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Come se avessi le ali

Le memorie perdute

Di

Editore: Minimum Fax

3.5
(117)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 130 | Formato: Copertina rigida

Isbn-10: 8875212260 | Isbn-13: 9788875212261 | Data di pubblicazione: 

Traduttore: Marco Di Gennaro

Disponibile anche come: Paperback , Altri

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Descrizione del libro
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  • 0

    credo che queste paginette striminzite non aggiungano nulla a quel che si sapeva di lui: pubblicarle mi sembra un po' da sciacalli. Per capirne il genio e la fragilità bisogna ascoltarne la musica.

    ha scritto il 

  • 3

    Fragilità...

    Possibile che la vita di Chet sia stata solo questo? Bagni pubblici in cui bucarsi, lunghi periodi trascorsi passando dalla prigione a cliniche private in cui riabilitarsi, tentativi di fuga falliti? Sì, se si è scelto di mettere in luce un aspetto della sua personalità: così fragile. Dal mio pun ...continua

    Possibile che la vita di Chet sia stata solo questo? Bagni pubblici in cui bucarsi, lunghi periodi trascorsi passando dalla prigione a cliniche private in cui riabilitarsi, tentativi di fuga falliti? Sì, se si è scelto di mettere in luce un aspetto della sua personalità: così fragile. Dal mio punto di vista, si parla poco delle sue canzoni: ciò che cerca, ad esempio, di trasmettere al pubblico attraverso i suoi testi. Ma, forse, voleva questo. E allora, noi lo accettiamo di buon grado: perché resta uno dei pochi esempi di genio e sregolatezza, irripetibili.

    ha scritto il 

  • 2

    Carissima Carol Baker, non ci prendiamo per il culo.
    Io voglio le vere memorie di Chesney, non questa inutile lista della spesa su quanti buchi si faceva dentro i bagni degli autogrill e quante volte finiva in carcere. Come si può credere che un genio del suo calibro abbia buttato giù una sessant ...continua

    Carissima Carol Baker, non ci prendiamo per il culo. Io voglio le vere memorie di Chesney, non questa inutile lista della spesa su quanti buchi si faceva dentro i bagni degli autogrill e quante volte finiva in carcere. Come si può credere che un genio del suo calibro abbia buttato giù una sessantina di pagine come sintesi della propria vita?

    L'unica cosa interessante di questo libro sono i racconti finali di Fresu e Rava, dove finalmente si scorge un po' di cuore, un po' di essere umano.

    ha scritto il 

  • 3

    Presagio di morte

    Il titolo del libro sembra quasi un oscuro presagio di quella che sarà poi la fine di Chet Baker; l'autobiografia documenta soltanto i primi anni di carriera dell'artista e quindi vi consiglierei la biografia, ben piu' corposa e ricca di anneddoti, scritta da James Gavin...

    ha scritto il 

  • 4

    Prima ascoltare, poi leggere!!!

    Pensieri e note della tromba maledetta del jazz. Prima di leggerlo però BISOGNA ASSOLUTAMENTE ascoltare la sua musica. La vera autobiografia di mr.Baker sono le sue note.

    ha scritto il 

  • 4

    Libro scorrevole che si legge in una serata. Di sicuro ci si può appassionare solo se si conosce la storia della musica jazz. Io non ne sapevo nulla finchè non ho preso questo libro. Ho intravisto solo alcuni stralci di jazz...stralci che andranno assolutamente approfonditi.

    ha scritto il 

  • 4

    Autobiografia breve e incompiuta, ma molto toccante e intensa. Il racconto si apre a Berlino (!) poco dopo la fine della seconda guerra mondiale, si sposta negli States, poi in Europa, con Parigi, Londra, l'Italia (Baker finisce in prigione a Lucca per più di un anno!) e Barcellona. La tossicodip ...continua

    Autobiografia breve e incompiuta, ma molto toccante e intensa. Il racconto si apre a Berlino (!) poco dopo la fine della seconda guerra mondiale, si sposta negli States, poi in Europa, con Parigi, Londra, l'Italia (Baker finisce in prigione a Lucca per più di un anno!) e Barcellona. La tossicodipendenza compromette molte scelte dell'artista, facendolo finire nei guai fino quasi a stroncargli prematuramente la carriera.
    La pubblicazione della minimum fax comprende anche due testi molto interessanti di Paolo Fresu e Enrico Rava, nonchè un'introduzione di Carol Baker, la seconda moglie dell'artista. Un piccolo libro che ci permette di entrare con delicatezza nel mondo di questo grande trombettista.

    ha scritto il 

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