Hooray! You have added the first book to your bookshelf. Check it out now!
Create your own shelf sign up
[−]
  • Search Digit-count Valid ISBN Invalid ISBN Valid Barcode Invalid Barcode

Con le peggiori intenzioni

By Alessandro Piperno

(987)

| Others | 9788804552697

Like Con le peggiori intenzioni ?
Join aNobii to see if your friends read it, and discover similar books!

Sign up for free

Book Description

370 Reviews

Login or Sign Up to write a review
  • 3 people find this helpful

    CON LE PEGGIORI INTENZIONI.....

    appunto! Piperno sembra essersi impegnato in questo romanzo con le peggiori intenzioni.
    Innanzitutto quella di stupirci con una scrittura originale, complessa, raffinata ma anche esagerata e barocca di fronte alla quale è difficile non pensare che si ...(continue)

    appunto! Piperno sembra essersi impegnato in questo romanzo con le peggiori intenzioni.
    Innanzitutto quella di stupirci con una scrittura originale, complessa, raffinata ma anche esagerata e barocca di fronte alla quale è difficile non pensare che si sia pavoneggiato.
    In un passo del libro ho trovato la descrizione che calza a pennello con ciò che mi ha suscitato la sua scrittura. Parlando di Giorgio scrive:" impossibile avere un corpo più scolpito. Sì, forse al paio di lampade settimanali avrebbe potuto aggiungerne una terza.....Ma a che pro se, come ben sa ogni chef, l'accumulazione di buoni ingredienti - lungi dal garantire un effettivo beneficio- serve solo l'insulso dio della stucchevolezza".
    Appunto. Nella sua indubbia abilità si è mostrato stucchevole, raggiungendo il paradossale traguardo di risultare noioso.

    Questa pomposa cascata di parole per quale storia?
    Quella di una facoltosa famiglia ebraica della Roma bene che si rivela essere un manipolo di stronzi truffaldini e sboccati. Si truffano i soldi, le mogli, le mogli degli amici, gli amici, i valori e i sentimenti. Niente è come appare, dietro ogni seppur banale azione o gesto c'è un retropensiero in cui è istituzionalizzato l'inganno.
    E tutto questo senza un benchè minimo moto di autocritica ( non si parla di senso di colpa, per carità!, troppo catto-popolare!) fuorchè quella dell'onnisciente narratore che sparge letame su tutti.
    Piperno è riuscito nell'intento di dare forma al principio nichilista per definizione, quello secondo cui "tutti hanno torto".
    Non si salva nessuno. Ma proprio nessuno. Tutti veleggiano con disinvoltura verso i propri scopi incuranti del dolore o del vuoto che seminano. Maschi e femmine, genitori e figli, giovani e vecchi, ricchi o poveri ( l'unico povero che compare sulla scena è il cameriere arabo, stronzo pure quello).
    Ma è mai possibile?
    Tutti presi dal negare i sani sentimenti depressivi con una straripante ipomaniacalità. Solo che se descrivi solo quella, ti sembra di vivere in un cartone animato, dove tutto è finto.

    A onor del vero, ci sono una decina di pagine che salverei e in cui Piperno è riuscito - e qui sì, la sua lingua è stata spesa bene - a togliersi quell'urticante maschera del,cinico ed è stato, non a caso, quando ha parlato del dolore. Quello di Gaia per un amore perduto.

    Bastano quelle dieci pagine per digerire le altre 290?

    Forse sì.
    Forse no.

    Le tre stelle come media matematica tra forma e contenuto. E anche come doveroso riconoscimento al Piperno commentatore del Corriere della Sera.

    Is this helpful?

    R.B. said on Sep 1, 2014 | 5 feedbacks

  • 1 person finds this helpful

    Ci ho provato...ma non fà per me....troppo " intellettuale".....
    Non consiglio......abbandonato....

    Is this helpful?

    EmmeM said on Aug 5, 2014 | Add your feedback

  • 14 people find this helpful

    - Molto.
    Volevate sapere se è mi è piaciuto? Molto. -
    - Ma cosa ti è piaciuto?
    - Innanzi tutto come scrive. Piperno è un mezzofondista della lingua italiana: riesce a mantenere il fiato per periodi lunghissimi, costruendo geometrie tra subordin
    ...(continue)

    - Molto.
    Volevate sapere se è mi è piaciuto? Molto. -
    - Ma cosa ti è piaciuto?
    - Innanzi tutto come scrive. Piperno è un mezzofondista della lingua italiana: riesce a mantenere il fiato per periodi lunghissimi, costruendo geometrie tra subordinate, parasubordinate e principali, senza perdere il ritmo e soprattutto impedendo al lettore di perdersi.
    - Wow, quindi ti piace?
    - Io non so perché, ma penso che sia antipatico come ce ne sono pochi, tipo Baricco o Brunetta per intenderci, ma lo perdono facilmente, lui.
    - E il libro?
    - Con le peggiori intenzioni forse non è nemmeno il suo migliore, ma a me è piaciuto per come sono ben scavati i personaggi. Alla fine del trattamento li puoi vedere bene dentro quanto fuori. Daniel, la voce narrante, in particolare, racchiude tutte le peggio caratteristiche umane e ciò lo rende particolarmente vero, sembra di toccarlo.
    - Che fa di così putrido?
    - Tutto, è un essere abbastanza spregevole, è un porco, un voyeur, crepa di invidia per tutto e per tutti, è subdolo, insicuro, insidioso...
    - E tu ti identifichi?
    - Ma perché non ti fai un po' gli affari tuoi?

    Is this helpful?

    Aldo Costa said on May 9, 2014 | 18 feedbacks

  • 1 person finds this helpful

    i fatterelli della famigliona

    il taglio dato alla storia si è rivelato meno interessante di quanto avrebbe potuto.
    confesso di non aver provato una grande curiosità nell'approfondire il dipanarsi delle vicende, tutto sommato di poco conto, di questa famiglia ebrea pariolina.
    mol ...(continue)

    il taglio dato alla storia si è rivelato meno interessante di quanto avrebbe potuto.
    confesso di non aver provato una grande curiosità nell'approfondire il dipanarsi delle vicende, tutto sommato di poco conto, di questa famiglia ebrea pariolina.
    molto ombelicale, è mitologia parentale più che saga familiare dove nulla mi appartiene ma al tempo stesso niente è così peculiare o differente da risultare davvero interessante.
    in compenso confermo la bella scrittura di piperno, pittorica e ricercata, che se talvolta eccede lo fa in a parer mio in modo che risulta funzionale all'io narrante.
    quel che mi pare difetti al romanzo, comunque, penso possa appartenere all'autore, quindi mi procurerò i successivi sperando in intrecci più suggestivi.

    Is this helpful?

    puzziker said on Feb 20, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Terzo libro di Piperno per me...

    Letto a qualche mese di distanza dal dittico, ritrovo un esercizio di stile che tutto è tranne che noioso. Si legge facilmente, ci si appassiona anche se una vera, unica, grande storia non c'è. Personalmente ho capito che forse è proprio questo che m ...(continue)

    Letto a qualche mese di distanza dal dittico, ritrovo un esercizio di stile che tutto è tranne che noioso. Si legge facilmente, ci si appassiona anche se una vera, unica, grande storia non c'è. Personalmente ho capito che forse è proprio questo che mi piace: descrizioni che, anche quando apparentemente banali, hanno l'unico pregio di farti ritrovare lì, magari a passeggio con un Daniel in tenuta "festa di 18 anni".

    Is this helpful?

    Diana82 said on Feb 20, 2014 | 1 feedback

  • 1 person finds this helpful

    bravo è bravo eh!

    scopro Piperno dopo aver letto un suo splendido articolo sull'immaginazione, ne rimango affascinata e decido di concedermi un romanzo intero.
    Le sue frasi sono architetture, cattedrali di parole, molte delle quali non pensavo nemmeno esistessero e al ...(continue)

    scopro Piperno dopo aver letto un suo splendido articolo sull'immaginazione, ne rimango affascinata e decido di concedermi un romanzo intero.
    Le sue frasi sono architetture, cattedrali di parole, molte delle quali non pensavo nemmeno esistessero e altre che non sarei riuscita a mettere in una frase di senso compiuto, o per lo meno, non pensavo riuscissero a suscitare emozioni.
    Bravo non c'è che dire. Mi piace quando la lettura si "complica" tecnicamente parlando, perchè ne gusto il puro aspetto estetico, poi crogiolo volentieri in scritture più Paoulausteriane quindi minimaliste...cosa vojo dire? che non è facilmente attaccabile Piperno, se non per la "vanità" che si cela dietro a cotanta capacità espressiva, ma ora ho bisogno di una lettura più "leggera" pur riservandomi il piacere di leggerlo a piccole dosi su "la lettura"

    Is this helpful?

    Marianchela said on Feb 6, 2014 | 1 feedback

Book Details

  • Rating:
    (987)
    • 5 stars
    • 4 stars
    • 3 stars
    • 2 stars
    • 1 star
  • Others 304 Pages
  • ISBN-10: 8804552697
  • ISBN-13: 9788804552697
  • Publisher: Mondadori
  • Publish date: 2006-01-01
  • Also available as: Paperback , Hardcover , eBook
Improve_data of this book

Margin notes of this book