Confessions of a Shopaholic

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Publisher: Random House USA Inc

3.8
(2744)

Language: English | Number of Pages: 310 | Format: Paperback | In other languages: (other languages) Chi traditional , French , Italian , Spanish , Catalan , Finnish , German , Dutch , Polish , Swedish

Isbn-10: 0385335482 | Isbn-13: 9780385335485 | Publish date:  | Edition 1

Also available as: Mass Market Paperback , Audio CD , Others

Category: Fiction & Literature , Humor , Romance

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Book Description
Rebecca Bloomwood just hit rock bottom. But she's never looked better....Becky Bloomwood has a fabulous flat in London's trendiest neighborhood, a troupe of glamorous socialite friends, and a closet brimming with the season's must-haves. The only trouble is that she can't actually afford it -- not any of it. Her job writing at Successful Savings not only bores her to tears, it doesn't pay much at all. And lately Becky's been chased by dismal letters from Visa and the Endwich Bank -- letters with large red sums she can't bear to read -- and they're getting ever harder to ignore. She tries cutting back; she even tries making more money. But none of her efforts succeeds. Becky's only consolation is to buy herself something ... just a little something....Finally a story arises that Becky actually cares about, and her front-page article catalyzes a chain of events that will transform her life -- and the lives of those around her -- forever. Sophie Kinsella has brilliantly tapped into our collective consumer conscience to deliver a novel of our times -- and a heroine who grows stronger every time she weakens. Becky Bloomwood's hilarious schemes to pay back her debts are as endearing as they are desperate. Her "confessions" are the perfect pick-me-up when life is hanging in the (bank) balance.
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  • 2

    Noia

    La trama è inconsistente, l'umorismo patetico e la protagonista oltre a essere davvero DETESTABILE va incontro a un lieto finite assolutamente immeritato.

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  • 5

    Per una non amante del genere rosa, veramente una lettura piacevole, letto dopo aver visto il film.
    La kinsella riesce a farti passare dei momenti di leggerezza e di spensieratezza coi suoi libri. ...continue

    Per una non amante del genere rosa, veramente una lettura piacevole, letto dopo aver visto il film.
    La kinsella riesce a farti passare dei momenti di leggerezza e di spensieratezza coi suoi libri.

    said on 

  • 1

    La curiosità spesso mi porta a leggere libri che appartengono a generi che non tanto mi piacciono. Lo faccio soprattutto con i romanzi best seller, adoro scoprire il motivo di tanto successo e poi non ...continue

    La curiosità spesso mi porta a leggere libri che appartengono a generi che non tanto mi piacciono. Lo faccio soprattutto con i romanzi best seller, adoro scoprire il motivo di tanto successo e poi non riesco a non leggere un libro che viene proclamato all’unanimità bellissimo. Molte volte trovo libri validi e che riescono a regalarmi emozioni forti, altre volte invece mi fanno pentire di aver buttato ore preziose in una lettura stupida e insensata. E purtroppo, quest’ultimo, è il caso di I love shopping scritto da Sophie Kinsella.

    Se siete fan del libro e\o della saga vi sconsiglio di proseguire la lettura di questo articolo, quello che state per leggere è lo sfogo di una lettrice delusa da un best seller definito da tanti bellissimo e divertente.
    Partiamo dall’inizio: il libro mi è stato regalato dal mio ragazzo sotto mia richiesta, fortunatamente è costato solo 2€ in quanto acquistato in una rivendita di libri usati. Ho chiesto questo titolo poiché, gironzolando sul web, ho trovato solo recensioni entusiaste. Su tante valutazioni viste la percentuale di giudizi negativi era davvero irrisoria. Insomma, si è da subito presentata come una storia che non poteva non essere letta. In più dal libro è stato anche tratto un film e ha dato vita ad una saga di non so quanti volumi. Potevo mai pensare di trovarmi fra le mani una boiata epica? Così, spinta dalla curiosità, ho voluto vedere di cosa trattasse. Sia il titolo che la copertina non mi hanno fatto capire nulla, se non la passione sfrenata per lo shopping della protagonista. Ho letto la trama, che vi riporto di seguito, e mi ha fatto pensare ad una lettura leggera e divertente, così non è stato anche perché quest’ultima contiene delle piccole imprecisioni:

    Becky è una giornalista che dalle colonne di un prestigioso giornale londinese (non è vero, scrive su una testata secondaria e spesso si vergogna anche di dire il nome) consiglia risparmio e investimenti sicuri. È carina, piena di inventiva, determinata (non è vero! E’ una deficiente, bugiarda e con una fortuna sfacciata). E ha una irrefrenabile passione: lo shopping. Irrefrenabile al punto di diventare una sorta di malattia, che la spinge a comprare abiti, accessori, cosmetici, ma anche dolci, biancheria e articoli per la casa… Niente e nessuno possono trattenerla: non le pressanti lettere di sollecito delle banche per i suoi molti conti in rosso, non i manuali che insegnano a risparmiare, non i buoni propositi di contenere le proprie spese. I love shopping è un romanzo brillante e intelligente (non è vero! E’ la sagra del no sense, definirlo tale significa credere che la popolazione mondiale sia costituita da stupidi), in cui si susseguono situazioni paradossali ma non improbabili (non improbabili? Eh? Ma quale bancario ti segue per il paese chiedendoti quando rientri sul conto?). Perché Becky è tutte le persone che vanno in fibrillazione quando vedono la scritta SALDI, e che, quando ricevono l’estratto conto della carta di credito, pensano immediatamente a un errore… Insomma, Becky è un po’ tutti noi (No! Becky non è tutte noi, esiste anche gente intelligente).
    continua su: http://giuseppinabiondi.altervista.org/recensione-distruttiva-un-odioso-best-seller-love-shopping-sophie-kinsella/

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  • *** This comment contains spoilers! ***

    2

    Mi aspettavo molto più umorismo

    Posso solo dire che è stato strategico il fatto che abbia letto altri libri della Kinsella e non subito questo, perchè mi ha deluso, mi aspettavo qualcosa di più.
    Avendo visto il film, godibilissimo, ...continue

    Posso solo dire che è stato strategico il fatto che abbia letto altri libri della Kinsella e non subito questo, perchè mi ha deluso, mi aspettavo qualcosa di più.
    Avendo visto il film, godibilissimo, mi aspettavo molto più umorismo e meno tentativi inutili e discutibili di uscire dal baratro in cui si andava sempre più affossando.
    E' vero che la storia era incentrata sullo shopping ma a lungo andare può anche stufare, mentre in secondo piano c'erano le altre storie che se sviluppate ulteriormente potevano fare la differenza da un sufficiente ad un buono.
    L'ho trovato triste e ho fatto fatica a finirlo.

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  • 0

    NON POSSO DARE NEANCHE UNA STELLA .. se vi è piaciuto non continuate a leggere la mia opinione.

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    E' una minchiata colossale! Quando dovrebbe far ridere questa mentecatta? Mi ha dato sui nervi dopo un capitolo, non riesco proprio a capire come poss ...continue

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    E' una minchiata colossale! Quando dovrebbe far ridere questa mentecatta? Mi ha dato sui nervi dopo un capitolo, non riesco proprio a capire come possa aver fatto così tanto successo questa idiozia colossale. Lo stile della Kinsella è simpatico ho già letto alcuni suoi libri, ma questo è decisamente, come dire.. uno schifo.

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