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Come l'insalata sotto la neve

Di

Editore: Intermezzi Editore

4.2
(134)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 288 | Formato: Paperback

Isbn-10: 8890357657 | Isbn-13: 9788890357657 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Disponibile anche come: eBook

Genere: Fiction & Literature , Teens

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Descrizione del libro
"Tre cose adoro fare: cercare termini difficili nel dizionario e utilizzarli per darmi un tono, come fanno gli scrittori, ripetere frasi di mio fratello per darmi un’età e ripensare alle parole di Emma per darmi un senso."

Gambier ha tredici anni e un nome che è un tannino per conce, un fratello maggiore che è il suo idolo e una compagna di classe che è il suo primo amore. Ma anche un padre violento e una madre fragile, la voglia di crescere e di inventarsi un vita. Intanto aspetta e resiste, come l'insalata sotto la neve e, in attesa della primavera, racconta.

Luca Gallo è nato a Torino,dove vive in compagnia di Valentina, Maia, Frida e Kostas.
Regista di cortometraggi, insegnante di storia ed educatore.
Questo è il suo primo romanzo.

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  • 4

    Ottima lettura, proprio come “Prossima fermata trambusto”, intrigante sin dalle prime righe. Qui i temi e l’ambientazione si concentrano più sulla famiglia e sull’adolescenza, narrati con una splendida ironia.
    Storia di un ragazzino e delle sue difficoltà, alle prese con l’età ingrata, con ...continua

    Ottima lettura, proprio come “Prossima fermata trambusto”, intrigante sin dalle prime righe. Qui i temi e l’ambientazione si concentrano più sulla famiglia e sull’adolescenza, narrati con una splendida ironia.
    Storia di un ragazzino e delle sue difficoltà, alle prese con l’età ingrata, con una famiglia “andata a male” e con un mondo esterno attrattivo ma in generale poco collaborativo: la formazione del ragazzo procede in contemporanea al disfacimento materiale ed economico della sua famiglia. All’interno di questa stessa famiglia emerge però un rapporto a dir poco luminoso tra i due fratelli, ed è una delle cose che ho amato maggiormente durante la lettura.
    Compare anche un elemento poco considerato oggigiorno, nella letteratura come nei discorsi quotidiani della gente: l’ossessione per il lavoro e l’eccesso di lavoro - con conseguente alienazione - del padre.

    Anche se il protagonista nonché voce narrante è un tredicenne, in realtà il suo linguaggio e i suoi pensieri non sono propriamente da tredicenne, per quanto disincantati sono profondi e acuti, ed è proprio attraverso questo stratagemma che la famiglia, la scuola e la formazione risultano meglio descritti che altrove, anche a paragone di altri libri con ben maggiori pretese. Consigliatissimo.

    ha scritto il 

  • 3

    Gambier è un ragazzino che frequenta le scuole medie, e come tutti i ragazzini, ha un suo eroe, per Gambier è suo fratello Tari, e una compagna di scuola che ammira e che ama, Emma. Purtroppo nella sua vita c'è posto anche per un padre autoritario egoista e violento e per una madre succube che no ...continua

    Gambier è un ragazzino che frequenta le scuole medie, e come tutti i ragazzini, ha un suo eroe, per Gambier è suo fratello Tari, e una compagna di scuola che ammira e che ama, Emma. Purtroppo nella sua vita c'è posto anche per un padre autoritario egoista e violento e per una madre succube che non ritiene di avere le forze per reagire neanche per salvare i propri figli. Gambier cerca di somigliare in tutti i modi a Tari, forte e ribelle, il fratello maggiore che sfida il padre e che non ne può più di vedere una famiglia fatta a pezzi da un uomo che pensa solo ed unicamente al suo lavoro. Così una sera, dopo un forte litigio con suo padre, Tari esce dalla casa dove non tornerà più, ma continuerà ad esser accanto a Gambier. Dopo quel litigio però, Gambier perde la voce, "causa di un trauma" a detta della psicologa, problema che la madre sminuisce e il padre, evita. Gambier continuerà a vedere suo fratello Tari e l'amico Lingua che cercano di dargli consigli sull'amore ma soprattutto sulla musica, passione principale di Emma. Emma, sua compagna di classe, adora i Doors, Gambier adora Emma, che per lui rasenta l'impossibile. Non sa come spiegarle i propri sentimenti quando poi Emma si trasferisce in una città diversa e Tari, si allontanerà a causa del padre. Gambier si sentirà solo, abbandonato dalle due uniche persone che veramente contavano, fino a che poi sua madre decide di svelargli che Tari ed Emma erano sempre stati lì. Così, Gambier affronta l'uomo burbero che si ritrovava come padre diventando "Insalata sotto la neve".
    Ammetto che inizialmente la lettura procedeva lenta, poi mi sono appassionata alla vita di Gambier rattristandomi per la sua infanzia distrutta a causa della propria famiglia. In fondo tutti abbiamo degli eroi a cui vogliamo assomigliare; mi è piaciuta tanto la metafora dell'insalata. Un bel libro comunque, che consiglio a chi ama il genere realistico.

    ha scritto il 

  • 4

    Semplicemente bello. Di rado la cosiddetta "età ingrata" viene dipinta così bene.

    Certo, è inquietante la somiglianza con il Roth di "Indignazione". Solo coincidenza? Ma comunque bello.

    ha scritto il 

  • 5

    Commentare il film appena visto, uscendo dalla sala fa sfigati! Il film deve sedimentare.

    La storia in sé è una storia triste e al tempo stesso carina, grottesca, ma che lascia lo spiraglio aperto per quel filo di speranza che alla fine spalancherà completamente le porte; i personaggi, e il modo in cui questo romanzo è scritto, sono però il motivo per cui ho dato cinque stelline. Mi s ...continua

    La storia in sé è una storia triste e al tempo stesso carina, grottesca, ma che lascia lo spiraglio aperto per quel filo di speranza che alla fine spalancherà completamente le porte; i personaggi, e il modo in cui questo romanzo è scritto, sono però il motivo per cui ho dato cinque stelline. Mi sono innamorata di Tari, il fratello maggiore del protagonista, del suo buffo modo di parlare e di tutte le cose che inventa, dal giocare nei cimiteri, alla leggenda del suo nome che diventa non più un colore per tingere la pelle, ma porta con sé la storia di un mitico pescatore di terre lontane, e moltissime altre cose - fra cui la frase che dà il titolo a questa citazione.

    Gambier, invece, malgrado sia il protagonista è più timido, più chiuso. Quando le cose in casa si mettono male, ma proprio male, lui fa come l' insalata sotto la neve: aspetta. Aspetta di ritrovare la voce e le parole, aspetta il suo lieto fine.

    Mi è piaciuto. E' un libro un po' particolare, ma è ironico, dolce e ha il potere di trasfigurare in fiaba le cose brutte del quotidiano.

    ha scritto il 

  • 5

    delicatamente forte!

    Dopo aver letto prossima fermata trambusto di gallo, mi sono segnata in una catena per questo libro ( precedente). Purtroppo una ragazza in catena è svanita con il libro ( che tristzza). L'ho comprato, l'ho letto e posso dire di essermi così legata al protagonista Gambier da essere triste per ave ...continua

    Dopo aver letto prossima fermata trambusto di gallo, mi sono segnata in una catena per questo libro ( precedente). Purtroppo una ragazza in catena è svanita con il libro ( che tristzza). L'ho comprato, l'ho letto e posso dire di essermi così legata al protagonista Gambier da essere triste per aver terminato la lettura e per essere uscita dal suo mondo delicatamente strambo.Un libro forte e leggero allo stesso tempo. Finalmente uno scrittore ironico e originale in un panorama italiano abbastanza scadente!

    ha scritto il 

  • 4

    Piacevolmente insolito

    Questo romanzo si è rivelato davvero una bella sorpresa! Sicuramente appare insolito sin dall'inizio, ma forse questo lo rende più interessante.


    Non ci si lega subito... come capita con una persona appena conosciuta occorre prenderci confidenza, familiarità. E dopo tale procedimento non si ...continua

    Questo romanzo si è rivelato davvero una bella sorpresa! Sicuramente appare insolito sin dall'inizio, ma forse questo lo rende più interessante.

    Non ci si lega subito... come capita con una persona appena conosciuta occorre prenderci confidenza, familiarità. E dopo tale procedimento non si può non apprezzare questo libro!
    Semplicemente ti prende e ti trasporta dentro di sé, e ti senti impotente perché vorresti partecipare anche attivamente alle vicende narrate, ma sei solo un lettore, un osservatore... La storia è già scritta, quindi vai avanti perché hai bisogno di sapere.
    Si crea empatia con i personaggi, essi ti conquistano e non ti lasciano nemmeno a lettura terminata. Personalmente mi piacerebbe andare a Torino e trovarli per davvero, conoscerli di persona! E lo so che razionalmente non è possibile, ma sono queste le sensazioni che il racconto ha suscitato in me.
    Bello davvero!

    ha scritto il 

  • 5

    La scrittura fragrante.

    Splendido. Splendidi i personaggi, così umani da far lacrimare gli occhi per eccesso di luce, così deboli e fragili da far sciogliere il cuore nella voglia di abbracciarli e consolarli per un po'. Splendida la metafora dell'insalata, così originale. Splendida la penna di Luca Gallo, giovanile e f ...continua

    Splendido. Splendidi i personaggi, così umani da far lacrimare gli occhi per eccesso di luce, così deboli e fragili da far sciogliere il cuore nella voglia di abbracciarli e consolarli per un po'. Splendida la metafora dell'insalata, così originale. Splendida la penna di Luca Gallo, giovanile e fresca, fragrante come insalata, appunto. Un libro che consiglio a tutti, ma proprio a tutti.

    ha scritto il