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Come un killer sotto il sole

Il grande romanzo americano (1972-2009) - Edizione aggiornata

Di ,,

Editore: Sironi

4.3
(136)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 672 | Formato: Paperback

Isbn-10: 8851801177 | Isbn-13: 9788851801175 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Genere: Biography , Musica , Da consultazione

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Descrizione del libro
In occasione dell'uscita dell'album di Bruce Springsteen Working on a dream, Sironi Editore presenta la nuova edizione di:

Bruce Springsteen
COME UN KILLER SOTTO IL SOLE, il grande romanzo americano (1972-2009).

Il libro definitivo su Bruce Springsteen, autore del vero “grande romanzo americano”. 120 testi originali delle canzoni con traduzione a fronte e note dettagliate, con l’aggiunta di brani dal nuovo album.
Biografia di Springsteen, discografia, videografia e bibliografia complete, aggiornate al 2009 e al nuovo album Working on a Dream. Questo libro mostra il talento narrativo unico di Bruce Springsteen e offre al tempo stesso un accurato lavoro critico sulla sua poetica.
Nel brillante saggio d’apertura, Leonardo Colombati mostra che Springsteen è autore nato dalla stessa pianta che ha generato Whitman e Steinbeck, Dos Passos e DeLillo.
Un libro per chiunque voglia ascoltare una voce potente e ispirata direttamente dal cuore dell’America.

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  • 5

    IL GRANDE ROMANZO AMERICANO

    Già dalla prefazione firmata Ennio Morricone si capisce la valenza del protagonista e dello sfondo: "Springsteen mi piace proprio perchè mette al primo posto l'esigenza di Verità. E' per questo che riesce a sfuggire alle mode e non corre il rischio che la musica si perda nel corso del tempo".
    Col ...continua

    Già dalla prefazione firmata Ennio Morricone si capisce la valenza del protagonista e dello sfondo: "Springsteen mi piace proprio perchè mette al primo posto l'esigenza di Verità. E' per questo che riesce a sfuggire alle mode e non corre il rischio che la musica si perda nel corso del tempo". Colombati, associando poetica e testi nel corso della cultura popolare americana, da una nuova luce alle storie raccontate da uno dei più grandi "storyteller" della musica rock, tanto da paragonarle a quelle dei più grandi scrittori letterari. A volte scava un pò troppo nel profondo e nello specifico, ma tutto sommato intenso ed emozionante per chi davvero ama il boss.

    ha scritto il 

  • 4

    Ovviamente questo genere di libri sono rivolti ai fan e come tale (serio e di vecchia data) posso dire che è il miglio libro su Springsteen che abbia letto. Serio, documentatissmo senza scadere nella adulazione/ venerazione incondizionata ( lo so, detto da un fan è poco credibile...). Una bella e ...continua

    Ovviamente questo genere di libri sono rivolti ai fan e come tale (serio e di vecchia data) posso dire che è il miglio libro su Springsteen che abbia letto. Serio, documentatissmo senza scadere nella adulazione/ venerazione incondizionata ( lo so, detto da un fan è poco credibile...). Una bella estrapolazione dei suoi pezzi ( non necessariamente i più noti) per leggere in controluce la sua filosofia di fondo. Me lo sono goduto.

    ha scritto il 

  • 3

    Bello il saggio iniziale. Buona parte del libro riproduce i testi con traduzione a fronte (di cui per mia grande fortuna non abbisogno, odio le traduzioni delle poesie e delle canzoni). Interessante comunque il modo tematico in cui sono raggruppate. Sempre utile la cronologia finale. Ovviamente r ...continua

    Bello il saggio iniziale. Buona parte del libro riproduce i testi con traduzione a fronte (di cui per mia grande fortuna non abbisogno, odio le traduzioni delle poesie e delle canzoni). Interessante comunque il modo tematico in cui sono raggruppate. Sempre utile la cronologia finale. Ovviamente raccomandato solo per veri aficionados.

    ha scritto il 

  • 4

    Interessante.

    Bel libro ma ci sono alternative migliori sia se si vuole approfondire la musica di Springsteen (nel caso scegliere American Skin) sia se si cerca la traduzione completa di tutti i suoi testi (Talk about a dream e Long walk home).
    Ha però il vantaggio di unire entrambe le cose in un solo libro pe ...continua

    Bel libro ma ci sono alternative migliori sia se si vuole approfondire la musica di Springsteen (nel caso scegliere American Skin) sia se si cerca la traduzione completa di tutti i suoi testi (Talk about a dream e Long walk home). Ha però il vantaggio di unire entrambe le cose in un solo libro per chi non sia abbastanza appassionato da comprarne almeno tre!

    ha scritto il 

  • 5

    WM1 su Come un killer sotto il sole

    Quello curato (o meglio, scritto) da Leonardo Colombati non è il primo libro dedicato ai testi e alla poetica di Bruce Springsteen, ma è certo il primo romanzo ottenuto montando quei testi e commentando quella poetica. Come un killer sotto il sole ha infatti un sottotitolo esplicito: "Il grande r ...continua

    Quello curato (o meglio, scritto) da Leonardo Colombati non è il primo libro dedicato ai testi e alla poetica di Bruce Springsteen, ma è certo il primo romanzo ottenuto montando quei testi e commentando quella poetica. Come un killer sotto il sole ha infatti un sottotitolo esplicito: "Il grande romanzo americano (1972-2007)". Frase che ha più significati. Messe in sequenza, le lyrics di Springsteen formano una narrazione di grande respiro, una saga dai personaggi e temi ricorrenti, descritti e affrontati da molteplici angolazioni. Leggiamo i testi, e il Great American Novel - sogno di ogni generazione di autori americani - prende forma sotto i nostri occhi, e - grande sorpresa! - non solo è scritto in versi, ma è una "lettera rubata", perché questo romanzo lo abbiamo avuto sotto gli occhi - anzi, nelle orecchie - per tutti questi anni e non l'avevamo riconosciuto. Lo abbiamo visto uscire a puntate. Lo abbiamo scoperto e ascoltato in ordine casuale, sovente procedendo à rebours. Abbiamo visto milioni di persone appassionarsi alle storie di Johnny 99, di Raney Williams, degli operai siderurgici di Youngstown, e noi stessi siamo entrati in quel mondo, abbiamo chiesto a Rosalita di uscire con noi, ci siamo chiusi nella camera di Candy, siamo arrivati in ritardo per l'ultimo saluto a Bobby Jean...
    Faulkner. Steinbeck. Dos Passos. Kerouac. Flannery O' Connor. Sono tra i numi tutelari di Springsteen tirati in ballo in interviste e conversazioni. Colombati dev'essere partito da lì, e non si è limitato a tradurre i testi e metterli in una particolare sequenza.
    No, ha fatto molto di più, e la sua è un'operazione letteraria. Il serpente d'asfalto attacca a srotolarsi e allungarsi dopo un saggio introduttivo di oltre cento pagine: ciascuna canzone è presentata, annotata, sviscerata e messa in rapporto dialogico con tutte le altre. Possiamo seguire i riferimenti incrociati, le evoluzioni e variazioni, le riprese di un tema a distanza di anni, l'ascesa e il declino di un personaggio, di una località, di un rapporto tra persone. Dopo trecento pagine di epopea con testo a fronte, ecco un lungo montaggio di aneddoti raccontati da Springsteen in interviste o introduzioni parlate di canzoni, dal palco, in quei momenti in cui "il Boss" si trasforma in stand-up comedian.
    Questa sezione del libro è a tutti gli effetti un'autobiografia di Springsteen dall'infanzia all'uscita di Magic, l'unica mai pubblicata, ed esiste solo in italiano! Colombati l'ha composta raccogliendo spizzichi, bocconi, battute, con un'abnegazione e una metodicità che nei libri sul rock si riscontrano di rado. Seguono schede e glosse a tutte le canzoni presenti nel libro, una cronologia dettagliata della carriera di Springsteen e, giunti in fondo, un epilogo di Colombati in forma di "ringraziamenti", che in realtà è un prologo messo alla fine.
    Terminata la lettura, si scopre un altro significato del sottotitolo. Quello di Colombati su Springsteen è stato a molti effetti lavoro autoriale: lo scrittore romano ha interrogato i testi del suo cantante preferito in modi diversi da quelli di un filologo, modi che solo uno scrittore/narratore potrebbe concepire. Usando Springsteen come materiale per il suo collage alla Kurt Schwitters, l'autore di Perceber e Rio ha finito per scrivere il proprio inatteso, paradossale Great American Novel. Vale a dire: la scansione quadri-dimensionale del canzoniere di Springsteen al fine di "schiuderlo" in quanto romanzo sui generis diviene essa stessa romanzo sui generis. Non c'è da parte mia alcuna malignità nel definire Come un killer sotto il sole il miglior romanzo di Colombati. Con buona pace tanto dei pasdaran della forma-romanzo quanto dei suoi detrattori.
    http://www.wumingfoundation.com/italiano/Giap/nandropausa13.htm#9

    ha scritto il 

  • 5

    Su questo libro è stata impressa, nero su bianco, non solo la storia di Bruce Springsteen o del rock'n roll, ma della musica e dell'America.
    Sotto i nostri occhi si dipana, pagina dopo pagina, il significato vero di ciò che quest'artista dalle mille sfaccettature ha voluto trasmettere con la ...continua

    Su questo libro è stata impressa, nero su bianco, non solo la storia di Bruce Springsteen o del rock'n roll, ma della musica e dell'America.
    Sotto i nostri occhi si dipana, pagina dopo pagina, il significato vero di ciò che quest'artista dalle mille sfaccettature ha voluto trasmettere con la sua musica, i suoi testi. Non è un caso se una canzone come Born in the USA sia stata clamorosamente incompresa ed utilizzata come inno americano, quando invece era un duro atto di denuncia.
    Attraverso questo saggio si cerca di conoscere un pò di più questo personaggio che ancora oggi, a 60 anni, ha un sacco di cose da raccontare... a chi avrà voglia di starlo a sentire.

    ha scritto il 

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