di dare una svolta alla sua vita. Abbandona le arguzie sarcastiche con le quali non risparmiava nessuno, nemmeno la moglie e i figli, e rinuncia a versare veleno su tutto e tutti nella rubrica che firmava regolarmente su un quotidiano locale; insomma smette di essere "l'uomo più arrabbiato di Holloway" per diventare buono. Ma buono sul serio, facendo perdere a Katie ogni punto di riferimento.
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  • 5

    Dalla prima pagina all'ultima!

    Non avevo letto mai niente di Hornby ed è stata una scoperta entusiasmante.
    Libro bellissimo dalla prima pagina all'ultima.
    Per tutto il libro ho temuto di ritrovarmi davanti a un finale deludente che ...continua

    Non avevo letto mai niente di Hornby ed è stata una scoperta entusiasmante.
    Libro bellissimo dalla prima pagina all'ultima.
    Per tutto il libro ho temuto di ritrovarmi davanti a un finale deludente che avrebbe reso vano tutto quanto costruito durante il resto del libro...invece no! Il finale è all'altezza di tutto quello che viene prima.
    Un libro senza risposte ma che coglie nel segno in molti modi diversi e riesce a riflettere sulle nostre vite senza voler insegnare nulla né voler giudicare...o almeno questa è l'impressione che ha fatto a me.

    ha scritto il 

  • 4

    Il mio primo Nick Hornby. Decisamente mi ha aperto un mondo.
    Uno sguardo lucido e attento verso le dinamiche di una famiglia come tante: lei la classica donna "tutta casa e lavoro", che stufa di una r ...continua

    Il mio primo Nick Hornby. Decisamente mi ha aperto un mondo.
    Uno sguardo lucido e attento verso le dinamiche di una famiglia come tante: lei la classica donna "tutta casa e lavoro", che stufa di una relazione impantanata da anni si trova l'amante; lui un uomo cinico e scoraggiato che riversa gli insuccessi di una vita verso "le vecchiette che si alzano troppo presto sul bus o gli omosessuali"; e due figli che sono gli specchi delle ossessioni e manie dei loro genitori.
    Aggiungiamoci un eccentrico convinto di essere il Gesù del XXI secolo e un'analisi sul concetto di "buono" ed ecco che abbiamo davanti un romanzo capace di ribaltarci come un calzino. Con spudorata e accattivante sincerità Nick Hornby mostra i lati più insidiosi dell'animo umano, mettendo in discussione sia la concezione "borghese" di bontà , sia gli estremismi di coloro che sono convinti di portarsi sulle spalle l'intero universo.
    Attraverso il microcosmo diel matrimonio, Hornby ci propone una riflessione filosofica su una società cinica e opportunista che ha disimparato persino ad essere buona.

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    4

    Nick non mi delude mai. A differenza di altri suoi libri però, questo mi è piaciuto per il crescente odio che ho provato per i protagonisti. La protagonista femminile l'ho trovata odiosa fin da subito ...continua

    Nick non mi delude mai. A differenza di altri suoi libri però, questo mi è piaciuto per il crescente odio che ho provato per i protagonisti. La protagonista femminile l'ho trovata odiosa fin da subito e fino alla fine per motivi diversi, suo marito ho iniziato ad odiarlo da quando ha iniziato la sua "conversione" verso la bontà. Diciamo che in quella casa avrei dato due bei ceffoni a tutti! ;)

    ha scritto il 

  • 4

    Maybe not my favourite Hornby but still an amazing book!
    "How to be good" is exactly the novel I was looking for: bright and brilliant. A family that suddenly changes: no more anger, no more regret, j ...continua

    Maybe not my favourite Hornby but still an amazing book!
    "How to be good" is exactly the novel I was looking for: bright and brilliant. A family that suddenly changes: no more anger, no more regret, just a peaceful sense of kindness. But is it possible to live a life without being bad and mean?
    Is it possible to love anyone?

    ha scritto il 

  • 5

    Sono ufficialmente innamorata pazza di Nick Hornby. Un uomo in grado di creare dei personaggi incredibilmente fastidiosi, dei condensati di egoismo, antipatia e superbia che nessuno vorrebbe incontrar ...continua

    Sono ufficialmente innamorata pazza di Nick Hornby. Un uomo in grado di creare dei personaggi incredibilmente fastidiosi, dei condensati di egoismo, antipatia e superbia che nessuno vorrebbe incontrare sul proprio cammino, salvo poi accorgersi che persone così sono ovunque, persone così siamo noi.
    Questa volta Hornby racconta di una coppia in crisi, di una moglie fedifraga e di un marito sempre di cattivo umore che per salvare il proprio matrimonio si affida ad un guaritore autodidatta che lo converte alla bontà assoluta.
    Detta così sembra una cosa fantastica, ma vivere con una persona che pensa sempre prima agli altri che alla propria famiglia, che fa sentire in colpa sempre per quel che si possiede mentre ad altri è negato, non è affatto semplice.
    Non so quantificare le risate che mi sono fatta con questo libro e neppure sto a spiegare quanto il mio essere si sia ribellato con forza contro la logica ferrea che guida le invettive del protagonista contro la proprietà e a favore dell'altruismo smodato, senza però trovare nulla di buono e logico con cui controbattere, a parte un bambinesco "Ma io lo voglio!".
    Ancora una volta Hornby non fornisce soluzioni, non dice cosa sia giusto o sbagliato e diventare buoni non solo non appare facile ma... sarà la soluzione migliore? Ad ogni lettore la sua sentenza.

    ha scritto il 

  • 5

    Il primo libro che mi ha fatto scoprire Nick Hornby. Di un umorismo sagace ed irresistibile. Ha una grandissima capacià di raccontare i rapporti moderni. Leggerlo in lingua originale forse fa perdere ...continua

    Il primo libro che mi ha fatto scoprire Nick Hornby. Di un umorismo sagace ed irresistibile. Ha una grandissima capacià di raccontare i rapporti moderni. Leggerlo in lingua originale forse fa perdere qualcosa ma fa imparare l'inglese moderno.

    ha scritto il 

  • 3

    PREMIO DELLA BATTAGLIA NAVALE LETTERARIA -GRAZIE SERY-AMENTE-!!!!-

    LETTURA COLLETTIVA (GRUPPO OMONIMO) DI OTTOBRE 2014 consigliato da POLLAPOLLINA

    Sicuramente offre tanti spunti di riflessione ma in alcuni punti mi è sembrato un pò banale ed irreale ed in altri avrei ...continua

    LETTURA COLLETTIVA (GRUPPO OMONIMO) DI OTTOBRE 2014 consigliato da POLLAPOLLINA

    Sicuramente offre tanti spunti di riflessione ma in alcuni punti mi è sembrato un pò banale ed irreale ed in altri avrei voluto prendere schiaffi la protagonista!!!

    ha scritto il 

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