Come smettere di farsi le seghe mentali e godersi la vita

Di

Editore: Editoriale Le Stelle

3.3
(2045)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 82 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Spagnolo , Tedesco

Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Disponibile anche come: Altri , Copertina rigida , CD audio

Genere: Salute, Mente e Corpo , Umorismo , Aiuto

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Descrizione del libro
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  • 5

    Imprescindible

    http://loquezanalee.blogspot.com/2016/12/como-dejar-de-hacerse-pajas-mentales-y.html

    Cómo y Cuándo: Lo leí por primera vez hace muchísimos años. Fue un libro que compré por obligación del Círculo de L ...continua

    http://loquezanalee.blogspot.com/2016/12/como-dejar-de-hacerse-pajas-mentales-y.html

    Cómo y Cuándo: Lo leí por primera vez hace muchísimos años. Fue un libro que compré por obligación del Círculo de Lectores hasta que me pude dar de baja. En su día, me sorprendió muchísimo y quise releerlo. Así que hace un año lo compré de nuevo (aquél libro lo perdí hace muchísimo tiempo). Como llevaba un tiempo enfadada conmigo misma por no leer nada de nada, decidí volver a la lectura con este libro al que le tenía tantísimas ganas por todo lo que me gustó en su día. Como es pequeño y ya sabía que me iba a gustar, lo saqué de la estantería y de vez en cuando alguna ojeada caía. No me enganchó, por la falta de tiempo, pero sí que lo cogí con ganas y lo terminé con ilusión por volver a leer.

    Contenido y Estructura: Con un lenguaje sencillo y casi deslenguado, puede parecer mentira pero es un libro muy técnico. Hay pies de páginas que son extremadamente largos, incluso ocupan más de una página. Obligatoriamente, la lectura de los pies de página debe ser a la vez que la lectura en sí dado que de lo contrario se perdería información mutuamente. Tiene un estilo humorístico que hace muy fácil pasar páginas y divertirse un buen rato. Es conciso en las partes importantes y eso hace que la lectura sea fácil, aunque en algún punto puede ser bastante denso por la dificultad de la explicación.

    Relato: Poco a poco nos va adentrando en nuestros procesos mentales para descubrirnos en qué consisten las pajas mentales, cómo se forman y cómo podemos eliminarlas. También para qué y por qué.

    Impresión: Al ser relectura, ya estaba condicionada por la lectura anterior. Pero me ha vuelto a gustar muchísimo. Me doy cuenta que he aplicado en mi día a día algunas de sus recomendaciones desde que lo leí la primera vez y se han integrado en mí. Y la relectura me ha ayudado a perfilar mejor mis procesos mentales, además, de recordar correctamente la técnica. Lo recomiendo muchísimo para toda aquella persona que está comprometida con su autosuperación (no, no es un libro de autoayuda). Para las que quieren ser feliz de verdad sea cual sea la circunstancia.

    ha scritto il 

  • 0

    Non ho ancora smesso. Ma...

    ... il libro di G. C. Giacobbe è simpatico, si legge in meno di un'ora e affronta argomenti molto seri in modo ironico.
    Quando poi ho scoperto che l'autore ha perso un figlio, mi sono sorpreso per i t ...continua

    ... il libro di G. C. Giacobbe è simpatico, si legge in meno di un'ora e affronta argomenti molto seri in modo ironico.
    Quando poi ho scoperto che l'autore ha perso un figlio, mi sono sorpreso per i toni scanzonati e divertiti del trattatello, che tra l'altro offre soluzioni anche "pratiche" al problema, cogliendo a piene mani dalla religione-filosofia buddhista; e infatti ho preso anche il successivo "Come diventare un Buddha", scritto sempre sulla falsariga di questo sulle seghe mentali, dalle quali è impossibile liberarsi del tutto, ma è pur vero che qui vengono descritte nella loro essenza, nella loro dinamica, nel loro essere basate, in fondo, sul nulla. Una volta scoperto come sono fatte e capiti i motivi per cui nascono, potrebbe risultare senza dubbio più semplice affrontarle.
    Oltre a ciò, i riferimenti bibliografici sparsi in questo centinaio di pagine, che rimandano a testi di psicologia e affini (e non solo), offrono qualche spunto in più a chi volesse proseguire con l'approfondimento della materia.
    Ecco, magari uno non smette subito di farsi le seghe mentali: diciamo che comincia a capirle un po' meglio.

    ha scritto il 

  • 0

    La prima parta, in cui si parla dei pensiero, della sua natura, del perchè esiste, come nasce, è a dir poco fantastica. Il registro tenuto dall'autore rende tutto piacevole. Ho trovato più vaga e meno ...continua

    La prima parta, in cui si parla dei pensiero, della sua natura, del perchè esiste, come nasce, è a dir poco fantastica. Il registro tenuto dall'autore rende tutto piacevole. Ho trovato più vaga e meno utile la seconda parte in cui l'autore dovrebbe fornirti dei suggerimenti su come "smettere di pensare"

    ha scritto il 

  • 1

    Pag. 79:
    Adesso mi viene il sospetto che probabilmente saranno pochissime le donne che leggeranno questo libro, perché alle donne di leggere i libri che insegnano a non farsi le seghe mentali non inte ...continua

    Pag. 79:
    Adesso mi viene il sospetto che probabilmente saranno pochissime le donne che leggeranno questo libro, perché alle donne di leggere i libri che insegnano a non farsi le seghe mentali non interessa probabilmente un accidente, in quanto li ritengono una sega mentale e loro credono che le seghe mentali non se fanno
    Ecco appunto!

    ha scritto il 

  • 5

    Pratico

    A differenza del must Coccole Perdute, che indaga il perchè delle nevrosi, Seghe Mentali ha un taglio più pratico e consiglia una serie di tecniche, dall'attenzione al Qui e Ora al Mantra che, associa ...continua

    A differenza del must Coccole Perdute, che indaga il perchè delle nevrosi, Seghe Mentali ha un taglio più pratico e consiglia una serie di tecniche, dall'attenzione al Qui e Ora al Mantra che, associate ad una consapevolezza delle cause del proprio disagio, arrecano un effettivo beneficio. E questa è una qualità rara nei libri di psicologia divulgativa.

    ha scritto il 

  • 1

    A dispetto di "Come diventare bella, ricca e stronza", che mi aveva fatto fare due risate, questo libro l'ho abbandonato a metà a causa dei toni dell'autore, il quale sembra essere un arrogante saccen ...continua

    A dispetto di "Come diventare bella, ricca e stronza", che mi aveva fatto fare due risate, questo libro l'ho abbandonato a metà a causa dei toni dell'autore, il quale sembra essere un arrogante saccente. L'idea iniziale mi era piaciuta e, nelle prime pagine, poteva anche essere divertente, ma a lungo andare il troppo stroppia e lui diventa decisamente irritante e mal tollerabile.

    ha scritto il 

  • 4

    Ommmmmmm!

    Il volumetto si presenta come un piccolo manuale di auto aiuto da non prendere sul serio e lo stile di scrittura, sempre improntato al linguaggio informale, ironico e caciarone, tenta con tutte le sue ...continua

    Il volumetto si presenta come un piccolo manuale di auto aiuto da non prendere sul serio e lo stile di scrittura, sempre improntato al linguaggio informale, ironico e caciarone, tenta con tutte le sue forze di rafforzare questa impressione. In realtà il saggio è valido. L’autore ha i titoli per dire la sua: è uno psicologo e professore all’Università di Genova dove si occupa di storia della scienza (è laureato anche in Filosofia). Nelle note al testo ci sono riferimenti bibliografici; i suggerimenti che dà sono un deja vu anche su testi più blasonati. Insomma, Giacobbe conosce molto bene la materia di cui scrive. Anche io, in quanto segaiolo mentale, conosco bene la materia da paziente e posso confermare che ha ragione su tutto.

    Non vi racconto la sua tesi, però faccio due piccoli appunti:
    1) Non sperate di guarire con le sole vostre forze dalle seghe mentali. Penso che saranno pochissimi quelli che riusciranno a seguire con successo, da soli, questi consigli. Per i più sarà necessaria una guida, leggi pure psicoterapeuta.
    2) Il tono informale e caciarone alla decima pagina stufa. Fare a tutti i costi il brillante quando hai cose importanti da dire non aiuta la lettura.

    Ommmmmmm!

    ha scritto il 

  • 4

    Questo libro l'ho trovato davvero unico. L'autore ha un modo di scrivere semplice e spassoso, realmente cerca di rendere tutto un "gioco" cercando di far credere a chi soffre di qualche disturbo più o ...continua

    Questo libro l'ho trovato davvero unico. L'autore ha un modo di scrivere semplice e spassoso, realmente cerca di rendere tutto un "gioco" cercando di far credere a chi soffre di qualche disturbo più o meno accentuato che in fondo è tutto risolvibile e che bisogna solo darsi una scossa dentro. La trovo una bella idea soprattutto che abbia scritto rivolgendosi direttamente al lettore, che abbia consigliato anche di saltare qualche capito proprio come se stessimo semplicemente scherzando. Inoltre mi è piaciuto che nonostante la sua vena scherzosa ha racchiuso tematiche molto serie e ha saputo introdurre anche dei capitoli dove spiega meglio i problemi di certi disturbi. Consigliatissimo!

    ha scritto il 

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