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Come sopravvivere ai newyorchesi

Il racconto di una che ce l'ha fatta (forse)

Di

Editore: Cooper

3.6
(30)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 157 | Formato: Altri

Isbn-10: 8873940749 | Isbn-13: 9788873940746 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Genere: Travel

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Descrizione del libro
Se per questioni di lavoro, cuore o semplicemente per un caso della vita una persona si trovasse nella condizione di vivere a New York ci sono alcune regole fondamentali da cui non potrà prescindere. I Newyorchesi si dividono fra quelli nati a New York e tutti gli altri: quella persona sarà per sempre, non conta il tempo che ha trascorso nella Grande Mela, "tutti gli altri". A New York nessuno guida, fatta eccezione per i tassisti. Un manuale per sopravvivere a New York e a Newyorchesi scritto da un'italiana che da quindici anni vive nella città più competitiva e caotica del mondo. Consigli pratici sulla vita, la città e ovviamente per lo shopping.
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  • 0

    Ho scaricato tempo fa il campione dell'ebook e ho dovuto poi comprarlo, perché gli aneddoti sono davvero accattivanti, è carino e divertente anche se non particolarmente ben scritto. Devo aggiungere che nemmeno sotto tortura andrei a vivere a New York, e lo pensavo anche prima di leggere il libro ...continua

    Ho scaricato tempo fa il campione dell'ebook e ho dovuto poi comprarlo, perché gli aneddoti sono davvero accattivanti, è carino e divertente anche se non particolarmente ben scritto. Devo aggiungere che nemmeno sotto tortura andrei a vivere a New York, e lo pensavo anche prima di leggere il libro, ma a tematica ha tenuto sempre vivo il mio interesse e ho terminato la lettura senza sforzo.

    ha scritto il 

  • 4

    Racconto carino e simpatico.
    Orrenda la parte di scarafaggi e topi, fortunatamente durante il mio soggiorno a NY non mi è capitato di vederne.

    Ho imparato alcune cose che non sapevo e avuto la conferma di altre che sapevo o che immaginavo.

    ha scritto il 

  • 4

    un libro intressante e scritto in stile discorsivo. insegna molte cose, ma necessita urgentemente di un lavoro di editing.
    esempio: sostiene che "ebreo" è una religione, non un'etnia (quindi la seconda guerra mondiale era una guerra di religione?), parla di un cibo che si chiama "humus" (co ...continua

    un libro intressante e scritto in stile discorsivo. insegna molte cose, ma necessita urgentemente di un lavoro di editing.
    esempio: sostiene che "ebreo" è una religione, non un'etnia (quindi la seconda guerra mondiale era una guerra di religione?), parla di un cibo che si chiama "humus" (con una emme), quindi ne deduco che mangia i componenti chimici del terreno, parla di deluca, "un italiano molto affluente" (sic: immagino avesse dei fiumi che gli grondavano sul corpo), è seriamente convinta che su playboy non vi siano articoli di letteratura, e a tutt'oggi crede che sui marito quando le dice "lego gli articoli" le menta", e ci pianta anche alcuni errori di ortografia.

    per il resto, si parla in modo interessante di derattizzazione, taxi, tips, bums, notai, cibo... un nuovo sguardo sulla città. interessante

    ha scritto il 

  • 3

    Con uno sguardo da insider Tiziana Nenezic rivela vizi e virtù della Grande Mela vista dal dentro, con molta ironia e uno stile personalissimo.
    E' un'ottima introduzione per chi vuole entrare nel mood giusto prima di una vacanza o per curiosità personale, ma sicuramente più che ovvio per ch ...continua

    Con uno sguardo da insider Tiziana Nenezic rivela vizi e virtù della Grande Mela vista dal dentro, con molta ironia e uno stile personalissimo.
    E' un'ottima introduzione per chi vuole entrare nel mood giusto prima di una vacanza o per curiosità personale, ma sicuramente più che ovvio per chi cerca qualcosa di approfondito e meno "turisteggiante".

    ha scritto il 

  • 3

    Tutto qui?

    Libro carino. Ma non va "oltre" le solite storie che si conoscono di NYC: i tassisti sono tutti stranieri, le case piene di scarafaggi. Ed ovviamente, il solito capitolo sul Dating in America.


    Nel complesso, consigliato a chi non sa nulla della città.


    Lettura comunque piacevole. Da ...continua

    Libro carino. Ma non va "oltre" le solite storie che si conoscono di NYC: i tassisti sono tutti stranieri, le case piene di scarafaggi. Ed ovviamente, il solito capitolo sul Dating in America.

    Nel complesso, consigliato a chi non sa nulla della città.

    Lettura comunque piacevole. Da fare in agosto sotto l'ombrellone.

    ha scritto il 

  • 3

    Mi aspettavo una cosa diversa... E migliore!

    Ho comprato questo libro perché ho da sempre avuto l'ossessione per NYC e ultimamente mi è capitato di pensare di provare ad andare a finire gli studi lì... Volevo quindi leggere come vive questa città una "immigrata" italiana e questo libro mi sembrava perfetto, ma l'ho trovato un po' troppo pes ...continua

    Ho comprato questo libro perché ho da sempre avuto l'ossessione per NYC e ultimamente mi è capitato di pensare di provare ad andare a finire gli studi lì... Volevo quindi leggere come vive questa città una "immigrata" italiana e questo libro mi sembrava perfetto, ma l'ho trovato un po' troppo pessimista. Parla molto di tutti i problemi che si trovano a vivere in una città come NY (e molti sono ben noti a tutti), ma poco o niente dei pregi. Soprattutto mancano a mio parere quei piccoli consigli che possono essere utilissimi e che farebbero fare il salto di qualità al libro. Insomma a parte qualche capitolo geniale, come quello sugli italoamericani (probabilmente li odierei!) o come quello sulle bestiacce newyorkesi (mi ha shockato, mai avrei pensato che la situazione fosse così grave e sinceramente questo mi ha fatto un po' riflettere sulla mia voglia di andare là :D), questo volumetto mi ha abbastanza deluso. La cosa più fastidiosa è che ho avuto per tutto il libro la sensazione che l'autrice volesse incensarsi per essere riuscita a vivere 15 anni in un posto allucinante (manco New York fosse il deserto del Sahara!).

    ha scritto il