Compagno di sbronze

Di

Editore: Feltrinelli (Universale economica, 978)

3.7
(3356)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 201 | Formato: Tascabile economico

Isbn-10: 8807809788 | Isbn-13: 9788807809781 | Data di pubblicazione: 

Traduttore: Carlo A. Corsi

Disponibile anche come: Altri , eBook , Paperback

Genere: Narrativa & Letteratura

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Descrizione del libro
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  • 1

    Non ce l'ho fatta

    Bukowski o lo si odia o lo si ama. Io un pò lo odio e un pò lo amo: in questo libro l'ho detestato!! Troppo forte, troppo esagerato, troppo disgustoso. Abbandonato a meno della metà e senza ripensamen ...continua

    Bukowski o lo si odia o lo si ama. Io un pò lo odio e un pò lo amo: in questo libro l'ho detestato!! Troppo forte, troppo esagerato, troppo disgustoso. Abbandonato a meno della metà e senza ripensamenti.

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    1

    Abbandonato all'inizio. Dovessi basarmi sull'esito della lettura a questo libro darei una stella. Volendolo analizzare in maniera più obiettiva potrei dire che se l'intenzione è suscitare indignazione ...continua

    Abbandonato all'inizio. Dovessi basarmi sull'esito della lettura a questo libro darei una stella. Volendolo analizzare in maniera più obiettiva potrei dire che se l'intenzione è suscitare indignazione, contatto con la cruda realtà, o cose simili allora si merita il voto massimo. Alla fine della fiera però, non darò voto per il semplice fatto che l'ho ben che piantato a un terzo e non so se mai mi interesserà finirlo. Storie, racconti inanellati uno dietro l'altro dove cambiano gli scenari ma la sostanza no: sesso, alcool, sesso, alcool... Non conosco la cosiddetta beat generation e non ho mai letto Kerouac ma ho visto il film Urlo che parla di Ginsberg. Se il fine ultimo, tra gli altri, è 'rappresentare esplicitamente e crudamente la condizione umana' beh, signori miei ci siamo. Non sono una puritana e non pratico alcuna religione, ma costringere il lettore (me) a leggere una bestemmia già mi ha indisposta. Ho aspettato e avuto la nausea di sesso-alcool-sesso-alcool (vedi sopra), ma giunta al racconto in cui il protagonista di turno violenta una ragazzina di circa 9 anni no, davvero non fa per me. Capisco il realismo, capisco l'intenzione ma per me i giochi finiscono qui.

    ha scritto il 

  • 4

    sempre il solito vecchio buon bocowsky....l'ho provato ...un po più personale rispetto agli altri...racconti più passatempistici che altro...ma molto nel mondo del buon charles

    ha scritto il 

  • 3

    E' il primo libro che leggo di Bukowski sebbene sia comunque avvezzo ad uno stile narrativo crudo e forte tipo le letture di Irvine Welsh o Chuck Palahniuk. Il libro mi è piaciuto in parte poiché non ...continua

    E' il primo libro che leggo di Bukowski sebbene sia comunque avvezzo ad uno stile narrativo crudo e forte tipo le letture di Irvine Welsh o Chuck Palahniuk. Il libro mi è piaciuto in parte poiché non sono un grande cultore delle raccolte di racconti, preferisco di gran lunga un romanzo visto che ha una struttura ben definita e organica. Per ora Bukowski non mi ha completamente conquistato ma leggerò altri suoi libri per approfondire.

    ha scritto il 

  • 2

    E' Bukowski, è duro, troppo duro. Due racconti da leggere, La macchina strizzafegato e Il demonio, eccessivi, volgari, esagerati e osceni. Gli altri racconti, eccessivi, volgari, esagerati e osceni ma ...continua

    E' Bukowski, è duro, troppo duro. Due racconti da leggere, La macchina strizzafegato e Il demonio, eccessivi, volgari, esagerati e osceni. Gli altri racconti, eccessivi, volgari, esagerati e osceni ma senza anima, non muovono emozioni se non la noia.

    ha scritto il 

  • 0

    Non capisco l'amore e l'ammirazione per Bukowski. Io probabilmente ho cominciato col leggere il libro sbagliato ma alcuni dei racconti mi hanno disgustata al punto da farmi odiare autore ed opera irri ...continua

    Non capisco l'amore e l'ammirazione per Bukowski. Io probabilmente ho cominciato col leggere il libro sbagliato ma alcuni dei racconti mi hanno disgustata al punto da farmi odiare autore ed opera irrimediabilmente. C'è stato un momento in cui avrei voluto gettare il libro nella spazzatura e sarebbe stato poco.

    ha scritto il 

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