Congo

Di

Editore: Feltrinelli (Varia)

4.5
(131)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 669 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Olandese , Francese , Tedesco

Isbn-10: 880749177X | Isbn-13: 9788807491771 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Franco Paris

Disponibile anche come: eBook

Genere: Storia , Non-narrativa , Viaggi

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Descrizione del libro
Si parte dal gigantesco estuario del fiume Congo, come i colonizzatori, i missionari, i bianchi hanno sempre fatto. Un getto possente di detriti, terra, alberi che trasforma l’oceano in un brodo torbido per centinaia di chilometri: “Le immagini del satellite lo mostrano chiaramente: una macchia brunastra che, durante il picco della stagione dei monsoni, si estende verso ovest per ottocento chilometri. Quando ho visto per la prima volta delle fotografie aeree mi è venuta in mente una persona che si era tagliata i polsi e li teneva sotto l’acqua, ma per sempre. Così, quindi, comincia un paese: diluito in una grande quantità di acqua di oceano”. E poi, attraverso centinaia di interviste con congolesi di tutte le età e le etnie, attraverso lo studio della storia, dell’archeologia, della geografia e della climatologia, attraverso una scrittura tersa e coinvolgente, si va alla scoperta di un paese, di un popolo, di un continente. Dai primi insediamenti preistorici agli orrori della dominazione coloniale belga, dall’indipendenza alle guerre civili, attraverso giungle e città, montagne di ghiacciai perenni e pianure rigogliose, miniere di ogni minerale prezioso e una natura ricchissima e incontaminata, un libro che davvero restituisce un mondo.
Un fulminante bestseller in patria, tradotto nelle lingue maggiori, che ha vinto numerosi premi in tutto il mondo. Il più grande reportage africano dai tempi di Ryszard Kapuściński.
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  • 5

    L'Africa Nera

    Congo è un libro reportage attraverso la storia di uno dei più grandi Stati dell'Africa.
    Reportage fatto benissimo, supportato da una vasta bibliografia e soprattutto da molte interviste raccolte dall ...continua

    Congo è un libro reportage attraverso la storia di uno dei più grandi Stati dell'Africa.
    Reportage fatto benissimo, supportato da una vasta bibliografia e soprattutto da molte interviste raccolte dall'autore stesso nel corso di molti viaggi effettuati nel Paese.
    Il Congo è un archetipo della cosiddetta Africa Nera: il passato coloniale, le rivolte indipendentiste degli anni 50 e 60, i primi colpi di Stato, la dittatura di Mobutu, le guerre interne sanguinose, la fragile democrazia, lo sfruttamento delle materie prime, l'estrema povertà del popolo; ci sono tutti, ma proprio tutti gli ingredienti comuni a quasi tutti i paesi dell'area per spiegare che cos'è stata e cos'è ora l'Africa.
    Tenendo conto che l'Africa rappresenta una buona fetta di questo mondo e che incidentalmente è il nostro dirimpettaio più prossimo, io considero questo libro come imperdibile.

    ha scritto il 

  • 5

    La storia del Congo vista anche dal basso - vita quotidiana, musica. E' un gran libro, informato, ben scritto, con una enorme bibliografia. Il Congo rappresentato con precisione, ma anche con affetto. ...continua

    La storia del Congo vista anche dal basso - vita quotidiana, musica. E' un gran libro, informato, ben scritto, con una enorme bibliografia. Il Congo rappresentato con precisione, ma anche con affetto.

    ha scritto il 

  • 5

    Se qualcuno mi consigliasse un libro di 750 pagine, lo guarderei storto. Se poi mi dicesse che quel libro riguarda la storia del Congo, forse lo schernirei
    Ed invece Congo, che ho iniziato per pura cu ...continua

    Se qualcuno mi consigliasse un libro di 750 pagine, lo guarderei storto. Se poi mi dicesse che quel libro riguarda la storia del Congo, forse lo schernirei
    Ed invece Congo, che ho iniziato per pura curiosità ed intimorito, per non dire prevenuto, dalla la lunghezza (in effetti le pagine sono "solo" 650, le restanti sono note sule fonti ed una vasta bibliografia), mi ha appassionato fin dalla introduzione e mi ha tenuto ottima compagnia per alcuni giorni.
    L'autore è uno scrittore, storico e archeologo belga. Più scrittore, direi, vista la capacità con cui sa presentare questioni complesse e rendere piacevole anche quello che potrebbe essere noioso, cercando sempre di assumere il punto di vista del nativo. E non è solo la "storia" di una nazione come che si apprende a scuola, ma un affresco in movimento che comprende antropologia, etnologia, politica, geografia e, soprattutto, storia di singole persone, gente del popolo, persone semplici con cui l'autore ha parlato, spesso anziani con memoria diretta degli eventi. Fonti di prima mano, quindi, su una serie inenarrabile di eventi: il dominio coloniale, la violenza, il caos politico, la dittatura, le guerre, gli intrighi, la corruzione, l'ignoranza, la povertà e le malattie.
    A pensarci bene, più che un saggio storico può essere visto come come un romanzo/dramma di formazione di una nazione.

    Gli stati in decadenza sono i successi all’attivo di un neoliberismo mondiale sfrenato.

    ha scritto il 

  • 4

    Una lunga e impressionata cavalcata nella storia del Congo. Un pezzo d'Africa che ha visto la storia passargli addosso e depredarla. Un susseguirsi di violenza, ignoranza e furbizia. Il Belgio, le mul ...continua

    Una lunga e impressionata cavalcata nella storia del Congo. Un pezzo d'Africa che ha visto la storia passargli addosso e depredarla. Un susseguirsi di violenza, ignoranza e furbizia. Il Belgio, le multinazionali e la Cina hanno disposto di questo pezzo di mondo a loro insidacabile giudizio.
    Leggendo queste pagine ci si rende conto di come la realtà della storia ci è stata nascosta a favore di uno sguardo più favolistico.
    Non si guadagna la quinta stella per un mero valore stilistico della scrittura che alterna parti saggistiche a parti raccontate con salti troppo duri, ma è una mia disquisizione tecnica.
    da leggere

    ha scritto il 

  • 4

    La storia di un Paese che è poi la storia di un continente e del mondo intero, dai mercanti di schiavi afro-arabi dell’Ottocento alla brutale dominazione belga a cavallo tra XIX e XX secolo, dalla dec ...continua

    La storia di un Paese che è poi la storia di un continente e del mondo intero, dai mercanti di schiavi afro-arabi dell’Ottocento alla brutale dominazione belga a cavallo tra XIX e XX secolo, dalla decolonializzazione iniziata con le speranze di Lumumba e finita con la dittatura di Mobutu fino ai commerci con la Cina dei nostri giorni.
    Avvincente come un bel romanzo, il libro è consigliato per conoscere la storia di un Paese davvero molto lontano, in cui le risorse del territorio sono sperperate tra criminalità organizzata, corruzione e parlamentari che indifferenti agli affanni della popolazione si curano solo dei propri emolumenti e privilegi. Un Paese davvero molto lontano…

    ha scritto il 

  • 5

    Conosciamo abbastanza della nostra storia, ma poco di quella non occidentale, anche recente. Questo bellissimo saggio colma la lacuna, almeno per quanto riguarda il Congo.
    Nella postfazione l’autore r ...continua

    Conosciamo abbastanza della nostra storia, ma poco di quella non occidentale, anche recente. Questo bellissimo saggio colma la lacuna, almeno per quanto riguarda il Congo.
    Nella postfazione l’autore racconta di aver cercato, in occasione del suo primo viaggio, un libro adatto per iniziare a conoscere questo paese, e di non averne trovato nessuno che lo soddisfacesse; alla fine l’ha scritto lui. Si sente infatti che ha cercato di immergersi il più possibile nel mondo che stava visitando e che ne è rimasto affascinato: ha viaggiato in lungo e in largo, ha cercato il più possibile di raccontare la storia tramite testimonianze dirette, dando voce tanto all’uomo di strada quanto al pericoloso ribelle, al potente o alla celebrità. Ci sono tutta la storia del Congo dal più remoto passato fino al 2010 circa, le speranze passate e future del paese, il mondo globalizzato di oggi (l’ultimo capitolo è sui congolesi in Cina). Tutto è accuratamente documentato, i passaggi storici sono spiegati in modo chiaro. Pur essendo un libro grosso e denso, non è assolutamente pesante, si legge piacevolmente come un romanzo.

    ha scritto il 

  • 3

    Resistete! Resistete la prima parte, fino all'indipendenza del Congo. Resistete perché la prima parte è un po' noiosa, troppo dettagliata e ricca di nomi troppo simili che si confondono e rallentano l ...continua

    Resistete! Resistete la prima parte, fino all'indipendenza del Congo. Resistete perché la prima parte è un po' noiosa, troppo dettagliata e ricca di nomi troppo simili che si confondono e rallentano la lettura. Ma i capitoli sulla dittatura di Mobutu, sulle guerre del XX secolo e sugli anni 2000, sono veramente appassionanti e scorrevoli.
    Lo stile in generale è effettivamente giornalistico, non è un romanzo sia chiaro. Ma illustra bene come la nostra cultura, i nostri media, i nostri libri di storia siano estremamente europa-centrici. Al netto di analisi ideologiche.

    ha scritto il 

  • 4

    Il cuore di tenebra dell'Africa

    Un paese ricchissimo nel suolo e nel sottosuolo. La colonizzazione da parte del Belgio, la difficile decolonizzazione, il "regno" di Mobutu, lo sfruttamento, le violenze, le guerre, l'inicibile soffer ...continua

    Un paese ricchissimo nel suolo e nel sottosuolo. La colonizzazione da parte del Belgio, la difficile decolonizzazione, il "regno" di Mobutu, lo sfruttamento, le violenze, le guerre, l'inicibile sofferenza della popolazione. L'Autore privilegia i racconti dei congolesi, in questa maniera la storia si fa viva e immediata.

    ha scritto il 

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