Con gli occhi chiusi e altro

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Il romanzo fu pubblicato nel 1918. E' la storia, largamente autobiografica, di un'adolescenza, dei primi dolorosi incontri con la realtà e con l'amore. Pietro Rosi è un giovane fragile e sognatore, figlio di un oste rude e di una donna delicata ... Continua
Ha scritto il 27/04/17
Considerate un giovincello, Pietro, di scarsa cultura ma di buone sostanze (derivanti dalla maniacale abnegazione per il lavoro e per la “roba” di un padre autoritario e alquanto sbrigativo nei modi), imbranato quanto basta con le donne eppure ...Continua
Ha scritto il 17/02/17
dopo tantissimi anni che lo avevo su una mensola, ho finalmente letto questo piccolo classico delle letteratura italiana. Non esattamente nelle mie corde, in quanto Tozzi a mio parere è un po' un anti-narratore, a cui non importa assolutamente ...Continua
Ha scritto il 30/11/16
Il grande escluso delle antologie di letteratura italiana
Tozzi è sempre stato considerato come una pecora nera della nostra letteratura: escluso, criticato o addirittura ignorato. Rivalutato, invece negli ultimi anni, non ha niente da invidiare a Pirandello, Kafka o i suoi contemporanei tanto studiati al ...Continua
Ha scritto il 04/11/16
SPOILER ALERT
Spiazzante ed anomalo: un piccolo capolavoro nell’Italietta del primo novecento
Da un punto di vista culturale e letterario, esattamente come da un punto di vista sociale ed economico, l’Italia del primo novecento, l’Italietta giolittiana che si avvia verso la prima guerra mondiale e il fascismo è un paese sostanzialmente ...Continua
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Ha scritto il 13/10/16
Una lettura sicuramente non semplice, specialmente per la qui presente, che non ha letto molta letteratura italiana. E' stato interessante dare uno sguardo al mondo dell'Italia d'inizio novecento.

Ha scritto il Jan 23, 2017, 20:40
Aveva voglia di riparlare con qualcuno dei suoi compagni, di spiegare a loro l'equivoco avuto, e come se si fosse perso per una ragione che non sapeva dire; per quanto gli dispiacesse tenere segreti anche ora che sentiva la necessità squisita d'aver ...Continua
Pag. 149
Ha scritto il Jan 23, 2017, 20:38
Ella se ne andò, senza voltarsi mai. Ed egli stette a vederla sparire dietro una piegata, dov'era un cipresso ritto sopra un muro; come un'estranea che non sapesse né meno niente del loro amore; mentre quel che aveva provato gli pareva più reale ...Continua
Pag. 144
Ha scritto il Jan 23, 2017, 20:36
Da quanto tempo era morta la mamma? Gli parevano cento anni. E tutte le cose s'erano svolte senza bisogno di lui; a sua insaputa.
Pag. 121
Ha scritto il Jan 23, 2017, 20:35
Una specie di struggimento a lui noto assalì il suo cervello come una polla diaccia, che non gli permetteva mai di fare qualche cosa. Anche gli sembrava strano d'esistere; perciò ebbe paura di se stesso, e cercò di dimenticarsi, fissando ...Continua
Pag. 77
Ha scritto il Jan 23, 2017, 20:33
Gli altri facevano di lui quel che volevano, e a lui si stringeva la gola dall'emozione. Arrossiva, si sgomentava; sentivasi perso. E nessuna cosa era adatta per lui: le strade troppo faticose, il sole troppo caldo, gli abiti tagliati male, le mani ...Continua
Pag. 67

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Ha scritto il Apr 20, 2016, 13:47
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