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Confessioni di un eco-peccatore

Viaggio all'origine delle cose che compriamo

Di

Editore: Edizioni Ambiente

3.9
(35)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 348 | Formato: Paperback

Isbn-10: 8896238242 | Isbn-13: 9788896238240 | Data di pubblicazione: 

Traduttore: Patrizia Zaratti ; Curatore: Luca Mercalli

Genere: Business & Economics , Travel

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Descrizione del libro
Cibo, abiti, telefoni, computer, giocattoli, aerei, automobili... L'elenco è sconfinato, e comprende quasi tutte le cose che mangiamo, beviamo o di cui facciamo uso ogni giorno. Di rado però ci fermiamo a considerare il fatto che ognuno di questi prodotti ha una storia che precede e segue l'intervallo, più o meno breve, durante cui ce ne serviamo, e che questa storia è spesso intrecciata con sovrasfruttamento delle risorse, inquinamento e ingiustizie sociali. "Confessioni di un eco-peccatore" ricostruisce i contesti da cui vengono gli oggetti che affollano le nostre vite e il risultato è spiazzante.
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  • 3

    Fondamentalmente un pò noioso ...

    ... ed un pò banalotto in alcune parti (ingenuotto direi...) ma comunque interessante ...


    Diciamo che una gran parte del libro la fa l'introduzione di Mercalli che sintetizza in poche righe il vero "bignami" del trattato aggiungendo alcuni elementi di "critica costruttiva" che sono ampia ...continua

    ... ed un pò banalotto in alcune parti (ingenuotto direi...) ma comunque interessante ...

    Diciamo che una gran parte del libro la fa l'introduzione di Mercalli che sintetizza in poche righe il vero "bignami" del trattato aggiungendo alcuni elementi di "critica costruttiva" che sono ampiamente condivisibili...

    ha scritto il 

  • 4

    Un libro che non lascia indifferente nemmeno una cinica consumista come me.
    La riflessione nasce spontanea mano a mano che la lettura prosegue e alcuni retroscena... chi se li sarebbe mai immaginati!
    Non comprerò più caffè, gamberi e magliette low-cost con la stessa spensieratezza, qu ...continua

    Un libro che non lascia indifferente nemmeno una cinica consumista come me.
    La riflessione nasce spontanea mano a mano che la lettura prosegue e alcuni retroscena... chi se li sarebbe mai immaginati!
    Non comprerò più caffè, gamberi e magliette low-cost con la stessa spensieratezza, questo è certo!

    Lo stile è brillante ed accattivante. Vorrei saper scrivere così.

    ha scritto il 

  • 3

    Quanto inquiniamo veramente?

    Libro interessante che affronta temi scottanti. Quanto inquiniamo veramente? Il riciclaggio della spazzatura è davvero l'unica e la migliore soluzione? Dove comincia e dove finisce la vita di un prodotto? Pearce dà delle risposte non scontate che di certo non ci faranno sentire a posto con la cos ...continua

    Libro interessante che affronta temi scottanti. Quanto inquiniamo veramente? Il riciclaggio della spazzatura è davvero l'unica e la migliore soluzione? Dove comincia e dove finisce la vita di un prodotto? Pearce dà delle risposte non scontate che di certo non ci faranno sentire a posto con la coscienza. Proprio per questo lo consiglio. Poi il finale ci lascia qualche speranza di riscatto....

    ha scritto il 

  • 4

    preso in biblioteca

    Reportage interessante sulla vita delle merci di uso comune.
    L'autore fa riferimento alla situazione inglese che, in alcuni casi, differisce da quella italiana in quanto a provenienza e tipo di prodotti consumati, ma il discorso rimane sostanzialmente valido.
    Ho apprezzato la scelta d ...continua

    Reportage interessante sulla vita delle merci di uso comune.
    L'autore fa riferimento alla situazione inglese che, in alcuni casi, differisce da quella italiana in quanto a provenienza e tipo di prodotti consumati, ma il discorso rimane sostanzialmente valido.
    Ho apprezzato la scelta di fornire anche esempi virtuosi, oltre alla tristemente nota valanga di oscenità legate alle nostre merci, anche se non condivido il suo entusiasmo e ottimismo nei confronti del mercato equo-solidale.
    In definitiva una buona raccolta di informazioni, perchè oggi non si può continuare ancora a fingere di non sapere.

    ha scritto il 

  • 4

    Un libro spiazzante. Raramente ci fermiamo a considerare la storia che precede e segue gli oggetti che noi acquistiamo e poi gettiamo nelle discariche. Purtoppo molti di questi oggetti hanno dietro storie di sfuttamento di risore ambientali, persone e ingiustizie sociali. Incredibile la storia de ...continua

    Un libro spiazzante. Raramente ci fermiamo a considerare la storia che precede e segue gli oggetti che noi acquistiamo e poi gettiamo nelle discariche. Purtoppo molti di questi oggetti hanno dietro storie di sfuttamento di risore ambientali, persone e ingiustizie sociali. Incredibile la storia del riciclaggio delle apparecchiature elettroniche e dei gamberetti dal bangladesh....

    ha scritto il 

  • 4

    Lettura consigliata. Mi sono divertito a viaggiare con Fread Pearce partendo dalla dispensa di casa sua per giungere in luoghi sperduti dell'Africa o rincorrendo la sua spazzatura lungo il fiume Tamigi. Il contenuto del libro rafforza la consapevolezza sui nostri acquisti quotidiani e sul nostro ...continua

    Lettura consigliata. Mi sono divertito a viaggiare con Fread Pearce partendo dalla dispensa di casa sua per giungere in luoghi sperduti dell'Africa o rincorrendo la sua spazzatura lungo il fiume Tamigi. Il contenuto del libro rafforza la consapevolezza sui nostri acquisti quotidiani e sul nostro stile di vita.

    ha scritto il 

  • 0

    Non sono un ambientalista e il titolo non mi sembra azzeccato, perlomeno per la mia sensibilità. Volutamente provocatorio.


    "Ne emerge un quadro spiazzante, che mette in discussione luoghi comuni e presunte verità care a una parte del pensiero ambientalista, e indica soluzioni possibili ai ...continua

    Non sono un ambientalista e il titolo non mi sembra azzeccato, perlomeno per la mia sensibilità. Volutamente provocatorio.

    "Ne emerge un quadro spiazzante, che mette in discussione luoghi comuni e presunte verità care a una parte del pensiero ambientalista, e indica soluzioni possibili ai grandi problemi della nostra epoca"

    Il libro scritto da Fred Pearce, uno dei più quotati giornalisti ambientali del mondo, che ha viaggiato alla ricerca dell'origine e del percorso dei prodotti di cui fa uso. E' scritto in modo scorrevole in quanto ogni capitolo si riferisce ad una coppia paese/prodotto da lui visitati e scoperti.

    Non ho elementi per entrare in merito a quanto raccontato ma Pearce mi sembra molto intelligente nelle sue analisi, non sembra affatto di parte, strumentale, moralista o distruttivo. Per questo ho trovato alcuni capitoli del libro molto interessanti e ben fatti. A differenza di tanti ambientalisti (e non solo loro) non sembra voler difendere una posizione a priori, indipendentemente poi dalla conclusione che lui trae.

    ha scritto il 

  • 4

    Interessante scoprire l'origine di vari articoli di uso comune . Sicuramente il sottotitolo è più indicato del titolo per dare un idea del libro che fa riflettere più sull'inconsapevolezza dei consumatori che sulle loro scelte morali ed etiche . Ognuno è libero di scegliere cosa comprare e come v ...continua

    Interessante scoprire l'origine di vari articoli di uso comune . Sicuramente il sottotitolo è più indicato del titolo per dare un idea del libro che fa riflettere più sull'inconsapevolezza dei consumatori che sulle loro scelte morali ed etiche . Ognuno è libero di scegliere cosa comprare e come vivere ma dovrebbe farlo con cognizione di causa. Il libro che è a tutti gli effetti un inchiesta giornalistica è scritto quasi fosse un diario; risulta scorrevole al punto che lo leggeresti in una sola volta per quanto ti dispiace interromperne il flusso delle parole

    ha scritto il