Contra el Viento del Norte

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Publisher: Alfaguara

3.7
(4329)

Language: Español | Number of Pages: 264 | Format: Paperback | In other languages: (other languages) German , Chi traditional , Italian , Catalan , English , French , Portuguese , Chi simplified

Isbn-10: 987041642X | Isbn-13: 9789870416425 | Publish date:  | Edition 1

Translator: Macarena González

Also available as: Softcover and Stapled , Others

Category: Family, Sex & Relationships , Fiction & Literature , Romance

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Book Description
En la vida diaria ¿hay lugar más seguro para los deseos secretos que el mundo virtual? Leo Leike recibe mensajes por error de una desconocida llamada Emmi. Como es educado, le contesta y como él la atrae, ella escribe de nuevo. Así, poco a poco, se entabla un diálogo en el que no hay marcha atrás. Parece sólo una cuestión de tiempo que se conozcan en persona, pero la idea los altera tan profundamente que prefieren posponer el encuentro.

¿Sobrevivirían las emociones enviadas, recibidas y guardadas un encuentro «real»?

La crítica ha dicho:

«Uno de los diálogos amorosos más inteligentes y encantadores de la literatura actual.»

Der Spiegel

«Una novela dramática, loca, tierna, maravillosa y sobre todo emocionante... Un juego espléndido sobre la fantasía y la imaginación... Imprescindible.»

Hamburger Abendblatt

«Teatralmente refinado y psicológicamente muy plausible... Una historia de amor minimalista, reducida a lo esencial, y sin embargo en todo momento llena de vitalidad... Un ballet amoroso.»

Neue Züricher Zeitung

«Inteligente, cómica y emocionante a la vez.»

Brigitte

«Glattauer es un maestro tensando el arco de la emoción, escribe de manera conmovedora.»

Dpa

«Muy pocas veces he devorado un libro tan fresco, vital, divertido y a la vez emocionante como éste. Y esto aunque se trata de una novela de e-mails... ¿Funciona algo así? Funciona, ¡y cómo!»

SWR Nachtcafe

«Una refinada variación electrónica de la novela epistolar clásica... Aquí está de nuevo: el retorno de la novela epistolar cultivada y coqueta, como gustaba en el xviii, o también: Internet como mensajero del amor. Es digno de admiración con qué aparente facilidad y elegancia crea Glattauer este juego malabar literario.»

Spiegel Special

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  • 1

    http://chanelbooks.blogspot.it/2017/01/le-ho-mai-raccontato-del-vento-del-nord.html

    Voglio un finale! Dico solo questo, sul blog, la recensione completa.
    http://chanelbooks.blogspot.it/2017/01/le-ho-mai-raccontato-del-vento-del-nord.html

    said on 

  • 4

    a volte è bello lasciarsi fregare

    Glattauer riesce a mantenere un ritmo veloce ed incalzante senza scrivere di nulla. Niente descrizioni, niente sentimenti, solo situazioni. Si potrebbero saltare pagine e pagine senza perdere il filo ...continue

    Glattauer riesce a mantenere un ritmo veloce ed incalzante senza scrivere di nulla. Niente descrizioni, niente sentimenti, solo situazioni. Si potrebbero saltare pagine e pagine senza perdere il filo del romanzo. I dialoghi sono tuttavia arguti come nelle sceneggiature di certe sit-com. Se questa è una critica, va rivolta solo a me stesso, lo stesso che si divertiva guardando 'friends', per essermi fatto fregare un'altra volta. Ma complimenti all'autore.

    said on 

  • 3

    Romanzo sotto forma epistolare che parla dell'amore al tempo di internet e delle relazioni che nascono attraverso lo schermo di un computer, ma che mancano di volti e concretezza. Può un amore virtual ...continue

    Romanzo sotto forma epistolare che parla dell'amore al tempo di internet e delle relazioni che nascono attraverso lo schermo di un computer, ma che mancano di volti e concretezza. Può un amore virtuale davvero compensarne o sostituire uno reale?
    Lo stile del romanzo mi ricorda molto "Che tu sia per me il coltello" di Grossman, devo ammettere che l'ho cominciato un po' dubbiosa in quanto ho letto diverse recensioni negative, alla fine però l'ho divorato in 2 giorni.

    said on 

  • *** This comment contains spoilers! ***

    5

    La paura del dolore

    Se avessi letto questo libro in un altro periodo della mia vita
    Forse avrei inveito pesantemente sul finale telefonato e sulle inutili scaramucce di due sciocchi
    E' che forse adesso io capisco la paur ...continue

    Se avessi letto questo libro in un altro periodo della mia vita
    Forse avrei inveito pesantemente sul finale telefonato e sulle inutili scaramucce di due sciocchi
    E' che forse adesso io capisco la paura del dolore, più che del proprio, di quello inferto agli altri
    Forse è per questo che mi è piaciuto tanto, mi ha fatto tanto male, mi ha coinvolto.
    Che la tragedia sarebbe arrivata non appena i cuori si fossero mostrati senza protezione, si percepiva già da metà del libro
    Che ci sarebbe stata una scelta dolorosa anche.
    Ma ho sperato fino in fondo che questa sensazione fosse solo mia.
    Il coraggio di vibrare la stoccata e scegliere l'amore, io l'avrei avuto.

    said on 

  • *** This comment contains spoilers! ***

    1

    Scrivere è come baciare, solo senza labbra.

    Ho cercato di scrivere senza rivelare nulla di fondamentale. In ogni caso, la mia recensione contiene davvero delle anticipazioni. Se fossi in voi andrei avanti lo stesso, perché non vale assolutament ...continue

    Ho cercato di scrivere senza rivelare nulla di fondamentale. In ogni caso, la mia recensione contiene davvero delle anticipazioni. Se fossi in voi andrei avanti lo stesso, perché non vale assolutamente la pena leggere questo libro.

    “Le ho mai raccontato del vento del nord” ha venduto, in Germania, oltre 750'000 copie. Ed io mi ritrovo seduto a pensare “perché?”. Vorrei tanto conoscere queste persone, chiedere loro cos’hanno trovato di così interessante al suo interno. E sapere chi è quell’editore che ha accettato la pubblicazione.
    Orribile. Mi dispiace, ma si definisce unicamente con questo vocabolo. Insensato, infantile, spoglio e a tratti assurdo.
    Il libro è costituito interamente da un dialogo tramite e-mail. Iniziato per puro caso e proseguito… non chiedetemi perché. Non esistono capitoli. Le mail non hanno il mittente, ma è possibile intuirlo attraverso lo scritto. Si distanziano tra di loro da un titolo che riporta la successione dei messaggi: “un’ora dopo”, “trenta secondi dopo” e via dicendo. Niente da dire. Potrebbe essere un nuovo modo di concepire la scrittura.
    Mi stupisce il fatto che Emmi (protagonista insieme a Leo) continui a dire al suo interlocutore di essere affascinata dal modo di scrivere. Ho letto e riletto le lettere di lui e non riesco a capire cosa ci sia di così coinvolgente ed interessante. Sono giri di parole (tra l’altro semplicissime e banali), messe insieme per raccontare il nulla. Metafore trite e ritrite, comuni, noiose e scontate. Nessuna suspense, nessuna forte emozione. Solo il desidero di scoprire se i due “amanti virtuali” riusciranno mai ad incontrarsi.
    Al termine di quella che dovrebbe essere la storia, esplode la bomba che rovina ancor di più (se possibile) l’intero volume. Gli ultimi accadimenti e soprattutto le ultime due mail… lasciano di sasso. Non solo per il qualunquismo dimostrato dalla protagonista; non solo per l’evoluzione (o involuzione?) inaspettata; non solo per l’assurdità di tutta la faccenda. No. Anche per la maniera nella quale l’autore mette il punto. A mio parere, rimane molto in sospeso. Non si lotta. Eppure potrebbero. Emmi avrebbe la possibilità di farlo digitando un numero di telefono avuto tempo prima. Perché non lo fa?
    Sembra quasi come se Glattauer avesse abbandonato la scrittura di punto in bianco.
    Bisognerebbe addirittura tralasciare i personaggi.
    Lei: una saccente, autoritaria, anche se sentimentale. Una che crede che tutto e tutti siano lì per lei. Una donna indubbiamente formata sull’apparenza ed adagiata nel suo mondo famigliare che dice a tutti di amare, ma in realtà disprezza. Rimane accanto a marito e figli solo per non doversi scomodare a rifarsi una vita, solo per non dover trovare il coraggio che non possiede, solo per non dover ammettere di essersi innamorata di un estraneo.
    Lui: un uomo sicuramente ironico, a tratti sarcastico. Il profilo adatto per un essere ferito, frustrato e colmo di risentimenti nei confronti delle donne. Gentile, ma schivo e contraddittorio. Disperatamente in conflitto con se stesso e con gli altri. Misterioso (e sicuramente coinvolgente per questo unico motivo).

    Vorrebbe sembrare una storia vera, ma purtroppo si capisce lontano un miglio che è pura finzione. Non dà nulla. Ma forse toglie. SÌ: ruba il tempo che si potrebbe concedere ad un altro libro, senza dubbio molto più bello.

    said on 

  • 4

    "Spesso, strada facendo, spuntano possibilità escluse in partenza. E non sono affatto le peggiori."

    Libro molto coinvolgente e scorrevole. Me lo sono divorato tutto d'un fiato!
    Una relazione epistolare dei nostri tempi che coinvolge e travolge due adulti, ciascuno con la propria vita.
    Ci si può inna ...continue

    Libro molto coinvolgente e scorrevole. Me lo sono divorato tutto d'un fiato!
    Una relazione epistolare dei nostri tempi che coinvolge e travolge due adulti, ciascuno con la propria vita.
    Ci si può innamorare di sole parole?E se un eventuale incontro rovinasse tutto?
    Ve lo consiglio!

    said on 

  • 4

    Sulla carta poteva essere un libro banalissimo, che rischiava di essere fuori moda al tempo delle chat, e invece no: l'espediente mail è solo un efficace modo per dare corpo alle infinite seghe mental ...continue

    Sulla carta poteva essere un libro banalissimo, che rischiava di essere fuori moda al tempo delle chat, e invece no: l'espediente mail è solo un efficace modo per dare corpo alle infinite seghe mentali dei protagonisti.
    Chiaramente per apprezzarlo bisogna essere seghe addicted: se siete gente che ama il sodo e la trama, vi innervosirete e basta, mi io mi sento di dire che è tutto molto realistico.

    Meno: il personaggio di lei è un po' irritante.
    Più: il finale è non è per niente scontato.
    Assurdone: che si diano del lei. (ma vai a sapere com'era l'originale)

    said on 

  • 4

    non mi piacciono molto i romanzi epistolari, ma questo è veramente ben scritto, spesso divertente. non credo che sia facile mantenere l'interesse del lettore visto che spesso i dialoghi si ripetono. M ...continue

    non mi piacciono molto i romanzi epistolari, ma questo è veramente ben scritto, spesso divertente. non credo che sia facile mantenere l'interesse del lettore visto che spesso i dialoghi si ripetono. Mi ha incuriosita quindi sto leggendo il seguito

    said on 

  • 3

    Questo libro volevo leggerlo da un bel pò, non so cosa mi aspettassi ma non mi è piaciuto come speravo. Ho trovato Emmi insopportabile, noiosa, petulante e mi chiedo come Leo, che ho sicuramente appre ...continue

    Questo libro volevo leggerlo da un bel pò, non so cosa mi aspettassi ma non mi è piaciuto come speravo. Ho trovato Emmi insopportabile, noiosa, petulante e mi chiedo come Leo, che ho sicuramente apprezzato di più come personaggio, non l'abbia mandata al suo paese dopo N e-mail... Mi è piaciuta l'idea dello scambio di email come tentativo di evasione dalla routine quotidiana dalla famiglia, come sfogo per gli avvenimenti negativi che la vita ci presenta, ma 3/4 di libro l'ho trovato davvero noioso, mentre il finale mi è piaciuto. Speravo meglio.....

    said on 

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