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Come scrivere un best seller in 57 giorni

Di

Editore: Laterza

3.5
(155)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 111 | Formato: Copertina morbida e spillati

Isbn-10: 8842091006 | Isbn-13: 9788842091004 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Genere: Fiction & Literature , Humor , Pets

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Descrizione del libro
Quattro scarafaggi a Parigi, un best seller da scrivere, 57 giorni per portare a termine l'impresa. Ma le loro zampe sono troppo corte per tenere una penna.
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  • 0

    Come scrivere un best seller in 57 giorni

    John, Paul, George e Ringo, sono loro i quattro insetti protagonisti della storia.
    Loro si trovavano in una casa di uno scrittore francese al quanto disordinato…l’ habitat perfetto per degli scarafagg ...continua

    John, Paul, George e Ringo, sono loro i quattro insetti protagonisti della storia.
    Loro si trovavano in una casa di uno scrittore francese al quanto disordinato…l’ habitat perfetto per degli scarafaggi. L’ unico problema è che lo scrittore non aveva piu i soldi per poter pagare l’ affitto della casa e i quattro insetti cominciarono cosi a preoccuparsi del fatto che se fosse andato via l attuale inquilino della casa, al suo posto sarebbe potuto venire qualcuno di più ordinato che magari avrebbe potuto mettere in atto una disinfestazione. Come avrebbero potuto salvare la loro vita? Semplice, magari avrebbero potuto sostituirsi allo scrittore nella stesura di un best seller…
    “Sapevamo un sacco di cose sulla letteratura, ma niente o quasi sui best seller. Sapevamo che la letteratura americana era piena zeppa di ebrei lascivi. Nella letteratura sudamericana non si distinguevano i personaggi vivi da quelli morti. La vecchia Europa era ammalata di citazionismo e non amava i colpi di scena. Erano finiti i bei tempi in cui le donne dei romanzi francesi morivano improvvisamente di vaiolo, e gli uomini concludevano rovinosamente le loro scalate sociali (niente più Anna Coupeau e Georges Duroy!). Del misterioso Oriente sapevamo il minimo indispensabile: haiku, studentesse perverse e apologhi zen.
    Ma i best seller? Probabilmente non ne avevamo letto neanche uno.”
    I quattro insetti, cosi, indagarono prima sui gusti del lettore medio, poi cercarono di buttare dentro tutto quello che il lettore vuole leggere e cercarono di fare una storia semplice in modo da non complicargli troppo la vita e poi per 57 giorni saltellano sulla tastiera del computer dello scrittore, componendo cosi un vero e proprio capolavoro…
    Ho trovato il libro molto piacevole e divertente e l’ho letto molto volentieri. La lettura è abbastanza veloce. Mi è piaciuta particolarmente l’idea dei personaggi scarafaggi perché risulta avvincente e originale.

    ha scritto il 

  • 1

    Un libro di poco spessore.

    Il libro, scritto da Luca Ricci, parla di uno scrittore parigino che cerca di pagare l’affitto grazie alla vendita dei suoi libri, che vanno contro gli stili letterari più diffusi, e per questo non ha ...continua

    Il libro, scritto da Luca Ricci, parla di uno scrittore parigino che cerca di pagare l’affitto grazie alla vendita dei suoi libri, che vanno contro gli stili letterari più diffusi, e per questo non hanno successo. Ad aiutarlo saranno degli scarafaggi, per altro chiamati come i membri dei Beatles, che si informeranno sui gusti letterari degli umani e cercheranno di scrivere un romanzo di successo al posto dello scrittore. Il libro è breve, si esprime in modo semplice, quasi banale, la trama poteva fare sperare in un libro migliore, con maggiore ironia. L’autore cerca di parlare male dei libri “commerciali”, ma finisce per fare un libro peggiore di essi; i personaggi cercano disperatamente di trovare una battuta divertente, senza riuscirci per tutto il libro. Consigliabile, se si è masochisti.

    ha scritto il 

  • 4

    dal blog Giramenti

    Un libro strano – ma ben ideato e ben scritto – che si porta in dote un paio di furbate; genialate che, a mio avviso, non hanno contribuito a dargli il lustro che merita. Vado a spiegare il concetto: ...continua

    Un libro strano – ma ben ideato e ben scritto – che si porta in dote un paio di furbate; genialate che, a mio avviso, non hanno contribuito a dargli il lustro che merita. Vado a spiegare il concetto: la copertina non c’entra una mazza col titolo, il titolo non c’entra una mazza col libro, la copertina – di nuovo – ha ben poco da spartire col testo. Guardate che non era facile, eh?

    SEGUE su http://gaialodovica.wordpress.com/2014/10/29/come-scrivere-un-best-seller-in-57-giorni-di-luca-ricci/

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    5

    Pag. 54
    "@Rossana: Per me la letteratura è ciò che viene letto in un determinato periodo storico. E' un concetto flessibile."

    "@Rossana: Le forme si rinnovano. Prendi la Tour Eiffel.
    @ Cyrano: Che c' ...continua

    Pag. 54
    "@Rossana: Per me la letteratura è ciò che viene letto in un determinato periodo storico. E' un concetto flessibile."

    "@Rossana: Le forme si rinnovano. Prendi la Tour Eiffel.
    @ Cyrano: Che c'entra adesso la Tour Eiffel?
    @Rossana: Dovevano rimoverla, all'epoca era troppo moderna, una specie di esperimento, e invece adesso è il simbolo di Parigi, al pari di Notre-Dame. L'arte brucia le forme, capisci?"

    Pag. 56
    "- Datemi la vostra definizione di best seller.
    - Un libro idiota che risulta intelligente.
    - Un libro scritto cosi male da sembrare già un film.
    - Un libro che è stato scritto per vendere molto che vende molto e poi lo ristampano e vende ancora di più e tutti ne parlano perchè ha venduto e dopo vende ancora un pò."

    Pag. 57
    "@ Cyrano: Dammi la tua definizione di best seller.
    @Rossana: Un libro che riescono a leggere quelli che di solito non leggono.Io, personalmente, è una vita che leggo solo quelli!"

    ha scritto il 

  • 4

    "Era secco e allampanato. Indossava gilet coi bottoni di legno a pomello, sciarpe pasionarie di lana rossa e completi di velluto marrone, color foglia autunnale che rotola sul selciato. Non so perché ...continua

    "Era secco e allampanato. Indossava gilet coi bottoni di legno a pomello, sciarpe pasionarie di lana rossa e completi di velluto marrone, color foglia autunnale che rotola sul selciato. Non so perché non scrivesse poesia. Aveva tutti i difetti necessari per diventare un grandissimo poeta".

    Grandissimo poeta non è, il nostro Briac, e anche come romanziere lascia a desiderare. In realtà, nonostante tutte le pose e umori da scrittore maledetto e da esistenzialista da rive gauche, non c'è niente da fare, di libri nel cassetto non ce ne sono e il foglio resta desolatamente bianco. Ma che succede se la crisi creativa lascia solo le ragnatele in tasca, con prospettiva di sfratto imminente?

    Cosa succede ce lo racconta, a modo suo, Luca Ricci, in un libriccino spiazzante, esilarante, grottesco. Gli scarafaggi della casa - squinternata banda che ha scelto di chiamarsi Beatles (come gli "altri" scarafaggi)- sanno di non potersi permettere un nuovo inquilino, magari più attento all'ordine e alla pulizia della casa, ahi loro. Saranno loro a inventarsi il libro - anzi il potenziale best-seller - che permetterà a Bric di rimanere a casa.

    Tra Kafka e Krauss, solo per dire i primi nomi con la kappa che mi sono venuti in mente, certamente surreale e sulfureo, Come scrivere un best seller in 57 giorni è proprio un bel modo di mettere il dito nella piaga, liberandosi di tante sterili discussioni, di manie e mode, che fanno tanto intellettuale senza lasciarci niente di più di un pugno di mosche.

    Non si vive di solo pane, è vero. Ma anche la cultura non è cultura, non è lavoro, se è solo rimirarsi l'ombelico.

    ha scritto il 

  • 0

    Esilarante...

    Dissacrante, assolutamente da leggere. Surreale e irriverente, la storia di quattro scarafaggi e della scrittura quale mezzo ultimo per salvare la propria casa. Della serie... meglio l'insetto dell'uo ...continua

    Dissacrante, assolutamente da leggere. Surreale e irriverente, la storia di quattro scarafaggi e della scrittura quale mezzo ultimo per salvare la propria casa. Della serie... meglio l'insetto dell'uomo

    ha scritto il 

  • 4

    Kafkiano

    Divertente, originale, con echi kafkiani, citazioni e tanto amore per la letteratura. Un racconto piacevole su come nasce un best seller, quali criteri deve perseguire, quali possibili effetti ha sul ...continua

    Divertente, originale, con echi kafkiani, citazioni e tanto amore per la letteratura. Un racconto piacevole su come nasce un best seller, quali criteri deve perseguire, quali possibili effetti ha sul lettore. Tutto visto dall'ottica di... 4 scarafaggi!!! Bravo Ricci.

    ha scritto il 

  • 3

    Topi, scarafaggi o gattini che siano, questi protagonisti a quattro zampe di apologhi letterari mi sono tutti, senza eccezione, antipatici. Qui, però, fa da contraltare una prosa vivacissima, irrorata ...continua

    Topi, scarafaggi o gattini che siano, questi protagonisti a quattro zampe di apologhi letterari mi sono tutti, senza eccezione, antipatici. Qui, però, fa da contraltare una prosa vivacissima, irrorata da un'ironia vivida che, nell'esasperare i tratti costitutivi del best seller, ne mostra i limiti e i pericoli.

    ha scritto il 

  • 4

    Storiella carina e divertente. Unico inconveniente, gia' riscontrato da Cybersimo: il racconto finisce un po' cosi', in velocita', in modo un po' approssimativo e ti fa pensare che anche Luca Ricci a ...continua

    Storiella carina e divertente. Unico inconveniente, gia' riscontrato da Cybersimo: il racconto finisce un po' cosi', in velocita', in modo un po' approssimativo e ti fa pensare che anche Luca Ricci aveva pianificato di scrivere un best seller e intortare i lettori.

    ha scritto il 

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