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Come si scrive un racconto

Di

Editore: Giunti (Laboratorio di cinema)

3.2
(95)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 304 | Formato: Copertina rigida

Isbn-10: 8809211227 | Isbn-13: 9788809211223 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Anna Maria Piccoli

Disponibile anche come: Tascabile economico

Genere: Non-fiction

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Descrizione del libro
Collana laboratorio di cinema diretta da Gabriel Garcìa Màrquez.
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  • 4

    Sette giorni di laboratorio

    Garcia Marquez, direttore del Laboratorio di sceneggiatura per il cinema e la televisione di San Antonio de los Banos ci fa rivivere sette giorni con i suoi allievi. L'obiettivo è quello di realizzare sceneggiature della durata di una mezz'ora per la televisione. Nel libro, le voci di Marquez e d ...continua

    Garcia Marquez, direttore del Laboratorio di sceneggiatura per il cinema e la televisione di San Antonio de los Banos ci fa rivivere sette giorni con i suoi allievi. L'obiettivo è quello di realizzare sceneggiature della durata di una mezz'ora per la televisione. Nel libro, le voci di Marquez e dei suoi allievi si alternano per analizzare soggetti di storie d'amore e di storie drammatiche, smontarne e ricostruirne la struttura, trovando alternative al canovaccio iniziale.
    Un bel libro per chi voglia capire il processo imprescindibile di costruzione, de-costruzione e ri-costruzione che sta alla base di un racconto, un libro, un film.

    ha scritto il 

  • 4

    Chi leggendo i libro non vorrebbe far parte di quel laboratorio di scrittura insieme a Gabo?Un esperienza unica per dar vita a storie, immaginare inquadrature, pensare al montaggio, alle riprese, imparare cioè come riuscire a scrivere non solo una buona storia, ma una vera e propria sceneggiatura ...continua

    Chi leggendo i libro non vorrebbe far parte di quel laboratorio di scrittura insieme a Gabo?Un esperienza unica per dar vita a storie, immaginare inquadrature, pensare al montaggio, alle riprese, imparare cioè come riuscire a scrivere non solo una buona storia, ma una vera e propria sceneggiatura.Ci si lascia trasportare nelle loro discussioni, nelle proposte di uno o dell'altro,si fa il tifo per un finale piuttosto che un altro e ci si lascia immergere in questo meraviglioso flusso letterario, dove partendo da un piccolo dettaglio, si attraversano diverse storie, diverse ipotesi, per arrivare poi ad un piccolo capolavoro.E l'influenza di Gabo si sente, non sono mai storie e situazioni banali, ma piccoli gioielli di letteratura.

    ha scritto il 

  • 4

    un po' come aprire una finestra sul mondo della narrazione e guardare dentro, curiosi: non c'è altro che una divertente nonninna che disfa e crea continuamente...

    ha scritto il 

  • 4

    Marquez ci porta in un laboratorio di sceneggiatura per il cinema e la televisione. Le idee, il confronto e gli scontri tra i partecipanti ci conducono nel vivo di un lavoro di gruppo, il cui scopo è creare la sceneggiatura per una serie televisiva a episodi di 30 minuti. Il processo creativo non ...continua

    Marquez ci porta in un laboratorio di sceneggiatura per il cinema e la televisione. Le idee, il confronto e gli scontri tra i partecipanti ci conducono nel vivo di un lavoro di gruppo, il cui scopo è creare la sceneggiatura per una serie televisiva a episodi di 30 minuti. Il processo creativo non è raccontato ma vissuto direttamente, sul campo.
    Ottimo spunto di riflessione per chi vuole scrivere "storie"

    ha scritto il 

  • 2

    è scritto veramente male, ci sono solo dialoghi

    Non sarebbe un brutto libro, ma ci sono solo dialoghi e le storie raccontate nel corso sono brutte.
    Alcune storie vanno avanti per troppi capitoli.
    Poi non c'è una parte finale contenente tutte le regole per scrivere un cortometraggio... bisogna cercarle tra i dialoghi!
    Non è pe ...continua

    Non sarebbe un brutto libro, ma ci sono solo dialoghi e le storie raccontate nel corso sono brutte.
    Alcune storie vanno avanti per troppi capitoli.
    Poi non c'è una parte finale contenente tutte le regole per scrivere un cortometraggio... bisogna cercarle tra i dialoghi!
    Non è per niente funzionale, non si più definire una guida; il titolo è sbagliato davvero.

    ha scritto il 

  • 3

    Superfluo.

    Se partecipare a un workshop di scrittura creativa può essere una delle esperienze migliori della vita, non si può certo dire altrettanto dello spararsi 300 pagine di sbobinatura di varie lezioni, anche se a condurle è il premio Nobel Gabriel Garcia Marquez.
    A metà libro sono saltato all'in ...continua

    Se partecipare a un workshop di scrittura creativa può essere una delle esperienze migliori della vita, non si può certo dire altrettanto dello spararsi 300 pagine di sbobinatura di varie lezioni, anche se a condurle è il premio Nobel Gabriel Garcia Marquez.
    A metà libro sono saltato all'interessante epilogo e ho rimesso il tomo sullo scaffale.
    Superfluo per chi già conosce un po' di tecnica letteraria, vagamente interessante per i curiosi della genesi e lo sviluppo del processo creativo.

    ha scritto il 

  • 2

    Avevo sperato in una maggiore utilità pratica.
    Mi sembrava di stare dietro il vetro mentre osservavo persone che discutevano di un argomento che sapevo interessante, ma ne parlavano tra loro, senza nessun interesse a farmi capire.

    ha scritto il 

  • 0

    Iniziato a leggere con grande aspettativa poi subito delusa. Sono dialoghi tra Márquez e i suoi alievi dove i protagonisti sono le idee di questi ragazzi e il loro lavorarci sopra. Non ci sono regole e suggestioni particolarmente utili o brillanti, e l'intervento del premio nobel per la letteratu ...continua

    Iniziato a leggere con grande aspettativa poi subito delusa. Sono dialoghi tra Márquez e i suoi alievi dove i protagonisti sono le idee di questi ragazzi e il loro lavorarci sopra. Non ci sono regole e suggestioni particolarmente utili o brillanti, e l'intervento del premio nobel per la letteratura è raro. Un messaggio immediato: scrivere è fatica e determinazione.
    Non l'ho finito per noia"

    ha scritto il