Hooray! You have added the first book to your bookshelf. Check it out now!
Create your own shelf sign up
[−]
  • Search Digit-count Valid ISBN Invalid ISBN Valid Barcode Invalid Barcode

Confessioni e diari

By Franz Kafka

(154)

| Others | 9788804095521

Like Confessioni e diari ?
Join aNobii to see if your friends read it, and discover similar books!

Sign up for free

Book Description

5 Reviews

Login or Sign Up to write a review
  • 1 person finds this helpful

    Opera di difficile reperibilità che contiene:
    - Quattro recensioni
    - Diarii 1910-23
    - Quattro diarii di viaggio
    - Lettera al Padre
    - Otto quaderni in ottavo più gli aforismi di Zürau
    - Frammenti varii, più Egli.
    - Colloqui con Kafka nella versione de ...(continue)

    Opera di difficile reperibilità che contiene:
    - Quattro recensioni
    - Diarii 1910-23
    - Quattro diarii di viaggio
    - Lettera al Padre
    - Otto quaderni in ottavo più gli aforismi di Zürau
    - Frammenti varii, più Egli.
    - Colloqui con Kafka nella versione del 1951.

    Ciò che vale realmente la pena di leggere sono ovviamente i Diarii, compresi quelli di viaggio (in particolare l'ultimo), la lettera al Padre, qualcosa dei quaderni in ottavo e dei frammenti ed i colloqui. Sia i diarii che i frammenti che i quaderni contengono abbozzi, inizii, prove di racconti. Il leggerli è in sé emozionante, soddisfacente, ma dà anche quella sensazione di incompletezza, che però viene abbastanza levigata dal sapere che anche qualora fossero stati completati avrebbero mantenuto quella loro mancanza di bordi tipicamente kafkiana.
    Per quanto riguarda il dialogo fra Janouch e Kafka non sono molto convinto. Mi pare che in gran parte sia inventato e romanzato, d'altronde non mi sono mai fidato dei ricordi delle persone. Inoltre ho notato, tramite una citazione in un articolo, che nella seconda versione del 1968 (poi tradotta in francese nel 1978: la citazioni è tratta da qui) ci sono parti in più che non esistono nel testo italiano presente in questa collezione (ossia la traduzione della prima edizione, 1951). La cosa è sempre più dubbia. Da quanto ho inteso sono state riscoperte nuove carte di J. che han permesso l'inserimento di frammenti di conversazione nuovi, ma il tutto mi pare ugualmente poco convincente.

    Is this helpful?

    Pan said on Apr 8, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Ho letto e riletto questa intera opera perchè è stato oggetto della mia tesi di laurea. Ho dovuto scavare in profondità. Ho notato che Kafka è sempre Kafka, sia che lui scrivesse un diario, un'opera, una lettera o una recensione. Kafka per me è uno d ...(continue)

    Ho letto e riletto questa intera opera perchè è stato oggetto della mia tesi di laurea. Ho dovuto scavare in profondità. Ho notato che Kafka è sempre Kafka, sia che lui scrivesse un diario, un'opera, una lettera o una recensione. Kafka per me è uno degli autori più spontanei e sinceri della sua epoca. Era un anima solitaria ma al contempo sociale, non poteva vivere senza la scrittura, concetto che ripete spesso all'interno del diario. E' sicuramente una lettura non facile, e non di "intrattenimento". Ma per chi ama Kafka, è una lettura obbligatoria. Ritroverete all'interno dei Diari alcuni brevi testi che vi sembreranno famigliari, perchè sono schizzi o prove di racconti poi pubblicati. Infatti il diario per Kafka era anche un luogo di esperimenti letterari. Insomma, non aspettatevi per niente un diario nel senso stretto del termine.

    Is this helpful?

    Fexxonji said on Jul 18, 2013 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    pagine 152-153

    Una volta avevo progettato un romanzo nel quale due fratelli erano in conflitto e uno di loro andava in America, mentre l'altro restava in una prigione europea. Incominciai a scrivere soltanto alcune righe qua e là perché subito mi stancava. Così una ...(continue)

    Una volta avevo progettato un romanzo nel quale due fratelli erano in conflitto e uno di loro andava in America, mentre l'altro restava in una prigione europea. Incominciai a scrivere soltanto alcune righe qua e là perché subito mi stancava. Così una volta durante un pomeriggio domenicale, mentre eravamo in visita dai nonni, dove avevamo mangiato un pane particolarmente tenero e spalmato di burro, che là usava ogni volta, scrissi alcune cose sulla mia prigione. Può anche darsi che lo facessi in massima parte per vanità e, spostando il foglio sulla tovaglia, battendo con la matita, guardando in giro sotto la lampada, volessi indurre qualcuno a portarmi via lo scritto, a guardarlo e ad ammirarmi. Quelle poche righe descrivevano nelle linee essenziali il corridoio della prigione, soprattutto il silenzio e il gelo; [...]. Uno zio burlone mi prese infine il foglio che tenevo soltanto leggermente, lo scorse, me lo rese addirittura senza ridere e disse agli altri che lo seguivano con gli occhi: "La solita roba" e a me non disse niente. Restai bensì seduto e come prima mi chinai su quel foglio che dunque non serviva a nulla ma in effetto ero scacciato con un urto dalla società, il giudizio dello zio echeggiò dentro di me con importanza quasi reale e io stesso, entro il sentimento familiare, gettai uno sguardo sullo spazio freddo del nostro mondo che avrei dovuto scaldare come un fuoco del quale volevo ancora andare alla ricerca.

    Is this helpful?

    Dod said on Sep 29, 2011 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    traduzione anita rho, ervino pocar, italo alighiero chiusano

    Is this helpful?

    rabbit said on Feb 25, 2011 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Note di Copertina
    L'intera opera di Kafka, scrittore praghese di straordinaria forza simbolica, acuto indagatore dei motivi della colpa e della condanna, che ha saputo mediare la cultura occidentale a sfondo razionalistico e gli impulsi mistici ...(continue)

    Note di Copertina
    L'intera opera di Kafka, scrittore praghese di straordinaria forza simbolica, acuto indagatore dei motivi della colpa e della condanna, che ha saputo mediare la cultura occidentale a sfondo razionalistico e gli impulsi mistici dell'ebraismo, è racchiusa in cinque volumi. A integrazione dei "Romanzi" e dei "Racconti", infatti, si aggiungono tre volumi di carattere autobiografico,in uno di questi io leggo LETTERA AL PADRE - traduzione di Anita Rho Le traduzioni sono classiche e recano, tra le altre, le firme di Ervino Pocar, Anita Rho e Italo Alighiero Chiusano.

    Is this helpful?

    maria said on Oct 17, 2009 | Add your feedback

Book Details

  • Rating:
    (154)
    • 5 stars
    • 4 stars
    • 2 stars
  • Others 1186 Pages
  • ISBN-10: 8804095520
  • ISBN-13: 9788804095521
  • Publisher: Mondadori
  • Publish date: 1983-01-01
Improve_data of this book

Collection with this book