Confession d'un masque

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Editeur: Gallimard

3.7
(2550)

Language: Français | Number of pages: 246 | Format: Paperback | En langues différentes: (langues différentes) English , Italian , Portuguese , German , Spanish

Isbn-10: 2070374556 | Isbn-13: 9782070374557 | Publish date: 

Category: Biography , Fiction & Literature , Gay & Lesbian

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Description du livre
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  • *** Ce commentaire dévoile des détails importants de l\'intrigue ! ***

    4

    Ecco perchè il lupo di Cappuccetto Rosso voleva mangiarsi la nonna: ma purtroppo in casa Mishima non è arrivato in tempo, forse sapeva che anche lì avrebbe fatto una brutta fine. Questo romanzo è molt ...continuer

    Ecco perchè il lupo di Cappuccetto Rosso voleva mangiarsi la nonna: ma purtroppo in casa Mishima non è arrivato in tempo, forse sapeva che anche lì avrebbe fatto una brutta fine. Questo romanzo è molto interessante dal punto di vista letterario e soprattutto dal punto di vista umano perchè racconta una realtà così indicibile che l'autore ha dovuto per buona parte della sua vita indossare una maschera. La maschera del titolo è richiamata all'inzio del romanzo dal gusto per il travestimento di Yukio bambino. Però essa ha un valore simbolico di nascondimento dell'identità piuttosto che di desiderio di mutare di identità (in una femminile). L' omosessualità di Yukio è parziale e strana, unita a una vena di sadismo, non sembra una omosessualità effettiva. La confessione contenuta nel romanzo è un grande atto di coraggio: gli potrebbe far perdere il suo solo amico, ma il peso della finzione gli è diventato insostenibile. La vita di Yukio inizia nel peggiore dei modi: sottratto alla madre dalla nonna inferma vive recluso per il timore della nonna che la madre se lo riprenda. Il padre riesce a tenere lontano dalla terribile vecchia gli altri figli ma impiega 9 anni a riprendersi Yukio.
    Il carattere di Yukio ne esce minato alla radice: nessuna figura femminile di attaccamento, nessun salutare complesso di Edipo ma allo stesso tempo un certo rancore verso il padre che non si è imposto sulla nonna lasciandolo nelle sue grinfie fino a 9 anni e psicologicamente anche oltre ( se non passava un giorno a settimana in casa della nonna cascava il mondo). Per di più il padre che non si è mai imposto sulla vecchia lo costringe a studiare legge e quanto la materia gli interessi si capisce perfettamente.
    Detto questo Yukio-ragazzino si scopre invertito come dice lui ma purtroppo non del tutto: sente attrazione per gli uomini ma si innamora delle donne. Da qui una condizione terribile di non poter unire anima e corpo in un rapporto d'amore di cui avrebbe estremamente bisogno. Bellissimo il suo rapporto d'amore platonico con la sorella del suo più caro amico, Soniko; che però non osa sposare per mancanza di attrazione fisica.
    Il romanzo in sè è una richiesta di amore e di accettazione. La conclusione fa sentire anche al lettore quanto Yukio si sia potuto sentire tagliato fuori dal mondo e lontano dall'umanità, condannato a una percezione negativa di sè e a un senso di peccato e di stortura morale incancellabile. Solo il rapporto d'affetto con Soniko ha su di lui un effetto purificante e di sollievo. Ma crede che un simile rapporto non possa esistere o sopravvivere nel mondo degli adulti, ma solo in una strana nicchia residuo dell'infanzia destinata a sparire, la cui esistenza è precaria. Forse la scrittura del romanzo potrebbe contenere il rimpianto di non avere avuto abbastanza fiducia in Soniko e nell'amore. A un certo punto la porta si chiude o così pare per la sua non disponibilità a togliere la maschera.
    "Innanzitutto è forse ammissibile un amore che non abbia alcun fondamento nel desiderio dei sensi? Non è questo un assurdo ovvio e lampante? Ma poi mi si affacciò un altro pensiero: ammesso che la passione umana abbia la virtù d'innalzarsi al disopra di ogni assurdo, come si può sostenere che non abbia anche quella d'innalzarsi al disopra dei propri assurdi?"

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  • 3

    Mini recensione "Le confessioni di una maschera"

    Libro ben scritto, lessico ricercato,poetico, a tratti crudo.
    Tematica interessante,narra infatti della scoperta e presa di coscienza dell'omossessualità di un giovane ragazzo giapponese,Kochan. Il pr ...continuer

    Libro ben scritto, lessico ricercato,poetico, a tratti crudo.
    Tematica interessante,narra infatti della scoperta e presa di coscienza dell'omossessualità di un giovane ragazzo giapponese,Kochan. Il protagonista,in prima persona,racconta le sensazioni provate già a partire dall'infanzia,quando era attratto da dettagli insoliti,come i calzoni da uomo o i corpi possenti dei soldati. Ma è partire dall'adolescenza che Kochan comprende la sua diversità rispetto ai suoi coetanei, la mancanza di attrazione fisica e sensuale verso le ragazze, ma anzi verso gli uomini.
    Negli anni dell'Università,che coincidono con quelli del secondo conflitto mondiale,l'incontro con la sorella di un suo amico,la giovane Sonoko,dà a Kochan l'illusione della " normalità", così il giovane si convince di un'eterosessualità inesistente,si auto-convince di essere ciò che non è. Inizia dunque a corteggiare questa ragazza, ma la relazione tra i due non si concretizza, e ciò mostra senza dubbi a Kochan la realtà sulla sua sessualità.
    Un racconto intimo,caratterizzato da una nota d'angoscia , un continuo conflitto interiore,un interrogarsi,ma anche nascondersi, che mostra la fragilità non solo di una singola anima,ma di un'intera generazione costretta a reprimere la propria natura.

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  • 3

    Libro complesso dallo stile "barocco"  che tratta di accettazione ( e rifiuto ) della propria omosessualità da parte del protagonista... anche se può essere interpretato su diversi piani di letture ol ...continuer

    Libro complesso dallo stile "barocco"  che tratta di accettazione ( e rifiuto ) della propria omosessualità da parte del protagonista... anche se può essere interpretato su diversi piani di letture oltre a quello letterale.
    La scoperta, il rifiuto, gli impulsi....il continuo intreccio tra il desiderio sessuale e la ricerca della morte...le fantasie con tratti fortemente sadici...la parte accettabile del protagonista che viene resa solo con il rapporto platonico con Sonoko....me lo rendono un libro difficile da digerire.

    "La personalità romantica è pervasa di sottile sfiducia nell'intellettualismo e questo sentimento sfocia di frequente in quell'atto immorale che va sotto il nome di sogno ad occhi aperti. Contrariamente a quanto si crede, il sognare ad occhi aperti non è un processo intellettuale, ma piuttosto un mezzo di evasione dall'intellettualismo."

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  • 4

    Bello ma..

    Primo libro di Yukio Mishima per me, quarto libro di letteratura giapponese dopo aver letto tre romanzi di Banana Yoshimoto. L'ho comprato perché profondamente interessato dalla trama. Il libro è piac ...continuer

    Primo libro di Yukio Mishima per me, quarto libro di letteratura giapponese dopo aver letto tre romanzi di Banana Yoshimoto. L'ho comprato perché profondamente interessato dalla trama. Il libro è piacevole e il racconto interessante e scorrevole. Racconta di un giovane omosessuale che fatica ad accettare le sue fantasie erotiche e cerca di illudersi che siano solo scherzi della sua mente, quasi imponendosi convenzionali relazioni eterosessuali. Tuttavia non riuscirà a sfuggire da se stesso e sarà costretto a fuggire invece dal suo proposito di vivere una vita socially correct. Mi ha solo lasciato un po' interdetto l'assenza di un finale vero e proprio, che d'altronde pare essere peculiarità della novellistica giapponese.

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  • 4

    Uno stile ampolloso, vicende e personaggi abbastanza forti, rendono il libro complesso in cui l'essere della persona si mischia con il dover essere della maschera.

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