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Congo

By

Publisher: Cornerstone

3.6
(2401)

Language:English | Number of Pages: 384 | Format: Paperback | In other languages: (other languages) Spanish , Chi traditional , Italian , German , French , Dutch , Chi simplified , Slovenian , Polish , Czech

Isbn-10: 0099544318 | Isbn-13: 9780099544319 | Publish date:  | Edition New Ed

Also available as: Mass Market Paperback , Hardcover , Audio Cassette , School & Library Binding , Library Binding , Others , eBook

Category: Fiction & Literature , Science & Nature , Science Fiction & Fantasy

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Book Description

Deep in the African rain forest, near the legendary ruins of the Lost City of Zinj, an expedition of eight American geologists are mysteriously and brutally killed in a matter of minutes.

Ten thousand miles away, Karen Ross, the Congo Project Supervisor, watches a gruesome video transmission of the aftermath: a camp destroyed, tents crushed and torn, equipment scattered in the mud alongside dead bodies--all motionless except for one moving image--a grainy, dark, man-shaped blur.

In San Francisco, primatologist Peter Elliot works with Amy, a gorilla with an extraordinary vocabulary of 620 "signs," the most ever learned by a primate, and she likes to finger paint. But recently her behavior has been erratic and her drawings match, with stunning accuracy, the brittle pages of a Portuguese print dating back to 1642 . . . a drawing of an ancient lost city. A new expedition--along with Amy--is sent into the Congo, where they enter a secret world, and the only way out may be through a horrifying death . . .

Sorting by
  • 4

    No social theme like in Rising sun, Disclosure, even Jurassic Park; nor far-fetched scientific conundrums like in Sphere. Congo is just a divertissement: high-tech and exotic at the same time in its c ...continue

    No social theme like in Rising sun, Disclosure, even Jurassic Park; nor far-fetched scientific conundrums like in Sphere. Congo is just a divertissement: high-tech and exotic at the same time in its combining primate ecology, Comsats and Rider Haggard’s “Mines of King Solomon”. Crichton nerdily revels in dropping acronyms, from RC (resonant conventional) to RFSD (Rapid Fire Sensor Devices), CCT (computer-compatiblre tapes), PNF (Predicted Next Frame), GPU (not Stalin’s secret service, but still a Geo-Political Update), MER (Mineral Extraction Rights, CEL (Current Exploiration Limit), LATRAP (laser-tracking projectiles), LGSD (laser-guided sensing devices) and..
    Curious how he may miss a 5-grader notion like:
    “I’ve placed a total of eight hundred grams of explosive” Ross said. “That’s less than a pound and a half” (pg.296).. sometimes editors are drowsy too.
    Crichton isn’t usually too generous with his female characters: the main one here, Karen Ross, is a real bitch, to the point of having a charm of her own.
    But really, it is a very good book to enjoy Indiana-Jones-like unrestrained adventure, to learn all about primate communication, volcanoes and the fragile ecosystem of mountain gorillas.

    said on 

  • 4

    XL;

    Spuntò l’alba sulla foresta pluviale del Congo.
    Il sole pallido bruciò il freddo del mattino e l’umida nebbiolina appiccicosa, rivelando un gigantesco mondo silenzioso. Alberi enormi con tronchi di di ...continue

    Spuntò l’alba sulla foresta pluviale del Congo.
    Il sole pallido bruciò il freddo del mattino e l’umida nebbiolina appiccicosa, rivelando un gigantesco mondo silenzioso. Alberi enormi con tronchi di dieci metri di diametro salivano ad altezze di sessanta metri, dove spiegavano la loro densa fronzuta tettoia, nascondendo il cielo e gocciolando perpetuamente. Tendine di grigio muschio, e rampicanti e liane, penzolavano aggrovigliate dagli alberi; orchidee parassite spuntavano dai tronchi. Al suolo, enormi felci, luccicanti d’umidità, crescevano all’altezza del petto di un uomo e racchiudevano la nebbia. Qua e là una macchia di colore: i fiori rossi dell’acanthema, veleno mortale, e il viticcio azzurro della dicindra che si apriva solo di primo mattino. Ma l’impressione di base era quella di un vasto, smisurato mondo grigio-verde, di un luogo estraneo e inospitale.

    said on 

  • 3

    Niente di memorabile ma una piacevole lettura ,leggera e scorrevole,
    dopo che la storia prende il via il ritmo è sostenuto fino alla fine;
    Mi piace poi l'ambientazione nella foresta.

    A volte quando si ...continue

    Niente di memorabile ma una piacevole lettura ,leggera e scorrevole,
    dopo che la storia prende il via il ritmo è sostenuto fino alla fine;
    Mi piace poi l'ambientazione nella foresta.

    A volte quando si tratta dei gorilla potrebbe risultare un pò poco verosimile ma per me non è stato un problema, diciamo che in generale sono uno che concede molta libertà agli autori in questo tipo di romanzi.

    said on 

  • 3

    Carino, leggibile e lo considero un libro davvero ricco di informazioni generali ovvero sugli animali, sulla tecnologia e moltissime altre cose.

    said on 

  • 2

    Como la película...

    Uno de los peores libros de Michael Crichton. No te aburres al leerlo, eso es verdad, pero tampoco te deja mayor huella, ni sacas conclusiones claras de toda la historia. Se deja leer y eso ya es algo ...continue

    Uno de los peores libros de Michael Crichton. No te aburres al leerlo, eso es verdad, pero tampoco te deja mayor huella, ni sacas conclusiones claras de toda la historia. Se deja leer y eso ya es algo. Recomendado únicamente, si no se tiene nada más que leer.

    said on 

  • 0

    è stato il primo romanzo di crichton che ho letto : meraviglioso! soprattutto perchè odio letteralmente il genere fantasy. e poi, non si può parlare male dei morti

    said on 

  • 3

    Mah, tutto questo miscuglio di scienza, tecnologia, avventura e storia un po' "alla Voyager" mi ha lasciato un po' perplesso. Voglio dire, alla fine il risultato è abbastanza piacevole, ma a mio parer ...continue

    Mah, tutto questo miscuglio di scienza, tecnologia, avventura e storia un po' "alla Voyager" mi ha lasciato un po' perplesso. Voglio dire, alla fine il risultato è abbastanza piacevole, ma a mio parere un po' superficiale.

    said on