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Come smettere di fare la vittima e non diventare carnefice

By Giulio Cesare Giacobbe

(134)

| Others | 9788804595786

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Book Description

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  • 1 person finds this helpful

    Giacobbe si è fatto prendere troppo la mano nello scrivere questi manualetti di psicologia "per casalinghe" (non è un insulto: i concetti sono espressi in maniera agevole ma niente affatto idiota) impastata con qualche insegnamento pratico delle filo ...(continue)

    Giacobbe si è fatto prendere troppo la mano nello scrivere questi manualetti di psicologia "per casalinghe" (non è un insulto: i concetti sono espressi in maniera agevole ma niente affatto idiota) impastata con qualche insegnamento pratico delle filosofie orientali. Se se ne legge soltanto un paio predisponendosi con la giusta mentalità (li evitino come la peste gli accademici e i seriosi!) si mantengono testi abbastanza spassosi, altrimenti tutti e sei i libri della serie finiscono per stancare.

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    Nyctea said on Oct 4, 2013 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Vi dico solo che mentre leggevo questo libro ridevo da sola come una scema, a volte mi scendevano pure le lacrime da quanto ridevo!
    Se poi si legge cercando di dare il tono e l'enfasi che l'autore vuole dare (formidabile la punteggiatura di Giacobbe ...(continue)

    Vi dico solo che mentre leggevo questo libro ridevo da sola come una scema, a volte mi scendevano pure le lacrime da quanto ridevo!
    Se poi si legge cercando di dare il tono e l'enfasi che l'autore vuole dare (formidabile la punteggiatura di Giacobbe, riesce perfettamente a far capire dove fare delle sospensioni e su quali parole rimarcare il tono) é ancora meglio!
    In pratica racconta, partendo dal Peccato Originale, da dove hanno origine le diverse personalità di "vittima" o "carnefice" e di come si mescolano ed alternano anche all'interno di uno stesso individuo.
    Si legge in un soffio, é spassoso, é divertente....leggetelo!

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    Valle Rossi said on Aug 14, 2013 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Epic fail

    Si salvano un paio di capitoli e poi è solo sfoggio umoristico della peggior specie... Fanno più ridere i sassi nelle mutande.
    Conoscendo lo spessore di Giacobbe immagino si tratti di mossa commerciale imposta... Mossa sopportabile da chi conosce l'a ...(continue)

    Si salvano un paio di capitoli e poi è solo sfoggio umoristico della peggior specie... Fanno più ridere i sassi nelle mutande.
    Conoscendo lo spessore di Giacobbe immagino si tratti di mossa commerciale imposta... Mossa sopportabile da chi conosce l'autore, ma chi inizia da questo non vorrà certamente più sentirne parlare. Peccato!

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    Gianmaria said on Jan 5, 2013 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    DIVERTENTE PSEUDOMANUALE

    "Le persone intelligenti si adattano al mondo.
    I pazzi pretendono che il mondo si adatti a loro."

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    Silvia said on Dec 10, 2012 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    *** This comment contains spoilers! ***

    Una lettura incredibilmente interessante per me.
    Per smetterla una volta per tutte di lamentarmi, cercando invece di diventare un donna di successo in tutti i campi della vita.
    Senza fare del male a nessuno...

    Mettiamo che tu soffra in conseguenza d ...(continue)

    Una lettura incredibilmente interessante per me.
    Per smetterla una volta per tutte di lamentarmi, cercando invece di diventare un donna di successo in tutti i campi della vita.
    Senza fare del male a nessuno...

    Mettiamo che tu soffra in conseguenza del comportamento di altri.
    Perchè uno fa qualcosa che a te non piace.
    Per esempio, va a ballare con altri invece di andarci con te.
    Chi è causa della tua sofferenza?
    Lui che fa una cosa che a te non piace, ma che a lui piace moltissimo?
    E che è liberissimo di fare, come è liberissimo di fare quello che vuole, della sua vita.
    O tu che sei tanto cretina da soffrire, perchè lui non fa quello che vorresti?
    E che ti crei delle aspettative che non corrispondono al comportamento abituale e legittimo degli altri.
    O alle loro esigenze.
    O ai loro gusti.
    Magari balli di merda.
    Con le tue aspettative tu ti metti fuori dalla realtà.
    E quindi sei un nevrotico.
    Se tu soffri per quello che fanno gli altri della loro vita, la colpa non è degli altri, ma tua, che ti crei aspettative fuori dalla realtà, cioè nevrotiche.

    La vittima è sempre, se conosce il suo “carnefice”, una falsa vittima.

    Le donne se sono insoddisfatte del proprio marito, sessualmente ed affettivamente, al primo amante che si fanno e che le soddisfa, lo mollano.
    Altro che tergiversare per anni.
    Lo mollano nel giro di una settimana.
    Massimo un mese.
    Il tempo di intestarsi il conto corrente o incassare tutti gli assegni.

    Se uno si sente in colpa automaticamente passa per carnefice, anche davanti a sé stesso.

    Chiunque ti induce un senso di colpa lo fa soltanto per dominarti.
    La colpa non esiste.
    La colpa c'è soltanto quando qualcuno compie un atto malvagio intenzionalmente.

    Per smettere di fare la vittima in un rapporto nevrotico, bisogna rompere il rapporto.
    Uscirne!
    Andarsene!
    Dividersi.
    Perchè nessuno può fare il carnefice, se non c'è qualcuno disposto a fare la vittima.

    L'amore e la stima di sé stessi e degli altri si guadagna soltanto in un modo.
    Crescendo.
    Diventando adulti.
    Imparando a procurarsi il cibo da soli.
    A difendersi dai pericoli da soli.
    Senza l'aiuto di nessuno.
    Solo così, ci si libera dall'angoscia della solitudine.
    Solo così, ci si libera dalla paura di vivere.
    Dal sentirsi vittima.
    Dal fare, la vittima.
    L'amore e la stima di te stesso sono la chiave che apre la porta della cella nella quale sei rinchiuso.
    La cella di quella prigione dedicata ad una categoria speciale di delinquenti.
    Le vittime di sé stessi.

    Crocerossina è pronta a sacrificarsi fino al mattino.
    Nell'impossibile tentativo di fare felice Lamentoso.
    Lui si lamenta che quando si sveglia nel cuore della notte, viene preso dalla paura di essere solo?
    Lei sta sveglia tutta la notte ad aspettare che lui si svegli, per consolarlo.
    Gli prepara i tarallucci con il vin bianco e giocano insieme a Monopoli.
    Lui si lamenta che perde sempre?
    Lei bara e lo fa vincere.
    Lui si lamenta che lei va a lavorare e lo lascia sempre a casa da solo?
    Lei si licenzia e si mette a fare la disoccupata a casa con lui.
    Lui si lamenta che ormai è un uomo finito.
    Che non c'è più niente da fare.
    Ma lei non si dà per vinta.
    Al mattino, appena Lamentoso si sveglia, gli fa i massaggi, dei quali egli si lamenta perchè o troppo energici o troppo leggeri.
    Di giorno gli prepara i pasti, di cui egli si lamenta perchè o troppo insipidi o troppo salati.
    La sera gli prepara il bagno, del quale egli si lamenta perchè o troppo caldo o troppo freddo.

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    Lady Diana said on Nov 20, 2012 | Add your feedback

Book Details

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  • ISBN-10: 8804595787
  • ISBN-13: 9788804595786
  • Publisher: Mondadori
  • Publish date: xxxx-xx-xx
  • Also available as: Mass Market Paperback , Paperback
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