Hooray! You have added the first book to your bookshelf. Check it out now!
[−]
  • Search Digit-count Valid ISBN Invalid ISBN Valid Barcode Invalid Barcode

Comici spaventati guerrieri

By Stefano Benni

(2761)

| Paperback | 9788807810787

Like Comici spaventati guerrieri?
Join aNobii to see if your friends read it, and discover similar books!

Sign up for free

Book Description

"Comici spaventati guerrieri" è una "recherche" metropolitana che si dilata coralmente come un blues ritmando spostamenti e appostamenti, separazioni e incontri, agguati e fughe, colpi di kung-fu e spari, amori improvvisi e improvvise amicizie, dialoghi, monologhi, visioni e sogni. Sulle sue note ilContinue

"Comici spaventati guerrieri" è una "recherche" metropolitana che si dilata coralmente come un blues ritmando spostamenti e appostamenti, separazioni e incontri, agguati e fughe, colpi di kung-fu e spari, amori improvvisi e improvvise amicizie, dialoghi, monologhi, visioni e sogni. Sulle sue note ilari aleggia l'atmosfera acre della città e l'infinita distanza tra "centro" e "periferia". Giacché questo è un romanzo in cui il riso ricade sul cinismo, la corruzione squallida e dorata, la stupidità di questi anni che qualcuno ha definito e qualcuno ha voluto bui.
E' un romanzo che risuona delle impreviste possibilità polifoniche del tragicomico quotidiano, un libro in definitiva che non somiglia a nessun altro somigliando a Stefano Benni. Il quale raggiunge qui un'altra meta del suo percorso solitario, rivolto a riscattare il comico dagli avvilimenti imperanti, a restituirgli dignità letteraria in una scrittura vibrante di modulazioni musicali e poetiche, e in una tensione tematica che porta questo genere ad affacciarsi - come per sfida - sull'opposta sponda del tragico. E' una ricerca la sua che ha già suscitato interesse anche fuori d'Italia.

5 Reviews

Login or Sign Up to write a review
  • 1 person find this helpful

    caro buon vecchio Benni dei tempi che furono.. come al solito un mondo intero dentro a un libro, spesso un universo in una sola pagina, altre volte l'infinito in una parola..
    inventore di linguaggio e affabulatore, comico, grottesco, spietato e incredibilmente malinconico.. da leggere e rileggere

    Is this helpful?

    pekisch said on Nov 4, 2011 | Add your feedback


  • Benni è uno di quei (rarissimi) autori che potresti riconoscere anche leggendo solo una mezza pagina a caso. Ha uno stile, inconfondibile. E' un autore che lavora sulla scrittura e questo mi piace. Con il meticciato semantico dei suoi neologismi, con il suoi mondi visti dal basso (ad altezza di bam ... (continue)


    Benni è uno di quei (rarissimi) autori che potresti riconoscere anche leggendo solo una mezza pagina a caso. Ha uno stile, inconfondibile. E' un autore che lavora sulla scrittura e questo mi piace. Con il meticciato semantico dei suoi neologismi, con il suoi mondi visti dal basso (ad altezza di bambino), con il suo miscuglio alchemico di fantasia e realtà, che si rivelano essere due facce dela medesima cosa, con le sue descrizioni "animate":

    Man mano che la notte arrivava in città la salutavano parole luminose. Alcune erano lunghe e pesanti, tremavano e camminavano invitando a film e snack e ristori, altre erano semplici punteggiature, firgole di lampioni, esclamativi di semafori, file di punti rossi di auto incolonnate. (Comici spaventati guerrieri)

    Benni narra storie fuori dal tempo ambientate nella viva contemporaneità. La collocazione spazio-temporale è anche molto precisa, soprattutto nel secondo libro: se ci fai caso, capisci che sta parlando di un qui ed ora ben riconoscibile (scritto nell' 86, cita i Durandurani...) e tutti i suoi libri sono veementi satire sociali. Ma la storia che viene narrata, i suoi protagonisti, sembrano astrarsi da tutto ciò e vivere su un piano fantastico a sè stante. Questo avviene per il tono con cui vengono raccontati il fatto ed anche perchè le azioni dei protagosti si astraggono dal contesto. Tutto ciò che sta attorno è in disfacimento, ma loro smbrano venire da un latro tempo, non guardano la tv, ma giocano a pallone, antico gioco dei tempi autentici.
    E qui ci trovo un po' un limite di Benni, sembra portare una critica radicale e senza possibilità di scampo ai tempi moderni in nome di un vivere che faceva parte del passato, come dire: ai miei tempi era tutto meglio. Non c'è una contrapposizione di epoche o di generazioni esplicita, ma contrappone la società della televisione, dei fast food dei motorini, a quella del pallone, delle bici, dei bar. Dell'oggi non salva nulla. L'unica salvezza è nella fuga, nel tirarsene fuori.
    Le critiche che muove sono totalmente condivisibili, la nostalgia per modi diversi di relazionarsi con gli altri anche. Sembra solo riduttivo il non cercare nulla di positivo in ciò che ci circonda.

    In pratica i suoi libri sono fatti di bellissime storie di avventura e scoperta e lotta. E di satira sociale feroce e geniale. Certe descrizione sono talmente giuste e vere da far male.

    ...sono loro ora gli estremisti, violenti assassini estremisti, dell'ideologia più ideologia del secolo, un'economia più sacra di una religione, più feroce di un esercito, ricordatelo bene con un brivido quando tutto salterà in aria, quando si oscurerà, malattia senza sintomi, caos di geroglifico incomprensibile e voi sempre più informati crudeli impotenti in mezzo alla strada, e chi raccoglierà i frammenti allora gli oggetti i rottami, magari ci fosse qualcuno, magari ci sarà davvero Lucia, questa è la speranza...

    Ma quelli perbene forse sono perduti lo stesso Lucia, ma se almeno ascoltassero, se capissero che l'altra metà di verità per quanto si può raccontare solo urlando è l'altra metà necessaria, non si può tagliare via, non si può dimenticare...

    Alcune considerazioni così illuminate da suscitare ammirazione incondizionata. Semplicemente

    "I cittadini sono il più grande ostacolo per una democrazia moderna"

    GENIALE

    Pagine scritte 15/20 anni fa che sembrano scritte adesso (e la cosa fa venire i brivide lungo la schiena)

    Is this helpful?

    Effimera said on Jan 30, 2012 | Add your feedback

  • "- tutte le volte che guardi più profondamente una cosa, trovi nuovo disordine, nuove particelle, figure nella polvere e tutto quello che sapevi di quella cosa salterà in aria."

    Is this helpful?

    CaffèAmaro said on Dec 19, 2011 | Add your feedback

  • Questo è il sentiero per comici spaventati guerrieri e io non voglio né vincere né perdere, solo che tu mi ricordi.

    Il più bel libro di Stefano Benni. I personaggi/animali sono una trovata geniale con il giusto tocco di realismo.
    Un Grande Lucio Lucertola.

    Is this helpful?

    Splendini said on Dec 10, 2011 | Add your feedback

  • " la felicità forse è un'altra cosa ma quello che mi è passato sotto gli occhi, questi anni, non lo cambierei con niente. "

    Is this helpful?

    kovalski said on Nov 24, 2011 | Add your feedback

Book Details

  • Rating:
    (2761)
    • 5 stars
    • 4 stars
    • 3 stars
    • 2 stars
    • 1 star
  • Libri Italiani
  • Paperback 198 Pages
  • Edition: 1
  • ISBN-10: 8807810786
  • ISBN-13: 9788807810787
  • Publisher: Feltrinelli ( Universale economica 1078 )
  • Pub date: May 01, 1989
  • In other languages: other languages Deutsche Bücher, Libros en Español
Improve data of this book

Groups with this in collection

Margin notes of this book

Prices Change currency & sellers

ISBN Edition List Sale Seller
9788807810787 Paperback €7.50 €6.00 IBS.IT
Other editions
+ 17 copies tradable: →
Added to Shelf Added to Wish List

Inline Translation Mode

Left click to navigate, right click to translate.

inline translation guide

or close

Inline translation is not ready for this page yet.

Inline translation mode.

Share this page with your friends.

The viewport has not loaded.