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Confine di Stato

Supersegretissimo n. 39

By Simone Sarasso

(70)

| Mass Market Paperback

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Book Description

Sbirri corrotti, traditori della Repubblica, politici con le mani sporche di sangue, spacciatori irlandesi in affari con Cosa Nostra, teppisti pronti a tutto. Tra il 1954 e il 1972 tengono in pugno il belpaese. Senza di loro la storia italiana sarebb Continue

Sbirri corrotti, traditori della Repubblica, politici con le mani sporche di sangue, spacciatori irlandesi in affari con Cosa Nostra, teppisti pronti a tutto. Tra il 1954 e il 1972 tengono in pugno il belpaese. Senza di loro la storia italiana sarebbe stata tutta un’altra storia. Da Milano a Roma, da Cuba a New York, un viaggio nero e amaro alle radici di un’Italia senza eroi ma piena di carnefici. La storia di un paese dilaniato dalle stragi, fatto a pezzi dalle faide di partito, cresciuto nel sangue. Un’Italia che ha perso il ricordo dell’onore e dell’innocenza, dove le ideologie sono sepolte e l’unico potere è quello del crimine. In mezzo a tutto questo si muove Andrea Sterling, personificazione del male, cuore di tenebra dei delitti più efferati e oscuri.

121 Reviews

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    Primo volume della trilogia sporca dell'Italia. Un bel romanzo in cui gli scandali e le stragi che costituiscono la storia di italia dal primo dopoguerra ad oggi vengono ripercorsi mutando però nomi e cronologie creando una storia del paese molto ver ...(continue)

    Primo volume della trilogia sporca dell'Italia. Un bel romanzo in cui gli scandali e le stragi che costituiscono la storia di italia dal primo dopoguerra ad oggi vengono ripercorsi mutando però nomi e cronologie creando una storia del paese molto verosimile ma senza pretese da romanzo storico. Il protagonista delle vicende è Andrea Sterling, l'uomo nero, uno psicopatico che fa parte dei servizi segreti deviati e che ci guida dal caso Montesi fino a Piazza Fontana passando per Gladio, gruppi neofascisti e affari di droga con la mafia. Alla fine il quadro che viene fuori è quello di uno stato che non crede minimamente alle ideologie che professa e che si serve con estrema leggerezza di stupri e stragi guidato soltanto dall'ossessione anticomunista.

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    FilippoCioni said on Jul 6, 2014 | Add your feedback

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    Una delle tante rivisitazioni romanzate della storia d'Italia e dei suoi tanti, troppi misteri irrisolti. È facile riconoscere nella storia i personaggi di Wilma Montesi, di Enrico Mattei, dell'anarchico Pinelli e di altri come Valpreda e lo stesso c ...(continue)

    Una delle tante rivisitazioni romanzate della storia d'Italia e dei suoi tanti, troppi misteri irrisolti. È facile riconoscere nella storia i personaggi di Wilma Montesi, di Enrico Mattei, dell'anarchico Pinelli e di altri come Valpreda e lo stesso commissario Calabresi. Il tutto a partire dalla strage di Piazza Fontana. L'autore fornisce una propria chiave interpretativa non del tutto originale ma comunque certamente leggibile e che rimanda ai due prossimi capitoli della sua personale trilogia. Niente di eccezionale, ma una lettura interessante e godibile.

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    Kurtz said on Jan 4, 2014 | 2 feedbacks

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    Di vera e propria infatuazione si può parlare per essere di nuovo spinto dopo diverso tempo a scrivere una “recensione” di qualcosa. Amo indiscutibilmente il genere storico letterario, ma questo di solito non è sufficiente a smuovermi. Gli ingredient ...(continue)

    Di vera e propria infatuazione si può parlare per essere di nuovo spinto dopo diverso tempo a scrivere una “recensione” di qualcosa. Amo indiscutibilmente il genere storico letterario, ma questo di solito non è sufficiente a smuovermi. Gli ingredienti che in questo caso mi hanno conquistato sono molteplici: l'eresia di fondo dello stile e delle tematiche, la disarmante semplicità della coerenza narrativa, dosi di pulp e di naif e un’ironica vena fumettistica. In una parola: avvincente!
    D'altronde per me non esiste vera e propria regola nel recensire, se non quella dettata dalle suggestioni del momento. L'oggetto può essere dell'anno o del mese in corso, come di anni o secoli passati.
    Era pieno di anni di polvere questo libro di Sarasso, aspettava quasi dimenticato nella mia libreria che smuovessi lo strato vellutato che lo ricopriva e iniziassi a leggerlo. Lo stimolo è venuto casualmente, come spesso casualmente accade. E nei giorni di vacanza natalizia l’ho praticamente divorato.
    Non accadeva dal “Romanzo Criminale” di De Cataldo che leggessi un libro di fiction di tale potenza narrativa sulla storia criminale del nostro Paese e, come nel romanzo di De Cataldo, spesso (ma non sempre) i nomi fittizi coprono nomi e luoghi reali.
    Aggiungerei, per amore dell’ovvio, che la passione è stata la stessa con cui ho letto diversi prodotti non proprio di storia criminale, ma affini: “Q” e “54” di Wu Ming e “Noi saremo tutto” di Valerio Evangelisti, su tutti…
    Misteri di Italia notissimi vengono trattati in “Confine di Stato”: si parte alla grande dall’immediato dopoguerra con il caso Montesi, per poi passare a Enrico Mattei, alla strage di Piazza Fontana e alla morte di Feltrinelli. Il romanzo si interrompe al 1972 ed è il primo atto di una trilogia che si annuncia assai appetitosa. Per questo, sono corso ai ripari ed ho ordinato anche i due volumi mancanti.
    Il tutto tenuto insieme da un personaggio di pura fantasia, che è l’incarnazione del male assoluto, impersonificazione riuscitissima del crimine del potere (di Stato, fascista, imperialista e mafioso) che ha attraversato il primo ventennio preso in esame da Sarasso.
    Il romanzo è un gioiello assai disturbante, con l’intento di suscitare rabbia in chi legge, ma anche perverso piacere per chi ama la ricerca, la conoscenza storica e l’invenzione romanzata.
    Sarasso paga esplicitamente con onestà nella postfazione il tributo a vari autori del cosiddetto New Italian Epic: in particolare Wu Ming, Giuseppe Genna, Carlo Lucarelli e si sente. Ma anche alla storia criminale USA dell’ineludibile James Ellroy.
    Sarasso, però, miscelando generi e suggestioni arriva ad un suo personalissimo stile, fulminante ed essenziale, cattura e seduce dalla prima all’ultima riga. [to be continued?]

    Dal mio blog: http://stultiferablog.blogspot.it/

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    Cassiel said on Dec 31, 2013 | Add your feedback

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    Wilma Montesi, ”gladio”, Enrico Mattei, strage di piazza Fontana, Feltrinelli, ecc. Collegati da un filo nero tenuto in mano da uno psicopatico uscito da un manicomio di Torino.
    E' storia o farneticazione?
    Presuntuoso.

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    Kin said on Dec 26, 2013 | Add your feedback

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    Tribute band

    Leggere questo libro è stato come ascoltare il concerto di una tribute band.
    Una tribute band è un gruppo che ripropone lo stile e il repertorio musicale di un cantante, autore o gruppo molto famoso.
    Ecco, Confine di Stato è il concerto della tribute ...(continue)

    Leggere questo libro è stato come ascoltare il concerto di una tribute band.
    Una tribute band è un gruppo che ripropone lo stile e il repertorio musicale di un cantante, autore o gruppo molto famoso.
    Ecco, Confine di Stato è il concerto della tribute band di James Ellroy.

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    Piotrgrinjov said on Dec 4, 2013 | Add your feedback

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    E' il primo episodio della trilogia sporca dell'Italia, una spy story sporca, truce e macchiata di sangue, che con una certa furbizia ammicca ai più tragici delitti e misteri dello sciagurato dopoguerra (Piazza Fontana, Mattei, fino ad arrivare alla ...(continue)

    E' il primo episodio della trilogia sporca dell'Italia, una spy story sporca, truce e macchiata di sangue, che con una certa furbizia ammicca ai più tragici delitti e misteri dello sciagurato dopoguerra (Piazza Fontana, Mattei, fino ad arrivare alla fine dell'editore Feltrinelli) e lo fa dall'altra parte dello specchio: assistiamo al progredire di un piano sovversivo teso ad impedire l'avvento del comunismo in Italia, un piano che va avanti dalla fine degli anni Quaranta. Il complotto perciò è uno solo, e dietro ci sono cattivissimi soldati diventati insensibili a forza di guerre ed assassinii o di botte in manicomio. Sarasso non è malaccio, si vede che si è divertito tantissimo a scrivere questa storia, giocando con veri e propri innesti, più che citazioni, e ha voluto fare molto l'americano, l'Ellroy della situazione, con il verosimilmente falso e i protagonisti della Storia con la S maiuscola dietro le quinte o sui teleschermi. Ma c'è qualcosa di eccessivamente ammiccante che dà il gomito al lettore, qualcosa di troppo artificiale e fanfictionesco perchè io possa dirmi appieno convinto, pur avendo apprezzato molto tutta la parte prima che il bastardissimo Sterling entrasse definitivamente in scena. Speriamo poi, comunque.

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    Petrof said on Oct 10, 2013 | Add your feedback

Book Details

  • Rating:
    (70)
    • 5 stars
    • 4 stars
    • 3 stars
    • 2 stars
    • 1 star
  • Mass Market Paperback 317 Pages
  • ISBN-10: A000207882
  • Publisher: Mondadori
  • Publish date: 2009-07-01
  • Also available as: Paperback , eBook
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