Come si fa una tesi di laurea

Le materie umanistiche

Di

Editore: Bompiani

3.7
(1222)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 249 | Formato: Tascabile economico | In altre lingue: (altre lingue) Portoghese

Isbn-10: A000087397 | Data di pubblicazione: 

Disponibile anche come: Paperback , Altri

Genere: Educazione & Insegnamento , Da consultazione , Manuale

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Descrizione del libro
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  • 5

    Eco dispensatore di consigli

    Complimenti all'ormai compianto Umberto Eco che in questo saggio (un po' datato ma sempre utile) fornisce tanti importanti consigli per chi si accinga per la prima volta alla stesura della tesi di lau ...continua

    Complimenti all'ormai compianto Umberto Eco che in questo saggio (un po' datato ma sempre utile) fornisce tanti importanti consigli per chi si accinga per la prima volta alla stesura della tesi di laurea. Dal come e perchè fare la tesi, passando alla scelta dell'argomento, alla ricerca della bibliografia e alla pratica vera e propria della scrittura (citazioni, note, stile ecc.) viene a delinearsi un quadro più chiaro in cui muoversi durante il proprio lavoro. Sicuramente mi sto arricchendo di idee e spunti dalla lettura di questo vademecum del tesista, un ottimo libro!

    ha scritto il 

  • 3

    Nulla di straordinario

    Libro datato e a tratti ripetitivo. Dà un'idea di come fare ricerca, ma queste cose si imparano già stendendo la tesina per il diploma. Inoltre-e mi dispiace dirlo- sono in disaccordo per la letteratu ...continua

    Libro datato e a tratti ripetitivo. Dà un'idea di come fare ricerca, ma queste cose si imparano già stendendo la tesina per il diploma. Inoltre-e mi dispiace dirlo- sono in disaccordo per la letteratura in lingua:un percorso di laurea triennale non offre le basi per leggere Puškin in originale.
    La mia laurea sarà di letteratura serbo-croata con rimandi a quella russa. Per serbo ho solo dato l'esame in letteratura, nulla vieta che possa leggere le opere tradotte.
    Ora che ho parlato dei difetti, passo ai pregi. Questo libro mi è piaciuto per le citazioni. Offre esempi chiari e precisi su come citare e schedare i libri.
    Detto questo, credo che oggi servirebbe un manuale più aggiornato e affidabile.

    ha scritto il 

  • 4

    null

    Un libro davvero molto bello e anche semplice da leggere ma anche decisamente molto lontano dalla realtà... lui descrive il momento della tesi come un passaggio per diventare maturi, insomma le dà una ...continua

    Un libro davvero molto bello e anche semplice da leggere ma anche decisamente molto lontano dalla realtà... lui descrive il momento della tesi come un passaggio per diventare maturi, insomma le dà una grandissima rilevanza quando in realtà moltissimi prof.ri non leggono nemmeno le tesi che gli arrivano, non seguono per niente gli allievi che hanno preso, fanno valere solo la media conseguita durante l' anno etc. etc...

    per colpa di questo stupido libro avevo fatto un gran lavoro per scrivere la mia tesi per poi vedere assegnare punti in più a qualche compagna che l'aveva scritta durante le vacanze di Natale e presentandosi infatti con 2 soli libri in bibliografia... quindi leggetelo ma non lasciatevi trascinare dall' enorme enfasi che trasmette...

    ha scritto il 

  • 1

    Inutile per i laureandi di oggi

    Acquistato quando ero in procinto di scrivere la mia prima tesi. Atrocemente datato e proprio per questo l'ho trovato inutile per un laureando.

    Consigli spiccioli e vaghi del tipo "non scegliere un a ...continua

    Acquistato quando ero in procinto di scrivere la mia prima tesi. Atrocemente datato e proprio per questo l'ho trovato inutile per un laureando.

    Consigli spiccioli e vaghi del tipo "non scegliere un argomento troppo ampio perché non puoi trattarlo integralmente e la bibliografia è immensa, ma non scegliere un argomento troppo di nicchia altrimenti non avrai sufficienti testi di riferimento" sono concetti di base che non c'è bisogno di leggere in un libro per capire e/o sentire dai compagni di università o dai professori.

    La parte su come mettere insieme la bibliografia e l'archivio bibliografico, composto da schede compilate manualmente una per una, che dovrebbe aiutare nella ricerca è inutile oggi, quando una tesi si scrive al computer e una fetta consistente degli archivi delle biblioteche è disponibile online.
    Idem per la questione dei titoli dei paragrafi e delle sottolineature.

    A suo tempo sarà stato un manuale indispensabile, ma io pochi anni fa l'ho trovato ridicolmente vago e decisamente inutile. Soldi sprecati.
    Deludente.

    ha scritto il 

  • 2

    Un libro troppo datato

    Questo libro, pensato per essere un aiuto al laureando, ai giorni d'oggi risente troppo dei suoi anni, e molti dei consigli che vi sono contenuti, oggi sono inutili se non controproducenti.
    Valida anc ...continua

    Questo libro, pensato per essere un aiuto al laureando, ai giorni d'oggi risente troppo dei suoi anni, e molti dei consigli che vi sono contenuti, oggi sono inutili se non controproducenti.
    Valida ancora tuttavia la parte su come redarre la Bibliografia.

    ha scritto il 

  • 4

    Come fare ricerca e con quale spirito

    Lettura utilissima e sorprendente. Chiunque si accosti a questo libro e non sia un totale sprovveduto possiede sicuramente gran parte delle nozioni proposte, ma l'insieme stesso e l'irresistibile penn ...continua

    Lettura utilissima e sorprendente. Chiunque si accosti a questo libro e non sia un totale sprovveduto possiede sicuramente gran parte delle nozioni proposte, ma l'insieme stesso e l'irresistibile penna di Eco consentono, se non un'illuminante scoperta, un solido ripasso. Talvolta, poi, si ricavano suggerimenti prima ignorati e magari rilevanti.

    Evidentemente Come si fa una tesi di laurea parla a laureandi in Lettere e Filosofia vissuti ai tempi della laurea quadriennale e della macchina da scrivere (tremo al pensiero di quanto dovesse essere pesante riscrivere intere pagine per aggiustare le note o dover soppesare ogni virgola prima di buttare giù entusiastici papiri); in ogni modo, le parti del libro che si riferiscono al contenuto e non alla forma hanno qualcosa da dire a tutti anche oggigiorno. Immagino che anche le indicazioni sui tempi vadano prese con le pinze, esistendo attualmente lauree triennali e magistrali.

    Trovo sacrosante e degne di cornice le considerazioni sull'umiltà scientifica, sull'orgoglio scientifico e sullo spirito con cui affrontare la tesi di laurea: meglio un lavoro limitato ma ben difeso e vissuto con curiosità, che una potenziale enciclopedia raffazzonata o una tesina tanto per laurearsi. Che poi il lavoro di tesi non può che confermare l'atteggiamento tenuto negli anni dell'università e negli anni in generale della vita: uno studente svogliato e un cittadino sciatto non possono rivelarsi nottetempo ricercatori assidui e brillanti scopritori di Cose. Eco non la mette così, ma ci metterei la mano sul fuoco.

    Le parti che mi sono più utili sono quelle su bibliografia e note (anche se sicuramente non è così per tutti); trovo più personale e quindi più opinabile la tecnica delle schede di lettura, che comunque ha tutta l'aria di essere pratica e di produrre risultati durevoli. Non mi è chiaro se si tratti di una scelta di Eco, di uno stile di studio di moda negli anni che furono, di qualcosa che si tramanda di ricercatore in ricercatore o di altro ancora; senza dubbio merita di essere presa in considerazione, magari aggiornandola tenendo conto delle moderne tecnologie a disposizione.

    Se poi proprio non siete laureandi o non dovete preoccuparvi della vostra prima tesi, leggete comunque questo libro. Insegna tante cose collaterali, è brillante come ci si aspetterebbe e poi, diciamocelo, le note vergate a mano dall'Eco ventenne sono una chicca.
    Buona lettura!

    ha scritto il 

  • 3

    Mah, mah, mah...

    Eco poteva decisamente fare di meglio. Una guida interessante ma, nella pratica, poco utile, datata e infarcita di consigli pedanti, a dir poco demotivanti. Comunque ti sentirai sempre un cretino qual ...continua

    Eco poteva decisamente fare di meglio. Una guida interessante ma, nella pratica, poco utile, datata e infarcita di consigli pedanti, a dir poco demotivanti. Comunque ti sentirai sempre un cretino qualsiasi che dovrebbe stracciare il proprio lavoro, per non averci messo almeno dieci anni a scriverlo. Da prendere con le pinze.

    ha scritto il 

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