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Con la morte nel cuore

By Gianni Biondillo

(473)

| Paperback | 9788850212897

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Book Description

C'è grande confusione sotto il cielo di Quarto Oggiaro. I tempi sono propiziper descrivere un altro pannello del polittico, urbano e sociale, che GianniBiondillo ha iniziato a raccontarci con "Per cosa si uccide". E l'autore lo hafat Continue

C'è grande confusione sotto il cielo di Quarto Oggiaro. I tempi sono propiziper descrivere un altro pannello del polittico, urbano e sociale, che GianniBiondillo ha iniziato a raccontarci con "Per cosa si uccide". E l'autore lo hafatto con un libro generoso, colmo di storie e di personaggi: barboni, exmafiosi, militari, extracomunitari, professori, maestri, pensionate, balordi,motociclisti, criminali, poveracci, e soprattutto lui, l'ispettore Ferraro,impegnato forse in uno dei casi più difficili della sua vita, uno di quelliche si affrontano "con la morte nel cuore". Ferraro indaga, in una Milanofebbrile, avida e cordiale insieme, facendo ogni giorno i conti con i suoimalumori, con la sua caotica vita di divorziato, con i pasti serali sempre piùindigesti, con l'ennesimo tentativo di prendere una laurea, mentre intorno alui, e sulla sua pelle, avvengono linciaggi, sparizioni incomprensibili,strani suicidi, assurdi tiri alla fune, ci sono poliziotti che non partono,altri che non dovrebbero tornare, sparatorie, omicidi multipli, dentierescippate, pestaggi. "Con la morte nel cuore" è il romanzo di una città; unromanzo che trascina, diverte e commuove il lettore, grazie allo sguardopungente e insieme compassionevole di Biondillo, rivolto agli ultimi, aiderelitti, ai dimenticati.

111 Reviews

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    SERIE ISPETTORE MICHELE FERRARO n.2

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    Yukino said on May 12, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Pessimo a partire dalla copertina

    Quello che mi ha colpito di più di questo libro è l'idiozia dei dialoghi. Inoltre, il linguaggio è inutilmente volgare e le situazioni e i personaggi sono stupidi e noiosi; c'è un'abbondanza di parole inutili, di banalità e di luoghi comuni; la trama ...(continue)

    Quello che mi ha colpito di più di questo libro è l'idiozia dei dialoghi. Inoltre, il linguaggio è inutilmente volgare e le situazioni e i personaggi sono stupidi e noiosi; c'è un'abbondanza di parole inutili, di banalità e di luoghi comuni; la trama è insipida e sfilacciata; mi pare più che sufficiente per non andare oltre pagina 150.

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    AdrianaT. said on Mar 30, 2014 | 2 feedbacks

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    Il primo vero libro di Biondillo che leggo (non considero tale il racconto L'angelo e il pitbull), e mi ha conquistato. Avvincente la storia, ben costruiti i personaggi e soprattutto lo spaccato di Quarto Oggiaro, periferia di Milano, la Milano che " ...(continue)

    Il primo vero libro di Biondillo che leggo (non considero tale il racconto L'angelo e il pitbull), e mi ha conquistato. Avvincente la storia, ben costruiti i personaggi e soprattutto lo spaccato di Quarto Oggiaro, periferia di Milano, la Milano che "fu città operaia. I proletari, come li ricordiamo, sono scomparsi, è vero. Ma i sottoproletari, quelli, non li ammazza nessuno. Esistono, si nscondono, sono fra di noi". E se l'investigatore Ferraro è il protagonista, l'ispettore capo Lanza è il personaggio indimenticabile.

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    Livorno58 said on Jan 9, 2014 | Add your feedback

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    La forza di questo autore sono i personaggi, non importa se protagonisti o secondari, ma veri, reali.
    L'uso intenso del dialogo o del libero pensiero permette di delinearli con precisione, pare di averli di fronte; anche l'uso del dialetto o della li ...(continue)

    La forza di questo autore sono i personaggi, non importa se protagonisti o secondari, ma veri, reali.
    L'uso intenso del dialogo o del libero pensiero permette di delinearli con precisione, pare di averli di fronte; anche l'uso del dialetto o della lingua - milanese o pugliese, calabrese o serbo - è veramente efficacie. Inoltre, come ho già scritto in un'altra recensione, Biondillo è bravo ad ambientare le vicende in una Milano affatto stereotipata, di periferia, attuale.
    L'autore sa scrivere, e scrive bene, ironico quanto basta, drammatico quando serve, il giusto equilibrio che coinvolge e invita l'autore a proseguire la lettura.
    Un piccolo cammeo, breve ma profondamente intenso, il racconto intimo di Comaschi a proposito dell'incidente del fratello, commovente per come è stato proposto.

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    cremasco said on Dec 23, 2013 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Lanza sempre il migiore!

    Rispetto agli altri letti finora di Biondillo, forse questo mi ha detto meno. I personaggi son strepitosi, ma la storia e l'identificazione dell'assassino meno: questo mi succede quando scopro l'assassino prima della fine...

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    Ale said on Dec 1, 2013 | Add your feedback

Book Details

  • Rating:
    (473)
    • 5 stars
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    • 2 stars
    • 1 star
  • Paperback 443 Pages
  • ISBN-10: 8850212895
  • ISBN-13: 9788850212897
  • Publisher: TEA
  • Publish date: 2007-01-01
  • Also available as: Hardcover , Others
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