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Cometa e bugie

Di

Editore: Ilmiolibro.it

4.0
(57)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 138 | Formato: Altri

Isbn-10: A000157596 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Genere: Fiction & Literature , History

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Descrizione del libro
C'è chi sostiene che eventi eccezionali come il passaggio di una cometa scombussolino equilibri emotivi già labili, senza bisogno di ulteriori spinte. A maggior ragione, se a scorrere in cielo è l'enigmatica Hale Bopp, con la sua coda bifida. È solamente una tesi, ed è priva di riscontri oggettivi scientifici. Il passaggio di Hale Bopp, nella primavera dell'anno millenovecentonovantasette, fu comunque un evento di fine millennio. Ci fu chi mentì sapendo di mentire e chi pensò di dire la verità. Chi iniziò e chi finì. Ci fu chi restò e chi andò via.... Tre bugie. ...Per colpa della cometa del marzo millenovecentonovantasette. Le cose con cui fare i conti sono quelle importanti. Le cose importanti non sono mai urgenti. Ed è vero, come è vero, quel che è vero. Quando ci arrivi e ci fai i conti, fino in fondo, ci può anche stare che ti fai male
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  • 4

    "Vada come vada il cuore è un grido,
    è pazienza infinita,
    è di costanza e dolore,
    è di gioia e di costruzione,
    è un tessuto prezioso".


    Mi sono presa il libro di Marco, Marco Valenti.
    E ho ritrovato quell'intensità da caffè ristretto, da mousse al cioccolato fondente, che mi aveva tenut ...continua

    "Vada come vada il cuore è un grido, è pazienza infinita, è di costanza e dolore, è di gioia e di costruzione, è un tessuto prezioso".

    Mi sono presa il libro di Marco, Marco Valenti. E ho ritrovato quell'intensità da caffè ristretto, da mousse al cioccolato fondente, che mi aveva tenuta appesa, leggendo i suoi post. E' bravo, assai, perchè spalmare l'intensità su scala più larga, è davvero un'impresa. Spesso romanzi anche buoni, che ci colpiscono, alternano la tensione alla distensione (e magari a distensioni troppo lunghe o annacquate). Invece Valenti ha tenuta, sa portare, e non molla la mano al lettore. Incisivo l'uso reiterato di alcuni vocaboli che saldano un concetto ("La società che c'era ancora, dove c'era ancora il suo posto di lavoro, e ancora la sua scrivania e ancora la foto dove c'era ancora Guido"), e nello stesso tempo gli danno aria, voce, tempo per una riflessione personale. E poi, c'è una parte femmminile nel maschile di Valenti, quell'attenzione al dettaglio, uno sguardo sulle cose (dentro e fuori), che indugia e accarezza. Ed è facile per una donna ritrovarsi, rincorrere un profumo, la curva di un pensiero. Alcuni personaggi in cerca d'amore, i cui destini verranno irrimediabilmete plasmati da un astro di passaggio.

    "E intanto la ragione fa volare basso il nostro cuore".

    ha scritto il 

  • 4

    Inutile girarci intorno, dipingerle di un altro colore o cambiare loro il nome: le cose sono così come sono, la realtà è la realtà. Guardarla in faccia può essere doloroso, insopportabile, ma solo così prima o poi ci si fanno i conti. E i conti si fanno col cuore, perché è troppo comodo percorrer ...continua

    Inutile girarci intorno, dipingerle di un altro colore o cambiare loro il nome: le cose sono così come sono, la realtà è la realtà. Guardarla in faccia può essere doloroso, insopportabile, ma solo così prima o poi ci si fanno i conti. E i conti si fanno col cuore, perché è troppo comodo percorrere "le rotte consuete, navigare col bel tempo e stare in rada se c'è il maestrale... si fugge da chi è malato... si scappa dagli amori impossibili e dai sensi di colpa ... ci si sposa perché è ora di sposarsi.... la ragione fa volare basso il nostro cuore...per fortuna o purtroppo la vita è un'altra cosa"

    Tanti spunti di riflessione. Pagine belle e intense, tanto dolore ma anche tanto amore: "quando l'amore è amore è più di ogni altra cosa, anche di Dio. Perché se l'amore è amore è da Dio che viene, è di Dio. E' Dio."

    ha scritto il 

  • 4

    Intrecci di storie di vita al passaggio della cometa Hale Bopp. Un romanzo che ho apprezzato per la sua struttura particolasissima e per lo snodarsi degli eventi entro i quali i protagonisti fanno un bilancio della propria vita, prendono decisioni definitive o si lasciano andare in situazioni più ...continua

    Intrecci di storie di vita al passaggio della cometa Hale Bopp. Un romanzo che ho apprezzato per la sua struttura particolasissima e per lo snodarsi degli eventi entro i quali i protagonisti fanno un bilancio della propria vita, prendono decisioni definitive o si lasciano andare in situazioni più forti di loro. Bello!

    ha scritto il 

  • 4

    "Il passaggio di Hale Bopp, nella primavera dell'anno millenovecentonovantasette, fu comunque un evento di fine millennio. Ci fu chi mentì sapendo di mentire e chi pensò di dire la verità. Chi iniziò e chi finì. Ci fu chi restò e chi andò via.... Tre bugie. ...Per colpa della cometa del marzo mil ...continua

    "Il passaggio di Hale Bopp, nella primavera dell'anno millenovecentonovantasette, fu comunque un evento di fine millennio. Ci fu chi mentì sapendo di mentire e chi pensò di dire la verità. Chi iniziò e chi finì. Ci fu chi restò e chi andò via.... Tre bugie. ...Per colpa della cometa del marzo millenovecentonovantasette. Le cose con cui fare i conti sono quelle importanti. Le cose importanti non sono mai urgenti. Ed è vero, come è vero, quel che è vero. Quando ci arrivi e ci fai i conti, fino in fondo, ci può anche stare che ti fai male."

    In queste poche righe riportate sulla quarta di copertina di Cometa e bugie, l'autore Marco Valenti offre uno spunto per comprendere il titolo di un romanzo breve “Della cometa del 1997 e di alcuni fatti che ne seguirono la scia” il cui fulcro sono gli errori del cuore. Perchè spesso, per amore, facciamo del male: male involontario agli altri e a noi stessi. Raccontando e raccontandoci bugie alle quali è conveniente credere, per non soffrire, per fare finta che vada tutto bene, per sentirsi meno confusi. Però con le bugie prima o poi occorre fare i conti e il bilancio è sempre negativo. Così Luisa, anche se ne porta in grembo un figlio, chiude drasticamente la sua storia con Guido, che invece di tornare dalla moglie e dai figli, sceglie la strada più difficile (per chi lo ama) e inaspettata. Pietro, alla ricerca della donna giusta, conosce Paola e crede finalmente di avere trovato la sua "mezza mela": crede o vuole disperatamente crederci? Mario scopre contemporaneamente di avere un tumore e che Agnese non lo ha mai amato. Così dichiara la donna sapendo di mentire spaventata da qualche cosa di troppo difficile da affrontare. E poi che accade? Troviamo i personaggi un anno dopo: le loro vite sono drasticamente cambiate, le carte del destino si sono mescolate. In appendice tre racconti, Colla, Ultima Giovanna in floppy disc, Cambia pusher, che giocano anch'essi coi temi del romanzo: le bugie, l'imprevedibilità del destino, l'amore. La scrittura di Marco Valenti è come uno specchio: aiuta a guardarsi dentro. Con ritmo e piccoli tocchi di poesia racconta storie di gente comune, storie che potrebbero accadere a tutti, e proprio per questo ancora più intense e vibranti.

    ha scritto il 

  • 5

    Chi non ricorda la cometa del millenovecentonovantasette? e alcuni degli accadimenti sulla sua scia? Io ricordo per esempio una piazza di periferia, poco illuminata, isolata, solitaria, scelta da un gruppo di amici sui 20 anni sul finire della serata. le chiacchiere e le storie ferme in quel mome ...continua

    Chi non ricorda la cometa del millenovecentonovantasette? e alcuni degli accadimenti sulla sua scia? Io ricordo per esempio una piazza di periferia, poco illuminata, isolata, solitaria, scelta da un gruppo di amici sui 20 anni sul finire della serata. le chiacchiere e le storie ferme in quel momento, che poi sono andate per mille vie. A me in gran parte ignote. Ed è un bel punto di partenza per Marco Valenti che attorno a questo perno fa ruotare, con un intreccio avvincente e dal ritmo equlibrato, le storie dei suoi personaggi. Storie comuni ma significanti, fatti successi e che succederanno a tanti ma che nella vita di ciascuno disegnano un prima, un dopo, un "sono", un "ero". Questo romanzo mi è piaciuto. E l'ho letto senza voler smettere di farlo. Che tra le tante valutazioni che si possono fare su una lettura è, per me, la migliore.

    ha scritto il 

  • 4

    per mancanza di tempo è un po' che non recensisco le mie letture. Non posso però mancare di segnare qualche nota di viaggio su questo libro.
    C'è una cometa che attraversa il cielo di Roma, e sotto la sua scia Luisa e Guido si lasciano, Mario combatte una battaglia disperata, Guido decide di arren ...continua

    per mancanza di tempo è un po' che non recensisco le mie letture. Non posso però mancare di segnare qualche nota di viaggio su questo libro. C'è una cometa che attraversa il cielo di Roma, e sotto la sua scia Luisa e Guido si lasciano, Mario combatte una battaglia disperata, Guido decide di arrendersi, Rosa viene al mondo, Paola e Pietro incrociano i loro destini... E tutto si intreccia e avvolge come un gioco di gomitoli tra le zampe di in gatto, dove ogni filo è una vita e ogni decisione un nodo. Le persone si amano e si perdono, anche nel loro intimo, e questa realtà l'autore la conosce bene; leggendo, si sente la verità nei sentimenti e nelle vicende. La cometa sembra passare sopra di noi per ricordarci che le cose sono come sono ed è così da sempre, anche se da sempre preferiamo domandarci se per caso le cose non siano in un altro modo. E' la domanda della vita, una domanda circolare, viziosa, per la quale cerchiamo la risposta che non c'è; e forse vivere ha senso non tanto per trovarla, questa risposta, quanto per la ricerca in sé, per il viaggio; per quelle parole dette a qualcuno prima di lasciarlo; per quelle parole dette a noi stessi prima di accettare il ritorno della felicità. Scrittore vero, bel libro. Consigliato.

    ha scritto il 

  • 4

    Un intero romanzo dedicato al passaggio della cometa Hale Bopp, avvenuto nel marzo 1997. Chissà se è vero quello che sostengono in molti, cioè che un evento eccezionale come il passaggio di una cometa racchiude in sé qualcosa di magico. Magico e potente, al punto da influire sulle vite delle pers ...continua

    Un intero romanzo dedicato al passaggio della cometa Hale Bopp, avvenuto nel marzo 1997. Chissà se è vero quello che sostengono in molti, cioè che un evento eccezionale come il passaggio di una cometa racchiude in sé qualcosa di magico. Magico e potente, al punto da influire sulle vite delle persone, invertendone anche, in alcuni casi, la direzione nel giro di poche ore. Chissà se è stata la cometa a far sì che prevalesse la “ragion di stato” della carriera o di una morale discutibile, in modo da troncare di netto importanti storie d’amore. Un tumore da debellare, un bambino in arrivo. Eventi che sarebbe meglio condividere con il compagno o la compagna della propria vita ma che, a volte, ci si ritrova nostro malgrado a fronteggiare da soli, facendo conto solo sulla propria forza. Ma ce la si può fare, pur barcollando un po’. Ed è quel che accade ai personaggi di questo breve ma intenso romanzo, soli nelle acque gelide di un fiume, nelle corsie di un freddo ospedale, in una spiaggia sferzata dal vento. Ma disperatamente soli anche in mezzo ad un’incredibile folla, durante una rumorosa festa brasiliana, una di quelle feste che sembrano organizzate apposta per far sentire tutti come pesci fuor d’acqua. La cometa bifida sembra voler combinare ogni genere di dispetti, troncando amori collaudati o, al contrario, facendo da propiziatore a matrimoni tra coppie improbabili. Nessuno saprà mai se è proprio la cometa che si diverte a incrociare destini, mescolandoli e capovolgendoli, o se siamo noi che, a volte, senza un’apparente ragione, prendiamo improvvisamente un cammino diverso, in direzione opposta a quella intrapresa fino a poco prima. A volte i comportamenti non sono così razionali come dovrebbero, o meglio non seguono i binari imposti dalle convenzioni, perché le convenzioni non sempre ci appartengono. Ma la cometa si muove descrivendo un’orbita. E come per la cometa, anche per noi il cerchio prima o poi si chiude, in un modo o nell’altro. Perlomeno, ci fa comodo pensare che sia così. Per dare un senso compiuto a quel che leggiamo, ma anche a quel che viviamo. Non sapremo mai se davvero la nostra orbita, i nostri binari saranno definitivi. Anche se la cometa è lontana, anche se abbiamo permesso alla sua orbita di circondarci. Cristina Orlandi

    ha scritto il 

  • 5

    Roma -Milano biglietto senza posto a sedere ma ne trovo miracolosamente uno. Mi siedo apro "il" libro leggo di una cometa e di un millenovecentonovantasette e tutto ciò che mi circonda comincia a contare come il due di picche...
    leggo ma la voce non è la mia ( ed è la cosa bella che succede quand ...continua

    Roma -Milano biglietto senza posto a sedere ma ne trovo miracolosamente uno. Mi siedo apro "il" libro leggo di una cometa e di un millenovecentonovantasette e tutto ciò che mi circonda comincia a contare come il due di picche... leggo ma la voce non è la mia ( ed è la cosa bella che succede quando si conoscono gli/le autori/autrici dei libri) questo" sentire" nel pensiero la loro voce narrare ... leggo di amori, bugie, verità, certezze e incertezze..leggo di coraggio a cambiare e di paura che tiene inchiodati...leggo di amore oltre ogni cosa, oltre ogni sbaglio e oltre ogni follia...leggo che il sempre non esiste, tutto è in continuo mutamento arrivo alle ultime pagine (mi mancano i tre racconti finali) chiudo gli occhi e appoggio il libro sul cuore. ripensando alla cometa che ha "varcato" il mio cielo nel '97...

    "Il Sagittario era alto a sud. Stavo guardando un ammasso di stelle, e notai un oggetto strano. Guardai l'atlante delle stelle, ma non c'era nulla segnato li. Così pensai che poteva essere una cometa" disse Hale la sera in cui entrò nella storia.

    ha scritto il 

  • 4

    Sullo sfondo di una cometa che nel 1997 ha varcato i nostri cieli, l’autore racconta le emozioni di Guido, Sofia, Luisa, Agnese, Mario, Paola e Pietro. Racconta soprattutto l’amore: desiderato, ricercato, rasserenante o sofferente, appassionante o freddo… amore malato… amore difficile da trovare ...continua

    Sullo sfondo di una cometa che nel 1997 ha varcato i nostri cieli, l’autore racconta le emozioni di Guido, Sofia, Luisa, Agnese, Mario, Paola e Pietro. Racconta soprattutto l’amore: desiderato, ricercato, rasserenante o sofferente, appassionante o freddo… amore malato… amore difficile da trovare… E’ un amore più che altro negativo, perché sono tre storie che nascono da tre bugie: “non ti amo” e forse non è vero, ma così è quando le altre circostanze della vita sono più forti... “ti amo sposiamoci” quando invece pensiamo che comunque, nella vita, prima o poi tutti si devono sposare, senza valutare se si ama veramente oppure no… e così ci sono amori vissuti di nascosto o vissuti solo perché bisogna farlo, ci sono amori così forti da portare al suicidio o così paurosi da allontanare chi è malato e forse morirà di cancro… sono amori negativi ma che forse alla fine, negli intrecci impensabili che la vita spesso offre, potranno rinascere dal loro dolore.

    La scrittura è concentrata molto sui sentimenti, si dedica poco ai dettagli pratici della storia. Risulta così calda e scorrevole, ricca di giochi di parole, espressioni a volte un po’ colorite, per nulla squadrate o scientifiche, ma la mancanza di uno sfondo più reale e pratico rende le parole un pò ripetitive, quasi ossessive. Le lettura è comunque piacevole e scorrevole, suscita interesse nel lettore.

    Sono inoltre riportati tre racconti, che secondo me però nulla aggiungono alla storia, anzi pasticciano un po’ il piacere di leggere il libro, avrebbero più senso in un contesto di soli racconti. COLLA racconta una visione distorta e malata dell'amore, è un’”intervista” tra un perito psichiatra e Filippo, accusato di aver aggredito la sua amata Francesca ULTIMA GIOVANNA IN FLOPPY-DISC è l'ultimo messaggio di Giovanna, che non potendo vivere il suo amore per Luigi decide di suicidarsi CAMBIA PUSHER questo racconto sinceramente mi sfugge...

    ha scritto il 

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