Conclave

Di

Editore: Mondadori

3.5
(96)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 268 | Formato: Copertina rigida

Isbn-10: 8804665114 | Isbn-13: 9788804665113 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: A. Raffo

Genere: Narrativa & Letteratura , Mistero & Gialli

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Descrizione del libro
Il Papa è morto. Dietro le porte chiuse della Cappella Sistina, in completo isolamento, centodiciotto cardinali provenienti da ogni parte del pianeta sono pronti a votare in quella che è l'elezione più segreta del mondo. Sono uomini santi. Ma hanno le loro ambizioni. E hanno tutti dei rivali. Nel corso di settantadue ore uno di loro diventerà la figura spirituale più potente della Terra. Robert Harris permette ai lettori di questo romanzo di entrare nell'universo impenetrabile e segreto del Vaticano, in cui le regole sono sostanzialmente immutate da secoli, creando una storia avvincente che si immerge con inquietante puntualità nei grandi temi che attraversano la società contemporanea.
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  • 4

    Un romanzo ben costruito e soprattutto molto interessante.
    La descrizione degli ambienti del conclave e le sue procedure sono il tema preponderante di questo libro che ci permette di dare un'occhiata ...continua

    Un romanzo ben costruito e soprattutto molto interessante.
    La descrizione degli ambienti del conclave e le sue procedure sono il tema preponderante di questo libro che ci permette di dare un'occhiata da vicino a ciò che succede quando le porte si chiudono e tutti gli occhi sono puntati in alto per scorgere la famosa fumata bianca.

    ha scritto il 

  • 3

    Senza lode e senza infamia

    Gli do tre stelle principalmente per l'originalità dell'ambientazione e il coraggio di questa scelta. Parlare di un conclave è indubbiamente curioso e inizialmente suscita attenzione da parte del lett ...continua

    Gli do tre stelle principalmente per l'originalità dell'ambientazione e il coraggio di questa scelta. Parlare di un conclave è indubbiamente curioso e inizialmente suscita attenzione da parte del lettore perché si tratta di qualcosa di cui si sa ben poco. Però è anche una scelta rischiosa perché, per sua natura, il conclave è ripetitivo e quindi induce facilmente alla noia. E questo è un po' quello che accade con questo romanzo. Lo si approccia con curiosità, ma, votazione dopo votazione, sopraggiunge un senso di stanchezza almeno fino a metà lettura. Poi cominciano a verificarsi degli episodi che cambiano un po' le carte in tavola e risvegliano l'interesse del lettore. Ma non si può mai dire che intrighi a tal punto da non riuscire a interromperne la lettura. Senza lode e senza infamia appunto.

    ha scritto il 

  • 4

    Un libro che racconta di un ipotetico conclave moderno, con i suoi meccanismi, le tensioni e le modalità. Mi è piaciuto perché l'argomento è interessante e trattato in modo non banale, fa calare molto ...continua

    Un libro che racconta di un ipotetico conclave moderno, con i suoi meccanismi, le tensioni e le modalità. Mi è piaciuto perché l'argomento è interessante e trattato in modo non banale, fa calare molto bene nel clima e nel "modus" del conclave. Molto interessante anche l'approfondimento della logica di pensiero dei cardinali, sia dal punto di vista religioso che politico. Volendogli trovare dei difetti, ci sono molte (troppe?) similitudini con personaggi reali, e per certi versi è abbastanza prevedibile nella conclusione - e comunque il bello non è scoprire la conclusione in sé, ma il percorso per arrivarci, quindi bene così.
    Consigliato!

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    3

    La trama mi ha appassionato fin dalle prime pagine. Infatti ho terminato la lettura in pochi giorni. Deluso dal finale.

    ha scritto il 

  • 4

    Molto buono

    Davvero coinvolgente questo romanzo, che affronta un tema affascinante con delicatezza e rigore. Ho molto apprezzato la figura del protagonista e il modo in cui la trama si dipana, tra intrighi e rifl ...continua

    Davvero coinvolgente questo romanzo, che affronta un tema affascinante con delicatezza e rigore. Ho molto apprezzato la figura del protagonista e il modo in cui la trama si dipana, tra intrighi e riflessioni.
    Dei due colpi di scena finali avevo indovinato il primo e trovo esagerato il secondo... ma lo accetto, perché rappresenta, a livello narrativo, il punto di arrivo di una climax ben costruita (benché irreale, lo ripeto).

    ha scritto il 

  • 3

    "Avevano scelto l'uomo giusto."

    Finale altamente improbabile, ma sarebbero state comunque 4 stelle per la lettura molto gradevole e spedita, se non fosse stato per un particolare su cui ho riflettuto dopo e che mi ha dato fastidio. ...continua

    Finale altamente improbabile, ma sarebbero state comunque 4 stelle per la lettura molto gradevole e spedita, se non fosse stato per un particolare su cui ho riflettuto dopo e che mi ha dato fastidio. E non è quello che si può pensare al primo momento...

    PS: da lettrice di gialli, l'indizio chiave si individua e interpreta correttamente e molto facilmente, poco dopo la metà del libro.

    ha scritto il 

  • 3

    Buono per la maestria dell'aautore che aveva dato prove eccellenti di se in altri libri
    Harris ama il luoghi chiusi, o comunque da cui i protagonisti non riescono ad uscire, compresa la Germani nazi ...continua

    Buono per la maestria dell'aautore che aveva dato prove eccellenti di se in altri libri
    Harris ama il luoghi chiusi, o comunque da cui i protagonisti non riescono ad uscire, compresa la Germani nazificata di Fatherland
    La scrittura è moltio buona , scorrevole , tale da impedire di abbandonare la lettura (quello che si richiede a un thriller) ; La soluzione del mistero può apparire "ovvia" ....

    ha scritto il 

  • 5

    Morto un papa, se ne fa un altro

    Ecco, questo libro esplora appunto, dall’interno, le modalità di fabbricazione di un nuovo papa.
    Lo fa attraverso la voce narrante dell’anziano e umanissimo cardinale Lomeli, decano del collegio cardi ...continua

    Ecco, questo libro esplora appunto, dall’interno, le modalità di fabbricazione di un nuovo papa.
    Lo fa attraverso la voce narrante dell’anziano e umanissimo cardinale Lomeli, decano del collegio cardinalizio: un uomo pieno di esperienza, ma impaurito dal compito che lo aspetta; un uomo saldo nella sua fede e dotato di profonda comprensione umana, ma non esente da inevitabili dubbi. Nel suo ruolo di “direttore” del conclave si trova nella posizione migliore per guidarci in tutti i segreti meccanismi dell’evento e venire a conoscenza delle varie personalità coinvolte.

    E’ anche grazie a questo straordinario personaggio che il libro racconta con occhio (credo) rigoroso e documentato, descrivendo minuziosamente le procedure e i passaggi del conclave. Ma entra in gioco soprattutto la bravura di un grande romanziere come Harris, capace di farci appassionare al lato “umano” di questo evento, di farci entrare dall’interno nei meccanismi dell’elezione, con i suoi inevitabili intrighi e giochi di potere, e di farci capire o almeno immaginare cosa succede nelle menti degli uomini coinvolti, tutti più o meno combattuti tra il richiamo delle ambizioni e quello dell’umiltà.

    Non si tratta certo di un romanzo alla Dan Brown, vorticante di colpi di scena e irto di complotti e misteri, ma quanto a coinvolgimento io l’ho trovato all’altezza dei migliori thriller: nonostante il ritmo apparentemente lento, e i personaggi non inizialmente affascinanti (un mucchio di vecchi prelati, dopotutto) è un libro che risucchia. Non manca qualche colpo di scena a insaporire la trama, ma la sua bellezza risiede nel trattare l’argomento in modo realistico e tuttavia appassionante, includendo poi abilmente molte delle questioni che agitano la Chiesa in tempi recenti e non (nel conclave riemergono le annose questioni della ricchezza dei religiosi, della pedofilia, dei rapporti col mondo femminile, del contrasto tra tradizionalisti e progressisti).

    ha scritto il