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Congedo ordinario

By Gilberto Severini

(75)

| Paperback | 9788889113554

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Book Description

Tommaso è un professore di provincia colto e stravagante. Uomo dall’anticonformismo quasi aggressivo, capace di entusiasmare e respingere, sempre in bilico tra coraggio e incoscienza, tra esibizione e pudore. Ines, invece, è figura di cattolica senza Continue

Tommaso è un professore di provincia colto e stravagante. Uomo dall’anticonformismo quasi aggressivo, capace di entusiasmare e respingere, sempre in bilico tra coraggio e incoscienza, tra esibizione e pudore. Ines, invece, è figura di cattolica senza pregiudizi che ammira Tommaso, e che cerca di proteggerlo, in attesa di leggere il capolavoro al quale Tommaso dichiara di lavorare da sempre. La loro amicizia, nata nel dopoguerra, e capace di attraversare i decenni del cambiamento profondo della provincia italiana, è raccontata in una lunga lettera da un giornalista, che un tempo, da studente, era stato affascinato dalla personalità di Tommaso, benché con dubbi e resistenze. Il ritorno nei luoghi dell’infanzia e della giovinezza per partecipare ai funerali di Tommaso saranno per lui l’occasione di ripercorre i nodi, le svolte e soprattutto il senso di quella singolare esistenza.

17 Reviews

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  • 1 person finds this helpful

    *** This comment contains spoilers! ***

    Forse introspettivo a tratti ridondante, mi sarebbe piaciuto capirci in più della sottoprovincia italiana così ben descritta. Mi ha colpito per la possibilità di inaugurare nuove forme di amore non tanto derivanti dall'omosessualità del protagonista ...(continue)

    Forse introspettivo a tratti ridondante, mi sarebbe piaciuto capirci in più della sottoprovincia italiana così ben descritta. Mi ha colpito per la possibilità di inaugurare nuove forme di amore non tanto derivanti dall'omosessualità del protagonista (che per tutto il libro è già morto) ma per il desiderio di emancipazione e di nuove conquiste che, in parte, ti ritrovi addosso dopo averlo letto.
    In sintesi: un ricordo pulito, gravido ma a tratti sbiadito di un ordinario professore.
    ps: la copertina è efficacissima.

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    Masetto said on Mar 11, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    La storia di un uomo letta alla luce di un'unico costante filo conduttore, quello della sua omosessualità, anzi della sua diversità. Perchè in Tommaso la diversità non è solo l'orientamento sessuale, ma anche la cultura, la capacità di un pensiero au ...(continue)

    La storia di un uomo letta alla luce di un'unico costante filo conduttore, quello della sua omosessualità, anzi della sua diversità. Perchè in Tommaso la diversità non è solo l'orientamento sessuale, ma anche la cultura, la capacità di un pensiero autonomo e spiazzante ogni conformismo. E tutto questo è affascinante quanto repellente, per tutti gli altri, per quelli che non vogliono fare fatica a pensare come a leggere.
    Tommaso è amico di Ines, una stupenda storia di amicizia ed affinità elettiva.
    E la storia è raccontata con il solito sguardo eccentrico che sa usare Severino (eccentrico nel senso di fuori fuoco rispetto alla storia), con il tono sereno e melodioso che si addice all'impasto di malinconia e bellezza.

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    Mauro Mangano said on Feb 22, 2014 | Add your feedback

  • 3 people find this helpful

    “Davvero ogni vita si consuma al fuoco di una sola ossessione che la illumina e la brucia?”

    Mai mai come questa volta le stelline, per quel che valgono, hanno rimbalzato per tutta la lettura del libro, 3,4,3,4,3,4, alla fine 3.
    Che significa? Niente nella sostanza delle cose, è solo la manifestazione numerica di una incertezza e del mio coi ...(continue)

    Mai mai come questa volta le stelline, per quel che valgono, hanno rimbalzato per tutta la lettura del libro, 3,4,3,4,3,4, alla fine 3.
    Che significa? Niente nella sostanza delle cose, è solo la manifestazione numerica di una incertezza e del mio coinvolgimento altalenante.
    Ha tutti gli elementi questo libro per svilupparsi in una bella narrazione, c’è una caratterizzazione della provincia italiana, di una certa provincia, che tra l’altro conosco bene, di una lunga epoca italiana che parte dal fascismo e arriva a oggi, e dei personaggi assai curata, brillante, e che in alcuni passaggi mi ha evocato altra narrativa italiana cui sono legata dall’adolescenza, Pavese e Bassani per dire i primi due grossi che mi sono venuti in mente mentre leggevo.
    Però è come se questa fosse un’occasione sprecata. Una bella occasione narrativa che mi si è spenta un po’ nella noia, laddove c’è solo la descrizione, che è ben diversa dalla narrazione. Per lunghi tratti ho avuto l’impressione di leggere gli appunti dello scrittore sui caratteri e sul plot narrativo, e di chiedermi..vabbé questa è la premessa, e mo’ quando comincia? Poi quando finalmente la narrazione prende il volo, il libro poco dopo finisce.

    E finisce con uno dei finali più belli e coinvolgenti letti ultimamente (da cui ho tratto la frase citata), di quelli che ti portano la commozione in tasca, che ti lasciano con domande che aprono altre domande assai personali. Almeno così ha risuonato in me oggi. E ancor più la rabbia per un finale bello pienamente per un libro che c’è per metà. Almeno per me.

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    Monica said on Oct 14, 2012 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Titolo affascinante e copertina meravigliosa (tutta la collana playground è per me graficamente molto efficace),Severini come sempre ammalia con la sua scrittura raffinata e rarefatta tanto concentrata quanto ricca di spunti riflessivi. Stavolta lo f ...(continue)

    Titolo affascinante e copertina meravigliosa (tutta la collana playground è per me graficamente molto efficace),Severini come sempre ammalia con la sua scrittura raffinata e rarefatta tanto concentrata quanto ricca di spunti riflessivi. Stavolta lo fa attraverso la storia di Tommaso figura ambigua di prfessore di provincia colto e stravagante. Tramite dellelunghe lettere un giornalisti rimasto affascinano in gioventù dal professore viene ricostruta la storia tormentata e anticonvenzionale di una figuara schiacciata dalla prorpio ego e dalla propria voglia di libertà (culturale e sessuale.interessante ma glaciale (come sempre però nei libri di Severini l'emotività non è anifestata maapertamente ma riinchiusa dentro lo scrigno della professionalità narrativa ( ancheui impaccabile). Tre stelle perchè anche stavolta il cuore manca.

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    ronno said on Aug 11, 2012 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    niente di nuovo sotto il sole

    Se sei un professore omosessuale colto ed estroso e vivi in una piccola provincia dibattendoti tra la morsa del cattolicesimo e l'autorità di mammà e, sopratutto, se decidi di vivere la tua unicità senza vergogna, potresti incontrare qualche difficol ...(continue)

    Se sei un professore omosessuale colto ed estroso e vivi in una piccola provincia dibattendoti tra la morsa del cattolicesimo e l'autorità di mammà e, sopratutto, se decidi di vivere la tua unicità senza vergogna, potresti incontrare qualche difficoltà e finire la tua vita in solitudine e amarezza.
    Compitino svolto in bell'italiano e con la punteggiatura al posto giusto ma senza nessuna scintilla di originalità.

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    audrey said on Dec 19, 2011 | 2 feedbacks

  • 1 person finds this helpful

    Con la particolare formula narrativa della lunga epistola, Gilberto Severini racconta la figura di Tommaso, un intellettuale di provincia la cui vita è scandita dalle conferenze per sbarcare il lunario, dagli ostentati amori omosessuali mercenari e d ...(continue)

    Con la particolare formula narrativa della lunga epistola, Gilberto Severini racconta la figura di Tommaso, un intellettuale di provincia la cui vita è scandita dalle conferenze per sbarcare il lunario, dagli ostentati amori omosessuali mercenari e da un talento che solo col passare del tempo si rivelerà essere alquanto sterile.

    Con uno stile al tempo stesso asciutto e molto raffinato, l'autore tratteggia una storia intrisa di malinconia ma mantenedo sempre una lievità che invita alla riflessione piùù che alla disperazione.

    La trama lascia aperti molti interrogativi - la cui risposta può essere solo intuita - tra cui il rapporto tra l'io narrante e il professore e il ruolo della Francesca cui questa lettera è indirizzata.

    Lo sfondo è rappresentato da un'Italia molto provinciale, in cui si scontrano il cattolicesimo bigotto del paese con quello illuminato e comprensivo dell'amica di una vita Ines.

    Un libro non facile né scoppiettante, ma di ottimo mestiere.

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    Andrea Sartorati said on Nov 5, 2011 | Add your feedback

Book Details

  • Rating:
    (75)
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    • 1 star
  • Paperback 110 Pages
  • ISBN-10: 8889113553
  • ISBN-13: 9788889113554
  • Publisher: Playground
  • Publish date: 2011-05-01
  • Also available as: Others
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