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Come si legge (e scrive) un racconto

Di

Editore: Bompiani

3.6
(9)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: | Formato: Paperback

Isbn-10: 8845259293 | Isbn-13: 9788845259296 | Data di pubblicazione: 

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Descrizione del libro
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  • 0

    Come si legge (e scrive) un racconto

    Il titolo corretto di questo volume è
    "Come si legge (e scrive) un racconto".

    E' interessante perché l'autrice precisa che, mentre in genere si pensa che leggere possa aiutare a scrivere meglio, lei intende sostenere la tesi che scrivere aiuta a leggere meglio!

    ha scritto il 

  • 4

    Interessante volume dedicato alla didattica della narrativa. Diviso in due sezioni, una dedicata agli studenti, l'altra a coloro i quali si trovino a dover insegnare letteratura ai ragazzi. Presenta un approccio vivace e intelligente, mirato a far amare la lettura e la scrittura ai giovani. Utili ...continua

    Interessante volume dedicato alla didattica della narrativa. Diviso in due sezioni, una dedicata agli studenti, l'altra a coloro i quali si trovino a dover insegnare letteratura ai ragazzi. Presenta un approccio vivace e intelligente, mirato a far amare la lettura e la scrittura ai giovani. Utili esercizi per imparare a leggere con intelligenza e a trarne spunti per la scrittura.

    ha scritto il 

  • 4

    La Serafini è una docente, ricercatrice, scrittrice di grande preparazione e vivacità culturale.
    Ha insegnato (e credo insegni tutt'ora) in scuole ed università italiane di indirizzi differenti, sperimentando ogni volta, con passione e amore per la letteratura e i ragazzi, i suoi studi e la ...continua

    La Serafini è una docente, ricercatrice, scrittrice di grande preparazione e vivacità culturale.
    Ha insegnato (e credo insegni tutt'ora) in scuole ed università italiane di indirizzi differenti, sperimentando ogni volta, con passione e amore per la letteratura e i ragazzi, i suoi studi e la sua esperienza aggiornata di scrittura creativa e di metodi di studio.
    In questo libro riserva la prima parte agli studenti, delineando sinteticamente ma non senza cura di dettagli gli elementi e le tecniche fondamentali della narrazione, proponendo infine una serie di esercizi utili a sperimentare concretamente le nozioni enunciate nonché i consigli avanzati in merito all'approccio ai testi (di cui il principale prende in prestito una citazione di Virginia Woolf sulla scrittura come primo passo verso la lettura della letteratura: "Forse il modo più sbrigativo per capire tutti gli aspetti del lavoro di un romanziere non è leggere, ma scrivere; sperimentare personalmente tutti i rischi e le difficoltà delle parole.").
    Non a caso essa si serve, nel libro, di un esperimento comprovato nelle sue classi della scuola media e ricalcato sugli "Esercizi di stile" di Queneau -la ministoria inventata di "Paolo a vela"- proprio per incoraggiare e dimostrare che i meccanismi della grande letteratura possono essere agevolmente compresi osando su prove minori e semplificate ma ugualmente costruite.
    Ecco che imparando a scrivere sulla scia dei grandi autori, si può leggere nel meccanismo del testo e quindi il testo stesso.
    La seconda parte è rivolta invece agli insegnanti e ai numerosi modi di organizzare la didattica della letteratura: in cinque capitoli, brevi ma densi di spunti e suggerimenti, si affrontano i più disparati aspetti relativi alla formazione degli studenti e alla ricerca del modo migliore per renderli attivi e reattivi agli stimoli provenienti sia dalla scuola che dalla famiglia e dal mondo in generale. Vengono anche riportate le numerose esperienze in Italia e in America della Serafini, nonché le proposte educative più idonee e indicate alla diffusione di un insegnamento della letteratura dinamico, alla luce del confronto con la mutevolezza stessa della realtà e le sue nuove esigenze sempre più trasversali.
    Lo consiglierei soprattutto agli insegnanti in erba o agli insegnanti rodati ma di giovane spirito.

    ha scritto il