Create your own shelf sign up

Together we find better books

[−]
  • Search Conteggio caratteri ISBN valido ISBN non valido Codice a barre valido Codice a barre non valido loading search

Condena

Hex Hall 1

By

Publisher: Destino

4.2
(198)

Language:Español | Number of Pages: 224 | Format: Hardcover | In other languages: (other languages) English , Portuguese , French , German , Danish

Isbn-10: 8408098586 | Isbn-13: 9788408098584 | Publish date: 

Also available as: Paperback

Category: Fiction & Literature , Science Fiction & Fantasy , Teens

Do you like Condena ?
Join aNobii to see if your friends read it, and discover similar books!

Sign up for free
Book Description
Me llamo Sophie Mercer, y soy tan torpe como bruja que mis padres me han enviado a Hex Hall, una institución para jóvenes como yo, que no logran encauzar bien sus poderes. Creen que allí estaré a salvo. ¡Cuánto se equivocan! Sólo llegar, consigo enemistarme con el trío de chicas ¡brujas también! más populares y... ¡enamorarme del novio de una de ellas! que, además... creo que intenta matarme.
Sorting by
  • 3

    Contrariamente a quanto afferma Kirkus Reviews su questo libro, non si vede da nessuna parte Veronica Mars, perchè non c'è alcuna investigazione, e neppure l'ombra di Percy Jackson, che a me va meglio così. Concordemente con Publishers Weekly, però, Hex Hall è un debutto in grado di intrattenere. ...continue

    Contrariamente a quanto afferma Kirkus Reviews su questo libro, non si vede da nessuna parte Veronica Mars, perchè non c'è alcuna investigazione, e neppure l'ombra di Percy Jackson, che a me va meglio così. Concordemente con Publishers Weekly, però, Hex Hall è un debutto in grado di intrattenere.
    Non è molto di più, comunque. Per un ragazzino è un libro consigliabile, in quanto risulta una storia spensierata, divertente e in qualche modo magica, ma soffre di crisi di infantilismo e non mancano situazioni che mi hanno procurato delle perplessità.
    [Spoiler]. Per esempio, come si fa a non rendersi conto che un fantasma che non è della stessa consistenza degli altri spiriti e che è in dotazione di poteri magici più forti di quelli di streghe molto potenti è qualcosa di altro? Se proprio non ci si pongono dubbi, ci sono le strane espressioni che Alice ha di fronte a certi discorsi con la pronipote.
    Inoltre, se la preside della scuola ha sempre saputo della costituente demoniaca della protagonista, perchè non si è mai posta il dubbio che fosse lei la causa degli attacchi alle studentesse? Perchè avere dubbi solo su una vampira? Il fatto che suo padre sia a capo del Concilio non significa proprio niente, considerando che la nonna ha dato dimostrazione di comportamenti propri di una natura demoniaca, no? Probabilmente perchè la prima ragazza uccisa è stata vittima prima dell'arrivo di Sophie nella scuola, ma potrebbero essere di più i colpevoli, per una persona esterna.
    Perchè se Sophie arriva nella scuola per Prodigi quando l'anno scolastico regolare è già nel suo corso, trova molti altri adolescenti soprannaturali a iniziare la frequentazione lì quel giorno? Non viene spiegato questo fatto.
    Infine, perchè avere ancora tanta paura di un ragazzo che si è scoperto fare parte di un gruppo di cacciatori di Prodigi se si è venuti a sapere che non è stato lui la causa delle aggressioni e non ha tentato di porre violenza alla protagonista? Quest'ultimo dato è quello che effettivamente rende meno perplessi, perchè si può fare riferimento alla paura nei confronti di quel gruppo di cacciatori, ma non cambia il fatto che Archer non ha mai cercato di violentare o uccidere Sophie e lei, spinta dal timore, ha reagito in modo un pò drastico, forse.
    In ogni caso, il personaggio migliore è la vampira Jenna, che è adorabile! <3

    said on 

  • 4

    "Let's just say you may regret that second piece of cake."
    Oh my God. Regret cake? Whatever was about to happen must be truly evil.

    Un piacevolissimo primo volume :)
    Lo stile spassoso, ironico ed accattivante, mi ha ricordato moltissimo la trilogia delle gemme. Le stes ...continue

    "Let's just say you may regret that second piece of cake."
    Oh my God. Regret cake? Whatever was about to happen must be truly evil.

    Un piacevolissimo primo volume :)
    Lo stile spassoso, ironico ed accattivante, mi ha ricordato moltissimo la trilogia delle gemme. Le stesse protagoniste si somigliano moltissimo, e proprio come ho adorato Gwendolyn, è stato subito amore anche con Sophie <3
    Non potevo non dare una possibilità ad una storia che coinvolgesse giovani streghe, magia oscura, vampiri, fate, demoni, assassini spietati, misteri da risolvere e colpi di scena dell'ultimo minuto.
    Troppo succoso per lasciarselo scappare ;)

    “Archer isn't hot anymore.... He tried to kill me, and his girlfriend is Satan.”

    said on 

  • 5

    Hex Hall è stato il libro che mi ha introdotto al meraviglioso mondo dei libri in lingua originale. Avevo già letto molti libri in lingua, sia a scuola, che per conto mio, ma non mi ero mai spinta a curiosare sul mercato straniero. E' stata la mia gioia e la mia rovina, perchè la mia wishlist è t ...continue

    Hex Hall è stato il libro che mi ha introdotto al meraviglioso mondo dei libri in lingua originale. Avevo già letto molti libri in lingua, sia a scuola, che per conto mio, ma non mi ero mai spinta a curiosare sul mercato straniero. E' stata la mia gioia e la mia rovina, perchè la mia wishlist è triplicata. Ho deciso di iniziare con questo libro perchè tutti ne parlano benissimo e perchè sono sempre stata affascinata dalla magia e dalle ambientazioni scolastiche. In questo caso parliamo di una sorta di riformatorio che ospita streghe, fate, vampiri e mutaforma e dove queste creature imparano a controllare al meglio i propri poteri. La protagonista è Sophie, una giovane strega, che viene mandata dal padre a Hex Hall dopo aver combinato alcuni disastri con i suoi poteri magici, in particolare dopo un incantesimo d'amore finito male. Qui Sophie scopre fin fa subito di non essere al sicuro come aveva sempre pensato: sono in molti a volere che le creature come lei spariscano dalla faccia della terra e il pericolo più grande è una misteriosa società che si fa chiamare L'occhio di Dio il cui obbiettivo è quello di eliminarli fino all'ultimo. Fin dal primo giorno Sophie conosce tutta una serie di personaggi particolari: Jenna, la sua compagna di stanza, è l'unico vampiro della scuola ed è odiata da tutti, Archer, il bello della scuola, è il classico tipo per cui tutte impazziscono, ma è fidanzato con una vera arpia, Elodie. La ragazza con altre due compagne altrettanto belle e crudeli compone una congrega di streghe nere nella scuola e fin da subito cercano di convincere la nuova arrivata ad unirsi a loro, senza successo. Le scaramucce tra compagni di classe però passano rapidamente in secondo piano quando una studentessa viene aggredita. Sophie scopre che non è la prima volta che succede. Qualcosa di pericoloso si aggira tra le mura della scuola, un pericolo senza nome e senza volto.. Questo libro mi ha davvero colpito e mi ha catturato fin dalle prime pagine. L'autrice ha uno stile scorrevole e semplice, che rende questo libro adatto ad essere letto anche dai meno esperti. La storia è avvincente e mai noiosa, ricca di colpi di scena che arrivano quando meno te l'aspetti. Quel genere di colpi di scena che ti colgono sempre quando stai per chiudere il libro e andare a fare qualcosa di costruttivo, e invece ti trattengono ancorata alle pagine cancellando ogni altro pensiero dalla tua mente. La storia è arricchita di particolari interessanti, come la leggenda che narra la creazione delle creature magiche, o la storia dell'origine della scuola, o ancora la descrizione dei loro nemici mortali. Neppure le descrizioni sono state trascurate, con freschezza e originalità l'autrice ha dato vita ad un posto incredibile, descritto in modo dettagliato senza mai cadere nel banale o annoiare lasciandoci immersi in un'atmosfera magica e fiabesca. I personaggi sono ben caratterizzati, ma in alcuni casi molto ambigui: alcuni di loro subiranno un incredibile voltafaccia finale, in pieno stile Piton! La nostra protagonista è davvero brillante, ironica, forte e intraprendente ed essendo cresciuta lontano dal mondo magico è molto aperta, senza pregiudizi, e proprio per questo finirà per stringere amicizia con la persona più emarginata della scuola, Jenna, creando con lei un rapporto davvero bello, basato sulla fiducia e sull'affetto, proprio come due normali adolescenti. Jenna è adorabile, un vampiro in vecchio stile, che non sbrilluccica al sole e che si nutre di sangue (in comode buste salva freschezza!), ma comunque femminile, sensibile e dolce. Nonostante sia emarginata da tutti e abbia avuto una vita difficile quando Sophie le tenderà la mano offrendole la sua amicizia lei vi si aggrapperà come se fosse la sua ancora di salvezza. Come in ogni scuola non mancano i bulli, e in questo caso si tratta di un gruppo di streghe sexy e crudeli che si aggira per la scuola come se fosse una loro proprietà e che causeranno non pochi problemi. Sophie si scontrerà spesso soprattutto con Elodie, un po' per questioni magiche e un po' per questioni di cuore. Sophie infatti, suo malgrado, ha messo gli occhi su Archer, il ragazzo di Elodie. Un tipo davvero affascinante, tenebroso e sensibile, che si avvicinerà molto a Sophie, ma da cui lei riuscirà sempre a mantenere una certa distanza, perchè a differenza delle solite eroine YA che si innamorano come pere cotte al primo sguardo, Sophie riesce a mantenere un certo contegno per buona parte del libro. Il finale è mozzafiato, con alcuni colpi di scena davvero inaspettati, e purtroppo per noi si conclude lasciandoci col fiato sospeso, trepidanti, con un bisogno fisico e impellente di mettere le mani sul secondo libro della serie. Questo libro si distingue dagli altri grazie all'originalità, alla freschezza, ad una buona dose di ironia e sarcasmo e soprattutto all'imprevedibilità. E' un libro che merita di essere letto, quindi non lasciatevelo sfuggire! Vi catapulterà in un mondo magico da cui sarà difficile uscire!

    Blog: ilibrisonounantidotoallatristezza.blogspot.it

    said on 

  • 5

    Davvero un bel libro! :D

    http://libri-ehr.blogspot.it/2013/05/hex-hall-rachel-hawkins.html

    "Parto col dire che il libro mi è piaciuto veramente tanto e devo anche ringraziare l'autrice, Rachel Hawkins, per avermi fatto riavvicinare a questo genere e per avermi fatto ricordare del perché io lo amassi tanto. "

    said on 

  • 5

    Avete presente quei libri dai quali non ti aspetti nient'altro che una lettura carina per passare qualche ora serenamente? Quei libri che guardi, dici "Ehi, non sembra male", ma in qualche modo dentro di te si forma una sorta di pregiudizio "Sarà il solito YA pieno di cliché"? Ecco, questi erano ...continue

    Avete presente quei libri dai quali non ti aspetti nient'altro che una lettura carina per passare qualche ora serenamente? Quei libri che guardi, dici "Ehi, non sembra male", ma in qualche modo dentro di te si forma una sorta di pregiudizio "Sarà il solito YA pieno di cliché"? Ecco, questi erano i miei pensieri PRIMA di iniziare Hex Hall. I miei pensieri una volta finito, però, erano totalmente diversi: tutto quello a cui riuscivo a pensare era a quanto mi fossi sbagliata. Rachel Hawkins mi ha davvero stupita: è riuscita a scrivere una storia che forse può sembrare già sentita o abusata, e a renderla originale e appassionante.

    Sophie, la nostra protagonista, è una strega di sedici anni che ha sempre vissuto serenamente con la madre umana, lontano dal padre stregone che non è mai stato partecipe della vita della figlia. Sophie ha tuttavia alcuni problemi a controllare la magia e, involontariamente, rischia di svelare la sua natura agli esseri umani. Dopo l'ennesimo incantesimo finito male, viene spedita ad Hex Hall, una sorta di riformatorio per Prodigi, ovvero per creature soprannaturali quali streghe, fate, licantropi, mutaforma o vampiri. La vita ad Hex Hall tuttavia si rivela movimentata sin da subito: Sophie viene attaccata da un mutaforma; suscita le ire delle tre streghe Elodie, Chaston e Anna, le quali vorrebbero che lei si unisse al loro circolo; si prende una cotta per il ragazzo di Elodie, Archer; e l'unica persona con la quale riesce a fare amicizia è Jenna, la sua compagna di stanza vampira, nonché persona più odiata della scuola.
    Col passare del tempo Sophie si accorge di non sapere assolutamente nulla del mondo dei Prodigi: sarà proprio in questa scuola che scoprirà l'origine dei suoi poteri e l'esistenza di gruppi formati da esseri umani, il cui scopo è quello di eliminare ogni creatura soprannaturale sulla terra. Ma, tra una lezione e l'altra, Sophie dovrà anche fare i conti con qualcosa di più oscuro e malvagio che sembra essersi infiltrato ad Hex Hall. Alcune ragazze vengono attaccate misteriosamente e il sospettato principale sembra essere proprio Jenna, l'unica amica di Sophie...

    La prima cosa che ho apprezzato in questo libro è stata la protagonista. Sophie è la tipica ragazza di cui tutti vorremmo leggere negli YA: intelligente, determinata, forte e, soprattutto, dotata di grandissimo senso dell'umorismo. Non fa parte di uno dei due gruppi di protagoniste ormai ampiamente conosciute, le "imbranate inconsapevoli della loro bellezza" o le "implacabili eroine invincibili". Sophie rispecchia la tipica ragazza di sedici anni, tranquilla e spiritosa, con pregi e difetti adolescenziali. E' impossibile non affezionarsi a lei: riesce a farti provare grande empatia per quanto riguarda i suoi sentimenti e le sue insicurezze, ma anche a strapparti un sorriso nelle situazioni più estreme.
    I personaggi secondari sono a loro volta ben delineati e mi sono piaciuti molto: Jenna è una ragazza che, nonostante il passato doloroso e complicato, si mostra sempre allegra e si rivela un'ottima amica per Sophie; Archer rischia per un istante di entrare nella già abusata categoria "bad boy dal cuore d'oro", ma, seppur rivelandosi un po' scontato come personaggio, riesce a diventare interessante grazie ai misteri e ai colpi di scena che lo riguardano; Elodie, Chaston e Anna sono ragazze dal carattere alquanto superficiale ed arrogante, che però lascia trasparire diverse sfaccettature nei momenti peggiori.

    Lo stile dell'autrice è incredibilmente ironico e leggero; il suo inglese inoltre è davvero semplice e comprensibile anche per chi non è particolarmente esperto in letture straniere. All'inizio ho impiegato parecchio tempo a leggere i primi capitoli, ma più che altro perché ero parecchio impegnata: non appena iniziavo a leggere era quasi impossibile riuscire a staccarsi! Per tre notti di fila ho letto fino all'una, incapace di abbandonare Sophie e le sue incredibili avventure. Pagina dopo pagina, infatti, i misteri si facevano sempre più fitti, le persone fidate si confondevano con i nemici, le verità venivano piano piano a galla e nuovi colpi di scena mi lasciavano perennemente col fiato sospeso.

    Cos'altro aggiungere, credo di essermi già espressa chiaramente: ho letteralmente adorato Hex Hall. Ben scritto, ben strutturato, personaggi incredibili e una trama mai scontata. Risparmio il punteggio pieno per i seguiti, che sono già in mio possesso e inizierò il prima possibile.

    http://clary-booktime.blogspot.it/2013/03/recensione-hex-hall.html

    said on 

  • 5

    Nota global de la trilogía: 9,5/10


    Esta trilogía me la ventilé en nada de tiempo porque me era imposible dejar de leer (y aún tardé un poco porque el 3º no lo tenía y no conseguía encontrarlo...). La historia en general me pareció realmente bien elaborada e interesante; es absorbent ...continue

    Nota global de la trilogía: 9,5/10

    Esta trilogía me la ventilé en nada de tiempo porque me era imposible dejar de leer (y aún tardé un poco porque el 3º no lo tenía y no conseguía encontrarlo...). La historia en general me pareció realmente bien elaborada e interesante; es absorbente, sin prisas ni desarrollos precipitados, pero sin andarse por las ramas ni dar vueltas a lo mismo de continuo. La narración es sarcástica porque corre a cargo de Sophie, una protagonista irónica y valiosa como hacía mucho que no veía en un libro juvenil. Los demás personajes son a cual mejor, aunque reconozco que en el desenlace esperé más de Jenna. Y en cuanto a los sentimientos encontraremos de todo, y muy bien llevado además, con un final un tanto agridulce que me hizo llorar a mares.

    Pero sí que tengo una cosa contra esta trilogía, y es que la editorial se lo montó de maravilla para sacarle las perras al consumidor (y no hablo sólo de la española, que también, sino de la original). Los libros en español son caros y MUY finos, y esta trilogía perfectamente podría haberse recopilado en un libro único, pues además cada libro no cuenta una historia casi completa sino que parece que algún lumbrera cogió la historia original y la dividió en 3 partes para sacar más dinero y porque las trilogías están de moda. Quitando esto, por lo demás recomendadísima :)

    Reseña: http://arsenicodivagando.blogspot.com.es/2012/06/opinion-trilogia-hex-hall-condena.html

    said on 

  • 4

    Da http://labellaeilcavaliere.blogspot.it/2013/03/hex-hall…

    «Pronto, ci sei?»
    «Sì, ci sono.»
    «Allora si parte!»

    È con un po’ di emozione che scriviamo questa recensione a quattro mani, la prima di quella che speriamo possa essere una lunga serie. L’occasione si è pr ...continue

    Da http://labellaeilcavaliere.blogspot.it/2013/03/hex-hall.html

    «Pronto, ci sei?»
    «Sì, ci sono.»
    «Allora si parte!»

    È con un po’ di emozione che scriviamo questa recensione a quattro mani, la prima di quella che speriamo possa essere una lunga serie. L’occasione si è presentata con la read-along in lingua organizzata da Juliette del blog Sweety Readers. Il romanzo è stato scelto tramite votazione e, lo ammettiamo, non eravamo entusiaste del risultato. Avevamo letto la trama e proprio non ci ispirava, ma è bastato leggere le prime pagine per innamorarcene.
    Sophie è una giovane strega che, a causa dell’ennesimo incantesimo andato fin troppo bene, viene obbligata dal Concilio a trasferirsi alla Hecate Hall, il rinomato Istituto per ragazzi Prodigium.

    Prodigium. Just a fancy Latin word for monsters. And that’s what everyone at Hecate was.

    Prodigium. Soltanto un latinismo altisonante per alludere ai mostri. Che è quello che siamo alla Hecate.

    La preside Casnoff le presenta la compagna di stanza, Jenna, l’unica studentessa vampiro alla Hex Hall, come è comunemente chiamata la scuola dai ragazzi. Sophie stringe amicizia con lei, nonostante i molti pregiudizi sui vampiri e soprattutto nonostante Jenna sia sospettata di omicidio.
    La vittima è Holly, una ragazza che faceva parte della congrega di streghe nere della scuola. Dopo la sua morte, Elodie, Anna e Chaston cercano di convincere Sophie a unirsi a loro.
    Nella scuola approfondirà la conoscenza dei propri poteri e si troverà ad affrontare terribili avvenimenti, che riguardano anche la sua famiglia. Su Hex Hall si farà sempre più pressante l’ombra del famigerato Occhio di Dio, un’organizzazione secolare la cui missione è quella di eliminare i Prodigi/mostri.
    In tutto questo non può mancare colui che vi animerà accendendo il desiderio di saltargli addosso: vuoi per picchiarlo, vuoi per…
    Come dice Jenna:

    “Archer’s not cute,” she amended. “Puppies are cute. Babies are cute. I’m cute. Archer Cross is smokin’ hot. And I’m not even into guys.”

    “Archer non è carino”, precisò. “I cuccioli sono carini. I bambini sono carini. Io sono carina. Archer Cross è dannatamente sexy. E i ragazzi non sono neanche il mio genere.”

    Beh, avrete capito che ci siamo innamorate perdutamente di lui.
    Archer è uno stregone affascinante e rubacuori, nonché fidanzato con Elodie, la leader del Trio, nome con cui sono note le ragazze della congrega. A proposito di queste tre str… streghe, belle e affascinanti, amate e… odiate. Inutile dirlo, sono antipatiche e prepotenti.
    Sophie ha due possibilità: o è con il Trio o contro. E per quanto affascinata dal potere delle ragazze, non vuole invischiarsi con loro. I rapporti sono poi complicati dal fatto che Sophie si prende una bella cotta per Archer, anche se non vuole ammetterlo.

    “Nope,” I finally said, striving for a light tone. “I’ve always had a thing for the nerdy type. Arrogant pretty boys don’t really ring my bell.”

    “No” dissi alla fine, sforzandomi di mantenere un tono calmo. “Ho sempre avuto un debole per i tipi intellettuali. I ragazzi arroganti e carini non risvegliano il mio interesse.”

    Catapultata in un mondo a cui appartiene, ma che al tempo stesso le è estraneo, sfoggia una frizzante ironia a cui è impossibile resistere: vi conquisterà battuta dopo battuta.
    Cresciuta lontana dal mondo magico e dai suoi pregiudizi, Sophie ha un carattere aperto ed effervescente grazie al quale stringerà amicizia con Jenna.
    E proprio la vampiretta, amante del rosa, ci ha conquistate fin dal primo incontro. Benché sia emarginata dalla comunità a causa della sua natura e nonostante abbia sofferto molto in passato, Jenna riesce ad essere solare (no, non è una battuta… d’altronde cosa vi aspettate da una vampira che ama il rosa?) e ad aprirsi con Soph, divenendone in breve la migliore amica.
    Jenna non è l’unica creatura diversa dalle streghe: alla Hex Hall ci sono fate, incantevoli quanto odiose, mutaforma e licantropi. All’origine dei diversi Prodigium vi è una leggenda che, forse non spicca per originalità, ma che risulta comunque affascinante. Discendono infatti da un gruppo di angeli caduti, alcuni dei quali si sono rifugiati nel profondo delle foreste, altri sono andati a vivere tra gli animali, altri ancora si sono mescolati agli umani.
    Lo diciamo qui e ora: il finale è aperto. Ci sono ancora molte domande che esigono risposta e il seguito è d’obbligo (per fortuna è sul pc che ci aspetta). L’autrice ha saputo dosare con abilità i colpi di scena, tanto che interrompere la lettura per rispettare la read-along è stato arduo, e anche alla fine non si è smentita.
    Lo stile semplice e diretto della Hawkins ci ha conquistate: la freschezza, mescolata sapientemente a ironia e brividi, ha contribuito a rendere Hex Hall una lettura facile e avvincente.

    Amaranth&Angharad

    said on 

  • 4

    Da quando ho cominciato a leggere in inglese mi si sono aperte le porte di un nuovo mondo: migliaia di libri da scoprire e da leggere! Il sogno di ongi lettore, no?


    La serie "Hex Hall" di Rachel Hawkins era una di quelle che aspettavo di leggere con trepidazione! Una scuola speciale, che i ...continue

    Da quando ho cominciato a leggere in inglese mi si sono aperte le porte di un nuovo mondo: migliaia di libri da scoprire e da leggere! Il sogno di ongi lettore, no?

    La serie "Hex Hall" di Rachel Hawkins era una di quelle che aspettavo di leggere con trepidazione! Una scuola speciale, che in realtà è più un riformatorio, streghe, maghi, fate, mutaforma: tutto questo si trova a Hecate, il luogo in cui viene mandata Sophie dopo l'ennesimo incantesimo finito male.

    Il suo primo giorno non è affatto tranquillo, prima viene attaccata da un lupo mannaro (sì, Sophie, certamente urlare "bad dog" ti aiuterà più di un incantesimo), salvata da uno stregone, messa in stanza con un vampiro e reclutata da delle streghe nella loro congrega.
    Proprio un posticino tranquillo Hex Hall, non trovate?
    Devo confessare che un po' mi ha ricordato Hogwarts, anche se quest'ultima è inimitabile e insostituibile per ogni potterheads che si rispetti.

    La nostra Sophie è dotata di un'ironia fantastica, vi sfido a leggere questo libro e a non scoppiare a ridere almeno una decina di volte! Il suo personaggio mi è piaciuto molto, forte, divertente e intrapendente! Quando nessuno si fida di Jenna (il vampiro, ricordate?) lei è pronta a difenderla perchè sa perfettamente che gli attacchi che si stanno verificando a Hex Hall non sono colpa sua, crede ciecamente alla sincerità e alla bontà dell'unica amica che ha in quella scuola.

    Molto bello il suo rapporto con Jenna, basato su una fiducia totale e un affetto genuino da parte di entrambe. Si spalleggiano a vicenda e cercano di capire l'una i problemi dell'altra, formando una squadra che conquista il lettore.

    Potevano mancare le reginette della scuola? Elodie, Anna e Chaston, le tre streghe, cercano prima di portare Sophie dalla loro parte, a maggior ragione perchè devono accrescere il loro potere, ma dopo il rifiuto della ragazza fanno di tutto per renderle difficile la vita. Elodie è quella che risulta più antipatica, sempre pronta a deridere Sophie per il suo scarso controllo sui suoi poteri. Quando Archer, legato sentimentalmente a Elodie, comincia a guardare con occhi diversi Sophie, beh, potete immaginare quale "guerra" ne viene fuori.

    Archer, caro Archer, di lui non posso non parlarvi. Sophie prende una cotta per lui quasi subito, anche se poi cambierà idea diverse volte nel corso della storia, finendo poi per innamorarsene. Non dirò che non era scontato, perchè lo è, però la storia d'amore non poteva mancare e poi Archer non è affatto male, anche se non mi conquistata del tutto.

    La trama è ben arricchita dalla Hawkins che inserisce molte informazioni sul passato di Hex Hall e sulle creature del Prodigium (di cui fa parte Sophie), sulla loro origine e anche sui loro nemici, L'Occhio di Dio, un gruppo il cui obiettivo è eliminare ogni creatura appartenente al Prodigium.
    Il ruolo de L'Occhio di Dio sarà molto importante, soprattutto nel finale della storia dove Sophie verrà tradita prima dal fantasma della sua bisnonna, che le stava insegnando a dominare e utilizzare i suoi poteri, e poi proprio da Archer che si rivela essere molto pericoloso. L'autrice mi ha sorpresa molto riguardo quest'ultimo, non avrei mai immaginato che la storia potesse prendere questa piega!

    Questo primo libro mi è piaciuto, anche se la Hawkins ha spesso avuto fretta, risolvendo delle scene molto in fretta e in modo superficiale, una cosa che non gioca a vantaggio della storia che in alcuni punti sembra procedere a velocità raddoppiata.
    Esclusa questa pecca, il libro è molto interessante, lo stile narrativo è piacevole e le caratterizzazioni dei personaggi ben fatta.
    Ciò che è accaduto in questo primo volume sarà sicuramente portato avanti e sviluppato in quelli seguenti, nei quali la storia comincerà a diventare più fitta di ostacoli, pericoli e misteri.

    said on 

  • 4

    http://toccareilcieloconunlibro.blogspot.it/2013/03/recensione-hex-hall-di-rachel-hawkins.html
    Ci sono riuscita.Ho letto un libro in inglese.Sìììììììììììììììììììììììììì!!!!!!!
    Okay,devo ammettere che a questo punto dovrei scolpire una statua d'oro per Google Traduttore,ma questi sono ...continue

    http://toccareilcieloconunlibro.blogspot.it/2013/03/recensione-hex-hall-di-rachel-hawkins.html
    Ci sono riuscita.Ho letto un libro in inglese.Sìììììììììììììììììììììììììì!!!!!!!
    Okay,devo ammettere che a questo punto dovrei scolpire una statua d'oro per Google Traduttore,ma questi sono dettagli, giusto? Spero di si.Ma vediamo di passare alla recensione.
    Quando ho visto la cover di Hex Hall per la prima volta ho subito catalogato il libro: un libro per ragazzi,carino ma non eclatante.Invece mi ha stupita molto positivamente.
    Sophie Mercer è una strega.Dopo una serie di "piccoli incidenti" magici viene spedita dal padre all' Hecate Hall,un riformatorio per maghi,strege,fate e mutaforma.Dopo un primo giorno abbastanza disastroso,in cui viene a sapere della misteriosa morte di una ragazza e dell'esistenza di un'associazione segreta con lo scopo di uccidere tutti i Prodigium,cioè tutte le persone con talenti magici,Sophie assiste ad una serie di attentati.Cosa sta succedendo all' Hecate Hall e chi è il colpevole?
    Mi è piaciuto da subito.Dalla sera del ballo di fine anno fino all'ultima parola.Mi sono ritrovata coinvolta nella storia con la voglia di continuare a leggere.Questa è molto semplice e mi è piaciuta soprattutto per questo.Hex Hall non è un libro complicato,ma una piacevolissima lettura da fare in tranquillità che ti separa dal mondo per qualche ora (io ci ho messo 17 giorni,ma diciamo che sono un caso a parte).Un capitolo tira l'altro e ti fa piacere sempre di più il libro.L'unica cosa che non mi ha presa più di tanto è stato il finale,il penultimo capitolo.Si poteva costruire una storia un po' più convincente.L'ultimo capitolo invece mi è piaciuto,con il colpo di scena finale.
    Come personaggi ho apprezzato soprattutto Sophie, Archer e la mamma di Sophie,tenera come solo una madre può essere.
    Sophie nella prima parte del libro è molto ironica e mi ha fatta ridere più di una volta:

    "Buona fortuna a spiegare a Dio che hai sculacciato uno dei suoi esseri celesti."
    La mamma scoppiò in una risata sorpresa "Sophie!"
    "Cosa c'è? L'hai fatto.Spero che ti piacciano i climi caldi,mamma,è tutto quello che ho da dire."
    La mamma rise di nuovo,anche se avrei potuto giurare che stava cercando di non farlo.

    Non so come pensassi che fosse la stanza di un vampiro.Forse con molto nero,con tanti libri di Camus...oh,e con un ritratto sensibile dell'unico umano che il vampiro abbia mai amato che è morto sicuramente per qualcosa di bellissimo e tragico,condannando così il vampiro ad un'eternità di depressione e sospiri romantici.
    Cosa posso dire?Ho letto molti libri.

    Mi è piaciuta molto la sensazione che ho sentito leggendo il libro,come se stessi nuotando in un laghetto sotto il sole, ed il fatto che il racconto non diventa mai pesante o noioso.La scrittura è semplice,veloce e fluida,adatta alla semplicità e alla piacevolezza della storia.Ho adorato leggere i momenti in cui Sophie fa magie,soprattutto se fatte per puro piacere personale,come trasformare l'acqua in tè freddo.Mi faceva pensare "Ehi,che forza,lo voglio fare anch'io!".
    Il voto finale è di @@@@ stelline! Un libro piacevole,carino,perfetto per cominciare a leggere in lingua che consiglio a tutti !

    said on 

  • *** This comment contains spoilers! ***

    5

    Hex Hall

    Che dire...


    Ho terminato in mattinata Hex Hal, primo romanzo della serie scritta da Rachel Hawkins e che stavo leggendo per la read along di Sweety Readers.


    La protagonista è Sophie Mercer, strega adolescente, che all'ennesima espulsione da una scuola umana dove ha fatto scoprire l ...continue

    Che dire...

    Ho terminato in mattinata Hex Hal, primo romanzo della serie scritta da Rachel Hawkins e che stavo leggendo per la read along di Sweety Readers.

    La protagonista è Sophie Mercer, strega adolescente, che all'ennesima espulsione da una scuola umana dove ha fatto scoprire la sua vera natura, viene esiliata nella scuola per "Prodigi" che come lei non sono proprio passati inosservati nel mondo umano: Hecate Hall.

    La cosa non viene proprio presa bene da Sophie ma non è che abbia proprio molta scelta.

    L'impatto che ha la scuola su di lei non è proprio il massimo (effetivamente sarei depressa anche io!) come il fatto di essere quasi assalita da un lupo mannaro che è stato bloccato dall'incantesimo di un giovane mago, Archer, tanto bello quanto spocchioso.

    Durante le sue prime ore nella scuola riesce a farsi amica la più odiata delle allieve nonchè unico vampiro, Jenna, e ad inimicarsi il trio di streghe composto da Chaston, Elodie ed Anna, tutte streghe nere come Sophie, anche se saranno loro a rivelarle la sua natura, chiedendole di unirsi alla loro Congrega. Ah tra le altre cose si innamora dello spocchioso di cui sopra, Archer, che è in coppia con ELodie, per misteriosi motivi visto che lo scorso anno la odiava e che pochi mesi fa la sua dolce metà nonchè membro della Congrega di Chaston, Holly, è deceduta.

    Durante la sua permanenza, scopre numerose notizie sconvolgenti riguardanti se stessa e che la madre le ha sempre taciuto, altre invece che hanno a che fare con la presunta colpevolezza di Jenna nella morte di Holly prima dell'arrivo di Sophie e dell'attacco ad altre streghe.

    Non tarderà nemmeno a scoprire che vi sono numerosi gruppi che vorrebbero eliminare gli esseri soprannaturali ed il gruppo più minaccioso è L'Occhio di Dio. A ragione, tutti i Prodigi sono in pericolo e soprattutto Sophie, ma perchè lo verremo a sapere solo alla fine dove ogni colpo di scena ci lascerà senza fiato.

    Bè...Sono assolutamente strabiliata!

    Era da un sacco di tempo che non leggevo in inglese, se escludiamo le ripetitive email di lavoro!

    E la lettura è stata semplice, rapida e assolutamente facile.

    Tra le altre cose lo stile dell'autrice è accattivante e coinvolgerebbe anche chi di inglese non capisce nemmeno "Hello", quindi si è spronati nella lettura, e man mano che si procede si è anche avvinti dagli avvenimenti.

    Ogni pochi capitoli le carte in tavola cambiano rapidamente e , nonostante io mi sia spoilerata il finale, mi ha sorpresa immensamente lasciandomi senza fiato!

    LA maestria della Howkins è notevole, fin troppo! E questo mi fa ben sperare riguardo ai seguiti della serie.

    Anche Sophie è un'eroina diversa dal solito. Simpatica, non troppo speciale, assolutamente forte, spiritosa, imperfetta, goffa. Non è ne una strafiga inconsapevole di esserlo ne una montata come "il trio dell'avemaria" (Elodie, Chaston, Anna) ma neanche una in depressione cosmica!

    Archer purtroppo è il classico bello, impossibile e pure un pò montato, ma sa dare il giusto pepe nella sua non-relazione con Sophie. I due comunque li vedo bene assieme, soprattutto per le risate che mi fanno fare!

    Credo che questa autrice meriti parecchia attenzione, nonostante sia solo questo volume che ho letto scritto da lei.

    Citazioni preferite:

    "A smile played around the corners of his mouth. He looked up at me. "Bad dog."
    "I'm impressed." I meant it, and he nodded his head in thanks."Yeah, turning jars into soda.Let the world tremble before my power."

    Amo quasi tutte le citazioni ironiche del libro, ma queste sono assolutamente le migliori di tutte le 219 pagine di ebook. Nella prima mi stavo cappottando dalle risate!

    said on 

Sorting by