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Condena

Hex Hall 1

By Rachel Hawkins

(127)

| Hardcover | 9788408098584

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Book Description

Me llamo Sophie Mercer, y soy tan torpe como bruja que mis padres me han enviado a Hex Hall, una institución para jóvenes como yo, que no logran encauzar bien sus poderes. Creen que allí estaré a salvo. ¡Cuánto se equivocan! Sólo llegar, consigo enem Continue

Me llamo Sophie Mercer, y soy tan torpe como bruja que mis padres me han enviado a Hex Hall, una institución para jóvenes como yo, que no logran encauzar bien sus poderes. Creen que allí estaré a salvo. ¡Cuánto se equivocan! Sólo llegar, consigo enemistarme con el trío de chicas ¡brujas también! más populares y... ¡enamorarme del novio de una de ellas! que, además... creo que intenta matarme.

53 Reviews

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    Contrariamente a quanto afferma Kirkus Reviews su questo libro, non si vede da nessuna parte Veronica Mars, perchè non c'è alcuna investigazione, e neppure l'ombra di Percy Jackson, che a me va meglio così. Concordemente con Publishers Weekly, però, ...(continue)

    Contrariamente a quanto afferma Kirkus Reviews su questo libro, non si vede da nessuna parte Veronica Mars, perchè non c'è alcuna investigazione, e neppure l'ombra di Percy Jackson, che a me va meglio così. Concordemente con Publishers Weekly, però, Hex Hall è un debutto in grado di intrattenere.
    Non è molto di più, comunque. Per un ragazzino è un libro consigliabile, in quanto risulta una storia spensierata, divertente e in qualche modo magica, ma soffre di crisi di infantilismo e non mancano situazioni che mi hanno procurato delle perplessità.
    [Spoiler]. Per esempio, come si fa a non rendersi conto che un fantasma che non è della stessa consistenza degli altri spiriti e che è in dotazione di poteri magici più forti di quelli di streghe molto potenti è qualcosa di altro? Se proprio non ci si pongono dubbi, ci sono le strane espressioni che Alice ha di fronte a certi discorsi con la pronipote.
    Inoltre, se la preside della scuola ha sempre saputo della costituente demoniaca della protagonista, perchè non si è mai posta il dubbio che fosse lei la causa degli attacchi alle studentesse? Perchè avere dubbi solo su una vampira? Il fatto che suo padre sia a capo del Concilio non significa proprio niente, considerando che la nonna ha dato dimostrazione di comportamenti propri di una natura demoniaca, no? Probabilmente perchè la prima ragazza uccisa è stata vittima prima dell'arrivo di Sophie nella scuola, ma potrebbero essere di più i colpevoli, per una persona esterna.
    Perchè se Sophie arriva nella scuola per Prodigi quando l'anno scolastico regolare è già nel suo corso, trova molti altri adolescenti soprannaturali a iniziare la frequentazione lì quel giorno? Non viene spiegato questo fatto.
    Infine, perchè avere ancora tanta paura di un ragazzo che si è scoperto fare parte di un gruppo di cacciatori di Prodigi se si è venuti a sapere che non è stato lui la causa delle aggressioni e non ha tentato di porre violenza alla protagonista? Quest'ultimo dato è quello che effettivamente rende meno perplessi, perchè si può fare riferimento alla paura nei confronti di quel gruppo di cacciatori, ma non cambia il fatto che Archer non ha mai cercato di violentare o uccidere Sophie e lei, spinta dal timore, ha reagito in modo un pò drastico, forse.
    In ogni caso, il personaggio migliore è la vampira Jenna, che è adorabile! <3

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    Elfolletto.di.Synter.Klaus said on Feb 14, 2014 | Add your feedback

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    "Let's just say you may regret that second piece of cake."
    Oh my God. Regret cake? Whatever was about to happen must be truly evil.

    Un piacevolissimo primo volume :)
    Lo stile spassoso, ironico ed accattivante, mi ha ricordato moltissimo la ...(continue)

    "Let's just say you may regret that second piece of cake."
    Oh my God. Regret cake? Whatever was about to happen must be truly evil.

    Un piacevolissimo primo volume :)
    Lo stile spassoso, ironico ed accattivante, mi ha ricordato moltissimo la trilogia delle gemme. Le stesse protagoniste si somigliano moltissimo, e proprio come ho adorato Gwendolyn, è stato subito amore anche con Sophie <3
    Non potevo non dare una possibilità ad una storia che coinvolgesse giovani streghe, magia oscura, vampiri, fate, demoni, assassini spietati, misteri da risolvere e colpi di scena dell'ultimo minuto.
    Troppo succoso per lasciarselo scappare ;)

    “Archer isn't hot anymore.... He tried to kill me, and his girlfriend is Satan.”

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    Claudia said on Dec 8, 2013 | Add your feedback

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    Hex Hall è stato il libro che mi ha introdotto al meraviglioso mondo dei libri in lingua originale. Avevo già letto molti libri in lingua, sia a scuola, che per conto mio, ma non mi ero mai spinta a curiosare sul mercato straniero. E' stata la mia gi ...(continue)

    Hex Hall è stato il libro che mi ha introdotto al meraviglioso mondo dei libri in lingua originale. Avevo già letto molti libri in lingua, sia a scuola, che per conto mio, ma non mi ero mai spinta a curiosare sul mercato straniero. E' stata la mia gioia e la mia rovina, perchè la mia wishlist è triplicata. Ho deciso di iniziare con questo libro perchè tutti ne parlano benissimo e perchè sono sempre stata affascinata dalla magia e dalle ambientazioni scolastiche. In questo caso parliamo di una sorta di riformatorio che ospita streghe, fate, vampiri e mutaforma e dove queste creature imparano a controllare al meglio i propri poteri. La protagonista è Sophie, una giovane strega, che viene mandata dal padre a Hex Hall dopo aver combinato alcuni disastri con i suoi poteri magici, in particolare dopo un incantesimo d'amore finito male. Qui Sophie scopre fin fa subito di non essere al sicuro come aveva sempre pensato: sono in molti a volere che le creature come lei spariscano dalla faccia della terra e il pericolo più grande è una misteriosa società che si fa chiamare L'occhio di Dio il cui obbiettivo è quello di eliminarli fino all'ultimo. Fin dal primo giorno Sophie conosce tutta una serie di personaggi particolari: Jenna, la sua compagna di stanza, è l'unico vampiro della scuola ed è odiata da tutti, Archer, il bello della scuola, è il classico tipo per cui tutte impazziscono, ma è fidanzato con una vera arpia, Elodie. La ragazza con altre due compagne altrettanto belle e crudeli compone una congrega di streghe nere nella scuola e fin da subito cercano di convincere la nuova arrivata ad unirsi a loro, senza successo. Le scaramucce tra compagni di classe però passano rapidamente in secondo piano quando una studentessa viene aggredita. Sophie scopre che non è la prima volta che succede. Qualcosa di pericoloso si aggira tra le mura della scuola, un pericolo senza nome e senza volto.. Questo libro mi ha davvero colpito e mi ha catturato fin dalle prime pagine. L'autrice ha uno stile scorrevole e semplice, che rende questo libro adatto ad essere letto anche dai meno esperti. La storia è avvincente e mai noiosa, ricca di colpi di scena che arrivano quando meno te l'aspetti. Quel genere di colpi di scena che ti colgono sempre quando stai per chiudere il libro e andare a fare qualcosa di costruttivo, e invece ti trattengono ancorata alle pagine cancellando ogni altro pensiero dalla tua mente. La storia è arricchita di particolari interessanti, come la leggenda che narra la creazione delle creature magiche, o la storia dell'origine della scuola, o ancora la descrizione dei loro nemici mortali. Neppure le descrizioni sono state trascurate, con freschezza e originalità l'autrice ha dato vita ad un posto incredibile, descritto in modo dettagliato senza mai cadere nel banale o annoiare lasciandoci immersi in un'atmosfera magica e fiabesca. I personaggi sono ben caratterizzati, ma in alcuni casi molto ambigui: alcuni di loro subiranno un incredibile voltafaccia finale, in pieno stile Piton! La nostra protagonista è davvero brillante, ironica, forte e intraprendente ed essendo cresciuta lontano dal mondo magico è molto aperta, senza pregiudizi, e proprio per questo finirà per stringere amicizia con la persona più emarginata della scuola, Jenna, creando con lei un rapporto davvero bello, basato sulla fiducia e sull'affetto, proprio come due normali adolescenti. Jenna è adorabile, un vampiro in vecchio stile, che non sbrilluccica al sole e che si nutre di sangue (in comode buste salva freschezza!), ma comunque femminile, sensibile e dolce. Nonostante sia emarginata da tutti e abbia avuto una vita difficile quando Sophie le tenderà la mano offrendole la sua amicizia lei vi si aggrapperà come se fosse la sua ancora di salvezza. Come in ogni scuola non mancano i bulli, e in questo caso si tratta di un gruppo di streghe sexy e crudeli che si aggira per la scuola come se fosse una loro proprietà e che causeranno non pochi problemi. Sophie si scontrerà spesso soprattutto con Elodie, un po' per questioni magiche e un po' per questioni di cuore. Sophie infatti, suo malgrado, ha messo gli occhi su Archer, il ragazzo di Elodie. Un tipo davvero affascinante, tenebroso e sensibile, che si avvicinerà molto a Sophie, ma da cui lei riuscirà sempre a mantenere una certa distanza, perchè a differenza delle solite eroine YA che si innamorano come pere cotte al primo sguardo, Sophie riesce a mantenere un certo contegno per buona parte del libro. Il finale è mozzafiato, con alcuni colpi di scena davvero inaspettati, e purtroppo per noi si conclude lasciandoci col fiato sospeso, trepidanti, con un bisogno fisico e impellente di mettere le mani sul secondo libro della serie. Questo libro si distingue dagli altri grazie all'originalità, alla freschezza, ad una buona dose di ironia e sarcasmo e soprattutto all'imprevedibilità. E' un libro che merita di essere letto, quindi non lasciatevelo sfuggire! Vi catapulterà in un mondo magico da cui sarà difficile uscire!

    Blog: ilibrisonounantidotoallatristezza.blogspot.it

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    Vanessa said on May 22, 2013 | Add your feedback

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    Avete presente quei libri dai quali non ti aspetti nient'altro che una lettura carina per passare qualche ora serenamente? Quei libri che guardi, dici "Ehi, non sembra male", ma in qualche modo dentro di te si forma una sorta di pregiudizio "Sarà il ...(continue)

    Avete presente quei libri dai quali non ti aspetti nient'altro che una lettura carina per passare qualche ora serenamente? Quei libri che guardi, dici "Ehi, non sembra male", ma in qualche modo dentro di te si forma una sorta di pregiudizio "Sarà il solito YA pieno di cliché"? Ecco, questi erano i miei pensieri PRIMA di iniziare Hex Hall. I miei pensieri una volta finito, però, erano totalmente diversi: tutto quello a cui riuscivo a pensare era a quanto mi fossi sbagliata. Rachel Hawkins mi ha davvero stupita: è riuscita a scrivere una storia che forse può sembrare già sentita o abusata, e a renderla originale e appassionante.

    Sophie, la nostra protagonista, è una strega di sedici anni che ha sempre vissuto serenamente con la madre umana, lontano dal padre stregone che non è mai stato partecipe della vita della figlia. Sophie ha tuttavia alcuni problemi a controllare la magia e, involontariamente, rischia di svelare la sua natura agli esseri umani. Dopo l'ennesimo incantesimo finito male, viene spedita ad Hex Hall, una sorta di riformatorio per Prodigi, ovvero per creature soprannaturali quali streghe, fate, licantropi, mutaforma o vampiri. La vita ad Hex Hall tuttavia si rivela movimentata sin da subito: Sophie viene attaccata da un mutaforma; suscita le ire delle tre streghe Elodie, Chaston e Anna, le quali vorrebbero che lei si unisse al loro circolo; si prende una cotta per il ragazzo di Elodie, Archer; e l'unica persona con la quale riesce a fare amicizia è Jenna, la sua compagna di stanza vampira, nonché persona più odiata della scuola.
    Col passare del tempo Sophie si accorge di non sapere assolutamente nulla del mondo dei Prodigi: sarà proprio in questa scuola che scoprirà l'origine dei suoi poteri e l'esistenza di gruppi formati da esseri umani, il cui scopo è quello di eliminare ogni creatura soprannaturale sulla terra. Ma, tra una lezione e l'altra, Sophie dovrà anche fare i conti con qualcosa di più oscuro e malvagio che sembra essersi infiltrato ad Hex Hall. Alcune ragazze vengono attaccate misteriosamente e il sospettato principale sembra essere proprio Jenna, l'unica amica di Sophie...

    La prima cosa che ho apprezzato in questo libro è stata la protagonista. Sophie è la tipica ragazza di cui tutti vorremmo leggere negli YA: intelligente, determinata, forte e, soprattutto, dotata di grandissimo senso dell'umorismo. Non fa parte di uno dei due gruppi di protagoniste ormai ampiamente conosciute, le "imbranate inconsapevoli della loro bellezza" o le "implacabili eroine invincibili". Sophie rispecchia la tipica ragazza di sedici anni, tranquilla e spiritosa, con pregi e difetti adolescenziali. E' impossibile non affezionarsi a lei: riesce a farti provare grande empatia per quanto riguarda i suoi sentimenti e le sue insicurezze, ma anche a strapparti un sorriso nelle situazioni più estreme.
    I personaggi secondari sono a loro volta ben delineati e mi sono piaciuti molto: Jenna è una ragazza che, nonostante il passato doloroso e complicato, si mostra sempre allegra e si rivela un'ottima amica per Sophie; Archer rischia per un istante di entrare nella già abusata categoria "bad boy dal cuore d'oro", ma, seppur rivelandosi un po' scontato come personaggio, riesce a diventare interessante grazie ai misteri e ai colpi di scena che lo riguardano; Elodie, Chaston e Anna sono ragazze dal carattere alquanto superficiale ed arrogante, che però lascia trasparire diverse sfaccettature nei momenti peggiori.

    Lo stile dell'autrice è incredibilmente ironico e leggero; il suo inglese inoltre è davvero semplice e comprensibile anche per chi non è particolarmente esperto in letture straniere. All'inizio ho impiegato parecchio tempo a leggere i primi capitoli, ma più che altro perché ero parecchio impegnata: non appena iniziavo a leggere era quasi impossibile riuscire a staccarsi! Per tre notti di fila ho letto fino all'una, incapace di abbandonare Sophie e le sue incredibili avventure. Pagina dopo pagina, infatti, i misteri si facevano sempre più fitti, le persone fidate si confondevano con i nemici, le verità venivano piano piano a galla e nuovi colpi di scena mi lasciavano perennemente col fiato sospeso.

    Cos'altro aggiungere, credo di essermi già espressa chiaramente: ho letteralmente adorato Hex Hall. Ben scritto, ben strutturato, personaggi incredibili e una trama mai scontata. Risparmio il punteggio pieno per i seguiti, che sono già in mio possesso e inizierò il prima possibile.

    http://clary-booktime.blogspot.it/2013/03/recensione-he…

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    Clary said on Apr 16, 2013 | Add your feedback

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    Nota global de la trilogía: 9,5/10

    Esta trilogía me la ventilé en nada de tiempo porque me era imposible dejar de leer (y aún tardé un poco porque el 3º no lo tenía y no conseguía encontrarlo...). La historia en general me pareció realmente b ...(continue)

    Nota global de la trilogía: 9,5/10

    Esta trilogía me la ventilé en nada de tiempo porque me era imposible dejar de leer (y aún tardé un poco porque el 3º no lo tenía y no conseguía encontrarlo...). La historia en general me pareció realmente bien elaborada e interesante; es absorbente, sin prisas ni desarrollos precipitados, pero sin andarse por las ramas ni dar vueltas a lo mismo de continuo. La narración es sarcástica porque corre a cargo de Sophie, una protagonista irónica y valiosa como hacía mucho que no veía en un libro juvenil. Los demás personajes son a cual mejor, aunque reconozco que en el desenlace esperé más de Jenna. Y en cuanto a los sentimientos encontraremos de todo, y muy bien llevado además, con un final un tanto agridulce que me hizo llorar a mares.

    Pero sí que tengo una cosa contra esta trilogía, y es que la editorial se lo montó de maravilla para sacarle las perras al consumidor (y no hablo sólo de la española, que también, sino de la original). Los libros en español son caros y MUY finos, y esta trilogía perfectamente podría haberse recopilado en un libro único, pues además cada libro no cuenta una historia casi completa sino que parece que algún lumbrera cogió la historia original y la dividió en 3 partes para sacar más dinero y porque las trilogías están de moda. Quitando esto, por lo demás recomendadísima :)

    Reseña: http://arsenicodivagando.blogspot.com.es/2012/06/opinio…

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    Silvia said on Mar 30, 2013 | Add your feedback

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