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Come vola il corvo

Di

Editore: Mondadori

4.0
(369)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 923 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Tedesco , Spagnolo , Francese

Isbn-10: 8804549823 | Isbn-13: 9788804549826 | Data di pubblicazione: 

Traduttore: G. Granato

Disponibile anche come: Altri

Genere: Fiction & Literature , Gay & Lesbian , Mystery & Thrillers

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Descrizione del libro
È il 1962 quando i McCarthy fanno ritorno in Canada dopo un decennio trascorso nelle basi alleate di Francia e Germania. Sono irresistibili, i McCarthy: felici, belli, stirpe del nuovo mondo. E altrettanto perfetto appare il luogo in cui vengono trasferiti, una base nell'Ontario che porta il nome di Centralia. A vivere con particolare emozione questo trasferimento è Madeleine, la figlia di otto anni, una bambina intelligente e vivace che vede l'arrivo in quella base come l'inizio di una fantastica avventura. La minaccia nucleare investe all'improvviso l'Occidente. Centralia non ne è immune, anche se tutto ci viene filtrato dall'immaginazione di Madeleine mentre ci introduce nel suo mondo. Un mondo in cui è stato ugualmente deposto un seme distruttivo.
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  • 3

    Moolto lungo! Mooolto prolisso in certi punti, alcuni concetti si sarebbero potuti esprimere con meno parole, tuttavia l'autrice sa scrvere, non ci sono dubbi! La storia in alcuni momenti arranca, rallenta, si impantana in descrizioni interminabili di luoghi o di emozioni; la parte centrale, ...continua

    Moolto lungo! Mooolto prolisso in certi punti, alcuni concetti si sarebbero potuti esprimere con meno parole, tuttavia l'autrice sa scrvere, non ci sono dubbi! La storia in alcuni momenti arranca, rallenta, si impantana in descrizioni interminabili di luoghi o di emozioni; la parte centrale, però, è impeccabile, con il suo respiro di ineluttabilita' da tragedia...peccato il finale un po' pasticciato.

    ha scritto il 

  • 4

    Molto molto bello, non bisogna farsi spaventare dalla mole, ti tiene sospeso ad un filo fino all'ultima pagina, quando svela il colpevole del terribile gesto attorno al quale ruota questa "storiaccia". Stupende le pagine narrate dal punto di vista della piccola Madeleine. Un altro libro indimenti ...continua

    Molto molto bello, non bisogna farsi spaventare dalla mole, ti tiene sospeso ad un filo fino all'ultima pagina, quando svela il colpevole del terribile gesto attorno al quale ruota questa "storiaccia". Stupende le pagine narrate dal punto di vista della piccola Madeleine. Un altro libro indimenticabile della Mac Donald...quasi quanto "Chiedi perdono".

    ha scritto il 

  • 5

    "Tanto il mondo non esiste. La realtà è soggettiva.
    Viviamo tutti in un sogno, che forse non è nemmeno il nostro”


    Nel '62 la famiglia McCarthy, dopo un periodo trascorso nella base militare in Germania, ritorna in Canada e precisamente a Centralia. La famiglia è composta da mamma, papà uff ...continua

    "Tanto il mondo non esiste. La realtà è soggettiva. Viviamo tutti in un sogno, che forse non è nemmeno il nostro”

    Nel '62 la famiglia McCarthy, dopo un periodo trascorso nella base militare in Germania, ritorna in Canada e precisamente a Centralia. La famiglia è composta da mamma, papà ufficiale dell’aviazione e due figli, Madeleine 8 anni e Mike adolescente, una bella famiglia da invidiare. Si sta vivendo il periodo della ricostruzione postbellica, del boom economico in tutto il mondo occidentale. E’ in corso la sfida di Kennedy a russi per lo sbarco sulla luna, siamo in piena guerra fredda. Il padre Jack viene coinvolto in una sporca operazione (fuga e ingresso abusivo di scienziati nazisti in Canada e Negli StatI Uniti). Nello stesso tempo il mondo magico di Madleine viene profondamente turbato dalle attenzioni pedofile del maestro di 4° elementare e una sua compagna viene assassinata. Solo vent’anni dopo Madeleine riuscirà a fare un po’ di chiarezza in tutte le vicende che hanno caratterizzato la sua infanzia, senza per questo uscirne salva, ma anzi notevolmente danneggiata. Un libro bellissimo che non fa pesare minimamente le sue quasi mille pagine che riesce a coinvolgerti totalmente e che a lettura ultimata ti dispiace averlo terminato.

    ha scritto il 

  • 3

    Il librone sbrodolone

    Romanzo che da metà mole in poi scorre bene, ma inizialmente mi ha spazientito, per la verbosità e l'insistenza con cui mira a costruire nei dettagli un quadro idilliaco. Ed è troppo chiaro che quel quadro sarà imbrattato di lì a poco. Poco? A pagina 200 su 900?
    Si ha l'impressione che ci sia un ...continua

    Romanzo che da metà mole in poi scorre bene, ma inizialmente mi ha spazientito, per la verbosità e l'insistenza con cui mira a costruire nei dettagli un quadro idilliaco. Ed è troppo chiaro che quel quadro sarà imbrattato di lì a poco. Poco? A pagina 200 su 900? Si ha l'impressione che ci sia un problema di incontinenza. Certo l'autrice aveva molto da dire: sulla guerra fredda e gli strascichi della seconda mondiale, sul Canada, sugli USA, sull'Europa, sulla famiglia, sull'educazione dei figli e il loro rapporto coi genitori, sull'infanzia, sull'amicizia, sull'amore, sulla lealtà, sul bene e sul male… Alcune cose sono interessanti e scritte bene, ma nell'insieme sono troppe. E quando la storia scorre, lo fa grazie a qualche trucchetto narrativo. Adoro i libroni, ma non devono sbrodolare e usare i trucchetti.

    ha scritto il 

  • 5

    Una famiglia felice e perfetta in una cittadina altrettanto perfetta: le prime pagine mi avevano spiazzato per la "normalità" della storia.
    Poi, questa "perfezione" si sgretola poco alla volta rivelando ambiguità, menzogne e tragedia... e la storia diventa intrigante.
    Un romanzo intenso, lungo, d ...continua

    Una famiglia felice e perfetta in una cittadina altrettanto perfetta: le prime pagine mi avevano spiazzato per la "normalità" della storia. Poi, questa "perfezione" si sgretola poco alla volta rivelando ambiguità, menzogne e tragedia... e la storia diventa intrigante. Un romanzo intenso, lungo, dettagliato, scritto molto bene.

    ha scritto il 

  • 4

    Bellissimo libro con un finale che lascia di sasso. Peccato per la sua lunghezza, ben 923 pagine... l'inizio scorre troppo lentamente e durante le prime 100-150 pagine ho pensato mille volte di abbandonarlo perchè la storia tardava a prendere piede, ma quando poi lo fa, non si può che farsi trasc ...continua

    Bellissimo libro con un finale che lascia di sasso. Peccato per la sua lunghezza, ben 923 pagine... l'inizio scorre troppo lentamente e durante le prime 100-150 pagine ho pensato mille volte di abbandonarlo perchè la storia tardava a prendere piede, ma quando poi lo fa, non si può che farsi trascinare dal racconto. Con 200 pagine in meno sarebbe stato altrettanto perfetto e completo, ma anche cosi lungo rimane comunque un gran bel libro. Assolutamente consigliato.

    ha scritto il 

  • 3

    Bella la storia e l'ambientazione ma troppo lungo,ci sono almeno 300 pagine di troppo: a metà libro la tensione cala, i personaggi sembrano parlarsi addosso, molte descrizioni sono superflue. Nel finale si riprende ma nel complesso mi ha un pò deluso.

    ha scritto il 

  • 4

    Forse poteva essere più corto, ma è comunque scritto molto bene. Tenendo conto che affronta un argomento delicato, e che la storia è sviluppata negli anni '60, secondo me è comunque un libro da leggere.

    ha scritto il 

  • 5

    la verità è dentro di noi

    E’ come un’immersione nei telefilm “happy days” . La famiglia perfetta, i Mc Carthy: il sogno degli anni ’60. La moglie tiene i vestiti “da casa” sotto il lavello della cucina, nasconde le tracce del sudore come una vergogna. Al rientro del marito dal lavoro, si fa trovare con i capelli cotonati ...continua

    E’ come un’immersione nei telefilm “happy days” . La famiglia perfetta, i Mc Carthy: il sogno degli anni ’60. La moglie tiene i vestiti “da casa” sotto il lavello della cucina, nasconde le tracce del sudore come una vergogna. Al rientro del marito dal lavoro, si fa trovare con i capelli cotonati, il rossetto, i tacchi altri e ovvio, il drink pronto. Perfetto il luogo dove vengono trasferiti, in Canada a Centralia, dopo la ricostruzione post bellica dove erano dislocati nelle basi alleate in Francia e in Germania. A Centralia è tutto perfetto, le case in fila, dipinte di fresco dopo ogni partenza, il vialetto, il garage. Case chiuse che aspettano di essere vissute e lo sono dopo pochissimo, le mogli dei militari organizzano in fretta una nuova intimità .

    E dopo l’idillio si svela l’altra faccia del sogno. Come il corvo è presagio nero, la tragedia è in agguato. Le dinamiche vengono messe a nudo dopo l’uccisione di una bambina forse per mano di un pedofilo, incarnato dal maestro March, insegnante di Madeleine la figlia dei Mc Carthy , da lui introdotta ai giochi proibiti dopo le lezioni. Jack il padre è coinvolto in un'operazione segreta per la Cia, che gli chiede di proteggere e nascondere, uno scienziato tedesco che si ritiene essenziale per far vincere all'America la corsa verso la Luna. Jack distorce il senso della giustizia e tace pensando di agire per un bene superiore quando uno dei figli dei Froelich, i vicini di casa fuori dagli schemi dei tempi, viene accusato per l’omicidio della bambina. Un libro intenso, dettagliato, ispirato e terribile. Il finale un po’ affrettato ma assolutamente spiazzante. Molto bello.

    ha scritto il