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Como Dios manda/ as God Said

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3.9
(8171)

Language:Español | Number of Pages: 415 | Format: Others | In other languages: (other languages) Italian , English , German

Isbn-10: 8439720831 | Isbn-13: 9788439720836 | Publish date: 

Category: Family, Sex & Relationships , Fiction & Literature , Teens

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Book Description
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  • 0

    Ammaniti ha un modo di scrivere che mi piace molto, riesce a caratterizzare bene i personaggi e tu lettore non puoi non affezionarti a loro, soprattutto a quelli un po’ complicati e con tanti problemi ...continue

    Ammaniti ha un modo di scrivere che mi piace molto, riesce a caratterizzare bene i personaggi e tu lettore non puoi non affezionarti a loro, soprattutto a quelli un po’ complicati e con tanti problemi. Qui se ne trovano un sacco così ma Quattro formaggi devo dire che è stato il mio preferito perché l’ho trovato di una tenerezza infinita. Ho amato molto anche Cristiano e suo padre Rino.

    E’ una storia molto attuale anche se è stata scritta 9 anni fa, ambientata in un paesino che anni prima era prosperoso ed ora invece è alle prese con la crisi, con la chiusura delle fabbriche, con la gente disoccupata che si inventa mille attività per sbarcare il lunario e che a volte si cimenta in imprese al limite del possibile, come quella sera del fortissimo temporale…in quella sera dove accadranno tante cose e non piacevoli, purtroppo.

    Il rapporto tra Rino e Cristiano è descritto in una maniera dolce, quasi poetica, nonostante le parole usate che a volte sono anche forti. Il padre non tollera che possano ferire il figlio e fa di tutto per insegnargli quello che sa in proposito, il figlio difenderebbe il padre sempre, anche quando sarebbe indifendibile e questa è una prova d’amore meravigliosa tra padre e figlio, a me ha quasi commosso.

    Quattro Formaggi come ho già detto è stato il mio personaggio preferito, con le sue fragilità, le sue debolezze, le sue paure. E’ stato descritto in maniera esemplare, con la sua vita tanto complicata ed il suo presepe particolare come unico compagno in casa sua.

    Ci sono tanti altri personaggi interessanti che fanno da contorno, Fabiana ed Esmeralda, le due adolescenti che vogliono crescere in fretta, Beppe Trecca, l’assistente sociale con un cuore grande ed innamorato perso di Ida, Danilo, il secondo amico di Rino, con un gran peso nel cuore per la morte della figlia ed una voglia incredibile di dimostrare alla sua ex moglie che non è un fallito. Tutti a loro modo sono personaggi indimenticabili come questa bella storia che mi ha lasciato davvero tanto. Grande Ammaniti, ti stimo.

    Bella anche la selezione musicale che accompagna tutto il libro.

    CITAZIONE:
    “Vuoi vedere qual è la mia libertà?”
    “Questa signorina qui di cognome fa libertà e di nome fa 44 Magnum”

    Che duro Rino, che figo Rino.
    Se poi penso che nel film che ne hanno tratto è impersonato da Filippo Timi…beh, mai scelta fu più azzeccata, anche quella di Elio Germano nei panni di Quattro formaggi…che attoroni…devo cercarlo e vederlo assolutamente.

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  • 4

    Un libro che ti appassiona, dei personaggi che ti spiazzano. L'amicizia e l'inimicizia, l'amore e l'odio, la cattiveria e la bontà... non ci sono più bianco e nero, tutto si fonde in un immenso grigio ...continue

    Un libro che ti appassiona, dei personaggi che ti spiazzano. L'amicizia e l'inimicizia, l'amore e l'odio, la cattiveria e la bontà... non ci sono più bianco e nero, tutto si fonde in un immenso grigio. Come, del resto, sono le persone e le relazioni umane. Ammaniti è un artista che dipinge magistralmente il genere umano.

    said on 

  • 3

    Per il resto dei suoi giorni Alessio Ponticelli si chiese cosa l'avesse spinto a fermarsi proprio lì, senza riuscire a darsi una risposta. Secondo alcune ricerche americane certi animali sono in grado ...continue

    Per il resto dei suoi giorni Alessio Ponticelli si chiese cosa l'avesse spinto a fermarsi proprio lì, senza riuscire a darsi una risposta. Secondo alcune ricerche americane certi animali sono in grado di avvertire l'odore del dolore. Il dolore ha un odore proprio, forte e pungente, come i feromoni degli insetti. Un puzzo che rimane attaccato alle cose per un sacco di tempo. E forse lui, in qualche modo, aveva sentito la sofferenza che la figlia aveva provato prima di andarsene.
    Fatto sta che quando Alessio Ponticelli vide il motorino di sua figlia buttato dietro la cabina dell'Enel qualcosa dentro di lui si seccò e morì. Ed ebbe la certezza che Fabiana non facesse più parte di questo mondo.
    Ascoltò l'ansare scomposto del proprio respiro. L'universo si ridusse a una serie di pensieri sconnessi su cui calò il dolore che lo avrebbe accompagnato, come un cane fedele, per il resto dei suoi giorni.

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  • 4

    Crudo, sordido (anche squallido a volte), angosciante e spiazzante... ma ti scarica addosso tutta una gamma di emozioni con la violenza di un temporale che lo divori d'un fiato non vedendo l'ora che f ...continue

    Crudo, sordido (anche squallido a volte), angosciante e spiazzante... ma ti scarica addosso tutta una gamma di emozioni con la violenza di un temporale che lo divori d'un fiato non vedendo l'ora che finisca... e pur sapendo che finirà male perchè non può essere altrimenti. Personaggi che non si possono dimenticare.

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  • 4

    Crudo, reale, genuino

    Il realismo e la genuinità dei personaggi sono il marchio di fabbrica di questo abilissimo autore. Una straordinaria capacità descrittiva ed il talento nel creare storie verosimili che ti appassionano ...continue

    Il realismo e la genuinità dei personaggi sono il marchio di fabbrica di questo abilissimo autore. Una straordinaria capacità descrittiva ed il talento nel creare storie verosimili che ti appassionano senza il bisogno di utilizzare effetti speciali rendono Ammaniti uno dei miei autori preferiti.
    Questo è il mio secondo dei suoi, il primo è stato "Ti prendo e ti porto via" che ho trovato un po' più bello e coinvolgente. "Come dio comanda" è sicuramente più crudo ma certamente non meno apprezzabile.

    said on 

  • 4

    Ammaniti è un buon provocatore. Un antimoralista. I suoi personaggi folli, disagiati e ai margini della società suscitano simpatia, compassione, quasi affetto. Questo è il suo talento: è in grado di ...continue

    Ammaniti è un buon provocatore. Un antimoralista. I suoi personaggi folli, disagiati e ai margini della società suscitano simpatia, compassione, quasi affetto. Questo è il suo talento: è in grado di convincere il lettore che nella vita non esiste il bianco e il nero, ma mille sfumature dii grigio.

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  • 4

    Niccolò Ammaniti, Come dio comanda

    Premesso che non amo opere ambientate in contesti di grande degrato (non solo materiale), devo però riconoscere che il romanzo di Ammaniti, superato il primo momento di rifiuto (per non dire repulsion ...continue

    Premesso che non amo opere ambientate in contesti di grande degrato (non solo materiale), devo però riconoscere che il romanzo di Ammaniti, superato il primo momento di rifiuto (per non dire repulsione)è riuscito a coinvolgermi.
    Tutti i protagonisti attraggono e respingono ad un tempo. Cristiano, il più giovane, una sorta di vittima predestinata, suscita una tenerezza disarmante e una rabbia profonda. Ciò che rende il romanzo accattivante è che, dietro il buio e lo squallore del contesto, si affacciano e predominano rapporti umani veri, vibranti.
    Sono storie segnate dal dolore, dal disagio, dalla confusione. Sono storie solo apparentemente prive di spessore. Ma alla fine sono storie che, nella loro quotidianeità, riescono ad essere uniche e a penetrare nella nostra mente e nel nostro cuore.
    Il romanzo, vincitore del Premio Strega 2007, ha inoltre l'indubbio pregio di ritrarre realisticamente uno spaccato di società contemporanea contraddittorio, ma fin troppo reale.

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