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Come doveva finire

Di

Editore: Garzanti

3.6
(22)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 391 | Formato: Copertina rigida

Isbn-10: 881167042X | Isbn-13: 9788811670421 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Genere: Mystery & Thrillers

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Descrizione del libro
Luca Mancini, detto "Chat", è il buttafuori di una discoteca frequentata dagli adolescenti. O almeno lo era, finché non gli hanno sfondato il cranio. Per il commissario Cappa e il suo vice Berti, l'indagine parte dal Peter Pan, il locale dove lavorava Chat. E dai ragazzi e dalle ragazze che il sabato mattina vanno a scuola e il pomeriggio affollano la discoteca. È proprio nei luoghi come il Peter Pan che scatta la trappola delle tre s: soldi sesso & sostanze. Il tutto condito da una quarta s, quella di social network, capace di rendere la miscela ancora più opaca e inquietante. "Come doveva finire" ci guida, con la tensione di un'inchiesta difficile, all'interno di un mondo insieme vicino e lontano, quasi impenetrabile, chiuso in sé stesso: quello degli adolescenti, con i loro sogni e le loro ferite, i loro riti e le loro prepotenze, le loro arroganze e la loro ingenuità, spesso vissute in vite parallele. Cappa e Alessia, la mamma di Anna, una delle ragazze più carine del Peter Pan, scopriranno quello che si nasconde sotto una apparente normalità. Un vero inferno, un labirinto di torbido disagio che solo la cronaca nera riesce a illuminare: "Come doveva finire" ce lo fa scoprire con la suspense di un'indagine piena di sorprese...
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  • 4

    Un romanzo senza ipocrisie che svela i segreti di una generazione di adolescenti.
    Ben scritto, si legge tutto d'un fiato, man mano che si procede con la lettura emerge un mondo oscuro i cui protagonisti sono cinque ragazzi adolescenti e un buttafuori di una discoteca che viene assassinato.< ...continua

    Un romanzo senza ipocrisie che svela i segreti di una generazione di adolescenti.
    Ben scritto, si legge tutto d'un fiato, man mano che si procede con la lettura emerge un mondo oscuro i cui protagonisti sono cinque ragazzi adolescenti e un buttafuori di una discoteca che viene assassinato.
    Chi ha ucciso Chat? Il commissario Cappa e il suo vice berti sono determinati a scoprirlo e con il colpevole emergono anche terribili segreti.
    Davvero una bella lettura!!

    ha scritto il 

  • 4

    i romanzieri italiani hanno scoperto il giallo e lo dominano...BBBenissimo!

    ancora un buon romanzo giallo italiano (quasi mi stanco di osannare le italiche gestae).

    ha scritto il 

  • 3

    ...il libro si legge di un fiato...rincorrendo la pagina successiva per capire chi è l'assassino del pedofilo Chat...e cercando di sfuggire alla crudezza di alcune scene...o forse all'idea che, oggi, essere degli adolescenti, possa voler dire vivere anche le esperienze di cui racconta il libro... ...continua

    ...il libro si legge di un fiato...rincorrendo la pagina successiva per capire chi è l'assassino del pedofilo Chat...e cercando di sfuggire alla crudezza di alcune scene...o forse all'idea che, oggi, essere degli adolescenti, possa voler dire vivere anche le esperienze di cui racconta il libro...

    ha scritto il 

  • 0

    Un romanzo senza ipocrisie che svela i segreti di una generazione di adolescenti.


    I PROTAGONISTI


    UNA VITTIMA


    Luca Mancini, buttafuori alla discoteca Peter Pan. Hobby: ore e ore passate in chat. Finché non gli sfondano il cranio.


    UN INVESTIGATORE ...continua

    Un romanzo senza ipocrisie che svela i segreti di una generazione di adolescenti.

    I PROTAGONISTI

    UNA VITTIMA

    Luca Mancini, buttafuori alla discoteca Peter Pan. Hobby: ore e ore passate in chat. Finché non gli sfondano il cranio.

    UN INVESTIGATORE

    Il commissario Cappa: se n'è andato di casa, affoga il suo dolore in un'indagine difficile.

    CINQUE RAGAZZI DEGLI ANNI ZERODIECI

    Anna, un'adolescente che non riesce a confidarsi, ha un segreto troppo grande. Patti, l'amica del cuore: «Patti & Anna, le mejo del mondo». Mattia, «ma tutti mi chiamano Nero». Il suo peggior nemico: la solitudine. Obelix: è un bullo, e Nero non gli piace. Valerio: il più fico, il più ribelle, il più aggressivo.

    TRE MADRI

    Alessia, madre di Anna, separata: della figlia crede di sapere tutto. Angela, madre di Patti: personal trainer, SUV e un triste risveglio. Katia, madre di Mattia: così distratta che quando il figlio le chiede dei soldi, non guarda nemmeno quanto gli dà.

    UN INDIZIO

    Su un telefonino, la foto di una ragazzina senza veli.

    Luca Mancini, detto «Chat», è il buttafuori di una discoteca frequentata dagli adolescenti. O almeno lo era, finché non gli hanno sfondato il cranio. Per il commissario Cappa e il suo vice Berti, l'indagine parte dal Peter Pan, il locale dove lavorava Chat. E dai ragazzi e dalle ragazze che il sabato mattina vanno a scuola e il pomeriggio affollano la discoteca.
    È proprio nei luoghi come il Peter Pan che scatta la trappola delle tre S: soldi sesso & sostanze. Il tutto condito da una quarta S, quella di social network, capace di rendere la miscela ancora più opaca e inquietante. Come doveva finire ci guida, con la tensione di un'inchiesta difficile, all'interno di un mondo insieme vicino e lontano, quasi impenetrabile, chiuso in sé stesso: quello degli adolescenti, con i loro sogni e le loro ferite, i loro riti e le loro prepotenze, le loro arroganze e la loro ingenuità, spesso vissute in vite parallele. Cappa e Alessia, la mamma di Anna, una delle ragazze più carine del Peter Pan, scopriranno quello che si nasconde sotto una apparente normalità. Un vero inferno, un labirinto di torbido disagio che solo la cronaca nera riesce a illuminare: Come doveva finire ce lo fa scoprire con la suspense di un'indagine piena di sorprese.

    ha scritto il