Crea la tua biblioteca Iscriviti

Insieme troveremo i libri migliori

[−]
  • Cerca Conteggio caratteri ISBN valido ISBN non valido Codice a barre valido Codice a barre non valido loading search

Come sposare un vampiro milionario

Di

Editore: Delos Books

3.7
(206)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 430 | Formato: Paperback

Isbn-10: 8865300825 | Isbn-13: 9788865300824 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Genere: Fiction & Literature , Humor , Science Fiction & Fantasy

Ti piace Come sposare un vampiro milionario?
Iscriviti ad aNobii per vedere chi dei tuoi amici lo ha letto, e scopri libri simili!

Registrati gratis
Descrizione del libro
Roman Draganesti è affascinante, bello, ricco... è anche un vampiro. Ma questo vampiro ha appena avuto un incidente affondando i suoi canini in qualcosa che non avrebbe dovuto avere. Ora ha una notte per porre rimedio al problema, prima che le sue naturali doti di guarigione chiudano la ferita per l'eternità.
Le cose non stanno andando bene neppure per Shanna Whelan. Lei è una dentista che non regge la vista del sangue. Nonostante l'attrazione tra Shanna e Roman sia immediata e bollente, riuscirà Shanna a superare la paura del sangue e aggiustare il canino di Roman?
E se ci riuscirà, cosa impedirà a Roman di usare i suoi canini su di lei?
Ordina per
  • 4

    Lo credevo una stupidaggine, e invece mi sono dovuta ricredere, è davvero divertente, e anche dal lato romantico non delude! Insomma, nonostante non ami particolarmente il genere vampiresco, questo romanzo l'ho proprio apprezzato.

    ha scritto il 

  • 4

    You can translate this review on: http://labibliotecadidrusie.blogspot.it/ ...continua

    Ho preferito leggere questo libro prendendolo come una presa in giro dell'autrice al genere. E, probabilmente, lo era.
    Il racconto (che comunque è il primo di una saga) rispetta tutti i clichè del genere: vamp

    You can translate this review on: http://labibliotecadidrusie.blogspot.it/

    Ho preferito leggere questo libro prendendolo come una presa in giro dell'autrice al genere. E, probabilmente, lo era.
    Il racconto (che comunque è il primo di una saga) rispetta tutti i clichè del genere: vampiro bellissimo e immortale, ma buono, umana mediamente intelligente che fa la figura della svampita, cattivaccio di turno che vuole fare a pezzi lei e lui, per motivi diversi, ma se si servono assieme è meglio.
    Ciò che mi ha fatto propendere per la chiave ironica sono state le tante battute sparse qua e là e le gag comiche della trama (tipo il canino che si stacca) che erano una chiara presa in giro alla serietà e alla drammaticità che assumono a volte le storie vampiresche.
    Anche qui ci sono momenti 'seri' per così dire, che comunque danno un minimo di logica alla trama, ma restare seri quando leggi che sta per scoppiare una guerra tra vampiri e il primo pensiero dei personaggi è rotolare tra le lenzuola, è un filo difficile.
    Che i due protagonisti si innamorano non è neanche spoiler, c'è scritto nel titolo, ma ammetto che la parte sentimentale non è male. Ne ho viste di più sbrigative e superficiali. Per carità, non è il Romeo e Giulietta dei vampiri, e lei non è proprio quell'esempio di cautela che porta ad innamoramenti più lenti, ma almeno non gli cade tra le braccia a pagina 2.
    Lo fa a pagina 10, ma perché sviene alla vista del sangue, quindi è perdonata.
    Forse rimprovererei il fatto di aver inserito troppi 'cattivi' che sembrano avere il solo scopo di allungare la storia, vista la simpatia, non mi dispiace ritrovare Roman e ... in una storia successiva.

    Personaggi: Ehm... cosa volete che vi racconti? Che lui è bellissimo, focosissimo a letto, con dentini aguzzissimi, ma buono come il pane? E quale vampiro protagonista non lo è? Quelli cattivi sono gli altri. Lei è un amore! Ci mancherebbe. Una come lui non ha MAI incontrato (e sì che è in giro da 500 anni. Va', la sfortuna!) e di cui s'innamora perdutamente. Peccato che, scegli scegli scegli, ha beccato una lei che più incasinata non si può: inseguita dalla CIA, da vampiri cattivissimi, nascosta dal FBI, pure un po' portasfiga che tutti attorno a lei sembrano fare una brutta fine e per di più, che sviene alla vista del sangue. Non era meglio una macellaia? Il cattivo di turno... mi faceva ridere, ma nel senso di scoppiare proprio a ridere, perché cattivo lo era, peccato che avesse il piccolo difetto di avere la testa leggermente smontabile e ogni volta che compariva non potevo non immaginarmi il Rasputin del film di animazione Anastasia che camminava con la testa piegata a 90°. Decisamente poco pauroso.

    Stile: Volendo essere una bonaria presa in giro, anche lo stile si mantiene scanzonato e ironico. Sia nelle parti leggere, che in quelle un po' più intense, dando una sua uniformità al romanzo. Può anche non piacere, il voler sdrammatizzare tutto, ma io l'ho apprezzato, perché non ha appesantito il romanzo, lasciandolo scorrere. Ammicca anche un po' al lettore in certi tratti, quasi a volergli dire: sei in ansia per loro? Ma va là, niente di grave! Sono forse un po' scarne le parti descrittive, ma non perché assenti o tirate via, ma perché non scavano così a fondo come vogliono far credere. E perché sono quasi copiate (i tormenti dei protagonisti, i loro pensieri, le loro remore... niente di nuovo tra le righe).

    Giudizio finale complessivo: Onestamente? Divertente. Scanzonato, ironico, piacevole e anche un po' romantico. Uno di quei libri dove il male non fa veramente paura perché, anche se ci sono i cattivi, tanto lo sappiamo che va a finire bene. Dove puoi anche sorridere alle battute, perché sai che quando giri pagine è probabile che continuerai a ridere, perché non ti balzerà il cuore in gola. E dove si può sbavare sullo stallone di turno sognando di incontrarlo davvero dal dentista. Dite che di notte son chiusi? Scusa inutile. Leggendo questi libri, mi sono convinta sempre di più che in realtà i vampiri non piacciono tanto quanto vogliamo far credere. Perché di veri vampiri, quelli bellissimi e cattivissimi, non ce ne sono in queste storie, e se ci sono, crepano, in barba alla loro immortalità. No, ci piace che siano umani, tormentati, nottambuli, con i dentini aguzzi, ma buoni, onesti e profondamente innamorati. E sexy. Mai visto un vampiro scorfano! E abile. Anche quando è vergine come il Roman di questo libro.
    Signore... lasciatevelo dire, più passione per i vampiri, questa è emancipazione femminile ;)
    Voto: 8/10

    ha scritto il 

  • 4

    Veramente divertente!
    Un bel mix di sorrisi, romance e sensualità.
    Dopotutto cosa potreste aspettarvi da un vampiro che ha perso un canino e una dentista con la paura del sangue? :)
    Spiritoso e leggero al punto giusto.

    ha scritto il 

  • 3

    Shanna ha assistito a una strage di mafiosi russi, perciò è entrata nel Programma Protezione Testimoni, ha lasciato la sua vecchia vita e ora non riesce nemmeno più a fare la dentista, perché sviene alla vista del sangue. Quando nel suo studio entra Roman Draganesti, la sua vita cambia di nuovo. ...continua

    Shanna ha assistito a una strage di mafiosi russi, perciò è entrata nel Programma Protezione Testimoni, ha lasciato la sua vecchia vita e ora non riesce nemmeno più a fare la dentista, perché sviene alla vista del sangue. Quando nel suo studio entra Roman Draganesti, la sua vita cambia di nuovo. Roman è un vampiro antico, che ha inventato il sangue sintetico utile anche ai mortali, e per sbaglio gli si è staccato un canino. Ma Roman è la salvezza di Shanna...

    Piuttosto prevedibile, l'unica novità è la questione del canino...però le guardie scozzesi in kilt mi hanno ricordato lo scozzese in kilt incontrato fuori da un castello (di cui mi sfugge il nome)...troppo simpatica la nostra foto :-) !!!

    ha scritto il 

  • 4

    Il vampiro con un folo canino

    Tra le tante serie rosa/umoristiche ambientate nel mondo dei vampiri, “Love at stake” è certamente piena di freschezza e spunti originali.
    Da secoli Roman Draganesti, potente signore dei vampiri, gestisce le sorti del suo casato negli States, dopo aver costruito un vero impero economico tra ...continua

    Tra le tante serie rosa/umoristiche ambientate nel mondo dei vampiri, “Love at stake” è certamente piena di freschezza e spunti originali.
    Da secoli Roman Draganesti, potente signore dei vampiri, gestisce le sorti del suo casato negli States, dopo aver costruito un vero impero economico tramite la multinazionale Romatech, specializzata in invenzioni biomedicali in favore degli umani, ma soprattutto (segretamente) dei vampiri, attraverso il sangue sintetico (nelle richiestissime versioni Sanguelight – per vampire che ci tengono alla linea – e Ciocosangue – per il vampiro che non vuole rinunciare al piacere del palato).
    Al contempo, Roman, con l’aiuto dei suoi alleati europei, deve tenere a bada i soliti nemici, vampiri ribelli e sanguinari che proprio non ne vogliono sapere di rinunciare al sangue fresco, spillato direttamente da qualche gola, e che si fanno quindi chiamare gli Inappagati.

    Ma pure a un potente signore non-morto può capitare l’orribile imprevisto: dopo aver morso erroneamente una bambola gonfiabile (!), Roman rischia di rimanere per l'eternità un vampiro con un "folo" canino. Gli ferve assolutamente un "dentifta" per vampiri.
    Nell’unico studio dentistico aperto 24 ore su 24, Shanna fa sempre il turno di notte, perché è inseguita dalla mafia russa ed è nel programma protezione testimoni. Figurarsi la sua sorpresa quando si vede arrivare un alto, tenebroso e bellissimo... killer (“Oh Dio, era probabile che riuscisse a uccidere una donna solo suscitandole una frenetica tachicardia”), che invece vuole solo vedersi riattaccato uno stranissimo dente.

    Lettura leggera ma davvero divertente: se proteggere in una magione di vampiri un’umana senza dirle nulla è una faticaccia (impagabili le scene in cui Shanna vede le guardie che bevono di continuo da misteriose bottigliette nascoste, e lei pensa che siano poveri alcolizzati), anche amare un signore vampiro è ugualmente una faticaccia (soprattutto se lui vuol fare sesso vampiresco, quindi solo via telepatia, e interrompe continuamente il legame mentale perché ha un intero harem, accumulato nei secoli, da soddisfare!).

    Naturalmente, c’è spazio anche per il vero Amore, ma è semplicemente delizioso Roman, che ogni tanto ha le vertigini e vede i puntini neri per la fame, e proprio non riesce a trattenersi dal dare un morsetto alle carnine fresche di Shanna…

    ha scritto il 

  • 3

    Vagando per gli scaffali delle librerie...Si legge, ma non è niente di che. La storia è un pò trita, ma come al solito questi prodotti di artigianato americano sono ben fatti e passano via senza lasciar danni. L'unica idea simpatica è quella del dente. Leggere solo se l'afa vi sta rendendo asseta ...continua

    Vagando per gli scaffali delle librerie...Si legge, ma non è niente di che. La storia è un pò trita, ma come al solito questi prodotti di artigianato americano sono ben fatti e passano via senza lasciar danni. L'unica idea simpatica è quella del dente. Leggere solo se l'afa vi sta rendendo assetate di libri!!

    ha scritto il 

  • 4

    shanna e roman... mi piace, vampiri ma un pò più adult, una storia abbastanza strutturata, stile di scrittura piacevole e bei personaggi. quanto i piacerebbe incontrare gli scozzesi in kilt.. XD

    ha scritto il