Create your own shelf sign up

Together we find better books

[−]
  • Rechercher Conteggio caratteri ISBN valido ISBN non valido Codice a barre valido Codice a barre non valido loading search

Confession d'un masque

By

Editeur: Gallimard

3.7
(2444)

Language:Français | Number of pages: 246 | Format: Paperback | En langues différentes: (langues différentes) English , Italian , Portuguese , German , Spanish

Isbn-10: 2070374556 | Isbn-13: 9782070374557 | Publish date: 

Category: Biography , Fiction & Literature , Gay & Lesbian

Aimez-vous Confession d'un masque ?
Devenez membre de aNobii, voyez si vos amis l'ont lu et découvrez des livres du mème genre!

Inscrivez-vous gratuitement
Description du livre
Sorting by
  • 4

    Leggendo questo libro mi rendevo conto di trovarmi di fronte ad uno scrittore con la "S" maiuscola. Andando avanti con la lettura però, mi sembrava che l'eccessiva introspezione diventasse egocentrism ...continuer

    Leggendo questo libro mi rendevo conto di trovarmi di fronte ad uno scrittore con la "S" maiuscola. Andando avanti con la lettura però, mi sembrava che l'eccessiva introspezione diventasse egocentrismo e mi restava una sensazione di stucchevolezza. Ciò non toglie che la prosa sia magistrale, limpida e dotta.

    dit le 

  • 1

    Un grandissimo senso di boh...

    Tutto ciò che mi è rimasto di questo libro a distanza di tempo è un grandissimo senso di noia e confusione. Dopo vari tentativi penso di non essere fatta per la letteratura giapponese. Sorry.

    dit le 

  • 3

    scusate se esisto

    Tre stelle: per le invenzioni linguistiche, il cesello di ogni singola frase e le immagini di grandissima forza espressiva.
    Per il resto manca il vigore della maturità di Mishima, e non c'è più il rig ...continuer

    Tre stelle: per le invenzioni linguistiche, il cesello di ogni singola frase e le immagini di grandissima forza espressiva.
    Per il resto manca il vigore della maturità di Mishima, e non c'è più il rigore giovanile del "Martirio". Insomma, e paradossalmente, di troppo c'è il protagonista: un uomo debole e irrisolto, vittima di una nevrosi precedente alla scoperta del desiderio, sebbene sia difficile decidere se il desiderio insorga ad una certà così come nascono i peli, o non ripescare piuttosto le teorie freudiane.
    E' fastidiosa la continua descrizione delle somatizzazioni: qualunque cosa accada quest'ometto si sente pervadere, assalire, disgustare, sopraffare. Non si rilassa un minuto: è tutta un'espiazione, una fatica, una sconfitta.
    La fascinazione per la morte, il sangue, il dolore è letteraria, posticcia. Non convince neppure se si tenga conto della biografia dell'autore e dell'epilogo teatrale della sua vita.
    Come sempre nella letteratura giapponese contemporanea manca l'affettività, e prevale una recita di sentimenti resa mielosa dall'affettazione delle buone maniere.

    dit le 

  • 3

    “Per me l’amore altro non era che un dialogo di piccoli indovinelli che sempre restavano insoluti.”

    Perchè mi è piaciuto? perchè contiene frasi come questa:
    "La personalità romantica è pervasa di sottile sfiducia nell'intellettualismo, e questo sentimento sfocia di frequente in quell'atto immorale c ...continuer

    Perchè mi è piaciuto? perchè contiene frasi come questa:
    "La personalità romantica è pervasa di sottile sfiducia nell'intellettualismo, e questo sentimento sfocia di frequente in quell'atto immorale che va sotto il nome di sogno a occhi aperti. Contrariamente a quanto si crede, il sognare a occhi aperti non è un processo intellettuale, ma piuttosto un mezzo di evasione dall'intellettualismo."

    dit le 

  • 2

    romanzo tormentato

    Protagonista è il giovane Kochan che racconta la sua infanzia, adolescenza e giovinezza, scandita dalla scoperta dell'omosessualità e dalla non accettazione, quasi lotta, di essa. Notevoli le diffic ...continuer

    Protagonista è il giovane Kochan che racconta la sua infanzia, adolescenza e giovinezza, scandita dalla scoperta dell'omosessualità e dalla non accettazione, quasi lotta, di essa. Notevoli le difficoltà di inserimento nella propria casa, a scuola e nella società, problematici i rapporti interpersonali… doloroso il vivere.
    Non si intravede nessuno spiraglio in questo romanzo che ero sul punto di abbandonare dopo la lettura di un sogno che mi ha messo a disagio.

    dit le 

  • 3

    Un giovane cui "difetta in via assoluta qualsiasi forma di voglia carnale per l'altro sesso" deve imparare a vivere celando la propria autentica identità. In pagine in cui risultano indissolubilmente ...continuer

    Un giovane cui "difetta in via assoluta qualsiasi forma di voglia carnale per l'altro sesso" deve imparare a vivere celando la propria autentica identità. In pagine in cui risultano indissolubilmente commisti sessualità e candore, esultanza e disperazione, il protagonista di questo romanzo confessa le esperienze cruciali attraverso le quali è giunto a conoscere se stesso: dalla "adorazione indicibile" per un paio di calzoni all'elaborazione di fantasie sadomasochistiche, dall'identificazione con personaggi femminili celebri alle sconcertanti interpretazioni di fiabe e motivi iconografici occidentali... L'accettazione di se stesso come uomo diverso dagli altri uomini non si attua senza una lotta, tanto strenua quanto vana, per conquistare la normalità: simula vizi immaginari per far passare inosservate le proprie vere inclinazioni, si costringe a corteggiare giovinette per chiarire sino a qual punto la donna possa offrire piaceri reali, corregge con zelo manifestazioni di rischiosa passionalità... Ma "le emozioni non hanno simpatia per l'ordine fisso" e i suoi sentimenti reali rimangono, tenaci, quelli nascosti dalla maschera della correttezza ufficiale

    dit le 

  • *** Ce commentaire dévoile des détails importants de l\'intrigue ! ***

    4

    La storia di un omosessuale con fantasie sadiche vissuto in Giappone ai tempi della seconda guerra mondiale. C'è un solo personaggio nel libro: il protagonista. Gli altri sono accenni appena abbozzati ...continuer

    La storia di un omosessuale con fantasie sadiche vissuto in Giappone ai tempi della seconda guerra mondiale. C'è un solo personaggio nel libro: il protagonista. Gli altri sono accenni appena abbozzati, funzionali solo alla storia e alle riflessioni del protagonista. All'inizio il libro un po' noioso, poi piano piano cattura il lettore. E' affascinante il continuo contrasto fra ciò che il protagonista è e ciò che vorrebbe essere, cioè un uomo "nella norma". I sensi di colpa, il mentire a sé stesso, prima ancora che a gli altri, al punto da rischiare di sposarsi con una ragazza. Alla fine tutto è immaginato, non vissuto, sia con la ragazza (in cui arriva faticosamente a un bacio) sia a maggior ragione con gli uomini di cui si innamora che probabilmente non arrivano neppure a sospettarlo.

    dit le 

Sorting by