Crea la tua biblioteca Iscriviti

Insieme troveremo i libri migliori

[−]
  • Cerca Conteggio caratteri ISBN valido ISBN non valido Codice a barre valido Codice a barre non valido loading search

Concerto per mano sinistra

Di

Editore: Guanda

3.4
(23)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 170 | Formato: Altri

Isbn-10: 8882464520 | Isbn-13: 9788882464523 | Data di pubblicazione: 

Traduttore: F. Bruno

Genere: Fiction & Literature , History , Musica

Ti piace Concerto per mano sinistra?
Iscriviti ad aNobii per vedere chi dei tuoi amici lo ha letto, e scopri libri simili!

Registrati gratis
Descrizione del libro
A Varsavia si tiene il prestigioso Concorso Chopin che riunisce concorrenti da tutta Europa. Da Parigi giunge un giovane pianista, convinto a parteciparvi dal grande Ostreich, pianista di fama internazionale e presidente del premio. Tra un'avventura e l'altra, il giovane francese conosce Zakhor, un vecchio pianista, una sorta di lugubre "pipistrello", nerovestito, calvo e senza mani, personaggio misterioso per il quale il pubblico polacco nutre un rispettoso timore. Alla prova finale il candidato favorito invece che suonare Chopin esegue il "Mephisto Walzer" di Liszt, autoeliminandosi dal concorso. Durante la mirabile esecuzione Zakhor muore. I misteri si moltiplicano e neanche un diario di Zakhor sembra poter riannodare i fili di un passato oscuro.
Ordina per
  • 4

    Ma perché...

    ...hanno cambiato il titolo? L'originale è "Mephisto valse", titolo di quattro brani di Liszt, scritti per pianoforte o orchestra (Liszt, grande improvvisatore, amava ridurre per pianoforte intere sinfonie, ma trascriveva pure per orchestra brani nati per solo piano). Si poteva lasciare così, tra ...continua

    ...hanno cambiato il titolo? L'originale è "Mephisto valse", titolo di quattro brani di Liszt, scritti per pianoforte o orchestra (Liszt, grande improvvisatore, amava ridurre per pianoforte intere sinfonie, ma trascriveva pure per orchestra brani nati per solo piano). Si poteva lasciare così, tradurre in italiano ("Mefisto valzer") oppure in tedesco ("Mephisto-walzer").
    Insomma... perché i capoccioni della Guanda hanno deciso per "Concerto per mano sinistra" (titolo, questo, di un'opera di Ravel, commissionatagli da Paul Wittgenstein, fratello del famoso -e famigerato- filosofo)?
    La resa italiana del titolo, legata comunque al testo, è più allusiva e sottile. Va bene. Ma che c'era di male nel titolo scelto dall'autore?

    ...in ogni caso, il libro è molto bello, ha un fondo triste e doloroso, intessuto di umorismo venato di ironia. E' scritto con notevole finezza stilistica, che non rimane fine a se stessa, in un modo che descriverei come "molto francese".

    ha scritto il 

  • 4

    È sera, sono al supermercato di un centro commerciale e spinta dalla noia vado a farmi un giro nel reparto libri: tra le rimanenze noto questo libretto a 3,90 euro.
    Tentenno, ho già preso diverse rimanenze in un altro negozio del centro, sono dei bei libroni e anche se sono costati poco ho ...continua

    È sera, sono al supermercato di un centro commerciale e spinta dalla noia vado a farmi un giro nel reparto libri: tra le rimanenze noto questo libretto a 3,90 euro.
    Tentenno, ho già preso diverse rimanenze in un altro negozio del centro, sono dei bei libroni e anche se sono costati poco ho pur sempre librerie strapiene di libri in attesa: che fare? Comprarlo o lasciarlo lì?
    Alla fine non resisto e lo prendo.
    Ho fatto bene, libro bellissimo, non perfetto, ma bello, intenso e doloroso: una storia che a leggerla sembra folle ed in effetti lo è, ma che ti tiene incollata alle pagine grazie ad un stile incisivo e forte veramente notevole.
    La trama si dipana attraverso quello che sembra una sorta di viaggio sotto acido del protagonista, un giovane pianista senza nome che sta partecipando al Concorso Chopin a Varsavia: una storia, come ho detto, veramente strana e anche assurda in alcuni punti, ma dalla quale non riesci a staccarti, spinto dal desiderio di sapere dove andrà a parare l'autore.
    E ti riesce quasi di sentire la musica che viene suonata dai suoi personaggi, mentre lo leggi, a volte leggera e gentile, altre folle e sincopata.
    Veramente un gioiellino, un romanzo notevole come ne ho letti pochi in questo periodo, che mi ha sorpreso e stupido: davvero un ottimo acquisto.
    Consigliatissimo.

    Voto: 8.5/10

    ha scritto il